OldClaudio

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 9,016 al 9,030 (di 11,287 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Aspetto riferimenti bibliografici #70863
    OldClaudio
    Partecipante
      Up
      0
      Down
      ::


      Perché allora non usi un font che scriva le cifre arabe “minuscole”.

      Leggiti la documentazione del pacchet to cfr-lm (se hai TeX Live ti basta texdoc cfr-lm da terminale). queto pacchetto usa i font Latin Modern e di default usa le cifre minuscole; to offre una quantità di comandi per usare anche le cifre maiuscole, per esempio in matematica e nelle tabelle..

      Le cifre minuscole sono quelle che con LaTeX normale vengono chiamate old style.

      in risposta a: [ArsClassica] versione senza riferimenti colorati #70907
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Ti basta leggere la documentazione del pacchetto hyperref; in particolare nel tuo documento finale puoi specificare all’inizio del tuo file sorgente, dopo aver caricato tutti gli altri pacchetti [tt]\hypersetup{…}[/tt] dove al posto dei puntini scrivi tutte le specifiche che vuoi, compresi i colori dei vari link, che ovviamante puoi mettere tutti in nero.

        in risposta a: Eliminare sillabazione nei titoli di sezione e nel toc #70887
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Se usi una versione recente del motore di composizione puoi ridefinire il comando \section (e i suoi subalterni) in modo che per scrivere il titolo usino la “lingua” nohyphenation; puoi accertartene leggendo le prime righe del file log del tuo documento; nelle prime righe c’è l’elenco delle lingue le cui regole di sillabazione sono già inserite nel formato; quindi una cosa come \foreighlanguage{nohyphenation{Titolo del paragrafo} messo come argomento di \section dovrebbe risolverti il problema; ovviamente puoi sempre definirti una macro che avvolga il titolo da non dividere in sillabe dentro a tutta quella espressione.

          Alternativamente puoi usare \raggedright che ti manda a capo il titolo del paragrafo prima di avere raggiunto la giustezza del testo.

          Da me la lingua nohyphenation è la numero 2; volendo potrei selezionare quella lingua scrivendo semplicemente \section{{\language=2 Titolo del paragrafo}}.

          Se non disponi della “lingua” nohyphenation, puoi sempre specificare un numero di lingua che non corrsiponda a nessuna lingua, per esempio \language=255

          in risposta a: Inputenc error (e ci risiamo!) #70839
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::

            egreg9″ post=70109
            fontenc va caricato prima di inputenc

            Ho sempre affermato il contrario su una base pragmatica, piuttosto che per vincoli imposti dai due pacchetti. In realtà per il motore di composizione è del tutto indifferente quale sia l’ordine di caricamento dei due pacchetti, perché entrambi eseguono solo delle definizioni che sono indipendenti le une dalle altre.

            Ricordo che le definizioni contenute nei vari file come latin1.def, che corrispondono alle opzioni per inputenc, trasformano i caratteri esterni in sequenze interne di TeX, e quanto contenuto nei file delle opzioni per i font di uscita trasformano i comandi interni in codici specifici oppure in “indirizzi” compresi nella polizza dei caratteri di uscita.

            I miei motivi pragmatici sono riassunti nella frase seguente: “Il motore di composizione, per esempio pdflatex, prima legge il file sorgente poi dopo un po’ di elaborazione scrive il file di uscita”.

            Mi pare del tutto logico, quindi, che TeX prima faccia uso delle definizioni contenute nel file inputenc con l’opportuna opzione, poi durante l’elaborazione e la scrittura del file di uscita usi le definizioni contenute nel file fontenc con l’opportuna opzione.

            Chiaramente non è il caso di aprire una diatriba su questo “prima questo poi quello”, tanto è indifferente e l’esperienza me lo conferma.

