lorenzo.pantieri

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 4,381 al 4,395 (di 5,985 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: [OT] Davvero l’ultima revisione di TeX risale al 1989? #21895
    lorenzo.pantieri
    Partecipante
      Up
      0
      Down
      ::

      una cosa è il listato, un’altra cosa il compilatore. Se il compilatore viene aggiornato per correre dietro ai diversi sistemi operativi, le istruzioni contenute nel codice sorgente possono anche non cambiare di una virgola.

      Mi pare giustissimo…

      Grazie anche a te!

      in risposta a: [OT] Davvero l’ultima revisione di TeX risale al 1989? #21893
      lorenzo.pantieri
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Grazie a Lapo dell’ottima citazione (che risponde al secondo dei miei dubbi)!!

        in risposta a: [OT] Davvero l’ultima revisione di TeX risale al 1989? #21892
        lorenzo.pantieri
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::

          Qui c’è una breve storia di TeX e LaTeX.
          http://www.dm.ufscar.br/~sadao/latex/history/history.html

          Grazie Andrea, il link lo conoscevo, ma purtroppo le informazioni che si trovano su Internet non sono tutte compatibili…

          Fra l’altro ho visto su http://it.wikipedia.org/wiki/LaTeX che l’ultima versione di LaTeX risale al 2005. Quindi è estremamente probabile che mentre i pacchetti siano soggetti ad un aggiornamento “forsennato” (anche più volte l’anno, alcuni), LaTeX venga aggiornato con più “calma”.

          Due dubbi residui.

          1. L’ultima versione di LaTeX viene data da Wikipedia come la 1.7.0. Questo numero non lo capisco. Fra la’ltro, dopo la versione 2.09 è venuta la “2 epsilon” (un “numero” che nella mia zucca è più vicino a 2 di quanto lo è 2.09 — o almeno questo è quanto cerco di far capire ai miei studenti). Però so che la prossima versione di LaTeX sarà la 3. Quindi quel numero (1.7.0) proprio non capisco che ci stia a fare. ❓

          2. Mi sorprende come un programma (TeX) il cui ultimo aggiornamento risale al 2002 possa girare imperterrito sulle architetture di oggi. Forse gli OS sono più stabili e retro-compatibili di quanto pensassi. Eppure, per esempio, negli ultimi anni Mac è diventato un OS Unix, e gli aggionamenti all’OS vangono dati con cadenza settimanale

          Grazie mille,
          L.

          in risposta a: [OT] Davvero l’ultima revisione di TeX risale al 1989? #21888
          lorenzo.pantieri
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::

            L’ultima è 3.141592 / dicembre 2002
            http://it.wikipedia.org/wiki/TeX

            Ciao

            Andrea

            Innanzitutto grazie per la precisazione, Andrea.

            Ho l’impressione che la versione 3.14159 risalga al 1989, mentre quella attuale (la 3.141592) al 2002.

            Giusto?

            In ogni caso, TeX ho l’impressione (ancora!) che TeX venga aggiornato molto di rado, almeno rispetto a LaTeX (che credo venga aggiornato più volte l’anno, come ogni software “normale”).

            È giusta questa mia impressione? Se sì, questo fatto da che cosa dipende?

            Grazie,
            L.

            in risposta a: description o itemize? #21846
            lorenzo.pantieri
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::

              Ogni lista ha le sue peculiarità.

              Risolutivo come sempre!

              Grazie di tutto,
              Lorenzo

              in risposta a: description o itemize? #21844
              lorenzo.pantieri
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::


                P.S. Un altro dubbio. Stilisticamente parlando, è meglio conservare la scelta fatta per tutte le liste descrittive del documento?

                In altre parole, se successivamente ho un’altra descrizione, con delle voci tutte molto brevi, è consigliabile/opportuno usare la maiuscola (visto che prima ho fatto così), anche se non ce ne sarebbe bisogno?

                Ancora grazie,
                L.

                in risposta a: description o itemize? #21843
                lorenzo.pantieri
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::

                  Il problema vero è, come in tante liste descrittive, come continuare dopo l’intestazione. Secondo me si deve usare lo stesso modo per ogni elemento. Puoi usare l’intestazione come soggetto, ma allora i due punti proprio non ci stanno, oppure puoi cominciare il periodo come se quello fosse un titolo e la maiuscola va benissimo (senza segni di interpunzione, visto che il simbolo in carattere diverso si distingue perfettamente). Mischiare i due modi può disorientare il lettore.

