OldClaudio

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  • in risposta a: Contenuto del file fontspec.cfg #114273
    OldClaudio
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      In realtà fontspec.cfg è letto da fontspec.sty prima di caricare i font, i quali verranno poi caricati dall’utente nel proprio preambolo. è una questione di tempi; fontspec.cfg viene letto da fontspec prima di quando definisce i comandi di caricamento.

      OldClaudio
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        In ogni caso identica non si può fare; oltretutto il tuo codice non comincia con \documentclass, quindi non è compilable. Non ho scritto in verticale CRONICO e ACUTO, ma si può fare sostituendo la rotazione dlla scritta co un tabular talmente stretto che può contenere solo una lettera per riga, oppure restando in modo matematico e usando l’ambiente matematico shortstack. Senza scegliere nessun tema beamer per per la presentazione, il mio esempio minimo compilabile è il seguente.`
        \documentclass{beamer}

        \begin{document}
        \begin{frame}{La Terapia SANUM}
        $\left. %\{ per pareggiare quella di chiusura
        \begin{minipage}{0.9\textwidth}
        $\left. %\{
        \begin{minipage}{0.9\textwidth}
        \begin{enumerate}
        \item Conoscere paziente. Riequilibrio del terreno dieta alcalinizzazione
        \begin{itemize}
        \item dieta
        \item alcalinizzazione
        \item drenaggio (fisico-meccanico, omeotossicologia…)
        \item respirazione cellulare
        \end{itemize}
        \item Riduzione dell’INFIAMMAZIONE
        \begin{itemize}
        \item isopatici specifici Not., Fort., Quen., Albic, Pefr, Exmy.
        \end{itemize}
        \item Terapia di BASE
        \begin{itemize}
        \item isopatici di base (Muc., Niger., Sank) da lun a ven
        \item isopatici specifici sab-dom
        \end{itemize}
        \end{enumerate}
        \end{minipage}\right\}$\enspace\rotatebox[origin=c]{90}{\color{blue}ACUTO}
        \begin{enumerate}
        \item[4] Riequilibrio del sistema Immunitario
        \begin{itemize}
        \item apteni
        \item organoderivato
        \item immunobiologici
        \end{itemize}
        \end{enumerate}
        \end{minipage}\right\}$\enspace\rotatebox[origin=c]{90}{\color{blue}CRONICO}

        \end{frame}

        \end{document}`

        OldClaudio
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          Vedo, e ci penso.

          In realtà stai cercando di replicare una slide fatta probabilmente con PowerPoint, che dispone di trucchi vari per essere adperato da rappresentanti di commercio di frgoriferi che vogliono convincere ad acquistare una clientela di esquimesi.

          Buona parte di quei trucchi non sono validi nelle presentazioni scientifiche. Con questo non voglio dire che PP sia un programma indecente; Secondo molti è il miglio programma della suite di MS Office. Ovviamante non va bene se devi metterci dentro della matematica.

          Tuttavia quello che vuoi fare ha un senso; prescindo dal fatto che non si possa fare, o tu non voglia farlo, in frame diversi o in frame con overlay, che potrebbero anche un effetto migliore sull’uditorio. Tuttavia fammici pensare su un po’, perché la cosa non è banale.

          A parte questo frame, ricorda sempre che le presentazioni migliori sono quelle più semplici per convogliare il messaggio agli ascoltatori; questa tua è già abbastanza complicate e prima di afferrare tutte le implicazioni delle varie parti bisogna farci mente locale; l’ascoltatore potrebbe non avere abbastanza tempo, perché il commento dell’oratore potrebbe implicare il passaggio ad un frame successivo, e l’ascoltatore potrebbe non avere finto di assimilare le connessioni fra i vari dettagli. A questo devi sempre pensare quando crei una presentazione.

          La guida di beamer contiene (o almeno conteneva) ua serie di raccomandazioni sull’arte di creare una presentazione efficace. Nell’ultima versione della documentazione mi pare che la cosa si trovi un po’ nascosta fra altre informazioni. Comunque leggiti il capitolo 5 della sua documentazione; ci sono un mucchio di indicazioni utilissime.

          Intanto io ci penso su.

