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Ciao ragazzi!
Come da oggetto mi trovo a dover esportare su un progettino un grafico fatto su OOo Calc.
Ho già visto sulle FAQ di questo sito che si accenna al problema: si dice che openoffice permette già di esportare il grafico in formato .eps ma purtroppo io non ho proprio capito come.
Vi sarei grato se mi deste una mano 😀
Grazie
FrancescoCiao Francesco,
esportare un grafico nel formato pdf è abbastanza semplice in OpenOffice.org Calc, basta seguire questi passi:
0 – in Calc disabilita la stampa di testi d’intestazione e di piè di pagina del foglio che contiene il grafico;
1 – in Calc (v. 3 e succ.) seleziona il grafico che vuoi esportare in pdf;
2- File -> Esporta nel formato PDF…;
3 – nel dialogo come Intervallo definisci “Selezione”;
4 – fai click su “Esporta”;
5 – passa il file pdf ottenuto con pdfcrop (pdfcrop -margin 5 nomefile.pdf nomefilescontornato.pdf da linea di comando) per contornarlo;
6 – includi nel documento il grafico.Tieni anche conto che esistono strumenti LaTeX-aware per comporre grafici ad istogramma.
Se il grafico serve nel formato eps non so, quindi non ti rimane che ottenere il pdf e trasformarlo in pdf tramite un utility.
Comunque sono sicuro che sai che se compili con pdflatex (quando è richiesto l’output in pdf) accetta immagini in vari formati ma non eps. Se ti serve il formato eps immagino che tu compili con latex per ottenere il dvi.
Ti consiglio di utilizzare direttamente il formato di uscita pdf, convertendo le eventuali immagini che tu hai in eps in pdf con l’utility ps2pdf (con la nuova TeX Live 2009 sembra che la conversione venga fatta al volo dietro le quinte).
Saluti.
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In LaTeX si può fare tanto, ma con i pacchetti provenienti dalla comunità si può fare molto di più, basta pensare a PGF stesso, oppure ai pacchetti assai indispensabili come geometry, caption, fancy header, lastpage, titlesec, fancy verbatim, listins, ecc, ecc.Nel futuro, man mano, i pacchetti passeranno al nuovo formato LaTeX3. L’utente avrà quindi l’accesso ad uno strumento ancora (e molto) più esteso, credo anche in virtù del nuovo motore luatex.
Almeno, questo è lo scenario che immagino per LaTeX, un mondo ancora fatto di pacchetti, ma molto più potenti, anche se forse le nuove classi standard LaTeX3 che verranno rilasciate dovrebbero diventare più indipendenti così da diminuire l’importanza attuale dei pacchetti standard prima citati.
ConTeXt è già adesso impostato per coprire la maggior parte delle esigenze di typesetting, così da offrire “un unico ambiente linguistico” flessibile efficiente ed intuitivo. Del resto se non fosse così ci sarebbe bisogno anche per ConTeXt della miriade di pacchetti sviluppati per LaTeX in tutti questi anni.
Penso quindi che anche nel futuro il panorama ConTeXt rimarrà sostanzialmente privo di software aggiuntivo. Ma non conosco così bene ConTeXt per riportare quì il diverso ambito di utilizzo rispetto a LaTeX o, in altre parole, come e cosa faranno di diverso gli utenti, pensando a XML, reporting, strumenti web, ecc.
Condividete anche voi quest’opinione, che cioè avremo due strumenti molto più potenti di quelli attuali, ma con la stessa impostazione di sviluppo di oggi?
Grazie molte a Max e Luigi che mi hanno proiettato nel prossimo futuro, chiarendomi l’intero magnifico scenario in cui ci troveremo. Un saluto.
