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…in questo modo nel
caso dovessi aggiungere delle pagine, non dovrei andare a cambiare il
valore manualmente!Ciao, francamente non ho ben capito che cosa vuoi fare. 🙄
D’altra parte, ci mancherebbe che -con LaTeX- dovessi cambiare manualmente la numerazione delle pagine nel caso tu ne aggiungessi altre…IMHO potresti provare a spiegarti meglio!
L.
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Il problema si presenta anche su Mac. 🙁 Il codice:
`\bibliography{/Users/Lorenzo/Documents/biblio}`
non genera la bibliografia. Invece se si scrive:
`\bibliography{biblio}`
avendo cura di posizionare il file biblio.bib accanto al sorgente .tex corrispondente, la bibliografia viene generata benissimo.Spazi nel nome non ce ne sono. Il path l’ho ricavato facendo Mela-I su biblio.bib e anche il Terminale mi dà lo stesso path…
Mah… 😯 🙄
Niente di grave, d’accordo, ma mi resta la curiosità di capire che c’è che non va.
Lorenzo
::Organizzo i miei documenti LaTeX in questo modo: ho una cartella “Documenti LaTeX”, nella quale sono presenti delle sottocartelle, ciascuna delle quali contiene i sorgenti (.tex, .eps, .pdf) di un singolo documento.
Sto trasformando tutte le mie bibliografie da thebibliography a BibTeX. Vorrei avere un unico file biblio.bib per tutti i documenti. Se però metto biblio.bib nella cartella “Documenti LaTeX” e ne indico il path nelle \bibliography{} dei singoli documenti, le bibliografie non vengono generate.
In questo momento uso MikTeX su XP
Si presenta sì, se usi spazi nei nomi delle directory. Un comando come \bibliography{/home/lorenzo/Documenti LaTeX/biblio.bib} non può essere letto correttamente. In generale è meglio evitare gli spazi nei nomi. Hai provato mettendo il path fra doppi apici?
Innanzitutto scusami per la tardiva risposta…
Ho provato ad eliminare gli spazi fra i nomi, ma non funziona. Sul PC, ho piazzato i documenti in una cartella rinominata Documenti_LaTeX direttamente all’altezza del dico C:, ma il codice
`\bibliography{C:\Documenti_LaTeX\biblio}`
all’interno del file prova.tex nella sottocartella prova produce un errore. Se invece metto il file biblio.bib nella cartella del documento di prova e scrivo:
`\bibliography{biblio}`
tutto funziona perfettamente. Gli spazi sembra che non c’entrino, dunque. Ho provato -per scrupolo- anche a mettere i doppi apici
`\bibliography{“C:\Documenti_LaTeX\biblio”}`
ma non funziona.Sul Mac non ho avuto il tempo materiale di provare che cosa succede. 😳
Ciao, Lorenzo
10 Dicembre 2005 alle 9:36 in risposta a: Bibliografia, formato autore-anno, edizione originale #6357::credo che puoi mettere quello che vuoi nel campo year, quindi puoi anche mettere la frase ed.~or.~ avendo solo cura che le ultime 4 cifre siano la data.
Grazie Fabiano, ottimo consiglio: ho aggiornato il campo YEAR così:
`YEAR = {1988, ed.~or.~1632}`
e trovo il risultato molto più chiaro. Grazie di cuore a tutti: il problema della bibliografia con BibTeX è importante e affascinante, IMO.Ciao e grazie ancora,
Lorenzo
6 Dicembre 2005 alle 9:39 in risposta a: Titolo di sezione o capitolo troppo lungo per l’header #73676 Dicembre 2005 alle 9:35 in risposta a: Bibliografia, formato autore-anno, edizione originale #6355::Se non ricordo male, Natbib usa per il riferimento nel testo le ultime quattro cifre della data a partire da destra. Quindi un “Year = {1988/1632}” dovrebbe risultare in un riferimento del tipo “Galilei (1632)” nel testo ma con la doppia data nella bibliografia. Devo però controllare.
