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Qualcuno sa dirmi come fare a gestire questi oggetti mobili in modo che…
L’argomento è stato trattato innumerevoli volte. Trovi un riassunto della faccenda nel paragrafo sugli oggetti mobili delle mie guide. Ti invito a studiarlo con attenzione: gli strumenti che cerchi lì sono menzionati…
Ciao,
L.
13 Ottobre 2008 alle 5:52 in risposta a: I CM-Super richiedono il formato PDF… è proprio vero? #27587::
Cari Enrico e Max, innanzitutto scusatemi per la risposta tardiva.Comincio dal riproporre questo passo della mia guida (“L’arte di scrivere con LaTeX”, pagina 39).
In effetti, l’utilizzo di tale codifica [la codifica T1 dei font] richiede l’uso di font con un formato opportuno per evitare di dar luogo a problemi di resa allo schermo con versioni non aggiornate di programmi per visualizzare file PDF (come ad esempio Adobe Reader, Anteprima o Xpdf): in particolare può accadere che i font appaiano sgranati.
L’osservazione di Max in base alla quale “l’utilizzo di un formato opportuno è necessario per ogni codifica” non mi convince del tutto. Infatti, in quel passo faccio immediato riferimento alla sgranatura dei font su lettori di PDF: a quanto mi risulta, questo problema si presenta (in certe situazioni) proprio selezionando la codifica T1 dei font. Sul forum ci sono moltissimi interventi al riguardo.
Da quanto ne capisco, se non si seleziona esplicitamente la codifica T1 e si mantiene quella OT1 (scelta peraltro decisamente sconsigliabile, almeno per un utente che scrive in italiano), non ci sono problemi particolari: vengono caricati i vecchi CM che vanno benissimo, in stampa e a schermo, su DVI o PDF, su ogni distribuzione di LaTeX, anche “minimale”.
Potrei sbagliare, naturalmente: l’argomento è complesso (molto più di quanto la sintesi che ho cercato di fare lasci pensare). Inoltre, nella mia esperienza di utente non ho mai incontrato quel problema.
Stando così le cose, rinnovo caldamente l’invito -a Max, che ha avanzato l’obiezione, ma anche a tutti voialtri, naturalmente- di armarvi di penna rossa e blu e di correggere (o integrare) quel passo, se lo desiderate! Io son qui… 😉
Quando al fatto (notevole; grazie ad Enrico e Max per la preziosa segnalazione) che i CM-Super e i LM sono visualizzabili anche su DVI (purché il programma utilizzato a tal fine sia configurato correttamente), l’ho aggiunto in nota (potete leggere la nuova versione di quel passo nella guida, appena aggiornata).
I font CM-Super sono visualizzabili anche su file DVI, purché il programma utilizzato a tal fine sia configurato correttamente.
Come i CM-Super, anche i font Latin Modern sono visualizzabili su DVI, purché il programma utilizzato sia configurato correttamente.
Ho aggiunto la precisazione “solo” in nota, perché il passo “incriminato” riguarda specificamente un problema di resa a schermo di font, su PDF.
Ciao,
L.
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Sei parti per me sono davvero troppe. Al massimo ne metterei tre (per lavori lunghi, però). Fossi in te, ripenserei alla struttura del lavoro: per esempio, potresti trasformare (alcuni) \part in \chapter, \chapter in \section, \section in \subsection, … (Prefazione e sommario li introdurrei invece con \chapter*.) Con LaTeX è un attimo. Così, fra l’altro, non avresti il problema dell’ “epilogo”: le conclusioni le introduci come \chapter. Ah, metti \input al posto di \include, e ti risparmi una caterva di .aux sul tuo disco!Riguardo ai problemi con i segnalibri, cerca
`\pdfbookmark`
su una guida.Ciao,
L.
10 Ottobre 2008 alle 15:10 in risposta a: Modificare ClassicThesis con il pacchetto ArsClassica #2588510 Ottobre 2008 alle 14:49 in risposta a: Modificare ClassicThesis con il pacchetto ArsClassica #25883::`\if@a5paper
\else % A4 paper
\if@minionpro
\else % Palatino or other
\PackageInfo{classicthesis}{A4 paper, Palatino or other}
\areaset[5mm]{312pt}{699pt} % 624 + 33 head + 42 head \the\footskip
\setlength{\marginparwidth}{7em}
\setlength{\marginparsep}{2em}
\fi
\fi`Ho provato ad inserirlo in ArsClassica al posto dell’altro (macchinoso ma funzionante), ma ricevo un errore di sintassi:
Undefined control sequence \if@5paper
Dove sbaglio? 🙄
Grazie ancora,
L.