          OldClaudio
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            Se hai seguito le informazioni che compaiono quando selezioni e poi accludi l’immagine l’immagine si può vedere, ma se è troppo pesante come numero di byte, appre un’indicazione che l’immagine non c’`. Invece nei tuoi messaggi non c’è nessuna traccia dell’immagine, nemmo come messaggio d’errore.
            Se non riesci a caricare l’immagine con le funzionalità del programma che soggiace a questo sito, mettila in un repository pubblico come Dropbox o altri simili, e allega solo il link da cui scaricarla.

            OldClaudio
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              renareto” post=114667No, non posso (non devo) fare due frame, poiché il frame finale è l’ unione dei due frame, ma ognuno dei due frame ha un significato.

              Stavo pensando a una forma geometrica (tipo rettangolo) da mettere alla sinistra dei numeri:
              – una di un colore (e con la scritta dentro)
              – l’ altra di un altro colore

              Ho verificato il tuo codice ed effettivamente riesce a stare tutto nella stessa pagina.

              Però credevo di aver capito, ma invece non capisco bene che cosa vuoi fare; se facessi uno schizzo a mano e inviassi una foto dello schizzo, sarebbe meglio.

              in risposta a: Contenuto del file fontspec.cfg #114271
              OldClaudio
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                Ti confesso che non ho mai usato il file di configurazione.

                Però come ti ho spiegato, se imposti un tuo file fontspec.cfg, qualunque cosa ci scrivi dentro diventa globale non solo per un dato documento, ma per tutti i documenti, specialmente se salvi questo file di configurazione in una cartella accessibile o a tutti gli utenti della tua macchina, o a te stesso se lo metti nell’albero personale, ma, ripeto, vale per tutti i documenti che componi.

                D’altra parte il file fontspec.cfg predefinito ha questo contenuto`

                %%% FONTSPEC.CFG %%%
                %
                % This configuration file sets up TeX Ligatures by default for all fonts loaded
                % with `\setmainfont` and `\setsansfont`.
                %
                % In addition, `\setmonofont` has default features to enforce “monospace”
                % settings with regard to space stretchability and shrinkability.
                %
                % Make a copy of this file in your own home TEXMF directory to set up your own
                % defaults.

                \defaultfontfeatures
                [\rmfamily,\sffamily]
                {Ligatures=TeX}

                \defaultfontfeatures
                [\ttfamily]
                {WordSpace={1,0,0},
                HyphenChar=None,
                PunctuationSpace=WordSpace}`Da quel che vedo, sembra che non ci sia nessuna descrizione nella documentazione di texlive che parli di fontspec.cfg, nè vi appare nulla nella documentazione di tlmgr. Viceversa nella documentazione stessa di fontspec leggo:

                To customise fontspec to your liking, use the standard .cfg file as a starting point or write your own from scratch, then either place it in the same folder as the main document for isolated cases, or in a location that X TE EX or LuaTEX searches by default; e.g. in MacTEX: ~/Library/texmf/tex/latex/.

                Nell’esempio fa riferimento a dove metterlo in un albero personale sun un Mac.

                in risposta a: Dimensioni greco con begingreek #114266
                OldClaudio
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                  1) Ho voluto crearti un patch che imitasse il più possibile il comportamento dei programmi di composizione basati sugli OpenType. Qualche volta è necessario ricorrere ai grandi mezzi per far fare a LaTeX cose che richiedono qualche trucchetto con i comandi nativi 😉

                  2) Non credo che fra i font Type 1 tu disponga anche dei glifi greci. Non tanto perché manchi il file di descrizione dei file Ebgaramond con codifica LGR, ma perché proprio non ne disponi.

                  Se proprio vuoi dei font greci che siano stilisticamente legati ai font latini EBGaramond, compila il tuo documento cone XeLaTeX o con LuaLaTeX.

                  Ciao
                  Claudio

                  OldClaudio
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                    Se vuoi farti male, cerca pure come fare.

                    Ma non farlo; sono già in due itemize diversi.

                    Ma, domanda: sei sicuro che ci stia tutto quanto in un solo frame?

                    Ricordati che gli elementi delle liste sono distanziati e che il frame non deve contenere più di una dozzina di righe.
                    Non ti conviene fare due frame distinti, ma con lo stesso titolo?

                    in risposta a: ERRORE LATEX WINDOWS #114249
                    OldClaudio
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                      Va sempre aggiornato, perché il file ISO è stato creato ad aprile o maggio 2018.
                      Ogni settimana ci sono una media di 50 aggiornamenti, quindi pensa un po’ quanti aggiornamenti sono in arretrato dopo sei mesi.

                      in risposta a: ERRORE LATEX WINDOWS #114247
                      OldClaudio
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                        Sì, stai facendo bene; naturalmente qualche svista è sempre possibile, quindi fai molta attenzione, altrimenti perdi un mucchio di tempo a disinstallare e a reinstallare.