Funziona perfettamente, Gus. La soluzione che proponi risolve il problema, anche se non so quanto la voce bibliografica che ottengo con natbib_ita
`Galilei G. (1988/1632). Dialogo. UTET, Torino.`
sia “ortodossa” e “codificata”… 🙄Ad ogni modo, la tua soluzione è senz’altro la migliore che ho trovato finora.
Grazie,
Lorenzo
::Vorrei creare un piccolo sito sull’isola greca di cui è originaria la mia fidanzata. Niente di impegnativo, per carità: qualche paginetta con diverse foto scattate da lei, una breve storia dell’isola e qualche link a siti correlati. Il tutto in italiano, senza nessuna pretesa, a livello del tutto amatoriale.
Carissimi, innanzitutto ringrazio tutti quelli che mi hanno risposto… Un ringraziamentro particolare lo rivolgo ad Emanuele, che in privato mi ha fraternamente consigliato in merito… grazie mille ragazzi!
Dopo aver vagliato un po’ le varie possibilità, mi sono orientato per il servizio dotMac di Apple. Mi permetto di segnalarlo a tutti, perché è davvero eccezionale e ha una facilità d’uso inarrivabile. In sostanza, pagando una piccola quota annuale, si può creare un sito in un amen. Ci si connette. Si sceglie fra un sacco di graziosi template proposti. Si copiano/incollano le immagini che interessano. Il sito lo metti in piedi in una serata, se hai già i contenuti pronti. E’ di una semplicità pazzesca. Si può pure fare il backup dei propri documenti in remoto. Si può provare gratuitamente il servizio per 60 giorni.
Una ragione in più per amare Mac…
Magari mi verrà, in futuro, la voglia di approfondire le mie conoscenze di HTML e CSS, anche se, francamente, credo che nessuna pagina Web, per quanto ben fatta, possa reggere il confronto con un bel PDF fatto con il nostro amato LaTeX… e questo mi toglie un po’ di motivazioni.
Ad ogni modo, grazie ancora a tutti voi!
Ciao,
Lorenzo
25 Novembre 2005 alle 12:03 in risposta a: Bibliografia, formato autore-anno, edizione originale #6354::Concordo con te che, a volte, l’ambiente thebibliography permette un più immediato controllo dei riferimenti. Tuttavia, la comodità di Bibtex è che ti permette in teoria di creare un database “per la vita” che poi è suscettibile di essere formattato in una varietà di stili. La cosa è più facile a dirsi che a farsi, dato che la bibliografia è un documento estremamente complesso, e Bibtex, con Natbib, risolve solo parte dei problemi.
Siamo d’accordo: filosoficamente parlando, BibTeX sta a thebibliography come LaTeX sta a Word.
Per il resto, mi riprometto di provare la tua soluzione quanto prima. Ad ogni modo, se scrivi qualcosa in proposito, contami fra gli interessati!
Grazie di cuore,
Lorenzo
25 Novembre 2005 alle 11:27 in risposta a: tableofcontents: spaziatura tra le voci ed il testo #7249::Aggiungici un \bigskip[/color].
Il pacchetto tocloft fornisce \cftbeforeXskip (è una variabile “lunghezza”; X indica il livello di sezionamento corrispondente, con le abbreviazioni indicate nella documentazione) che permette di controllare lo spazio aggiunto prima di una voce dell’elenco.
Grazie ai tuoi suggerimenti, ho risolto con
`\setlength{\cftbeforesecskip}{0pt}
\tableofcontents
\bigskip
`e ora l’indice del mio articolo (classe article, documento suddiviso in section, nessuna subsection) è, IMHO, perfetto!Beh… che dire… grazie! 😀
Ciao,
Lorenzo
::Credo che ci sia qualcosa a riguardo dell’installazione di pacchetti da CTAN sulla pagina dei pacchetti di GuIT.
Funziona benissimo!
Grazie di cuore,
L.