            Nel caso specifico del quesito posto da @ameba, è chiaro che textcomp risolve tutto, però mi resta oscuro perché @ameba riceva il messaggio che:

            Command \textdegree unavailable in encoding T1

            O meglio: la cosa è chiarissima, perché i font in codifica T1 non contengono nulla che possa servire come circoletto dei gradi; invece mi resta oscuro perché i vari file latin1.def, ansinew.def, eccetera diano delle definizioni di default per comandi come \textdegree e altri, mediante definizioni eseguite con [tt]\ProvideTextCommandDefault[/tt] che vengono eventualmente sovrascritte da definizioni esplicite, mentre invece utf8enc.def non lo faccia o lo faccia solo per un sotto insieme più piccolo di comandi relativi a segni che non compaiono nella pagina ASCII (0-127); se @ameba avesse usato per la codifica d’entrata latin1, invece che utf8, il problema non si sarebbe presentato, grazie alla definizione di default contenuta dentro il file latin1.def.

            Naturalmente usando textcomp il problema si risolve comunque e meglio, perché il segno contenuto nella polizza del Text Companion font è specifico per marcare i gradi, mentre la definizione di default usa in modo matematico solo un circoletto rialzato, che costituisce un “meglio che niente” ma non è il segno giusto.

            Ciao
            Claudio

            in risposta a: Inputenc error (e ci risiamo!) #70835
            OldClaudio
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::


              prova a caricare il pacchetto fontenc dopo il pacchetto inputenc. e chiama anche il pacchetto textcomp.

              in risposta a: Personalizza stile indice, capitoli, sezioni ecc #70288
              OldClaudio
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::

                Matemax” post=70096Ti ringrazio, cercherò di rivedere le definizioni di questi due ambienti.
                La cosa strana però è che io li ho creati in modo identico allo stile degli esempi e non capisco perché per l’ambiente \begin{es}\end{es} non mi dia lo stesso errore. Mah!

                Per l’atro problema invece c’è qualche soluzione diversa?
                Mi basterebbe riuscire a creare un rettangolo largo quanto i margini della pagina e non con larghezza definita da me.

                Per l’ambiente es hai definito esplicitamente il contatore es, per gli altri no, né ha specificato con le dovute variabili con quale altro contatore vuoi che siano numerati; forse è quello l’errore, anche se in realtà la sintassi di \newtheorem prevede il nome del contatore come una variabile facoltativa.

                Per rettangolo largo quanto la pagina intendi una scatola contenente del testo e che riempia il resto della riga?

                in risposta a: Aspetto riferimenti bibliografici #70861
                OldClaudio
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::


                  Oer i riferimenti numerici quello è il modo standard per presentarli.

                  Se vuoi usare altri pacchetti (per esempio natbib) e altri stili di scrittura dei riferimenti, lì hai ampia scelta; se vuoi usare biblatex hai ancora più scelta.

                  Ma perché, semplice domanda senza secondi fini, vuoi essere così “originale” da voler mettere i riferimenti a pedice? In più di 50 ani di consultazioni di bibliografie non ne ho mai visti fatti così. Non dico che sia meglio o peggio, dico solo che è una forma insolita di presentare i riferimenti , tanto insolita che il lettore potrebbe esserne frastornato o confuso. Pensaci bene.

                  in risposta a: Testate con memoir #70771
                  OldClaudio
                  Partecipante
                    Up
                    0
                    Down
                    ::

                    rick187″ post=70076UP: sono riuscito a mettere il titolo della tesi sulle pagine dispari semplicemente con:

                    \makeoddhead{ruled}{\textsc{Titolo Della Tesi}}{}{}

                    dopo aver impostato ruled. Per le pagine dispari sono riuscito a scrivere il numero del capitolo con

                    \makeevenhead{ruled}{}{}{Chapter~\thechapter:}

                    ma non so come mettere il titolo del capitolo

                    `
                    \makeevenhead{ruled}{}{}{Chapter~\thechapter\ — \leftmark}
                    `

                    in risposta a: Personalizza stile indice, capitoli, sezioni ecc #70286
                    OldClaudio
                    Partecipante
                      Up
                      0
                      Down
                      ::


