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9 Novembre 2009 alle 21:38 in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37507::
lo stile predefinito authoryear stampa nella bibliografia l’elenco completo dei nomi degli autori se gli autori sono in numero minore o uguale a tre: se gli autori sono più di tre, ecco che viene stampato solo il nome del primo seguito da “et al.”.
Il tuo stile, invece, in mancanza di opzioni specifiche, stampa l’elenco completo dei nomi solo se gli autori sono non più di due: già a partire da tre autori, viene stampato solo il primo nome seguito da “et al.”.
Vediamo di chiarire la questione. Biblatex imposta maxnames=3 e minnames=1. Ciò significa che se la lista dei nomi è superiore a tre viene troncata al primo nome e aggiunta l’espressione “et al.”
I miei stili impostano maxnames=2 e minnames=1 perché pensavo che fosse questo l’effetto che volevi. Evidentemente avevo capito male… :roll:. Non è un problema impostare queste due opzioni ai valori di default. Anzi, per me è anche meglio, perché sarà sufficiente eliminare 2 righe 🙂Sugli altri punti a presto
Ciao
Ivan
::
Qualcuno ha provato ad installare l’estensione inkscape2tikz su Mac?
Si trova qui: http://code.google.com/p/inkscape2tikz/Ho provato a installarlo ma non funziona. Ho Mac OsX10.5 e Inkscape 0.46
Ciao
Ivan
6 Novembre 2009 alle 21:01 in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37505::
Ciao a tuttiHo aggiornato gli stili, aggiungendo gli spazi insecabili nel posto giusto (almeno credo).
1.
Capisco che sia difficile, anche se, ribadisco, l’ideale sarebbe farlo di default. Pensa a una raccolta dei lavori di una conferenza, formata da 100 articoli, ciascuno con la sua bibligorafia. Alla fine di ogni articolo, bisogna digitare
`\printbibliography[maxnames=20,minnames=20]`
per un totlae di 100 volte, non è proprio il massimo della praticità. Inoltre, un principiante potrebbe usare il tuo stile nel modo più sempliceNel caso di una raccolta di 100 articoli, in genere, si pensa in anticipo una soluzione adatta per evitare di dover scrivere 100 volte `\printbibliography[maxnames=20,minnames=20] `
In questo caso sarebbe sufficiente definire un nuovo comando.
Impostarlo di default crea qualche problema. Per esempio, se l’utente non vuole le liste complete non può scrivere maxnames=3, perché i valori permessi devono essere maggiori o uguali a quelli impostati di default. Questo limiterebbe il pacchetto. Per il momento la soluzione c’è, e tutto sommato è abbastanza economica. Ho aggiunto qualche riga sia nella documentazione sia nei file di test.Sì, posso farlo [a proposito dell’inserimento del codice per gli URL]. Però sai bene che in questo modo si può creare uno spazio prima dell’inizio dell’URL, come era successo a te.
Vero, quel problema può presentarsi (ed è forse inevitabile), ma sempre infinitamente meglio che dlilatare lo spazio fra lettera e lettera nelle parti scritte con il font a spaziatura fissa! Ottima cosa che tu metta quel codice direttamente nello stile!
Non ne sono sicuro. Anche con il codice che ho indicato il problema degli aggiustamenti finali rimane, e per risolverlo l’unico modo che conosco, per ora, è usare le opzioni opportune del pacchetto url; ovvero aggiungendo degli spazi nell’url.
La soluzione ideale sarebbe evitare la giustificazione dell’url. Con questo codice l’url non viene giustificato:`\makeatletter
\renewcommand*{\biburlsetup}{%\
\raggedright
\tolerance1
\Urlmuskip=0mu\relax
\mathchardef\UrlBreakPenalty=1\relax
\mathchardef\UrlBigBreakPenalty=100\relax
\mathchardef\UrlEmergencyPenalty=9000\relax
\appto\UrlSpecials{%
\do\0{\mathchar`\0\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\1{\mathchar`\1\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\2{\mathchar`\2\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\3{\mathchar`\3\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\4{\mathchar`\4\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\5{\mathchar`\5\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\6{\mathchar`\6\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\7{\mathchar`\7\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\8{\mathchar`\8\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\9{\mathchar`\9\penalty\UrlEmergencyPenalty}}%
\def\UrlBreaks{%
\do\.\do\@\do\/\do\\\do\!\do\_\do\|\do\;\do\>\do\]\do\)\do\}%
\do\,\do\?\do\'\do\+\do\=\do\#\do\$\do\&\do\*\do\^\do\”}%
\def\UrlBigBreaks{\do\:\do\-}}
\makeatother`Era questo che volevi? Non mi pare però un gran che come resa grafica.
