Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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A Lorenzo consiglio più precisamente di guardare qui.
Naturalmente resto con l’orecchio teso per eventuali altri riferimenti per conferme e\o confutazioni.
Ragazzi, grezie mille per le indicazioni. Aggiungo all’elenco anche:
8. Alcuni settori disciplinari, come ad esempio “Information and Communication Technology”, “Electrical and Electronic Engineering”, eccetera.
Ciao,
L.
::`\usepackage{booktabs}
\usepackage[pdftex]{graphicx}
\usepackage[final]{microtype}
\usepackage{lettrine}
\usepackage{classicthesis-ldpkg}
\usepackage[eulerchapternumbers,drafting,
subfig,beramono,eulermath,parts,pdfspacing]{classicthesis}\begin{document}
\listoffigures\cleardoublepage
\listoftables
\cleardoublepage
\frenchspacing \raggedbottom \selectlanguage{italian}`
Il tuo non è un esempio minimo. Sicuro che lettrine c’entri qualcosa? Poi, usi classicthesis con l’opzione parts, ma non usi \myPart. Ancora, mi pare che graphicx sia caricato già da classicthesis: in ogni caso, l’opzione pdftex è di troppo. Idem booktabs. Anche \listoffigures e \listoftables non sono dati così, nel modello di Miede. Ah, non c’entrerà senz’altro, ma \raggedbottom è sconsigliabile sempre.
Fossi in te, comincerei da qui:
`\documentclass{scrreprt}
\usepackage{classicthesis-ldpkg}
\usepackage{classicthesis}
\usepackage{lipsum}
\begin{document}
\lipsum
\end{document}`
Funziona?Poi, hai detto che usi la versione 2.5 di MiKTeX: fossi in te, aggiornerei alla 2.7.
Segui l’approccio proposto qui:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?p=27831Ciao,
L.
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http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Greco.pdfIn questo articol(in)o, dedicato specialmente a tutti gli “umanisti” del forum, vengono presentati alcuni strumenti che LaTeX mette a disposizione per comporre un testo in lingua greca.
Come sempre, le vostre osservazioni sono molto gradite…
Ciao,
L.
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Non proprio! 😉
`\documentclass[a4paper,titlepage,11pt,oneside]{scrbook}
\usepackage{classicthesis-ldpkg}
\usepackage[eulerchapternumbers, eulermath]{classicthesis}\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{amsmath}
\usepackage[font=small,format=hang,labelfont={bf}]{caption}
\usepackage{xcolor}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage[bookmarks=false,colorlinks]{hyperref}\begin{document}
\tableofcontents
\chapter{Introduzione}
\chapter{Grafica}\label{chap:grafica}
\chapter{\mbox{Test: prestazioni \& scalabilit\`a}}\label{chap:prestazioni}
\end{document}`
Si tratta di questo? Scommetto che fancyhdr è incompatibile con le classi KoMa. Mi pare anche che ClassicThesis carichi già di suo xcolor. Poi ClassicThesis usa \myChapter e non \chapter, come c’è scritto chiaramente nella documentazione, che ti ostini a non leggere. 👿Inoltre, mancano le impostazioni di hyperref (che ClassicThesis mette a parte, nel modello). Invece tu carichi ancora hyperref (dico “ancora”, perché classicthesis-ldpkg lo carica già di suo). Stessa cosa con caption, già caricato. Se vuoi modificarne le opzioni, meglio dare \captionsetup che ricaricare il pacchetto.
In conclusione (te lo ripeto per l’ultima volta): o parti da sorgenti che funzionano e modifichi quelli (un approccio che chiamerei top-down), oppure parti da un nocciolo davvero minimo e aggiungi quello che vuoi un pezzettino alla volta, compilando ogni volta per verificare che non ci siano errori (approccio bottom-up).
Ciao,
L.
::PS: se Lorenzo Pantieri volesse comunque rislvere il mio dilemma mi toglierebbe un dubbio.. sarei proprio curioso di capire il motivo di perchè non mi “trova” \begin{document}….
Non senza un esempio minimo. 👿
Può darsi che carichi dei pacchetti incompatibili con ClassicThesis o che ri-carichi pacchetti che carica già ClassicThesis (sono tanti, sai?), con opzioni diverse.
Ripeto: studia la documentazione di quei pacchetti e usa i miei sorgenti come modello.
Ciao,
L.
::Sto studiando ClassicThesis, ho provato ad inserirla […] ma, lasciando tutto uguale il resto, cambiando solo la documentclass e compilando, mi dà questo errore […].
Fossi in te, partirei dai sorgenti con cui ho scritto la documentazione di ArsClassica e modificherei quelli. Studia però prima la doc. di ClassicThesis (e di ArsClassica).
Ciao,
L.
::l’indice l’ottengo semplicementecon il \tableofcontents e, credo, non uso pacchetti che lo possano modificare
babel, frontespizio, graphicx, amsmath , caption, listings, xcolor, fancyhdr ed infine
\usepackage[bookmarks=false,colorlinks,linkcolor=myAzzurro,pdfauthor={Alberto Vesentini, Laura Fronti},pdftitle={Ruby Rescue}]{hyperref}
Umh… evidentemente abbiamo concetti diversi di che cosa debba intendersi per esempio minimo compilabile. 🙄
Se ti interessa riprodurre l’indice della mia guida, non puoi farlo con le classi standard (o, meglio, puoi farlo solo a prezzo di non poche peripezie). Devi usare ClassicThesis e ArsClassica, che modificano pesantemente l’indice “standard”.
