lorenzo.pantieri

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 3,796 al 3,810 (di 5,985 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: chapter con asterisco #28685
    lorenzo.pantieri
    Partecipante
      Up
      0
      Down
      ::

      Scusate ancora,
      ho scritto
      \chapter*{Sommario Esteso}

      il capitolo Sommario esteso si trova in 3 pagine, la prima è ok invece nell altre due anzichè comparire solo il testo compare in alto nella pagina (list of figure) in riferimento alla sezione precedente.
      Come posso toglierlo.
      Spero di essere stata chiara nelle spiegazioni.

      Probletta trattato più volte: cerca
      `\markboth`
      sul forum, di cui ti invito a rileggere la netiquette…

      http://www.guit.sssup.it/forum/

      CIao,
      L.

      in risposta a: file tex #28682
      lorenzo.pantieri
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::

        Ciao a tutti,
        sono un pò in panico e chiedo il vostro aiuto.
        Ho creato il file pdf della mia tesi con un nome diverso dal file che conteneva il codice. Ora tra i flle.tex non ritrovo più il codice.
        Come posso fare per recuperarlo dod’è che sbaglio.
        Grazie

        Cioè? Avevi “pippo.tex” e hai rinonimato il pdf “pippo.pdf” in “pluto.pdf”? Il codice lo trovi in pippo.tex, a meno che tu non l’abbia cancellato…

        Insomma, cerca di spiegarti meglio!

        Ciao,
        L.

        in risposta a: [OT] Come rendere al meglio “stringa”? #28675
        lorenzo.pantieri
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::

          Quindi la tua non mi sembra male come traduzione, è il classico cosa di parole che derivano da altre lingue e che non hanno un corrispettivo in italiano di una sola parola.

          Il fatto è che talvolta gli informatici che italianizzano parole dall’inglese sono animati da un’eccessiva pigrizia. Chi segue Apple ricorda forse un “carbonized” tradotto malamente con “carbonizzato” (che in italiano vuol dire tutt’altro; sarebbe stato meglio dire “al carbonio”). Poi ci sono i classici “button” tradotto con “bottone” (è meglio “pulsante”), “corrupt” con “corrotto” (meglio “danneggiato”), …

          Non vorrei che con “stringa” sia stata fatta la stessa cosa.

          Per me le “stringhe” restano quelle delle scarpe (e i “bottoni” quelli delle camicie!). 😉

          Ciao,
          L.

          in risposta a: ! LaTeX Error: File MinionPro.sty not found. #28672
          lorenzo.pantieri
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::

            Il fatto è che trovo i font MinionPro free…

            Non mi risulta che i MinionPro siano liberamente disponibili. Da quanto ne so, si tratta di font commercializzati da Adobe. Quindi li devi acquistare e installare. C’è un articolo di Zannarini e Vavassori su come installare una nuova famiglia di font con LaTeX. Non è facilissimo, sai? Tenendo conto che dici di essere alle prime armi, potresti valutare la possibilità di usare i Palatino, che sono preinstallati: i Palatino, fra l’altro, sono piuttosto simili, nel disegno, ai MinionPro.

            Ciao,
            L.

            in risposta a: Simboli matematici in grassetto nell’indice #28636
            lorenzo.pantieri
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::

              Lo so, infatti all’inizio non avevo cambiato il carattere del simbolo nel titolo.
              Però non mi piaceva, perché avevo il problema inverso: in un titolo che veniva scritto in grassetto, i simboli matematici rimanevano normali.
              Quindi ho inserito \boldsymbol direttamente nel titolo.
              C’è un modo per uniformare le cose senza usare questo comando?

              Un simbolo matematico deve essere scritto sempre allo stesso modo:
              `\[
              a\ne\boldsymbol{a}
              \]`
              Ad esempio, nello stesso documento \mathbf{C} potrebbe denotare il campo complesso, $C$ un punto e $\mathcal{C}$ una curva.

