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uso formule embedded nel mio testo, non ho mai avuto problemi di fine riga eccetto che in questo caso: l’equazione deborda per piu` di meta` dal margine, invece di andare a capo nella nuova linea.
Perche` devo vedere che dall’output che deborda e inserire un linebreak? non dovrebbe essere una cosa gestita automaticamente (come tutte le altre volte)?
Ciao, conviene inserire le formule in modalità display:
`\[ formula \]`
Il maths mode dovrebbe essere usato solo per formule veramente piccole, del tipo:
`Siano $x$ e $y$ …`
In questo modo non dovresti avere problemi. Inoltre ti sconsiglio vivamente di usare
`\linebreak`
perché se per qualche motivo cambi la struttura del paragrafo rischi di ottenre un layout errato.L.
::Sto cercando un programma per Windows che permette di disegnare graffici di funzioni in modo che sia io a dagli le varie coordinate e, poi, lui si occupa solamente di unire i vari punti in modo corretto.
Logicamente, questo programma dovra` memoriizzare tali graffici in modo tale da poterli inserire in un documento prodotto con il LaTeX.
Wolfram Mathematica -la Rolls Royce dei programmi per il calcolo scientifico- fa, ovviamente, quello che chiedi. La versione professional costa un patrimonio, ma quella per studenti ha un costo più abbordabile e merita, vista la potenza, l’eleganza e la qualità dei risultati. Anche la documentazione è fatta splendidamente e l’integrazione con LaTeX è impeccabile.
L.
::`\begin{thebibliography}[99]
\bibliographystyle{natbib}`Se vuoi qualcosa di italiano, trovi natbib_ita, che è uno stile di natbib ottimizzato per le citazioni in italiano.
Non vorrei dire eresia, ma credo che la riga
`\bibliographystyle{natbib}`
non serva con l’ambiente thebibliography. Lo stile della bibliografia serve se si usa BibTeX (potente, ma che ho sempre trovato un po’ ostico). Se invece si usa thebibliography, è sostanzialmente l’utente che definisce -a mano e voce per voce- lo “stile” della bibliografia.In ogni caso, omettendo la riga in questione, usando natbib e thebibliography, si ottiene il comportamento richiesto.
L.
::report non conosce cosa sono i capitoli.
Secondo me ti confondi: è la classe article che non prevede i capitoli. Le differenze tra la classe report e quella book sono:
1. book produce di default documenti twoside (report, oneside);
2. book apre i nuovi capitoli su una pagina a destra, con report devi specificare l’opzione openright;
3. book gestisce frontmatter, mainmatter e backmatter, report no.L.
::
Qualche giorno fa, ricordo che Enrico in persona ha definito la guida di fancyhdr “inutilmente complicata”… Personalmente, mi piace molto il risultato che si ottiene con il codice che ho consigliato ad Alessio -codice che ho sostanzialmente copiato/incollato dalla Not So Short– e non cambio stile di pagina all’interno del documento, cosa che forse non è neppure raccomandabile…L.
::Potrei allora fare così:
per non ottenere nulla imposto inizialmente
`
\pagestyle{plain}
\tableofcontents
\include{Prefazione}
`poi qundo mi occorre l’intestazione posso mettere
`
\pagestyle{fancy}
fancyhead[R]{\footnotesize\chaptername \ \thechapter \ – \bfseries\leftmark}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
\include{Capitolo interno}
`Giusto?
Ti consiglio di inserire le impostazioni di fancyhdr nel preambolo, per il resto l’idea è quella!
L.
::Il problema è che nell’indice e nel capitolo della prefazione, non voglio alcuna intestazione della pagina.. vorrei solo la pagina pulita!!!
Ciao, non sono sicuro di aver capito esattamente che cosa vuoi fare… Tuttavia, se ti interessa semplicemente che in un capitolo non compaia alcuna intestazione, basta anteporre il comando
`\pagestyle{plain}
\include{Prefazione}
…
`
Dopo di che ripassi allo stile che vuoi:
`\pagestyle{fancy}
\include{Capitolo interno}
`Per il resto, al posto di
`\baselineskip=16pt`
ti consiglio di usare il pacchetto setspace, al posto di
`\addtolength{\skip\footins}{2em} `
ti consiglio footmisc, al posto di
`\geometry{top=3.5cm}
\geometry{bottom=4cm}
\geometry{headheight=1.8cm}
`
ti consiglio LayAureo.L.