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Ciao,
vorrei chiedervi se le cose che ho capito sono corrette:– ConTeXt mk II in pratica è un software che si appoggia a pdftex per completare la composizione di un sorgente scritto secondo il proprio linguaggio, pertanto possiamo riassumere affermando che ConTeXt è fratello di LaTeX e lo sarà anche del futuro figlioletto LaTeX3;
– ConTeXt mk iv, attualmente in fase di sviluppo, si appoggia invece su luaTeX, pertanto vale la proporzione:
TeX sta a LaTeX come luaTeX sta a ConTeXt mk ivDunque in un prossimo futuro avremo due strade principali per continuare ad utilizzare queste tecnologie di composizione tipografica:
Scegliere LaTeX che sarà più efficace e ancora più esteso, oppure scegliere ConTeXt mk iv che ha forse il potenziale maggiore.Cosa ne pensate? Sempre che non abbia capito fischi per fiaschi.
Ciao.
::Buongiorno, nel mio caso specifico noto che documenti come i listini prezzi hanno due caratteristiche fondamentali:
(a) devono potere essere modificati dagli autori
(b) devono essere di ottima qualità grafica e leggeriCon word si ottiene solo il primo punto mentre con LaTeX, almeno questa è la mia speranza, si può ottenere anche il secondo punto.
Purtroppo la mia poca familiarità con LaTeX non mi consente ancora di produrre il listino prezzi di cui le parlavo.
Se avessi una buona conoscenza del programma avrei senza dubbio esteso il suo uso anche a documenti interni come consuntivi, budget, modello dei permessi.
Ho provato ad utilizzare PGF ed ho ottenuto dei risultati migliori ma ancora non soddisfacienti.
La ringrazio per la cortese attenzione,e il suggerimento
Valerio
Ricordo che il mio primo documento utile che ho composto con LaTeX fu un fax, con moltissimi problemi (pensa che avevo rinunciato ad utilizzare la classe article per quella minimal perché non riuscivo a conseguire un risultato accettabile), che ironia della sorte, è forse l’unico documento che non ha proprio bisogno di qualità tipografica 😆 😆 😆 .
Intanto prova a leggere il post http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=6652 ,
che ti potrebbe essere utile, poi riporta il codice che ti sembra funzionare indicando con più precisione possibile cosa c’è ancora da modificare.Ciao e buon lavoro.
::Buonasera, lavoro per un azienda (crmjetting.it) specializzata nella produzione di attrezzatura per la perforazione.
Attualmente scriviamo i nostri listini prezzi in formato word, li convertiamo in pdf per poi inviarli ai ns clienti.Questi pdf sono però pesanti e la loro qualità grafica bassa.
Ho un trascorso accademico e alcuni dei miei colleghi usavano LaTex per scrivere articoli accademici e paper di ottima qualità grafica e relativamente leggeri. Ho allora pensato di poter usare LaTex anche per la composizione dei listini prezzi aziendali.
Questi listini consistono di pagine con wallpaper, intestazione e piè di pagina. Nel piè di pagina si trovano il numero di pagina, il titolo del listino prezzi in inglese, e il nome del capitolo rilevante. Nell’intestazione vi è una striscia che contiene un logo rettangolare affiancato da un rettangolo grigio della stessa altezza che contiene tre scritte.I contenuti del documento sono immagini che rappresentano i nostri prodotti (formato pdf o eps) e tabelle che si estendono su più pagine.
Non ho trovato una classe di documento o un pacchetto utili alla composizione di questo tipo di documento. Ho quindi deciso di personalizzare report cambiando margini (geometry), inserendo un wallpaper (wallpaper), intestazione e pie di pagina (fancyhdr).
Tuttavia non riesco a comporre in modo soddisfacente la striscia che contiene il logo rettangolare affiancato dal rettangolo grigio della stessa altezza che contiene tre scritte che descrivono le attività dell’azienda.