              Quindi usare \boldsymbol per uniformarsi con lo stile del titolo dell’unità di sezionamento è sbagliato. Se proprio non ti piace il risultato che si ottiene con
              `\section{Misura del parametro di massa assiale $M_A$}`
              puoi sempre usare le parole:
              `\section{Misura del parametro di massa assiale}`

              Ciao,
              L.

              in risposta a: OT Nomenclatura LaTeX: “opzione” o “chiave”? #28662
              lorenzo.pantieri
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::

                L’opzione è “binding=0.5mm” che è nella forma “chiave=valore”. Il termine chiave non mi piace tantissimo, ma non ne so trovare uno migliore; del resto è un termine abbastanza diffuso in informatica per via di “key” in inglese. In italiano, “chiave” indica l’oggetto con cui si sblocca una serratura, in senso proprio, o concetti analoghi in senso figurato; in lessici specialistici (musica, architettura) può avere altri significati. In inglese, “key” ha un uso molto più ampio, per esempio “tasto”; da questo credo sia disceso il significato in informatica, “campo che identifica un record”.

                Ineccepibile…

                Vada per “chiave” allora! 😉

                Enrico grazie infinite, come sempre!

                A presto,
                Lorenzo

                in risposta a: Tesi di letteratura #28618
                lorenzo.pantieri
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::

                  sto cercando di aiutare la mia ragazza ad usare latex per scrivere una tesi di laurea in lingue straniere ( a Pisa). In passato ho usato il package ClassicThesis per scrivere la mia, di carattere scientifico, senza nessun problema. Pare che tesi letterarie e tesi scientifiche usino stili diversi, sapete consigliarmi qualche template o ambiente che possa andar bene per una tesi di carattere umanistico?
                  Ad esempio la minima interlinea è 1.5 e i riferimenti bibliografici compaiano nelle note a piè di pagina…

                  Lo stile ClassicThesis è decisamente adatto per comporre lavori umanistici, anzi… si potrebbe dire che è più adatto a comprre testi umanistici che scientifici (anche se può essere usato con successo per comporre superbi documenti scientifici, nella stragrande maggiornaza dei casi) . Miede ha scritto per LaTeX il suo pacchetto ispirandiosi a Bringhurst, che era un umanista, non (solo) uno scienziato. La gabbia stretta può essere un problema per comporre testi scientifici con formule molto lunghe, non certo lavori umanistici… Le note a margine, poi, sono usate più di frequente nei testi umanistici che scientifici. Eccetera.

                  Quindi usa pure ClassicThesis, lascia stare l’interlinea (se la tocchi, il risultato finale viene orrendo comunque, indipendentemente dalla classe che usi…). Lascia anche stare i margini (ma se il tuo relatore si obbliga a modificarli, te la cavi con un’istruzione di mezza riga). Per il resto, usa i pacchetti che ti ha consigliato Massimiliano per la bibliografia, se il tuo relatore ti obbliga ad adottare lo stile dei riferimenti nelle note…

                  Ciao,
                  L.

                  P.S.

                  Born in Los Angeles, California, Robert Bringhurst was raised in Utah, Montana, Wyoming, Alberta, and British Columbia. Bringhurst studied architecture, linguistics, and physics at the Massachusetts Institute of Technology, and comparative literature and philosophy at the University of Utah. He holds a BA from Indiana University and an MFA in creative writing from the University of British Columbia.

                  Bringhurst has taught literature, art history and history of typography at several universities and held fellowships from the Canada Council for the Arts, the Social Sciences and Humanities Research Council of Canada, and the Guggenheim Foundation.

                  Che razza di curriculum… 😯

                  http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Bringhurst

                  in risposta a: Sovrapposizione scritta “DRAFT” #28658
                  lorenzo.pantieri
                  Partecipante
                    Up
                    0
                    Down
                    ::


                    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=3890&highlight=draftwatermark
                    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=938&highlight=watermark

                    Un buon lettore di PDF (io uso Skim su Mac) permette di aggiungere tutte le note che vuoi. Se vuoi una nota a margine con LaTeX c’è \marginpar (\graffito, se usi ClassicThesis), naturalmente, ma mi pare che non sia questo che cerchi.

                    Ciao,
                    L.

                    in risposta a: “L’arte di ripartire una tabella su più pagine” #28352
                    lorenzo.pantieri
                    Partecipante
                      Up
                      0
                      Down
                      ::

                      Mi sapreste dire in quale guida trovo la risposta?

                      Nella mia il pacchetto chngpage è solo accennato.
                      `\begin{titlepage}
                      \changetext{}{}{}{((\paperwidth – \textwidth) / 2) – \oddsidemargin – \hoffset – 1in}{}
                      \null\vfill
                      \begin{center}

                      \end{center}
                      \vfill
                      \end{titlepage}`
                      Ciao,
                      L.

                      in risposta a: Regolare la larghezza dell’indice #28639
                      lorenzo.pantieri
                      Partecipante
                        Up
                        0
                        Down
                        ::

                        Scusate,
                        avrei bisogno di ridurre la larghezza dell’indice ottenuto con la classe article con il classico comando \tableofcontents.

