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Stai attento; quello che scrivi dopo \end{document} non viene mai preso in considerazione da nessun motore di composizione del sistema TeX. \begin{documente} non accetta argomenti, quindi se ci metti qualcosa che sembri un argomento, quello è solo testo che finisce nella prima pagina.Suppongo che tu volessi dire
`
\cleardoublepage
\addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}%
\begin{thebibliography}{9}
…
\end{bibliography}
`Per i link fai girare sempre due volte il programma di composizione, alimenti puntano al posto sbagliato.
3 Marzo 2011 alle 18:20 in risposta a: Beamer: posizionare testo in riferimento a coordinate slide #56562::
Possono non piacerti, ma i font LX servono proprio per quello: avere font del testo e font matematici disegnati con lo stesso stile; i font arev vanno benissimo, i font LX richiedono solo di specificare a beamer che si tratta di professionalfonts; vedi documentazione di beamenr
`
\usefonttheme{professionalfonts}
\usepackage{lxfonts}
`Forse li devi classificare professional anche se usi i font arev (Vera)
28 Febbraio 2011 alle 22:30 in risposta a: Unico blocco contenente sistema e un equazione separata. #56432::
align è a’biente per crare equazioni allineate/incolonnate sul segno che immediatamente segue il segno &; per default sono tutte numerate, a meno che no si scriva notag.aligned è un ambiente in cui le equazioni sono allineate come in align, ma formano complessivamente un unico blocco, e quindi possono venire messe o dentro un ambiente equation che assegna loro un unico numero, oppure possono essere messe dentro ad altri ambienti matematici che numerano il loro contenuto riga per riga (equazione per equazione).
Ci si potrebbe chiedere che differenza ci sia fra aligned e split; il primo occupa lo spazio dell’oggetto più largo che contiene, il secondo usa tutta la giustezza riservata alle equazioni in generale.
Per il tuo scopo, con un doppio allineamento, l’aligned dentro l’align fa quello che cerchi di fare, anche se, tuttavia, bisogna mettere ancora qualche spaziatura matematica per mettere le cose come si deve.
sia align sia aligned incolonanno sulla base del primo oggetto che segue il segno &; in particolare quanto è prima di & è allineato a destra e quanto viene dopo il segno & è allineato a sinistra, Potresti mettere anche più equazioni sulla stessa riga con un & prima di ogni segno uguale e per sperare ogni equazione, per esempio
`
\begin{eqaution}
\begin{aligned
a &= b & c &= d\\
aa &= bb &cc &=dd
\end{aligned}
`a e aa sono allineate a destra; b e bb sono allineate a sinistra; c e cc sono allineate a destra; d e dd sono allineate a sinistra.
È chiaro che lasci qualche colonna vuota hi solo gli allineamenti a destra oppure a sinistra. Potresti anche usa re l’ambiente alignat, ma è più diffice da usare.
da terminale batti
`
texdoc amsmath
`
e potrai leggere nella documentazione di amsmath tutta la storia per filo e per segno.
28 Febbraio 2011 alle 17:05 in risposta a: Urgente – Classic Thesis: piccole modifiche e problemi #5515028 Febbraio 2011 alle 9:05 in risposta a: Unico blocco contenente sistema e un equazione separata. #56430::
E così?
`
\newcommand\pder[2]{\dfrac{\partial#1}{\partial#2}}\begin{subequations}\label{MUDflow_COMPLETO_Ccostante_incognSURF_WATERdry}
\begin{align}
&\;\;\pder{H_1}{t}+\pder{q_{2,x}}{x}+\pder{q_{2,y}}{y}=0
\label{MUDflow_COMPLETO_Ccostante_incognSURF_WATERdry-a}\\[2ex]
&\left.\begin{aligned}
%
&\pder{H_2}{t}+\pder{q_{2,x}}{x}+\pder{q_{2,y}}{y} = – \dfrac{V_c – E_b}{C_m} + \dfrac{V_c – E_b}{1-p} \\
%
&\pder{q_{2,x}}{t}+
\pder{}{x}\left[ \dfrac{ q_{2,x}^2}{H_2-Z_b}+\dfrac{1}{2}g (H_2-Z_b)^2\right]+
\pder{}{y}\left( \dfrac{q_{2,x}q_{2,y}}{H_2-Z_b} \right) + \\
&\qquad g(H_2-Z_b)\dfrac{\partial{Z_b}}{\partial{x}} =-\dfrac{\tau_{b,x}}{\rho_{m}} \\
%
&\pder{q_{2,y}}{t}+\pder{}{x}\left( \dfrac{ q_{2,y}q_{2,x}}{H_2-Z_b} \right)+
\pder{}{y}\left[ \dfrac{ q_{2,y}^2}{H_2-Z_b}+\dfrac{1}{2}g (H_2-Z_b)^2\right]+ \\
& \qquad g(H_2-Z_b)\pder{Z_b}{y} =-\dfrac{\tau_{b,y}}{\rho_{m}} \\
%
&\pder{Z_b}{t} = \dfrac{V_c – E_b}{1-p}
\end{aligned}\right\}
\label{MUDflow_COMPLETO_Ccostante_incognSURF_WATERdry-b}
\end{align}
\end{subequations}
`
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Certo chiedere un testo composto in corpo 14pt è già per bimbi in età prescolare; 17pt è per bambini che ancora non sanno leggere e ai quali si insegnano le prime lettere (ho sei nipotini con età che vano dai 4mesi ai quasi 7 anni; sono fresco di libri per bambini piccoli 🙂 ).Comunque la classe memoir consente di avere corpi normali di dimensioni adatte anche manifesti; se ben ricordo il massimo corpo normale è di 60pt.