25 Novembre 2005 alle 9:11 in risposta a: Bibliografia, formato autore-anno, edizione originale #6352::
Riapo questo 3D (che mi interessa moltissimo) dal momento che recentemente, sul forum, si è posto l’accento sulla superiorità del programma BibTeX rispetto all’uso dell’ambiente thebibliography. Eppure il “problema delle riedizioni” è di immediata risoluzione con thebibliography, mentre non so come risolverlo con BibTeX.Riassumo le puntate precedenti. Scrivo spesso lavori di storia della scienza, e se devo citare un passo di Galilei con il formato autore-anno, mi sembra logico che compaia l’anno dell’edizione originale, piuttosto che l’anno della riedizione moderna.
Con thebibilography basta fare così:
`…
\usepackage{natbib}
…
“Rinserratevi in un gran naviglio… \citep[p.~15]{galilei:dialogo}”.
…
\begin{thebibliography}
\bibitem[Galilei, 1632]{galilei:dialogo} \textsc{G.~Galilei}, \textit{Dialogo}, UTET, Torino~1988 (ed.~or.~1632).
…
`
e si ottiene il risultato
“Rinserratevi in un gran naviglio… [Galilei, 1632, p. 15]”.
che trovo il migliore di quelli che conosco.Con BibTeX non so come fare!
Esistono tante convenzioni diverse e mai costanti. Una, che si può fare facilmente con Natbib, è una citazione del tipo Galilei (1632/1985).
Ho letto la documentazione di natbib, ma non sono riuscito a capire come fare per ottenere il risultato di cui parla Gus. Qualcuno può darmi qualche dritta in proposito?
Grazie a tutti,
Lorenzo
::uso formule embedded nel mio testo, non ho mai avuto problemi di fine riga eccetto che in questo caso: l’equazione deborda per piu` di meta` dal margine, invece di andare a capo nella nuova linea.
Perche` devo vedere che dall’output che deborda e inserire un linebreak? non dovrebbe essere una cosa gestita automaticamente (come tutte le altre volte)?
Ciao, conviene inserire le formule in modalità display:
`\[ formula \]`
Il maths mode dovrebbe essere usato solo per formule veramente piccole, del tipo:
`Siano $x$ e $y$ …`
In questo modo non dovresti avere problemi. Inoltre ti sconsiglio vivamente di usare
`\linebreak`
perché se per qualche motivo cambi la struttura del paragrafo rischi di ottenre un layout errato.L.
::Sto cercando un programma per Windows che permette di disegnare graffici di funzioni in modo che sia io a dagli le varie coordinate e, poi, lui si occupa solamente di unire i vari punti in modo corretto.
Logicamente, questo programma dovra` memoriizzare tali graffici in modo tale da poterli inserire in un documento prodotto con il LaTeX.
Wolfram Mathematica -la Rolls Royce dei programmi per il calcolo scientifico- fa, ovviamente, quello che chiedi. La versione professional costa un patrimonio, ma quella per studenti ha un costo più abbordabile e merita, vista la potenza, l’eleganza e la qualità dei risultati. Anche la documentazione è fatta splendidamente e l’integrazione con LaTeX è impeccabile.
L.
::`\begin{thebibliography}[99]
\bibliographystyle{natbib}`Se vuoi qualcosa di italiano, trovi natbib_ita, che è uno stile di natbib ottimizzato per le citazioni in italiano.
Non vorrei dire eresia, ma credo che la riga
`\bibliographystyle{natbib}`
non serva con l’ambiente thebibliography. Lo stile della bibliografia serve se si usa BibTeX (potente, ma che ho sempre trovato un po’ ostico). Se invece si usa thebibliography, è sostanzialmente l’utente che definisce -a mano e voce per voce- lo “stile” della bibliografia.In ogni caso, omettendo la riga in questione, usando natbib e thebibliography, si ottiene il comportamento richiesto.
L.
::report non conosce cosa sono i capitoli.
Secondo me ti confondi: è la classe article che non prevede i capitoli. Le differenze tra la classe report e quella book sono:
1. book produce di default documenti twoside (report, oneside);
2. book apre i nuovi capitoli su una pagina a destra, con report devi specificare l’opzione openright;
3. book gestisce frontmatter, mainmatter e backmatter, report no.L.
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