OldClaudio

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  • in risposta a: [RISOLTO] mettere una linea verticale davanti a due righe #115074
    OldClaudio
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      Visto il tuo messaggio ho pensato di aggiornare la guida tematica {l LaTeX Reference Manual commentato con una figura e qualche riga di testo, dove si spiega, spero bene, che cosa siano e come si chiamino le varie parti degli elementi che compongono le righe di testo. Puoi scrivare la nuova versione e cercare la figura 1.1. Vicino alla figura non si parla di come si determinimo certe grandezze, ma più avanti, cerca nell’indice analitico, si parla si \settoheight, \setto depth e \settowidth, che sono molto utili per comporre macro particolari o per fare cose del tipo di quella che stai facendo tu.

      in risposta a: [RISOLTO] mettere una linea verticale davanti a due righe #115072
      OldClaudio
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        Bene. Per righe consecutive da marcare puoi usare un solo rule nella prima riga e giocare sull’altezza e sulla profondità per scendere più in basso, così con un solo \rule le marchi tutte. Usa la lunghezza \baselineskip invece di ex

        in risposta a: [RISOLTO] mettere una linea verticale davanti a due righe #115070
        OldClaudio
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          Devi nascondere l’altezzad el rule, per esempio con \smash. Forse c’è scritto qualcosa su questo \smash nella guida Il LaTeX Reference Manual commentato nella sezione Documentazione di questo forum. Io uso spesso smash, che non ricordo più se l’ho inseriro anche nella guida.

          Incidentalmente sai che puoi usare la versione di \makebox creata per l’ambiente picture, anche fuori dell’ambiente picture. Nel tuo caso un semplice \makebox(0,0){\rule{…}{…}} si comporta come \smash{\rule{…}{…}}. inoltre probabilmente ti conviien usare anche l’argomento facoltativo per ribassare il rule sottola linea di base, qualcosa come \rule[-1ex]{0.4pt}{3.25ex} potrebbe andare bene. Aggiusta tu i valori numerici.

          in risposta a: Immagine a dimensione pagina #115092
          OldClaudio
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            Non ha importanza: per mettere qualcosa che esca dalla gabbia del testo e copra anche i margini che sia Eso-pic o il codice che ho scritto io si fa sempre nelo stesso modo

            in risposta a: problema con BibTex #115064
            OldClaudio
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              Certo, le guide LaTeX per l’impaziente, la guida Wikipedia, la guida Introduzione all’arte tipografica con LaTeX, la guida tematica Comporre Matematica. tutte nella sezione Documentazione di questo sito. Importantissimo leggere la documentazione del pacchetto amsmath, anche se le parti principali sono indicate nelle guide che ti ho detto.

              in risposta a: Immagine a dimensione pagina #115090
              OldClaudio
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                Book o article non fa differenza. il fatto è che in tutti e tre i modo scali la figura alle dimensioni della gabbaia del testo e non alla dmensione della carta A4. Studiati la documentazione di eso-pic e vedrai che ci riesci senza problemi.

                Non solo, ma mi pare in passato di averti mandato del codice per una pagina di frontespizio (o di sovraccoperta, non ricordo i dettagli) che copre tutta la pagina; perché non ti ispiri a quello?

                in risposta a: problema con BibTex #115062
                OldClaudio
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                  No, il documento che ti ho rinviato io funziona perfettamente. Quello che probabilmente sbagli è che non segui la sequenza giusta delle compilazioni.
                  Forse hai un bottone o un’icona su Texmaker che ti permette di fargli fare la sequenza giusta, ma falo cliccando i menù giusti, nella sequenza giusta è molto più comodo, che non far fare tutto a latexmk o ad altri programmi del genere, Perché? Semplicemente perché il file principale viene editato, modifcato, corretto, con aggiunte, con cancellazioni molte volte prima che raggiunga lo stadio finale. Allora:

                  bibtex (e anche biber se usi questo programma) lavora sul file .aux del tuo main fale del documento. Quindi non puoi comporre la bibliografia se prima non hai composto il documento; le voci bibliografiche citate, i comandi \cite semplici o complessi, come \citep, \citet, eccetera, durante la compilazione del documento, scrivono nel suo file .aux le chiavi di citazione. solo a questo punto bibtex può lavorare sul file biblio.bib (assicurati che il file bblio abbia quella estensione); biber prodice un file con estensione .bbl con lo stesso nome e a quel punto il comando \bibliograph{biblio} sa su cosa lavorare per comporre la bibliografia. quindi devi compilare di nuovo il documento che compone la bibliografia e registra nel file .aud il significato delle chiavi bibliografiche; dunque i vari \cite & compani per ora hanno scritto solo dei punti interrogativi, invece dei collegamenti alle citazioni, per cui bisogna compilare di nuovo il documento; se il tipo di citazione è del tipo autore-anno, allora questo tipo richiede spazio e la formattazione dei capoversi potrebbe cambiare; perciò potrebbe apparire il warning che alcuni riferimenti sono cambiati, ciò che richiede una ulteriore compilazione del documento.