                        in risposta a: Dimensioni greco con begingreek #114264
                        OldClaudio
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                          Naturalmente se pareggi l’altezza delel minuscole spareggi quella delle maiuscole.
                          Prova questo codice`% !TEX TS-program = pdflatex
                          % !TEX encoding = UTF-8 Unicode
                          \documentclass[12pt]{article}
                          \usepackage[T1]{fontenc}
                          \usepackage[utf8]{inputenc}
                          \usepackage[greek.ancient,italian]{babel}
                          \usepackage[type1]{ebgaramond}
                          \makeatletter
                          \dimendef\EBGex=5342
                          \normalfont\normalsize\EBGex=1ex
                          \newcommand\scalesize{\dimen0=1ex\relax
                          \edef\f@ctor{\dimexpr\EBGex*\p@/\dimen0\relax}%
                          \edef\sc@ledgreek{\strip@pt\dimexpr\f@size\p@*\f@ctor/\p@}
                          \fontsize{\sc@ledgreek}{\f@baselineskip}\selectfont}

                          \def\showex{{\dimen0=1ex\showthe\dimen0}}

                          \usepackage[udidot]{begingreek}
                          \let\originalgreektxt\greektxt
                          \renewcommand\greektxt[1]{\originalgreektxt{\scalesize#1}}

                          \begin{document}
                          nel mezzo\ \greektxt{ἄνδρα μοι ἔννεπε} del cammin

                          quel ramo \greektxt{πολύτροπον, ὃς μάλα πολλὰ} del lago

                          a \greektxt{α} \hspace{1.5em} o \greektxt{ο} \hspace{1.5em} u \greektxt{υ}
                          \hspace{1.5em} l \greektxt{λ} \hspace{1.5em} d \greektxt{δ} \hspace{1.5em}
                          q \greektxt{φ} \hspace{1.5em} A \greektxt{Α} \hspace{1.5em} M \greektxt{Μ}
                          \end{document}`

                          in risposta a: Contenuto del file fontspec.cfg #114269
                          OldClaudio
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                            `% !TEX TS-program = lualatex

                            \documentclass{minimal}

                            \usepackage{fontspec}
                            \defaultfontfeatures{Color=cd1076}
                            \setmainfont{EB Garamond}

                            \begin{document}
                            Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit.
                            \end{document}`

                            Se invece vuoi modificare permanentemente il file fonspec.cfg, dovresti scrivere il file nella stessa cartella del file originale, ma nell’albero radicato in texmf-local (usabile da tutti gli utenti della tua macchina, o nel tuo albero personale texmf radica to nela tua Home.

                            Io preferirei creare un file .sty contenente sia il caricamento di fontspec, sia le impostazioni che voglio dargli sia il font che voglio usare, in modo che solo per i documenti da comporre con quelle caratteristiche caricherei un solo pacchetto, senza preoccuparmi di configurazioni che influiscano su qualunque documento.

                            in risposta a: ERRORE LATEX WINDOWS #114244
                            OldClaudio
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                              Iocredo che tu abbia commesso i soliti errori dei principianti che vorrebbero usare LaTeX, ma non hanno voglia di leggere nessuna documentazione, perché pensano che esso sia “facile” da usare come Word, Swriter, Pages e simili.

                              Non è così.

                              Io penso che tu non abbia nemmeno aperto la documentazione di TOPtesi; la leggi su una macchina Windows con l’installazione MiKTeX, aprendo un prompt dei comandi e dandoci dentro il comando texdoc toptesi-it. Non devi neanche cercare in rete, perché c’è già tutto nel tuo calcolatore.

                              Ma…

                              Intanto ho il sospetto che tu non abbia installato la versione più recente di TOPtesi, cosa che anche se hai una installazione nuovissima di MiKTeX, è possibile, perché l’una persona che lavora si MiKTeX non riesce a stare dietro alla velocità che sarebbe necessaria per avere anche MiKTeX sempre aggiornato. Se invece la tua versione di TOtei è davero, l’ultima, non ne ha letto la documentazione.