Di seguito il mio tentativo:\documentclass{report}
\usepackage{colortbl}
\usepackage{color}
\usepackage{array}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{geometry}
\begin{document}
\begin{tabular}{m{83mm}m{83mm}}
\includegraphics[height=15mm]{LOGO5}&\cellcolor[gray]{0.8}
\footnotesize Attrezzature per l’ingengneria delle fondazioni\newline
\footnotesize Revisioni perforatrici ed accessori\newline
\footnotesize Equipment for all foundation engeneiring technologies
\end{tabular}Il tentativo è stato inefficacie perché il logo rettangolare è più corto della cella colorata. In particolare, la base superiore del logo rettangolare è allineata con la base superiore della cella colorata di grigio, mentre la base inferiore del logo di forma rettangolare non è allineata con la base superiore della cella colorata.
Per riassumere i miei quesiti sono tre:
(a) Esistono pacchetti o classi di documento utili alla stesura di documenti commerciali come i listini prezzi? In caso esistano, quali sono?
(b) Come posso modificare la tabella che contiene il logo e la cella colorata in modo da far coincidere l’altezza del logo con l’altezza della cella colorata adiacente e le rispettive basi superiori e inferiori?
(c) Qual’ora non sia possibile far coincidere l’altezza delle logo con quella della cella attraverso una modifica alla tabella, ci sono altre strade per ottenere lo stesso risulatato, e cioè una striscia composta da il logo affiancato da un rettangolo grigio contenente delle scritte?
Ringrazio chiunque sia stato così paziente da leggere quanto soprascritto. Vi prego di farmi sapere se vi servono ulteriori chiarimenti (ad esempio un file word di una pagina tipo del listino prezzi.)
Distinti saluti
Valerio Salvi
Gentile Valerio,
utilizzare LaTeX nelle attività aziendali è per me ormai da molto una realtà quotidiana. Ho infatti costruito diverse classi di documento che mi permettono di redarre lettere, relazioni tecniche e fascicoli, in modo flessibile e con la qualità che sappiamo.Tuttavia non è stato un lavoro rapido, ma piuttosto un evoluzione continua tuttora in corso, con un paio di aspetti peculiari:
1 – uso specifico di LaTeX, ovvero l’acquisizione di una conoscenza sempre più approfondita del vastissimo panorama software del mondo TeX.
2 – l’impatto dell’uso di LaTeX sul processo aziendale stesso, ovvero come è cambiato l’insieme delle procedure e come potrebbe ulteriormente evolvere il modo di lavorare.
Mentre il primo punto è di carattere tecnico, esattamente come la sua richiesta d’aiuto sul forum, il secondo aspetto è quello potenzialmente più interessante. La risposta ai sui quesiti che mi sento di dare è questa: proseguire nello sviluppo di classi personalizzate e rivolgersi a pacchetti grafici come PGF per risolvere le questioni legate alla grafica specie per i loghi.
Di PGF ne possiamo riparlare ma è sugli aspetti secondari che vorrei porre l’accento, con le seguenti domande:
Produrre documentazione tecnica con LaTeX crea problemi di scambio dati nell’organizzazione?
Qual’è l’impatto sulle procedure di gestione documentale?
Quali sono i vantaggi che LaTeX offre oltre alla qualità tipografica, in termini di gestione dei dati?
Insomma, LaTeX può ricoprire il ruolo di motore di reporting dei dati aziendali?Le risposte dipendono dalle varie realtà aziendali (pensi che sto da molto coltivando l’idea della gestione del protocollo interno aziendale integrando le attuali procedure manuali con ricompilazioni di sorgenti LaTeX), ma sopratutto dalla volontà delle persone che la circondano di esplorare pazientemente strade informatiche che potrebbero rivelarsi molto redditizie, e di modificare il proprio essere in azienda alla ricerca di qualcosa che non va più di moda ma che voglio proprio nominare: la qualità totale.
Cordialmente saluto.
R.G.
::Buongiorno a tutti, e spostate questo topic se lo ritenete giusto.