                  Come? per una banale bibliografia tocca fare tutto questo lavoro? Sì, e te lo riassumo, ma non spaventarti perché le cose sono più semplici dello spiegone che ti ho fatto sopra. Quindi le operazioni sono in ordine le seguenti. Supponiamo che il tuo main file si chiami Documento.tex
                  1) pdflatex Documento –> crea il file Documento.aux con le chiavi di citazione
                  2) bibtex Documento –> estrae i riferimenti dal file .bib nel file con estensione .bbl
                  3) pdflatex Docuemnto –> compone il documento con la bibliografia, ma le citazioni nel corpo del testo non sono ancora a posto
                  4) pdflatex Documento –> ricompone il documento mettendo anche a posto le citazioni; i riferimenti incociati potrebbero modificarsi
                  5) pdflatex Documento –> ricompone il documento con i nuovi significati dei riferimenti incrociati.

                  Chiaro?

                  Bene; le cose sono più semplici; tutto quel lavorio è necessario solo la prima volta che compili la bibliografia; in realtà è necessario ogni volta che modifichi la bibliografia aggiungendo o togliendo voci al database bibliografico. È per questo che conviene dedicarsi alla bibliografia solo quando il documento è quasi terminato e quindi quando la bibliografia è stabile e non necessita più di aggiunte o di cancellazioni.

                  Ti garantisco che con il file che mi hai inviato e con l’unica riferimento contenuto nel database bibliografico che hai allegato, tutto funziona alla perfezione. Non credo che c’entri niente, ma sei sicuro di avere installato MiKTeX completo? MiKTeX ha il “difetto” di offrire in prima installazione una sua versione basic; talvolta è sufficiente, ma è una pessima idea quella di installare versioni basic di qualunque sistema di software; conviene sempre installare la versione full. Ma — mi puoi obbiettare — io non scriverò mai in mongolo!, Cero, ma tu non puoi sapere che cosa contengono quella dozzina di file .cab che costituiscono l’installazione completa di MiKTeX, quindi non sai che se ometti ciò che ti pottrebbe sembrare quello che contiene il mongolo, non contenga altre cose utili.
                  Quindi verifica di avere installato la versione full di MiKTeX, consumerai qualche 10^9 byte di memoria nel disco rigido, ma ne vale la pena.
                  Ricordati che una versione full di MiKTeX che sia anche aggiornata non ha nulla da invidiare all’installazione TeXLive (che qui sul forum preferiamo); l’unica differenza è che TeXLive lo puoi tenere aggiornato, volendo, a timo giornaliero, mentre MiKTeX, che io sappia è sempre in ritardo rispetto a TeXLive, talvolta solo di qualche giorno, talvolta di svariate settimane. Io uso la versione di TeXLve per Mac, aggiorno settimanalmente e mi trovo benissimo.

                  in risposta a: [RISOLTO] mettere una linea verticale davanti a due righe #115066
                  OldClaudio
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                    Se ti va bene il \rule, il primo devi indicarlo PRIMA della terza riga, qualcosa come`prima riga\\
                    seconda riga\\
                    \rule{…}{…} terza riga\\
                    \rule{…}{…} quarta riga (X 2)`Ci sono anche altri modi, volendo anche epr avere una sola riga verticale che abbracci le due ultime righe. MA lè bisogna giocare con comandi più o meno “primitivi” di TeX.