                              Fra le altre cose c’è scritto che TOPtesi è già preconfigurato per lavorare sia con pdfLaTeX, sia con Xe- o Lua- LaTeX in italiano e in inglese con l’italiano usato come lingua principale. Tu invece carichi babel con l’opzione italian. Questa è le prova del 9 che non ha letto nessuna documentazione.

                              Inoltre c’è scritto che la tesi deve essere compilata con pdfLaTeX, oppure XeLaTeX oppure LuaLaTeX. è anche specificato che il programma LaTeX NON è la stessa cosa del programma pdfLaTeX; e TeXworks ha entrambi i programmi usabili. Se tu compili con LaTeX cliccando il pulsante verde e se non hai configurato TeXworks adeguatamante, con quel pulsante lanci LaTeX e non pdfLaTeX, LaTeX usa i font ecrm????, e non i font CM-super.

                              I font EC sono bitmapped e sono incompatibili con il pacchetto microtype; il formato di uscita di LaTeX è il formato DVI, e non il formato PDF. La documentazione dice esplicitamante di configurare l’editor per usare il programma di compilazione corretto; dice anche come, eventualmente, inserire le “righe magiche” per essere sicuri che una dato file sia composto con il programma che gli si addice.

                              Forse non nella documentazione di TOPtesi, ma in una delle guide tematiche, quella sulle codifiche, c’è scritto esplicitamente di NON USARE MAI LA CODIFICA applemac, nemmeno se usi una macchina MAC; Quindi la tua tesi prima la facevi andare su un Mac, e ora su una macchina Windows non funziona più? Non ne ho alcun dubbio. è per quello che in quella guida c’è scritto di NON USARE MAI LA CODIFICA APPLEMAC nemmeno su un Mac. Aggiungi che TeXLive (non so MiKTeX) oggi ha il suo editor specifico per Mac che nasce preconfigurato con la codifica UTF-8, e che TeXLive parte dal presupposto che la codifica di ogni calcolatore moderno sia UTF-8, cosicché non c’`nemmeno bisogno di specificare la codifica e il pacchetto inputenc nemmeno con pdfLaTeX.

                              Usando applemac hai commeso un peccato gravissimo, e puoi avere conseguenze disastrose se non ne hai conservato una copia vergine, quando hai copiato il tuo file della tesi, verosimilmente in una chiavetta, poi l’hai trasferito sualla tua macchina Windows.

                              La guida sulle codifiche spiega anche come convertire in un’altra codifica un file di testo (il tuo, o i tuoi file .tex) salvato in una codifica diversa.
                              Cosa posso dirti: scaricati dalla sezione documentazione di questo forum la guida sulle codifiche, leggitela, ma poi usa quanto scritto nel capitolo 2 per eseguire la trasformazione con TeXworks, e ti auguro che ti vada bene, perché se il file che hai compilato è risultato danneggiato, ti tocca correggerlo a mano parola per parola. Con TeXoorks, se ciascun file non è danneggiato, bastano pochi click.

                              Non usare mai più la codifica applemac in vita tua; qualunque cosa tu scriva in futuro, cerca di usare sempre e soltanto la codifica UTF-8; l’anno creata apposta perché UNICODE, quindi anche UTF-8 che ne è una transcodifica standardizzata a livello di norme ISO, perché sia UNIversale 🙂

                              Non te lo dico perché io abbia pregiudizi sui Mac; io ho usato Windows de quando esiteva la prima versione del programma (mi pare che fosse la versione Windows3.1 che lavorava come interfaccia grafica sopra la sistema operativo 6.3) fino al 2006; poi sono passato al Mac e non tornerei indietro per tutto l’oro del mondo; mi fa una certa specie il fatto che tu sia passato dal Mac a Windows. Mi auguro che tu abbia avuto motivi seri per farlo. Cio non toglie che nemmeno sul Mac si debba usare la codifica applemac. residuo di quando il Mac lavorava con un sistema operativo precedente al Mac OS X, che era tutto suo e incompatibile con qualunque altro sistema operativo.

                              Fatta questa tirata d’orecchi, che spero tu voglia accettare senza prendertela, ecco la brutta notizia, quella brutta davvero.