Prova a comporti un capitolo con la classe memoir magari con il corpo normale di 17pt e vedrai se non ho ragione a dire che si tratta di grandezze adatte a bambini all’inizio della scuola materna.
27 Febbraio 2011 alle 10:19 in risposta a: Unico blocco contenente sistema e un equazione separata. #56424::Salve a tutti sto diventando pazzo per avere un unico blocco con un unico numero di equazione (e quindi unica label), contenente un sistema di 4 equazioni piu’ un equazione. Intendo dire che la graffa deve “avvolgere” solo le 4 equazioni e la quinta equazione è fuori dalla graffa. Poi nel testo spiego che quelle dentro la graffa sono risolte a sistema e la quarta a parte. Io ho provato a fare così (vedi sotto) ma non vengono nè allineate nè della stessa dimensione…come posso sistemare la cosa?grazie
venexiano`
\begin{eqnarray}\nonumber
\frac{\partial{H_1}}{\partial{t}}+\frac{\partial {q_{2,x}}}{\partial{x}}+\frac{\partial {q_{2,y}}}{\partial{y}}=0
\end{eqnarray}
%
\begin{eqnarray}\label{MUDflow_COMPLETO_Ccostante_incognSURF_WATERdry}
\begin{cases}
%
\frac{\partial{H_2}}{\partial{t}}+\frac{\partial q_{2,x}}{\partial{x}}+\frac{\partial q_{2,y}}{\partial{y}}= – \frac{V_c – E_b}{C_m} + \frac{V_c – E_b}{1-p} \\
%
\frac{\partial{q_{2,x}}}{\partial{t}}+\frac{\partial{ }}{\partial{x}}\left[ \frac{ q_{2,x}^2}{H_2-Z_b}+\frac{1}{2}g (H_2-Z_b)^2\right]+\frac{\partial{ }}{\partial{y}}\left( \frac{q_{2,x}q_{2,y}}{H_2-Z_b} \right) +g (H_2-Z_b)\frac{\partial{Z_b}}{\partial{x}} =\\
\qquad \qquad \qquad \qquad \qquad \qquad \qquad \qquad \quad =-\frac{\tau_{b,x}}{\rho_{m}} \\
%
\frac{\partial{q_{2,y}}}{\partial{t}}+\frac{\partial{ }}{\partial{x}}\left( \frac{ q_{2,y}q_{2,x}}{H_2-Z_b} \right)+\frac{\partial{ }}{\partial{y}}\left[ \frac{ q_{2,y}^2}{H_2-Z_b}+\frac{1}{2}g (H_2-Z_b)^2\right]+g(H_2-Z_b)\frac{\partial{Z_b}}{\partial{y}} =\\
\qquad \qquad \qquad \qquad \qquad \qquad \qquad \qquad \quad =-\frac{\tau_{b,y}}{\rho_{m}} \\
%
\frac{\partial{Z_b}}{\partial{t}}= \frac{V_c – E_b}{1-p} & \;,
%
\end{cases}
\end{eqnarray}
`eqnarray non va mai usato. Le spiegazioni le trovi sul forum con una ricerca.
Le quazioni sono abbastanza grandi, difficile far venire qualcosa di bello da vedere (ma posso sbagliarmi e gli esperti sanno la soluzione).