::Non è corretto. La scrittura corretta è in corsivo…
La stessa cosa vale per il simbolo dei reali, quello standard che ci da LaTeX, ahimé, non sarebbe corretto.Intendevo in modo matematico, naturalmente:
`\[
\sin x = x + o(x)
\qquad
\sin x = x + O(x^3)
\]`
Ringuardo ai reali, certo: si usa \mathbb di amssymb.Ciao,
L.
10 Ottobre 2008 alle 8:00 in risposta a: Lettrine non mi genera un capolettera più alto di due righe. #27359::Il problema c’è, e continua a esserci, ma solo nel previewer di LEd.
Questa osservazione, unita a quella di Enrico, mi fa propendere per questa conclusione: se si usa pdfLaTeX non si hanno problemi, mentre se si usa il DVI si possono incontrare problemi, a seconda della piattaforma e del visualizzatore di DVI utilizzato.
Ciao,
L.
::Forse non era nella guida di Fleck, infatti… 😳
Ma sono certo che in una delle n guide che ho a casa, qualcosa al riguardo c’è.
Guardo e ti so dire.
Come ti dicevo, ho trovato qualcosa solo nella classe akletter (un comando come \makelabels, o qualcosa del genere), ma quella classe non mi convince.
Fammi sapere! 😉
Ciao,
L.
10 Ottobre 2008 alle 7:21 in risposta a: Modificare ClassicThesis con il pacchetto ArsClassica #25881::Confermo. Miède ha modificato il nome dei condizionali, ho trovato una versione di classicthesis del 2007 dove erano senza @.
Quanto ai \makeatother e \makeatletter, il fatto che Miède li usi non dovrebbe essere un buon motivo per commettere lo stesso errore. Anzi, sarebbe forse il caso di dirgli di toglierli dal suo classicthesis-ldpkg.sty. Una rapida occhiata mi dice che danni non dovrebbero venirne fuori.
Ciao, sto aggiornando il pacchetto ArsClassica per renderlo compatibile con l’attuale versione di CalssicThesis (la 2.5): ho tolto (senza problemi!) i vari \makeatletter e \makeatother e cambiato nome alle opzioni.
Tuttavia, ho visto che Miede ha deciso di allungare la gabbia del testo, rispetto a quella “a doppio quadrato” usata nella versione 2.3. 🙄 Visto che vorrei invece mantenere la vecchia impostazione, ho pensato di aggiungere al codice di ArsClassica delle istruzioni per avere la gabbia del testo “vecchia”, con font Palatino in corpo 10 su A4, lasciando inalterato il resto.
`
%************************************************************
% text body
%************************************************************
\ifthenelse{\boolean{@a5paper}}%
{\relax}%
{% A4
\ifthenelse{\boolean{@minionpro}}%
{\relax}%
{% Palatino or other
\PackageInfo{classicthesis}{A4 paper, Palatino or other}
\areaset[5mm]{312pt}{699pt}
% 624 + 33 head + 42 head \the\footskip
\setlength{\marginparwidth}{7em}%
\setlength{\marginparsep}{2em}%
}%
}
`
Va bene?Grazie mille,
L.
::Magnifico voglio imparare a programmare in tex!!!
Sai consigliarmi qualche guida per principianti.
Grazie millehttp://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=4276
Ciao,
L.
10 Ottobre 2008 alle 6:10 in risposta a: Lettrine non mi genera un capolettera più alto di due righe. #27357::
La trama si infittisce… Ho compilato con LaTeX questo codice su un PC con MiKTeX
`\documentclass{article}
\usepackage{type1ec}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lettrine}
\begin{document}
\lettrine[lines=4]{G}{iunto alla metà del cammino} parola parola parola parola parola parola
parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola
parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola
parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola
parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola
parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola parola
\end{document}`
Il capolettera viene visualizzato benissimo su Yap! Quindi non capisco i problemi lamentati da Tommaso…Un saluto molto perplesso… 🙄
L.
::`una veloce carrellata di questo si può vedere in \citep[Cap. 10]{Apogeo}`
`\begin{quote}
Il DataSet di Ado.NET è una rappresentazione di dati residente in memoria, che fornisce un modello di programmazione relazionale coerente indipendentemente dall'origine dati in esso contenuta. \citep{HelpC}}
\end{quote}`Io scriverei:
`una veloce carrellata di questo si può vedere in~citep[cap.~10]{Apogeo}.`
`\begin{citazione}
Il DataSet di Ado.NET è una rappresentazione di dati residente in memoria, che fornisce un modello di programmazione relazionale coerente indipendentemente dall'origine dati in esso contenuta~\citep{HelpC}.
\end{citazione}
`
dove
`\newenvironment{citazione}
{\begin{quotation}\small}
{\end{quotation}}`
Nota lo spazio insecabile, la punteggiatura, “cap.” con la minuscola e l’ambiente ad hoc “citazione”, migliore di quello standard.Ciao,
L.
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