                  Accidenti… se non è opportuno mescolare i due modi, mi sa che sono obbligato ad usare sempre la maiuscola. Il fatto è che alcune voci della lista sono brevi (e quindi sarebbe possibile considerare l’intestazione come soggetto), mentre per altre voci questo è non è possibile (la descrizione inizia con un soggetto diverso da quello dell’etichetta). Faccio un esempio.
                  `
                  Le classi \clsname{KOMA-Script} hanno svariate opzioni, che hanno effetto sull'intero documento. Di seguito vengono descritte le opzioni globali più comuni per le tre classi principali.
                  \begin{description}[font=\normalfont]
                  \item[\optname{a4paper}, \optname{a5paper}, \dots] Definiscono le dimensioni del foglio. La dimensione predefinita è \optname{a4paper}.

                  \item[\optname{leqno}] Dispone la numerazione delle formule sulla sinistra invece che sulla destra.

                  \item[\meta{Valore}\optname{headlines}]
                  Abbiamo visto come per calcolare le proporzioni di pagina sia necessario specificare se le testatine e i piè di pagina vadano considerati come parte del corpo del testo o dei bordi. Bisogna però anche specificare l'altezza delle testatine. L'opzione \meta{Valore}\optname{headlines} permette di farlo…
                  \end{description}
                  `
                  Per le prime due voci potevo usare benissimo la minuscola e considerare l’intestazione come soggetto. Per la terza voce questo non è possibile.

                  A questo punto metto tutte miauscole, anche se il risultato non mi fa proprio impazzire…

                  Ogni altra tua osservazione/correzione è, compre sempre, la benvenuta.

                  Grazie mille,
                  L.

                  in risposta a: description o itemize? #21841
                  lorenzo.pantieri
                  Partecipante
                    Up
                    0
                    Down
                    ::

                    Pacchetto enumitem, mi pare ovvio. 🙂 Ma i due punti proprio non ci vanno, sai?

                    Maestro, ho ancora bisogno dei tuoi consigli!

                    Il pacchetto enumitem va benissimo, naturalmente. Adesso vorrei capire come si risolve il problemino dei due punti in cascata.

                    `Il pacchetto ha alcune opzioni:
                    \begin{description}[font=\normalfont]
                    \item[\optname{mane}:] stampa questo. Qui c'è un'altra frase.
                    \item[\optname{tekel}:] imposta quest'altro.
                    \item[\optname{fares}:] questa opzione va selezionata se si vuole quell'altro ancora.
                    \end{description}
                    `
                    Da quello che capisco, mi stai dicendo che non vanno messi i due punti all’interno dell’ambiente description. Quindi dovrei fare così:
                    `Il pacchetto ha alcune opzioni:
                    \begin{description}[font=\normalfont]
                    \item[\optname{mane}] stampa questo. Qui c'è un'altra frase.
                    \item[\optname{tekel}] imposta quest'altro.
                    \item[\optname{fares}] va selezionata se si vuole quell'altro ancora.
                    \end{description}
                    `
                    Me lo confermi?

                    Ti chiedo anche se per te sarebbe accettabile una voce del genere
                    `\item[\optname{headlines}] Abbiamo visto come per calcolare le proporzioni di pagina sia necessario specificare se le testatine e i piè di pagina vadano considerati come parte del corpo del testo o dei bordi. Bisogna però anche specificare l'altezza delle testatine. L'opzione \meta{Valore}\optname{headlines} permette di farlo.
                    `

                    Quella maiuscola dopo l’etichetta (dovuta al fatto che inizia una nuova frase) non mi convince, visto che nelle altre c’è la minuscola (e la frase continua quella che precede l’ambiente description).

                    Grazie mille,
                    L.

                    in risposta a: Immagini fuori gabbia #21769
                    lorenzo.pantieri
                    Partecipante
                      Up
                      0
                      Down
                      ::

                      Ci pensavo mentre guardavo un mio documento che ho compilato usando ClassicThesis e pensavo a un modo per sfruttare gli ampi margini (considerando che non mi piace molto utilizzare le note a margine).

                      Io uso semplicemente il comando
                      `\graffito{\includegraphics[width=\margiparwidth]{…}}`

                      Ciao,
                      L.

                      in risposta a: Una tabella con nota (pacchetto ctable) #21666
                      lorenzo.pantieri
                      Partecipante
                        Up
                        0
                        Down
                        ::

                        È ovvio che quel codice può essere migliorato. Per un paio di tabelle è più che sufficiente, direi. Mica vorrai la pappa pronta ogni volta! 😉

                        Ehi, in fondo sono un gran pigrone… 😳 😥

                        Quanto a ctable, perché non provi a leggere la documentazione? Non è proprio il meglio che offre il panorama, ma certe cose si riescono a capire.

                        La studierò senz’altro. L’ho trovata davvero difficile: fa degli esempi molto complicati (forse anche inutilmente), mancano degli esempi semplici semplici con i quali farsi un’idea…

                        Vi terrò aggiornati sugli sviluppi…

                        Grazie mille,
                        L.