                      Non so bene dove la definizione degli ambienti generati da \newtheorem usi dei comandi \def, ma certamente le definzioni dei nuovi teoremi \thm e oss contengon qualcosa che non va. o manca un argomento, o non sono stati specificati correttamente i parametri ausiliari, oppure la definzione dei loro stili è errata, nel senso, magari, che qualche coppie di graffe invece di essere vuoto dovrebbe contenere, per esempi, 0pt.

                      devi, cioè rivere accuratamente che tu abbia eseguito delle definizioni o ridefinizioni corrette di quegli ambienti thm e oss.

                      in risposta a: Personalizza stile indice, capitoli, sezioni ecc #70284
                      OldClaudio
                      Partecipante
                        Up
                        0
                        Down
                        ::

                        Missing nuber, treated as zero \def\begin{thm}

                        Quello è ciò che hai riportato a proposito del messaggio di errore; se il messaggio non è quello, allora sarebbe meglio che riportassi verbatim quella ventina di righe che nel file log stanno a cavallo del messaggio di errore.

                        in risposta a: Problema allineamento con \multicolumn #70811
                        OldClaudio
                        Partecipante
                          Up
                          0
                          Down
                          ::


                          A me questo codice
                          `
                          \begin{table}
                          \newcommand\duecelle[1]{\multicolumn2{c|}{#1}}
                          \let\DC\duecelle
                          \centering
                          \begin{tabular}{|*6{c|}}
                          \toprule
                          \DC{TEXT}&\DC{TEXT}&\DC{TEXT}\\
                          \midrule
                          \hspace*{1em} &\DC{TEXT}&\DC{TEXT}&\mbox{} \\
                          \bottomrule
                          \end{tabular}
                          \end{table}
                          `
                          con una aggiustatina allo spazio oggetto del comando [tt]\hspace*[/tt], aggiustatina che a me risulta di 1em ma che con altri contenuti potrebbe essere diversa,
                          Mo da il risultato che vuoi tu; nota anche ho messo i filetti verticali per controllare meglio la divisione delle colonne, ma la tabela finale NON deve contenere filetti verticali.

                          È ovvio che il risultato è aggiustato al valore dei testi TEXT usati. Usando le colonne p (o m del pacchetto array) si potrebbe specificare la larghezza per tutti i 6 campi, per cui non dovrebbe esserci nessun bisogno di usare [tt]\hspace[/tt]; ma tutto dipende da cosa vuoi scriverci dentro.
                          `
                          \newdimen\colonna
                          \begin{table}
                          \colonna=\dimexpr\textwidth/6\relax
                          \newcommand\duecelle[1]{\multicolumn2{>{\centering}p{2\dimexpr\colonna+\tabcolsep\relax}|}{#1}}
                          \let\DC\duecelle
                          \centering
                          \begin{tabular}{|*6{>{\centering}p{\colonna}|}}
                          \toprule
                          \DC{TEXT}&\DC{TEXT}&\DC{TEXT}\\
                          \midrule
                          &\DC{TEXT}&\DC{TEXT}& \tabularnewline
                          \bottomrule
                          \end{tabular}
                          \end{table}
                          `

                          in risposta a: Personalizza stile indice, capitoli, sezioni ecc #70282
                          OldClaudio
                          Partecipante
                            Up
                            0
                            Down
                            ::


                            Vuoi proprio farti male da solo! 😯 🙁 😡 👿

                            \begin è un comando del kernel di LaTeX e tu lo ridefinisci impunemente con \def (pratica sempre sconsigliabile almeno fin quando il comando da definire ha argomenti non delimitati) che ti permette di fare i danni più mostruosi.

                            Usa \newcommand e vedrai che NON puoi deifnire \begin.