Per ripristinare il comportamento di default del pacchetto url serve questo (credo):
`\makeatletter
\renewcommand*{\biburlsetup}{%\
\tolerance1
\Urlmuskip=0mu\relax
\mathchardef\UrlBreakPenalty=\binoppenalty\relax
\mathchardef\UrlBigBreakPenalty=\relpenalty\relax
\mathchardef\UrlEmergencyPenalty=9000\relax
\appto\UrlSpecials{%
\do\0{\mathchar`\0\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\1{\mathchar`\1\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\2{\mathchar`\2\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\3{\mathchar`\3\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\4{\mathchar`\4\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\5{\mathchar`\5\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\6{\mathchar`\6\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\7{\mathchar`\7\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\8{\mathchar`\8\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\9{\mathchar`\9\penalty\UrlEmergencyPenalty}}%
\def\UrlBreaks{%
\do\.\do\@\do\/\do\\\do\!\do\_\do\|\do\;\do\>\do\]\do\)\do\}%
\do\,\do\?\do\'\do\+\do\=\do\#\do\$\do\&\do\*\do\^\do\”}%
\def\UrlBigBreaks{\do\:\do\-}}
\makeatother
`4. Che ne pensi di avere nei riferimenti “vedi [Gregorio, 2009]” sia “Gregorio” sia “2009” cliccabili? Sarebbe più comodo per l’utente, che avrebbe più spazio per il clic, e anche natbib del resto fa così.
Vedo cosa si può fare. Rimando, ma non mollo, il problema.
Per quanto riguarda il nome da dare agli stili penso che manterrò quelli attuali: philosophy-classic e philosophy-modern.
Se poi gli stili verranno usati anche da logici, matematici, fisici, ecc., non credo che si scandalizzeranno più di tanto per questo. D’altra parte nessuno disdegna il titolo di PhD, o no?
E poi io ho della filosofia una concezione ampia; e in questo senso anche la matematica è una forma di filosofia. Per non parlare della logica.Ciao
Ivannumero degli articoli
spazio dopo: in voci incollection
::
Grazie mille della dritta. Ho dato un’occhiata ai font. Didot e Bodoni sono tra i più belli. Proverò per vedere quale si adatta meglio al Classical Garamond.
Nel frattempo ho trovato i font forniti dal pacchetto psgreek e li ho installati.
Ora con `\usepackage[garamond]{psgreek} `ottengo un font greco molto simile al font standard ma un po’ più corposo. Sembra buono. Che ne pensi dei font psgreek?
Per quanto riguarda i caratteri matematici avrei più di qualche domanda da fare. Quando sono pronto apro un altro topic su questo argomento.Ciao
Ivan
::
L’eleganza della semplicità 🙂
A forza di usare tikz, pacchetto notoriamente criptico, mi sono dimenticato delle soluzioni più semplici. 😳
Il codice che hai suggerito è illuminante. È possibile definire anche dei comandi molto funzionali:`\newcommand{\cellbg}[1]{\alt{\cellcolor{blue}\color{white}}{}#1}
\newcommand{\cellbgc}[3]{\alt{\cellcolor{#1}\color{#2}}{}#3}\begin{tabular}{ccc}
a & b & c\\
d &\cellbg<2>{e} & f\\
g & h & i
\end{tabular}\begin{tabular}{ccc}
a & b & c\\
d &\cellbgc{green}{red}<2>{e} & f\\
g & h & i
\end{tabular}
`
Visto che ci sono, sono definiti correttamente i comandi sopra? Per esempio il primo comando funziona anche definendolo senza argomenti, mentre per il secondo ne bastano due. Qual è la strada migliore?Ciao
Ivan
::ok, considera una tabella del tipo
`\begin{table}{ccc}
Uno & Due & Tre \\
a & b & c\\
d & e & f\\
\end{table}`Io vorrei che:
1) nella prima slide il testo fosse mostrato cos’ come è
2) nella seconda slide la lettera “e” avesse lo sfondo blu e il testo in bianco.Grazie!