Comunque prova questo
`\documentclass{article}
\usepackage{amsmath}
\begin{document}
\begin{equation*}
\frac{\partial{H_1}}{\partial{t}}+\frac{\partial {q_{2,x}}}{\partial{x}}+\frac{\partial {q_{2,y}}}{\partial{y}}=0
\end{equation*}
%
\begin{equation}\label{MUDflow_COMPLETO_Ccostante_incognSURF_WATERdry}
\left\{
\begin{aligned}
%
\dfrac{\partial{H_2}}{\partial{t}}+\dfrac{\partial q_{2,x}}{\partial{x}}+\dfrac{\partial q_{2,y}}{\partial{y}}&= – \dfrac{V_c – E_b}{C_m} + \dfrac{V_c – E_b}{1-p} \\
%
\dfrac{\partial{q_{2,x}}}{\partial{t}}+\dfrac{\partial{
}}{\partial{x}}\left[ \dfrac{ q_{2,x}^2}{H_2-Z_b}+\dfrac{1}{2}g
(H_2-Z_b)^2\right]+\dfrac{\partial{ }}{\partial{y}}\left( \dfrac{q_{2,x}q_{2,y}}{H_2-Z_b} \right) +g (H_2-Z_b)\dfrac{\partial{Z_b}}{\partial{x}} &=-\dfrac{\tau_{b,x}}{\rho_{m}} \\
%
\dfrac{\partial{q_{2,y}}}{\partial{t}}+\dfrac{\partial{ }}{\partial{x}}\left( \dfrac{ q_{2,y}q_{2,x}}{H_2-Z_b} \right)+\dfrac{\partial{ }}{\partial{y}}\left[ \dfrac{ q_{2,y}^2}{H_2-Z_b}+\dfrac{1}{2}g (H_2-Z_b)^2\right]+g(H_2-Z_b)\dfrac{\partial{Z_b}}{\partial{y}} & =-\dfrac{\tau_{b,y}}{\rho_{m}} \\
%
\dfrac{\partial{Z_b}}{\partial{t}}&= \dfrac{V_c – E_b}{1-p}
\end{aligned}
\right.
\end{equation}
\end{document}`ps: hai letto qualche guida di base?
Ciao,
ansys.Mi riferisco alla soluzione mostrata da ansys, perché ho copiato quella, ma ciò che vorrei comunicarti prescinde dalla particolare esposizione grafica delle 5 equazioni.
Non puoi mettere due ambienti equation uno dopo l’altro; ogni equazione deve essere posta dopo del testo e senza cominciare un nuovo capoverso.
La soluzione di ansys per il sistema va bene, anche se il risultato estetico fa pena, ma non è colpa né di ansys, né di LaTeX: è il contenuto delle quattro espressioni che formano il sistema, così eterogenee e di lunghezze molto diverse. Al massimo potresti rinunciare all’allineamento si segni di uguale e lasciarle allineate a sinistra vicino alla graffa: usa l’ambiente cases, in tal caso, senza sfruttare la sua seconda colonna.
Tuttavia quella l’equazione da risolvere da sola, evidentemente non va insieme al sistema, visto che il primo membro del sistema coincide con il primo membro dell’equazione solitaria, mentre i secondi mebri sono diversi; quindi i due ambienti equation possono essere tranquillamente separati da una frase che spieghi in quale dominio si usa la prima equazione, e in quale altro dominio si usi la seconda e se fra le soluzioni delle due parti debbano esserci dei vincoli di continuità , o delle condizioni al contorno fra i due dominii che rendano ragione dei due diversi legami fra le grandezze in gioco.
A quel punto l’allineamento dell’equazione solitaria e quello del sistema diventano assolutamente irrilevanti.
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OS= Windows7 (so già che dissentirai 😀 )
Distribuzione=Miktex
Editor=LyxNon dissento affatto; ognuno fa quello che ritiene più consono ai suoi gusti.
Distribuzione MiKTeX; spero che sia la 2.9; tuttavia anche questa da problemi; ormai è da tempo che anche qui sul forum sconsigliamo chi più chi meno di usare MiKTeX e di usera al distribuzione TeX Live 2010. Tuttavia la distribuzione MiKTeX 2.9 non è da buttar via; dà solo qualche problemino qua e là…
LyX non è solo un editor; vorrebbe essere molti di più e consente di inserire nel suo flusso anche oggetti che non sono inseribili con le distribuzioni standard; `la compatibilità quindi non è assicurata. Finché scrivi al tua tesi, per esempio, non ti scontrerai mai con problemi di compatibilità, ma quando farai un lavoro “cooperativo”, a più mani, allora dvrai per forza abbandonare LyX, a men o che gli altri componenti delle squadra non usino anche loro al stessa versione di LyX.