                    in risposta a: problema con BibTex #115060
                    OldClaudio
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                      Be’, di errori ce ne sono tanti; quello che è importante per la tua richiesta è che non hai definito nessuno stile per la bibliografia; di testa mia ho aggiunto nel codice che ti allego (compresi miei commenti) ho aggiunto al chiamata al pacchetto natbib e lo stile plainnat, altrimenti il comando \citep non funziona.
                      `\documentclass[a4paper,11pt,titlepage]{book}
                      \pdfpagewidth=\paperwidth
                      \pdfpageheight=\paperheight
                      \usepackage[italian]{babel}
                      %\usepackage{epsfig}% non più necessario da almeno 10 anni
                      \usepackage{fancyhdr}
                      \usepackage{amsmath,amssymb}
                      %\usepackage{amscd} %usi davvero i commutative diagrams?
                      \usepackage[T1]{fontenc}
                      \usepackage[utf8]{inputenc}
                      \usepackage[usenames,dvipsnames]{xcolor}
                      \usepackage{graphicx,%color, color è già caricato da xcolor
                      listings}
                      \usepackage{hologo}
                      %
                      \usepackage{natbib}
                      \bibliographystyle{plainnat}
                      %
                      \frenchspacing
                      \usepackage{geometry}
                      \usepackage{rotating}
                      \usepackage{caption}
                      \captionsetup{labelformat=empty, textfont=sl}
                      \geometry{a4paper,tmargin=3cm,bmargin=3cm, lmargin=3cm,rmargin=2cm} \usepackage{multirow}% per comporre tabele non professionali alla Word
                      \usepackage{picture}% Sicuro di voler usare questo pacchetto?
                      % perché hai caricato geometry e poi usi questi comando assolutamente
                      % DEPRECATI? Per giunta sono in contasto con quelli specificati a geometry!
                      \textwidth16cm\textheight24cm\topmargin0mm
                      \headheight0mm % headheight di 0mm? non devono contenere niente?
                      \headsep6mm\oddsidemargin0mm\evensidemargin0mm

                      \begin{document}

                      \chapter{Introduzione}
                      \chapter{Metodo}
                      \section{Modello analitico}
                      \begin{equation}\label{cinetica}
                      E_{c}=\dfrac{1}{2}mv^{2}
                      \end{equation}
                      come espresso dall'equazione \ref{cinetica}
                      \citep{noli2011quality}% \citep è definito solo da natbib e da biblatex con l'opzione natbib; ma non hai invocat né l'uno né l'altro
                      \chapter{Conclusioni}

                      %\chapter{Bibliografia} % Non serve perché \bibliography comincia un nuovo capitolo non numerato.
                      %\bibliographystyle{plain}% plain non definisce \citep

                      \bibliography{biblio}
                      \end{document}`Comunque ho l’idea che il contenitore per il tuo documento, il preambolo e altre cose tu non l’abbia creato di tuo pungo. È normale per i principianti commettere questo errore e spesso finiscono con il copiare o di farsi dare modelli assolutamente impresentabili e pini d’errori.

                      Leggiti i miei commenti e inoltre se Texmaker è configurato per non fermarsi agli errori, prendi almeno l’abitidine di leggere il file log; scopriresti molti Warning, da leggere e vedere se sia il caso di preoccuparsene. Ci troverai anche gli Error; se avessi letto il logo avrest trovato il tuo errore principale: “\citep undefined control sequence”. Che cosa vuol dire? che il comando \citep non è deifnito. e chi l’avrebbe dovuto definire, visto che LaTeX non lo definisce e te lo dice chiaro e tondo? Da un pacchetto che non hai caricato. Ecco quindi il significato della mia prima frase dei questo messaggio.
                      Personalmente io configuro sempre il mio editor in modo che funzioni in errorstop mode; per cui il compilatore si ferma e aspetta che io gli dica che cosa fare. ogni guida appena appena decente dice le cose che si possono fare quando il compilatore si ferma e presenta nella console un bel punto interrogativo.

                      Quindi esplora la sezione Documentazione di questo sito; comincia da LaTeX per l’impaziente, poi via via che prenderai più dimestichezza potrei trovare interesse epr guide generali più importanti o per guide tematiche; ce n’è per tutti i gusti.
                      Prendi anche l’abitudine di leggere la documentazione dei pacchetti che usi; per esempio: hai caricato fancyhdr; ma per che cosa fare se non ne usi le fnzionalità? Allora apri un prompt dei comandi (Su Windows: Start –> Programmi –> cmd); scrivici dentro texdoc fancyhdr; premi il tasto Invio, e leggi quel che ti appare nella finestra che ti si apre; c’è tutto quel che c’è da sapere su fancyhhdr.

                      Hai combinato pasticci con geometry? benissimo, o meglio, malissimo! apri il prompt dei comandi, usa il comando texdoc geometry e leggi. ti rendi subito conto del pasticcio che hai combinato (inoltre rcorda che qualunque documento richiede un margine esterno più grande di quello interno; quindi 3cm per quello interno e 2,5cm per quello esterno non vanno bene; o meglio vanno bene solo se il tuo documento, una volta stampato, devi tenerlo assieme con un raccoglitore ad anelli.