                        La pagina a margini molto stretti pertanto il testo delle varie sezioni e sottosezioni occupa al più metà pagina con un effetto visivo sgradevole. I numeri di pagina sono infatti allineati a destra e separati dalle voci d’indice con una lunghissima linea puntinata.

                        Grazie.

                        Pacchetto tocloft, se proprio vuoi.

                        Ma io usereri titoli brevi per le varie unità di sezionamento; magari può essere utille un uso moderato dell’argomento opzionale dei vari \chapter, \section e \subsection.

                        Ciao,
                        L.

                        in risposta a: ClassicThesis e \lstlistoflistings #28480
                        lorenzo.pantieri
                        Partecipante
                          Up
                          0
                          Down
                          ::


                          Ops! Mi erano sfuggite queste due righe, presenti sotto forma di commento in ClassicThesis.tex (ma non nella documentazione pdf):

                          % To Do:
                          % * support a List of Listings that looks like the other lists

                          Più chiaro di così…

                          Ciao,
                          L.

                          in risposta a: Simboli matematici in grassetto nell’indice #28634
                          lorenzo.pantieri
                          Partecipante
                            Up
                            0
                            Down
                            ::

                            `
                            \section{Misura del parametro di massa assiale $\boldsymbol{M_{A}}$}`

                            `\section[Misura del parametro di massa assiale $M_A$]{Misura del parametro di massa assiale $\boldsymbol{M_A}$}`
                            Io però \boldsymbol non lo userei mai, in un titolo. E rarissimamente anche all’interno di un paragrafo, a meno che non sia proprio indispensabile.

                            Ciao,
                            L.

                            in risposta a: marginpar #23432
                            lorenzo.pantieri
                            Partecipante
                              Up
                              0
                              Down
                              ::


                              Visto l’argomento, si potrebbe trarre spunto dalla defizione del comando (\graffito) con cui in ClassicThesis si ottengono le note a margine.
                              `\DeclareRobustCommand{\graffito}[1]{\marginpar{%
                              \slshape\footnotesize%\small%
                              %\ifodd\thepage\raggedright\else\raggedleft\fi%
                              \parindent=0pt\lineskip=0pt\lineskiplimit=0pt%\baselineskip=10pt
                              \tolerance=2000\hyphenpenalty=300\exhyphenpenalty=300%
                              \doublehyphendemerits=100000\finalhyphendemerits=\doublehyphendemerits%
                              \raggedright\hspace{0pt}#1}}`
                              Ciao,
                              L.

                              in risposta a: classic.bst, “and others” -> “et al.” #28509
                              lorenzo.pantieri
                              Partecipante
                                Up
                                0
                                Down
                                ::


                                Cari Andrea ed Enrico, la modifica suggerita dal Prof. funziona egregiamente! 😀

                                Ho appena aggiornato classic.bst sul mio sito!

                                Grazie mille, impagabili come sempre!
                                Lorenzo

                                in risposta a: packages per documenti d’ufficio #28571
                                lorenzo.pantieri
                                Partecipante
                                  Up
                                  0
                                  Down
                                  ::

                                  Grazie! Il “letteracdp” è quello che cerco per scrivere lettere.

                                  In effetti è una buona classe, e le alternative sono davvero pochine…

                                  Per quanto riguarda la “documentazione d’ufficio”, diciamo che (rientrando nelle classi, report, article o amsart) sono alla ricerca di template per scrivere analisi tecniche o analisi funzionali (di quelle che correntemente scriviamo in word.

                                  Continuo a capirci poco: il mio concetto di “analisi funzionale” è di certo diverso da quello che si usa in un ufficio… Forse è meglio se ci fai vadere un esempio di quello che vuoi fare.

                                  Ad esempio il documento
                                  http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Lettere.pdf
                                  è un bell’esempio di stile (BTW cos’è?), purtroppo non è il tipo di standard che usiamo per la nostra reportistica.

                                  http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.html

                                  Ciao,
                                  L.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 3,796 al 3,810 (di 5,985 totali)

                                Go to top