Ho provato TexMaker ma poi ho ripiegato su Lyx perchè mi aiuta molto vedere le formule mentre le scrivo..però non sapevo di questa “sincronizzazione”.Mi interessa… ora mi informo su internet però se mi poi dare qualche dritta te ne sarei grato =)
Come funziona?L’anteprima viene aggiornata a ogni modifica? E’ impostata di default o devo abilitarla con qualche comando?Devi abilitarla dalla finestra di dialogo di TeXmaker: apri Preferenze, clicca sulla prima icona TeXmaker, appena sotto alla metà della finestrea di dialogo clicca su Internal PDF viewer. Non si aggiorna automaticamente, ma solo ogni volta che premi il tasto Quick Build, e se questo prevede la compilazione con pdfLaTeX. In compenso muovendo il cursoere sul file sorgente, si psota la visuale del file PDF sulla porzione corrispondente a quella della sorgente, e viceversa. TeXmakerX, almeno, fa così.
Anche pst_sigsyst è un ottimo pacchetto (che io non ho mai avuto occasione di usare); ma sei sicuro che le sue funzionalità non siano già coperte da TiKZ?
Non ho mai provato TiKZ ..ho guardato in giro ma non riesco a trovare una documentazione dettagliata e una lista dei suoi “sotto pacchetti” di macro.
Leggi al documentazione di TiKZ: dalla finestra Prompt dei comandi (Strat|programmi|accessori|prompt dei comandi} dai il comando texdoc pgf. Ti si apre il file di documentazione direttamente senza bissono ci recarla in giro.
La documentazione è abbondantissima, più di 700 pagine; ma l’indice e l’indice analitico sono l’ì per quello.
[/quote]
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No, ps2pdf esiste da quando il Reader di Adobe era virtualmente l’unico pdf reader funzionante su tutte el piattaforme; Sì essitevano altr readr validi solo per certe piattaforme.
Comunque ps2pdf è solo uno script che lancia ghoststscript per leggere juna file ps e salvarlo in formato pdf. Il visualizzatore gview (ghostview, gv) è l’interfaccia grafica di ghostscript per visualizzare file pps e pdf.Io non ho mai usato Foxit, quindi non ne passo parlare né male né bene; ma se non ti mostra i pedici è possibile che non sappia interpretaregli hint per i tratti troppo sottili dei caratteri postscript.
Ma che sistema usi? sistema operativo, distribuzione TeX, editor, ecc.
Oggi esistono degli editor multipiattaforma come TeXworks, TeXmaker, TeXmakerX che sono già dotati di un visualizzatore interno sincronizzabile con il file sorgente (Adobe Reader non lo consente) e che rendono il lavoro molto più rapido.Anche pst_sigsyst è un ottimo pacchetto (che io non ho mai avuto occasione di usare); ma sei sicuro che le sue funzionalità non siano già coperte da TiKZ? TiKZ ti permette di compilare direttamente con pdfLaTeX; tutto l’armamentario di TiKZ si basa su PGF (Portable Graphics Format) e proprio per la portabilità tutti i suoi comandi possono produrre sia codice postscript sia codice pdf. Non ci giurerei, ma mi pare di aver visto cose del genere sul manuale ( Terminal: texdoc pgf ).
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Gai compilato con pdflatex? Sì? allora cosa dice il file bm.log verso la fine? ha on non ha prodotto il file bm.pdf?Se l’ha prodotto, allora c’è qualcosa che non va nel tuo shell editor.
Se non l’ha prodotto, il file bm.log dice perché; la lettura del file non è particolarmente divertente, ma contiene tutte l’informazione necessaria: nel caso allega la parte significativa del file .log e allega almeno il preambolo del tuo documento, da \documentclass fino a \begin{document}
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È meglio dopo \begin{document} perché non pochi pacchetti e classi usano il comando \AtBeginDocument per modificare certe impostazioni che potrebbero essere state modificate prima i qualche altro modo; mettendolo dopo si è sicuri; d’altra parte le classi che impostano il contatore secnumdepth in generale lo fanno prima di \begin{document};
lo stesso vale per il contatore tocdepth che dice fino a che livello vengono inseriti automaticamante i titoli di sezionamento nell’indice.Mai usati? Io sì e più spesso di quanto pensassi, di solito assegnando un valore più basso di quello preimpostato.
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Nel senso che le primitive (i comandi primitivi) sono usati dai file di formato, di classe, di estensione, eccetera, per fare cose estranee ai comuni mortali, ma che permettono al sistema di funzionare.Posso fart una domanda? ma l’hai letto il manuale di memoir? al capitolo 7 c’è tutto quello che ti serve;
Apri un terminale o una finestra “Prpmpt dei comandi”; scrivici dentro:
texdoc memman
e poi premi invio. Sorpresa! si apre il tuo visualizzatore dei file PDF e dentro c’è il manuale.
nella barra di destra c’è l’indice dinamico; clicca sul titolo del capitolo 7 e sei servita. Magari prima clicca sul triangolino nero che c’è accanto, cosi vedi anche l’indice delle sezioni contente nel capitolo 7. 🙂
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