                      Mi raccomando; non caricare mai un pacchetto se non sai a che cosa serve. in particolare non caricare epsfig; sono almeno 10 anni che pdflatex non ne ha bisogno e provvede da solo a fare il necessario per trasformare una figura in formato EPS nel formato (sempre vettoriale) PDF. XeLaTeX e LuaLaTeX, gli altri due compilatori che usano il linguaggio LaTeX, hanno sempre saputo fare questa conversione fin dalla loro nascita.

                      in risposta a: problema con BibTex #115058
                      OldClaudio
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                        Benvenuto nel forum.
                        Ti do diversi consigli.
                        1) non usare latexmk, questo può andar bene, forse, quando il tuo documento non contienen errori e quando è tutto è a posto per mandare il documento in stampa.
                        2) Non dici che distribuzione del sistema TeX stai usando; dici solo quale editor usi e di quale versione è. Ma l’editor non non è né LaTeX, nè BibTeX, né biber, né nessun altro eseguibile del sistema TeX. Hai installato MiKTeX? Su quale piattaforma, Windows, Linux, Mac? Hai installato TeXLive su quale piattoforma?
                        3) Non mostrando il preambolo del tuo documento è difficile indovinare come hai fatto la tua bibliografia (se hai composto le informazioni bibliografiche dentro l’ambiente thebibliography}, oppure se hai compostoun database bibliografico in un file .bib).
                        4) Se hai composto un database bibliografico, ùale pacchetto di stilizazione della bibliografia hai specificato? natbib?, con quali opzioni?, Biblatex? con quali opzioni? se hai usato biblatex, come hai specificato il nome del file che contiene il databse bibliografico? in ogni caso sai che per comporre la bibliografia devi compilare due volte il tuo documento con, per esempio, pdflatex se hai usato l’ambiente the bibliography; invece se hai usato uno degli altri gestori stilistici della bibliografia, se hai usato natbib devi usare il programma bibtex per estrarne le voci che vuoi citare, mentre se hai usato biblatex devi usare biber.

                        Insomma vedi quante informazioni non hai dato?

                        Per quanta esperienza noi possiamo avere, non siamo capaci di indivinare quelle che non hai detto; cerca quindi di essere più chiaro. Se ritienei di poter inviare un documento (anonimo, cioè senza dati sensibili) sotto forma di Esempio Minimo Compilabile, tieni presente che neaa sezione Documentazione di questo sito c’è anche una piccola guida tematica che spiega come compilare un esempio minimo compilabile (EMC). Ma con un EMC sei sicuro di dire tutto quello che occorre sapere per darti un consiglio o per dirti dove sbagli.

                        Per tua informazione,io uso LaTeX da più di 30 anni; non ho mai usato latexmk; non è che sono abituato ad usare programmi decrepiti perché li uso da 30 anni; ma semplicemente perché non serve, se non rarissimamente; e usarlo quando non serve, si va incontro a dei guai e nel migliore dei casi si perde tempo prezioso.

                        Il programma arara è molto più configurabile alle proprie esigenze, ma trovo che anche arara sia da usare con intelligenza, non solo perché esiste.

                        in risposta a: problemi nella compilazione di un file #115056
                        OldClaudio
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                          Nooo! non cercare sul Web: cerca direttamente nella sezione Documentazione di questo sito; visto che scriviamo un mucchio di guide generali o specialistiche, perché navigare nell’arcipelago del Web, dove non trovi materiale selezionato. e predisposto per noi utenti italiani.

                          in risposta a: Sillabazione con babel #115032
                          OldClaudio
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                            Non chiuderei ancora questo filone per due motivi.
                            1) L’avevo già notato prima, ma ora che ho leggermente modificato il file del tuo primo esempio minimo, e guardando meglio il log del tuo secondo esempio minimo, noto un Warning nel file log:

                            Package fontspec Warning: Language ‘English’ not available for font
                            (fontspec) ‘GaramondPremierPro’ with script ‘Latin’.
                            (fontspec) ‘Default’ language used instead.

                            In effetti \babelfont chiama fontspec anche se l’utente non lo specifica; evidentemente vi specifica anche delle cose che a te e a me non sembrano importanti, ma che \babelfont+fontspec richiedono. Mi domando anche se non sia questo il motivo per il quale non vengono riconosciute le specifiche varianti che hai specificato per il tuo font modificato.
                            2) Ho leggermente modificato la specificazione degli lccode, per cui ora esiste la versione 1.4.01 con la data di oggi. Ne faccio subito l’upolad su CTAN, senza passare per il TeX-hyphen group e spero che nessuno si offenda.:sad: La modifica riguarda il fatto che quando si usano xe- o lua-latex non è vietato usare anche o solo i font codificati a 8 bit, quindi bisogna trattare anche l’apostrofo della codifica T1 e OT1 anche quando si usano questi due programmi unicode aware.