Sul mio sito trovi tutto il materiale necessario, ma dovrai studiare un po’… 😉
Ciao,
L.
::Vedo su ArteLaTeX di Lorenzo Pantieri questi bei riferimenti colorati ma l’indice non lo è, anzi molto carina la scelta di fare il riferimento solo sul numero.
Quell’indice l’ho ottenuto con ClassicThesis ed ArsClassica, senza modificare nulla. I casi sono due:
1. stai facendo “qualcosa” che cambia l’aspetto dell’indice, per cui ti invito a scriverci un esempio minimo che riproduce il problema;
2. usi una distribuzione di LaTeX diversa dalla mia (sono rimasto fedele alla MacTeX 2007, ma so per certo che nella TeX Live 2008 alcuni pacchetti importanti, come hyperref, sono stati aggiornati).Se fosse vero il caso 2 bisognerebbe studiare una soluzione per ripristinare il look “old style”.
Facci sapere.
Ciao,
L.
::ArteLaTeX sto provado a scaricarlo da un paio di giorni ma nun ce riesco! mah…
Ho appena provato: funziona tutto a dovere. Ritenta! 😉
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.html
Ciao,
L.
::`\begin{figure}[!h]
\begin{center}
\includegraphics[angle=0, scale=0.5]{images/pruning}
\caption{I due percorsi $\overrightarrow{AD}$ hanno lunghezza $n+s+q*$: per questo motivo se $q1>q2$, il percorso con lunghezza $n+s+q1$ verr\`a potato}\label{prun}
\end{center}
\end{figure}`Se si usa una didascalia breve, che va nell’elenco delle figure, si elimina il problema del comando fragile. Oltretutto, una didascalia come quella nell’elenco delle figure ci starebbe davvero male. Ti propongo:
`\begin{figure}[tb]
\centering
\includegraphics[width=0.5\textwidth]{pruning}
\caption[Un esempio di non so che cosa]{I due percorsi $\overrightarrow{AD}$ hanno lunghezza $n+s+q*$: per questo motivo, se $q1>q2$ il percorso con lunghezza $n+s+q1$ verrà tagliato.}
\label{fig:prun}
\end{figure}`
Ho fatto diverse correzioni al il tuo codice.http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf
Paragrafo sulle figure e appendice B.Ciao,
L.P.S. Battuto sul tempo da Enrico! 😉
::Buongiorno
sto utilizzando la classe “book”, come faccio ad inserire un introduzione
senza che essa partecipi nel conto dei capitoli?sono sicuro che mi sto perdendo in un bicchiere d’acqua
`\chapter*{…}`
E una guida di base.Tuttavia è meglio numerare anche l’introduzione, che è un capitolo come gli altri.
Ciao,
L.
::Domanda un po’ sciocca, non credi? Visto che il greco viene senza doverla richiedere [la codifica LGR].
Infatti, è che così mi sembrava troppo facile… 😳
Che il comando [\textgreek] sceglie il greco monotonico, dove c’è un solo tipo di accento (quello acuto, se non sbaglio). Per meglio dire, con \textgreek non disabiliti ” e ~ come caratteri attivi, ciò che invece succede con \begin{otherlanguage*}{greek} avendo richiesto polutonikogreek.
No, non sbagli: il greco moderno ha solo l’accento acuto (ed anche così è molto difficile…). Vista la tua risposta, a questo punto consiglierò senz’altro al mio lettore ideale di usare il comando \greco, che funziona sempre (e che ha anche il vantaggio di essere più corto).
Il comando \Digamma sceglie il carattere “C3 della codifica LGR (font cb, per intenderci), dove c’è una F maiuscola. Esiste \ddigamma per il digamma minuscolo.
Stando così le cose, mi sfugge l’utilità di un comando \Digamma che produce una F maiuscola. 🙄 Fra l’altro, il comando $\digamma$ produce un glifo bellissimo…
Nella TeX Live 2008 (contenuta in MacTeX 2008) è già installata la collezione completa dei font di Beccari. In MiKTeX 2.7 mi sembra di no.
Il risultato dovrebbe essere migliore perché con l’opzione [10pt] i caratteri vengono scalati. Ho ragionato così: visto che il finto maiuscoletto è tanto deprecato, proprio perché ottenuto scalando il font maiuscolo, per analogia dovrebbe essere deprecato anche scalare gli altri font…o no Personalmente, però, mi sembra ci voglia un buon occhio per accorgersi della differenza.La penso esattamente come te.
Grazie mille, Enrico, Ivan e Antonio per i vostri interventi!
A presto,
Lorenzo
::Se prima il documento aveva 60 pagine ma nell’indice ne erano segnate 41 ora sono 38!
Non capsico che cosa vuoi dire, prova a spiegarti meglio. Soprattutto: invia un esempio minimo compilabile (EMC) che riproduce il problema. ❗
La cosa con le nuove istruzioni è peggiorata….
Di sicuro, la classe book e il comando \frontmatter non fanno niente di male. Bisogna vedere il resto, ma così, senza un EMC, procediamo alla cieca…
Ciao,
L.
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