Una possibile soluzione è questa (serve tikz):
`\begin{tabular}{ccc}
Uno & Due & Tre \\
a & b & c\\
d & \alt<2>{\tikz[baseline]{%
\node[fill=blue,anchor=base]
{\color{white} e};}}{e}
& f\\
\end{tabular}`Dipende dalle dimensioni e dal testo contenuto nella cella. Sono possibili anche altre soluzioni, ma la scelta dipende molto dal caso che si deve risolvere.
Ciao
Ivan
::Salve ragazzi, dovrei evidenziare un elemento di una tabella nella seconda slide, colorando di rosso lo sfondo.
E’ possibile farlo in beamer!?
grazie!
Sì, è possibile. Magari se mandi il codice della tabella e qualche indicazione in più si può fare qualcosa 🙄
Con elemento cosa intendi: una cella? Una colonna? una riga? Una parola in una cella?Ciao
Ivan
::
Aggiorna csquotes alla versione 4.4. L’uso di questo pacchetto è soltanto raccomandato. Serve per rendere automatiche alcune scelte stilistiche dipendenti dalla lingua del documento. Per esempio, con:
`\usepackage[babel,italian=guillemets]{csquotes}
`
otterrai «…» anziché “…”, laddove, nei file di stile, sia usato il comando \mkbibquote.Ciao
Ivan
1 Novembre 2009 alle 18:24 in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37503::Ciao Ivan, ho appena provato la nuova versione.
Ricordo soltanto che per ottenere la lista competa degli autori in bibliografia è sufficiente scrivere:
`\printbibliography[maxnames=20,minnames=20]
`
Questo fa si che se la lista ha più di venti autori verrà troncata al ventesimo autore.Funziona, certo, ma, come ti dicevo, questo trucco lo nasconderei all’utente finale. Meglio, molto meglio metterlo direttamente nel codice dello stile.
Impostarlo di default è difficile. Comunque ho provato in diversi modi ma ci sono degli effetti collaterali 🙁 . Proverò ancora, ma senza affannarmi, perhcé quello che propongo non è affatto un trucco, è solo un uso possibile di due opzioni standard di biblatex. E sono anche semplici, a mio avviso; molto più semplici di altre opzioni standard. Con la tua chiarezza te la caveresti con non più di cinque righe 😉
Per il momento non ho inserito negli stili le modifiche relative al caso “url”, in attesa di soluzioni migliori.
Io inserirei nel codice dello stile le istruzioni per evitare di allargare lo spazio fra lettera e lettera dell’URL.
Sì, posso farlo. Però sai bene che in questo modo si può creare uno spazio prima dell’inizio dell’URL, come era successo a te qui. Per ovviare a questo problema, come ho già detto, è sufficiente caricare il pacchetto url con le opzioni spaces e obeyspaces. In sede di revisione finale questo permette di aggiustare le righe con url ingombranti.
non sono d’accordo sulle parentesi quadre, infatti viene “ArsTeXnica [2]” invece di “ArsTeXnica (2)”. Userei le tonde, senza dubbio, perché proprio non c’è alcuna ragione per usare le quadre.
Neanche io sono d’accordo sulle parentesi quadre in quei posti. Grazie, non lo avevo notato. Ciò accade perché l’opzione square ridefinisce il comando \mkbibparens, che viene usato anche per il numero e per il mese della rivista. Ho sistemato creando un nuovo formato per stampare pure parentesi tonde in quei due casi. In questo modo, se ci saranno altri casi simili ho già il comando pronto 🙂
Per quanto riguarda lo spazio insecable, sono i numeri a non dover andare in una nuova riga. Quindi “Rivista~1~(2)”, ma, per esempio, “Rivista~1~(2), maggio~2009, vol.~3”. Nota che tra la virgola e “maggio” non c’è lo spazio insecabile, mentre tra “maggio” e “2009” lo spazio insecabile c’è.
Dove dovrò mettere lo spazio insecabile dipenderà strettamente dallo stile che si vuole ottenere. Ora è così: «Titolo articolo», Rivista, Nuova serie 1 (2) (nov.), pp. 23-24.
Se non si usa il campo series potrò mettere lo spazio insecabile dopo la rivista e dopo il volume. Se si usa il campo series in quella posizione dovrò mettere lo spazio insecabile solo dopo il volume.