                            Se mi rimandi il tuo email (il mio sai bene quale sia), ti invio il file dtx che sto per spedire a CTAN, se non altro perché compilandolo hai oltre al nuovo file italian.ldf, anche la documentazione con qualche noterella anche sull’ordine di caricamento dei pacchetti babel e fontspec.

                            in risposta a: problemi nella compilazione di un file #115053
                            OldClaudio
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                              Benvenuta nel forum.

                              Ho trovato due cose che non vanno nel tuo file.
                              1) il file scaricato da link che hai indicato nel tuo messaggio risulta codificato in UTF-8 (opzione per inputanc: utf8), non in latin1.
                              2) l’ambiente \begin{the bibliography} non è chiuso con il corrispondente \end{thebibliography}.

                              Poli volendo di potrebbero fare altre osservazioni, ma non è il caso, perché l’esempio che hai mandato è sol un esempio.

                              Tuttavia ho la sensazione che il tuo preambolo ti sia pervenuto da altri. Se te lo sei scritta tu come “novellina” sei stata bravissima. Se invece è di derivazione altrui, cerca di evitare questo genere di “prestiti”. Per esempio l’affermazione che per Windows ci vuole la codifica latin1 oggi è falsa e tendenziosa, mentre era valida, forse, 15 anni fa. Oggi si usa la trancodifica UTF-8 della codifica UNICODE tanto che le ultime installazioni di TeXLive e MiKTeX assumono che senza la ciamata al pacchetto inputenec, il file sia scritto con questa codifica universalmente valida per ogni macchina e prescritta nel caso che la compilazione sia eseguita con XeLaTeX o LuaLaTeX, mentre per pdfLaTeX è una delle varie codifiche possibili. Controlla le impostazioni del tuo Texmaker; constaterai che è impostato per salvare i sui file con la codifica UNICODE/UTF-8.

                              Invece l’altro errore, quello della mancanza della chiusura dell’ambiente thebibliography è solo una svista.

                              in risposta a: Re: creare nuovo ambiente flottante #115046
                              OldClaudio
                              Partecipante
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                                Se Musescore produce file pdf che sgranano, vuol dire che usa immagini a matrici di punti (bitmapped) inscatolate dentro un contenitore pdf.
                                Chiaramente se Musescore si comporta così, non si può migliorere il risultato. Mi dicono che lollypop sia molto migliore per scrivere musica anche se non è interattivo come musescore. Chi scrive musica inevitabilmente arriva a lollypop.

                                Per quel che riguarda i nuovi ambienti carichi il pacchetto float con il solito comando \usepackage, |poi definisci il nuovo ambiente, per esempio musica col comando \newfloat. ma per avere il tutto funzionante correttam[/b]tnte devi specificare anche altri dati, tipo la numerazione se autonoma o identica ad altre numerazioni, come indicare la lista deei brani, in modo simile a come si fa con le figure o le tabelle. Insomma ci sono molte cose collegate agli ambienti flottanti, ma quello che serve a te lo sai solo tu, e ti puoi documentare aprendo un prompt dei comandi (se sei su Windows) o un terminale (se sei su Linux o Mac), scrivendoci dentro il comando texdoc float e mandando in esecuzione il comando premendo il tasto Invio.

                                Se stai lavorando su un sistema TeX on line, non ho idea di come si faccia a leggere la documentazione dei pacchetti di TeXLive o di MiKTeX, ma con queste installazioni si legge tranquillamente la documentazione.

                                Inoltre nel numero 24 di ArsTeXcnica c’è un confronto di pro e contro dei vari programmi di composizione musicale/tipografica. Puoi trovare buone idee anche in quell’articolo di Jean-Michel Hufflen. Cerca in questo sito la sezione Documentazione e poi clicca su ArsTeXnica; vi troverai tutti i numeri di Ars pubblicati finora,e tranne il numero 26, per ora riservato ai soci, tutti gli altri sono disponibili per tutti.

                                in risposta a: Sillabazione con babel #115029
                                OldClaudio
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                                  Se tu hai installato il file che ti ho mandato, non c’è dubbio che funzioni.
                                  Se ti riferisci ad un aggiornamento di TeXLive, non c’è nulla di cambiato; la data del file di TeXlive è sempre del 2015. Ho appena aggiornato e sono sicuro di quello che dico.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 1,816 al 1,830 (di 11,287 totali)

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