P.S. Vedo che sei molto sicuro del layout che che vuoi ottenere con fancyhdr, ma… se hai un secondo, prova a vedere se ti piace che cosa ottieni con
`
\documentclass[a4paper,11pt]{book}
…
\makeatletter
\def\cleardoublepage{\clearpage\if@twoside \ifodd\c@page\else
\hbox{}
\vspace*{\fill}
\vspace{\fill}
\thispagestyle{empty}
\newpage
\if@twocolumn\hbox{}\newpage\fi\fi\fi}
\makeatother\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection\ #1}}
\fancyhf{}
\fancyhead[LE,RO]{\scshape\thepage}
\fancyhead[LO]{\scshape\footnotesize\nouppercase{\rightmark}}
\fancyhead[RE]{\scshape\footnotesize\nouppercase{\leftmark}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.5pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}
\addtolength{\headheight}{1.6pt}
`
::Purtroppo devo scrivere un articolo per una rivista di chimica-fisica che richiede questo tipo di trattamento dei riferimenti bibliografici. Non mi importa molto che la cosa sia un controsenso o meno, e non vengo sul forum per discutere dei “massimi sistemi” o su cosa sia più o meno intelligente fare, ma solo per trovare una soluzione ai miei problemi.
Io scrivo qui un problema e mi aspetto di trovare una persona gentile che mi sappia dare la risposta, non mi aspetto di leggere che il mio problema è “sciocco” e che le cose come le voglio far io “non vanno bene”.
Mi permetto di fare una considerazione non richiesta e che esula completamente dal caso in questione. Molto spesso, nella mia esperienza di utente LaTeX, mi è capitato di avere un problema, di chiedere al forum la soluzione e di ricevere come risposta “non impostare il problema in questo modo, ma segui una strada diversa”. Devo riconoscere che, nella totalità dei casi, cambiare approccio ha non solo risolto l’impasse, ma mi ha permesso di ottenere risultati migliori e più eleganti.
L.
::Introduzione e conclusione fanno parte di quelli che nell’articolo ho chiamato capitoli interni e vanno (a mio parere) trattati come tutti gli altri.
Quindi, se ben capisco, sei per una tesi e/o un libro che abbia un layout del tipo
Capitolo 1. Introduzione
Capitolo 2. Blah blah
Capitolo 3. Blah blah
Capitolo 4. Blah blah
Capitolo 5. ConclusioniNon so perché, ma non sono convinto.
Spero che qualcun altro spenda un paio di righe al riguardo perché su questi argomenti è sempre bene avere più pareri prima di decidere la strada da seguire.
Concordo… sono sicuro che nel forum c’è chi può pronunciare, sull’argomento, Parole Definitive… vero Enrico?
L.
::A parere mio non vanno nell’indice: l’indice serve a trovare delle sezioni impiortanti e non credo che nessuno vada lì a cercare dov’è la dedica.
Concordo.
Direi di sì [dovresti numerare le conclusioni]: non differiscono in alcun modo dagli altri capitoli.
Non mi convince. Penso che introduzione e conclusioni non vadano numerate: l’intro dà una panoramica del lavoro, nelle conclusioni si traggono le somme. Inoltre, solitamente, intro e conclusioni occupano qualche paginetta al massimo, i capitoli interni sono più corposi.
Concordo invece per quanto riguarda l’indice.
Ciao,
L.
::OT per lorenzo:
perché i ringraziamenti non li metti nell’indice? se ti va che ci finiscano se sono nel frontmatter stanno automaticamente senza numero, quindi puoi usare la versione non stellata.OT per Fabiano: qualche giorno fa si era discusso sul forum se ringraziamenti e dedica dovessero essere messi nell’indice, e mi è parso che si propendesse per il no. Non sei d’accordo? Sai, tendo a fidarmi molto dei tuoi giudizi…
perché nelle conclusioni non metti il numero?