                        in risposta a: Uso di \include #21680
                        lorenzo.pantieri
                        Partecipante
                          Up
                          0
                          Down
                          ::

                          Il prof. disse che il comando \include andrebbe evitato perché crea molti file aux e poi, soprattutto nel caso di sezioni, inserisce un \clearpage che è solo dannoso, perché fa cambiare pagina.

                          La faccenda di \include è una della pochissime cose che non condivido con Enrico. Sto lavorando ad un libro di 150 pagine, piuttosto complesso. Lavoro su un iMac G5: non sarà un computer di ultimissima generazione, ma è comunque una macchina più che rispettabile.

                          Beh, per compilare tutto il documento ci metto un minuto. In sede di revisione finale (con tante compilazioni richieste per controllare l’effetto prodotto), compilare tutto è uno strazio. Il comando
                          `\includeonly{…}`
                          è utilissimo, in questo contesto.

                          Ah, a breve andrò all’estero (per due settimane). Mi trascinerò dietro il portatile (un iBook G4, naturalmente ben più lento dell’iMac). In quel caso il comando \includeonly sarà praticamente insostituibile…

                          I miei due centesimi, ovviamente!

                          A presto,
                          L.

                          in risposta a: Una tabella con nota (pacchetto ctable) #21664
                          lorenzo.pantieri
                          Partecipante
                            Up
                            0
                            Down
                            ::

                            `\usepackage{caption}
                            \captionsetup[table]{position=top}
                            \newcommand{\tmark}[1]{\textsuperscript{\normalfont\itshape#1}}
                            \newcommand{\tnote}[3]{\multicolumn{#1}{l}
                            {\tmark{#2}\small#3}}

                            \begin{tabularx}{\textwidth}{>{\bfseries}lX}
                            \toprule
                            Forza & Una forza è una grandezza fisica che si manifesta nell'interazione di due o più corpi materiali che cambia lo stato di quiete o di moto dei corpi stessi. \\
                            \midrule
                            Momento polare & Il momento polare di una forza rispetto ad una determinata origine è definito come il prodotto vettoriale tra il vettore posizione\tmark{a} e la forza. \\
                            \bottomrule
                            \tnote{2}{a}{Rispetto alla stessa origine.}
                            \end{tabularx}`
                            Devi sapere quante colonne ha la tabella; forse si può fare meglio, l’informazione dovrebbe essere disponibile; ma a che pro?

                            Professore, questa volta non sono soddisfatto. 😳 Il codice non è elegante. Fra l’altro, segnare a mano la numerazione della nota non va.

                            I pro di mettere una nota al piè di una tabella? Personalmente non lo consiglierei: forse è meglio dare l’informazione nella didascalia.

                            Però nella guida che sto scrivendo il caso vorrei prenderlo in esame comunque, e la soluzione di ctable mi sembra -sulla carta- la più semplice.

                            Sulla carta: perché io proprio non riesco a farla funzionare, quella tabella. E nell’articolo di Lapo ci sono dei
                            `…`
                            che proprio non so come riempire.

                            Grazie mille per tua la pazienza infinita, Enrico…

                            Ciao,
                            L.

                            in risposta a: cambiare didascalia di caption Fig. —> fig. #21651
                            lorenzo.pantieri
                            Partecipante
                              Up
                              0
                              Down
                              ::

                              Il problema che vi pongo mi è stato proposto da
                              un mio conoscente, e visto che non ho saputo
                              rispondere, lo propongo a voi.

                              Non so per quale motivo, questo mio amico vuole
                              cambiare la didascalia delle figure da

                              Fig. numero figure a fig. numero figura o figura numero figura

                              sapete il comando che deve eseguire per fare ciò?

                              grazie in anticipo

                              Pacchetto caption.

                              Ciao,
                              L.

                              in risposta a: pagina a destra #21653
                              lorenzo.pantieri
                              Partecipante
                                Up
                                0
                                Down
                                ::


                                Cerca openright e \cleardoublepage su una guida di base.

                                Ciao,
                                L.

                                in risposta a: conversione in .doc #21617
                                lorenzo.pantieri
                                Partecipante
                                  Up
                                  0
                                  Down
                                  ::

                                  Purtroppo Lorenzo non posso fare come dici tu perchè alla fine del lavoro avrò un centinaio di pagine e riguardare tutti i sorgenti sarebbe troppo…

                                  Mi sa che il problema di fondo è irrisolvibile. Se il tuo documento è lungo un centinaio di pagine (con indici, testatine, tabelle, figure, codici, riferimenti incrociati…), Word non è lo strumento giusto per gestirlo. Che poi te lo chiedano, è un altro discorso…

                                  Ciao,
                                  L.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 4,381 al 4,395 (di 5,985 totali)

                                Go to top