                            Usa \newcommand e definisci un comando con un nome diverso da \begin, foss’anche soltanto \Begin

                            in risposta a: Di permessi, pacchetti e distribuzioni #70723
                            OldClaudio
                            Partecipante
                              Up
                              0
                              Down
                              ::


                              Bè appare del tutto evidente sia leggendo la documentazione di ClassicThesi, sia leggendo il documento in italiano di Lorenzo che ClassicThesis è un pacchetto che estende le funzionalità delle classi KOMA Script; i cui nomi cominciano tutti con scr. Si può usare anche la classe scrartcl, ma bisogna chiamare [tt]classicthesis[/tt] con l’opzione [tt]nochapters[/tt].

                              in risposta a: TexStudio Synctex #70817
                              OldClaudio
                              Partecipante
                                Up
                                0
                                Down
                                ::


                                Nel mio non recentissimo TeXstudio basta aprire il menu Options, poi cliccare su Configure TeXstudio, nella finestra che si apre cliccare l’icona Commands, e nella riga del pdflatex aggiungere alla stringa delle opzioni [tt]-synctex=1[/tt] lasciando attorno all’opzione uno spazio prima e uno spazio dopo. Cliccato OK dovrebbe essere sincronizzata la finestra tex con la finestra pdf del visualizzatore interno.
                                Adobe Reader non lo può fare, non è sincronizzabile, che io sapia, con la tecnica ormai standard realizzata dalla libreria popler usata da quasi tutti i visualizzatori PDF.

                                OldClaudio
                                Partecipante
                                  Up
                                  0
                                  Down
                                  ::


                                  La funzione che devi rappresentare potrà essere anche molto complicata, ma 60000 punti sono decisamente troppi; la tua retta dell’esempio minimale con 60000 punti satira la memoria; con 6000 punti viene benissimo, anche se per clacolarli tutti di mette un bel po’.

                                  Il punto è questo: se disegni qualunque linea, su una pagina ila cui gabbia di stampa sia dell’ordine dei 150mm per 240mm, e metti la tua fifuaa con le proporzioni normali, ciò con un’altezza minore dell’altezza, hai un rettangolo che può avere un 170mm di diagonale; diciamo che una curva complicata possa avere uno svilupp di 5 volte la lunghezza della diagonale: arriviamo a 850mm; mi voglio rovinare, facciamo 1000mm. dunque credo che 1000 nodi per le curve di Bézier che usa pgfplots per disegnare al curva siano molto più che sufficienti; se anche unisse i punti con dei segmentini, sarebbero segmentini lunghi 1mm e gli spigoli fra un segmentino e l’altro sarebbero impercettibili.

                                  Perciò devi trovare il modo di ridurre i punti e di farti sempre un calcolo alla buona per sapere quanti punti ti possano occorrere; come dice @robitex, bisogna adattare le prestazioni degli strumenti di calcolo alle esigenze del risultato (e viceversa) e non bisogna mai esagerare in un verso o nell’altro.;
                                  nel tuo caso 60000 nodi significano per la mia ipotetica curva che si sviluppa su una lunghezza di 1m 60 punti al millimetro che graficamente sono assolutamente esagerati per due motivi: primo: la finezza dello schermo o della stampa non consente una densità così alta: lo schermo ad alta definizione con un centinaio di pixel al pollice vuol dire quasi 4 pixel al millimetro; lo stampato con una densità di 600pixel al pollice vuol dire quasi 25 pixel al millimetro. Secondo: i nodi sono collegati da curve di Bézier il cui scopo è appunto quello di usare meno nodi e di raccordarli con curve “dolci” che si uniscono fra loro con la continuità della tangente.

                                  Dunque per entrambi i motivi 1000 nodi sono più che sufficienti per qualunque curva. Sta ora a te trovare il modo di usare uno script per “decimare” pesantemente i tuoi 60000 nodi e vedrai che i problemi di visualizzazione spariscono, come sono spariti a me quando ho visulizzato il tuo esempio minimale avendo ridotto i nodi a 6000 (già una schioppettata per una curva così semplice).

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 9,016 al 9,030 (di 11,287 totali)

                                Go to top