Dovrei???
se vuoi risparmiarti quelle tre righe puoi fare lo sporco trucco di metterla nel backmatter…
Sarà che intro, capitoli e conclusioni mi sembrano, da un punto di vista logico, “roba da mainmatter”!
P.S. Ora che ci guardo, inutile la riga
`\setcounter{page}{1}` nell’intro: a farlo ci pensa già \mainmatter!Ciao e grazie,
L.
::
Ciao, senza nessuna pretesa, ti suggerisco di dare un’occhiata a questo codice (che ho trovato su Una mica tanto breve intro a LaTeX, con qualche correzione suggerita dallo staff del forum). Forse può esserti utile, a me funziona egregiamente.La struttura del documento (relativamente alla parte che ti interessa) è la seguente:
`\documentclass[a4paper,11pt]{book}
\usepackage[ansinew]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{fancyhdr}\makeatletter
\def\cleardoublepage{\clearpage\if@twoside \ifodd\c@page\else
\hbox{}
\vspace*{\fill}
\vspace{\fill}
\thispagestyle{empty}
\newpage
\if@twocolumn\hbox{}\newpage\fi\fi\fi}
\makeatother\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection\ #1}}
\fancyhf{}
\fancyhead[LE,RO]{\scshape\thepage}
\fancyhead[LO]{\scshape\footnotesize\nouppercase{\rightmark}}
\fancyhead[RE]{\scshape\footnotesize\nouppercase{\leftmark}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.5pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}
\addtolength{\headheight}{1.6pt}\begin{document}
\frontmatter
\include{frontespizio}
\include{ringraziamenti}
\tableofcontents \listoffigures
\mainmatter
\include{introduzione}
\include{capitolo1}
\include{capitolo2}
\include{conclusioni}
\backmatter
\include{bibliografia}
\end{document}`dove i file ringraziamenti.tex, introduzione.tex e conclusioni.tex hanno rispettivamente gli incipit:
`\chapter*{Ringraziamenti}
\markboth{Ringraziamenti}{}``\chapter*{Introduzione}
\markboth{Introduzione}{}
\addcontentsline{toc}{chapter}{Introduzione}%
\setcounter{page}{1}``\chapter*{Conclusioni}
\markboth{Conclusioni}{}%
\addcontentsline{toc}{chapter}{Conclusioni}%`Buon fancyhdr!
L.
::
Ciao, fossi in te darei un’occhiata al pacchetto footmisc, che -come dice la sua documentazione– è un “portmanteau package for customising footnotes in LaTeX”.Non so se c’è l’opzione che cerchi, ma penso valga la pena cercare.
L.
::vorrei scrivere il meno possibile e non mi va di specificare ogni volta che una figura vada in tb o p. mi piacerebbe poter implementare un test sull’altezza della figura, che controlli l’altezza della figura. se questa è più alta di una certa percentuale allora passare a figure p, altrimenti tb. non so farlo.
Ottima idea… in pieno spirito LaTeX (“non mi curo del layout, ma del contenuto”): resto in attesa delle eventuali soluzioni.
Ciao e buon lavoro,
L.
9 Novembre 2005 alle 17:12 in risposta a: Scrivere una tesi con LaTeX (dove trovare l’articolo) #6408::dopo aver creato il data base degli articoli con bibtex, sul testo le citazioni no funzionano manca qualche comando nel preambolo o del database o del testo, ma non riesco a capire cosa.
Ciao, fossi in te, mi leggerei per bene l’ottimo capitolo su come realizzare la bibliografia con BibTeX su Impara LaTeX, qui a pag. 54.
Visto che ci sei, rileggi anche la netiquette: se hai un problema, prima cerca la soluzione sulle guide, poi fai una ricerca sul forum, poi -se non ne vieni a capo- posta un file minimale che riproduce il problema, senza agganciarti a 3D che non c’entrano.
Buon lavoro,
L.
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