                              Io ho il sospetto che se anche tu leggessi al documentazione di TOPtesi e, dopo aver convertito la codifica dei tui file .tex, modificassi il preambolo e le opzioni di TOPtesi, e ricompilassi con pdfLaTeX, magari riusciresti ad ottenere alcune pagine in uscita, ma forse avresti di nuovo il fatal error che hai segnalato e che si manifesta durante l’esecuzione della riga \end{document}. Se fosse così, allora sì che sarebbero guai seri, perché un errore segnalato all’esecuzione di quella riga, è fra i più difficili da diagnosticare e da curare. Non ti resterebbe che creare un EMC (Esempio Minimo Compilabile) secondo le indicazioni della specifica guida tematica da scaricare sempre dalla sezione Documentazione di questo forum. È possibile che non ti sia possibile creare un EMC che sia compilabile, che sia minimo e che replichi l’errore. Questa sarebbe la grana più grossa.

                              Comunque:
                              a) speriamo che il mio sospetto sia infondato;
                              b) se non fosse infondato, speriamo che tu possa replicare l’errore con un EMC;
                              c) Se non riuscissi a creare l’EMC che replichi l’errore, tienici informati che vedremo assieme come procedere.

                              Nel frattempo, un’altra cosa che potresti fare, sarebbe quella di disinstallare MiKTeX e di installare TeXLive, seguendo le istruzioni che sono indicate in qualunque guide, er esempio L’Arte di scrivere con LaTeX, sempre scaricabile dal link che si trova nella sezione Documentazione; Uno dei pregi di questa installazione è che l’installazione di default è completa, mentre quella di MiKTeX e basic; TeXLive è aggiornabile in tempo reale (io con MacTeX [che installa TeXLive con gli eseguibili adatti al sistema operativo del Mac) aggiorno ogni 7 o 10 giorni e ogni volta ci trovo una cinquantina fra pacchetti aggiornati e di pacchetti nuovi. Il curatore di MiKTeX non riesce a stare dietro a questo ritmo. Se vuoi mantenere MiKTeX
                              cerca almeno di completare l’installazione con tutti i font che servono. [il fatto che vengano usati i font EC invece di CM-Super, può essere un indice dell’incompletezza della tua installazione).

                              in risposta a: mi hanno regalato una risma di carta A5 #114233
                              OldClaudio
                              Partecipante
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                                Io non scalerei niente, a meno che non sia necessario con alcuni titoli un po’ lunghi per ripegarli in modo che preposizioni, articoli e brevi avverbi non siano separati da ciò che precedono (detto in altri termini, perché questi elementi non cadano a fine riga).

                                Nel numero 25 di ArsTeXnica ho scritto un articolo intitolato “Un uso impropriodi Arara”. Lo scopo era quello ci comporre un dato documento, senza cambiare il file sorgente, in modo da poterlo comporre Nei formati A4, B5, e A5. Tranne qualche minima modifica di salti pagina in posti diversi da una versione all’altra, o qualche minima modifica condizionata al formato della carta, senza cambiare corpo dei font, compongo le tre versioni senza problemi.

                                Rendi conto, comunque che la carta A5 è metà di un foglio A4; precisamente il foglio A4 è di 210mm per 297mm; piegandolo a metà e tagliando lungo la piega si ottengono due fogli A5; di 149mm per 210mm. Quindi rimpicciolire/scalare una pagina A4 perché occupi una pagina A5, vuol dire rimpicciolire i font di copro 10pt al coprto 7pt, rendendo la pagina quasi illeggibile senza occhiali, non parliamo di pedici matematici, di esponenti, di semplici note o di didascalia composte con il copro \small.

                                Quindi componi direttamente come ti ha indicato @Thanil senza toccare i copri dei font ma, solo, se fosse necessario, intervenendo sui fine pagina, e sui titoli troppo lunghi.

                                in risposta a: Dimensioni greco con begingreek #114262
                                OldClaudio
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                                  Bisogna che ci guardi in dettaglio, ma mi sembra, così a freddo, che i font greci della collezione GFS contengano una facility che permette di scalare i font, magari non in modo automatico, ma mi sembra possibile. Ricordo vagamante che quando ho dato una mano a Ivan per scrivere la sua classe suftesi abbiamo incontrato questo problema e in qualche odo l’abbiamo risolto; dai un’occhiata, intanto, al codice della classe suftesi.

                                  All’occorrenza credo che sia possibile ricorrere ad una macro che uso spesso, anche se non è automatica.
                                  Ti faccio sapere

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 2,011 al 2,025 (di 11,287 totali)

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