Se non si indica il volume non ci sarà la virgola dopo il titolo e quindi andrebbe uno spazio insecabile. Insomma, spero di essermi spiegato: prevedere gli usi che se ne faranno è difficile. Per il momento metterei lo spazio insecabile solo tra il volume e il numero. Il concetto è questo: troppi spazi insecabili=rischio di tanti underfull boxes. Bisogna limitarli il più possibile.Ciao
Ivan
30 Ottobre 2009 alle 14:54 in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37501::
Ciao a tutti!Ho aggiornato gli stili, che possono essere scaricati da qui. Per la questione riguardante il nome da dare agli stili ci penserò a lavoro “finito”.
Ricordo soltanto che per ottenere la lista competa degli autori in bibliografia è sufficiente scrivere:
`\printbibliography[maxnames=20,minnames=20]
`
Questo fa si che se la lista ha più di venti autori verrà troncata al ventesimo autore.Per il momento non ho inserito negli stili le modifiche relative al caso “url”, in attesa di soluzioni migliori.
Per il resto credo che sia (quasi) tutto a posto, tranne la questione “riviste”. Mettere lo spazio insecabile anche dopo il volume potrebbe creare problemi di sillabazione nel caso si usassero tutti i campi month, number, volume. E se si usa anche il campo series?
Sia inteso comunque che sono d’accordo con te: meglio avere “Rivista~1~(2)”, senza dubbio.
Problema aperto…Ciao
Ivan
::Adesso non visualizza più neanche il file originale… sto pasticciando un pò troppo.
Si
Infondo dovrei solo riuscire a visualizzare èéàùì….. poi mi scriverei la mia tesi in tutta tranquillità!!!
Infatti. Visto che hai TeXnicCenter come editor puoi benissimo usare la codifica di input latin1.
Crea una nuova cartelle. Dentro mettici un nuovo file .tex:
`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}\begin{document}
àèéòù
\end{document}`Se tutto funzione, puoi cambiare la classe e iniziare a scrivere la tesi 🙂
Se cambiando la classe ci sono problemi rimani con la classe book. Nella classe che usi tu non ho idea di cosa possa essrci scritto, e in rete non ho trovato nienteCiao
Ivan
::
Grazie Lorenzo per la tempestività. Mi hai preso un po’ in anticipo…Per un refuso il link agli stili è errato (…./mbx.zip). Quello corretto è questo:
http://profs.lettere.univr.it/valbusa/msb.zipInoltre gli stili, per il momento, sono contenuti nell’archivio msb.zip e non nell’archivio philosophy-modern.zip. Di questa confusione mi sento responsabile. È nata quando ho cambiato i nomi degli stili, ancora in fase di realizzazione.
A tal proposito ti chiedo un consiglio. Una volta ultimato il lavoro conviene aggiornare il link sul forum (usando il nuovo nomie oppure mantenere il vecchio link (che si riferisce all’archivio msb.zip) e aggiornare solo la cartella interna, come succede adesso?
Come fare tutto ciò senza creare ulteriore confusione?Poi, il mio topic si riferisce agli stili msb-classic e msb-modern, che adesso di fatto non esistono più. A suo tempo avevo comunicato il cambio dei nomi degli stili. È il caso di aggiungere una riga ad inizio topic? È possibile? Su questo mi sento un po’ incartato 😳Ciao
Ivan
26 Ottobre 2009 alle 22:09 in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37499::In ogni caso, in quella voce (e in tutte le altre analoghe) mi sembrerebbe molto meglio avere “ArsTeXnica 8” collegati con uno spazio insecabile.
Ho aggiunto lo spazio insecabile dopo il nome della rivista (aggiornerò a breve i file in rete). Questo significa che lo spazio insecabile è tra il nome della rivista e il campo successivo, che può essere: series, volume oppure number, appunto. Prova anche tu a creare una voce article completa di tutti i campi possibili. Ti avevo già anticipato che la questione “articoli” l’avevo messa da parte per chiarimi le idee; cosa che ancora non ho fatto 🙁 . Ci sono un’infinità di modi possibili per citare volume, numero, anno, serie, mese, ecc.
Per il momento una rivista verrà resa in questo modo:Frampton, Peter 2008, «Title of the article», Journal of typography, New series 2 (6) (Oct.-Nov.), pp. 37–51.
2 è il volume, mentre il campo Issue produce (Oct.-Nov).
Come vedi ho messo le parentesi intorno al numero della rivista (come mi avevi suggerito tempo fa); l’anno non viene più ripetuto anche se si usa il campo month. Queste due modifiche ci sono già negli stili in rete.
Ciao
Ivan
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