Chiedo un parere: secondo voi, qual è la migliore soluzione per installare un sistema LaTeX su una chiavetta USB? Troppo spesso al lavoro ho bisogno di modificare dei documenti, e non posso farlo.Grazie
TommasoPotresti installare una TeX Live 2009 sulla penna USB, leggi la guida al link http://www.tug.org/texlive/doc/texlive-en/texlive-en.html#x1-400005
con tutte le comodità del caso: lo script tlmgr, ecc.
Piuttosto tempo fa avevo chiesto a Norbert Preinng (uno degli sviluppatori di TeX Live) se fosse possibile installare TeX Live su un server per poter essere utilizzata dai vari client della rete LAN. Mi rispose che era possibile ma non ci ho mai provato.
Ciao.
::Scusate se ricorro al forum, ma potreste abbreviarmi il lavoro:
dunque i documenti che sto redigendo usano ampie porzioni di testo verbatim alternati a testo normale.Chiedo, come è possibile fare in modo automaticamente che i font dell’ambiente verbatim (o al limite il Verbatim del pkg fancyverb) siano di dimensioni scriptsize mentre il resto sia small?
http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=4049&highlight=verbatim+addto
Penso che saprai adattarlo alla bisogna. 🙂
Ciao
EnricoGrazie. Perfetto.
::Salve a tutti,
sono un novizio di latex. Sto scrivendo la mia tesi di laurea in ingegneria meccanica con l’editor Lyx, su motore MikTex. Dovrei inserire un certo numero di semplici disegni meccanici, come schemi di corpo libero, schemi con le caratteristiche di sollecitazione, schemi con vincoli. Volevo sapere se esistono package ed eventuari editor grafici dedicati a ciò. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
FrancescoAlcuni pacchetti pstricks potrebbero fare al caso tuo, ma considera di utilizzare un programma esterno (dipende dal disegno).
E ricorda che pstricks richiede il passaggio latex -> dvi -> pdf.pst-stru per gli schemi strutturali: link alla documentazione http://mirror.ctan.org/graphics/pstricks/contrib/pst-stru/pst-stru-doc.pdf
poi dai un occhiata agli esempi: http://www.tug.org/PSTricks/main.cgi?file=examples
perché ricordo schemi di blocchi con molle ecc ma adesso non li trovo.Puoi utilizzare anche il pacchetto grafico PGF che lavora direttamente con l’output PDF.
Ciao (scusa la fretta ma in questi giorni il tempo è minimo).Ecco ho trovato. Era un esempio su The LaTeX Graphics Companion sull’uso del pacchetto pst-coils (l’esempio è il n. 6-7-52 scaricabile da CTAN).
E ricorda: il motore non è MiKTeX ma TeX (o meglio pdfTeX).
Buon Lavoro
::Salve a tutti,
ho un problema, devo inserire nella mia tesi alcune stringhe che rappresentano linee di comando della shell, solo che provando a mettere una cosa del genere:
`\texttt{adactl [-f
] [-l ] [-o mi da come messaggi di errore:
`cap3_ada.tex:209: Missing $ inserted …le>] [-S
] }
cap3_ada.tex:209: Extra }, or forgotten $ …le>] [-S] }
cap3_ada.tex:210: Missing $ inserted`Sto usando Kile 2.0.8.1 (pdflatex) su Ubuntu.
Il preambolo che ho fatto è:
`\documentclass[12pt,a4paper,oneside,openright,titlepage,fleqn]{book}
\setcounter{tocdepth}{3} %per far comparire le subsubsection
%PACCHETTI%Per avere la traduzione in italiano di Chapter-Capitolo ecc…
\usepackage[italian]{babel}
%Per poter inserire le lettere accentate e farle uscire già giuste
\usepackage[utf8]{inputenc}
%Nuova codifica caratteri latex
%\usepackage[T1]{fontenc}
%Pacchetto per inserire le immagini
\usepackage{graphicx}
%Pacchetto per l'interlinea
\usepackage{setspace}
%Pacchetto per lo stile dei capitoli
\usepackage[Lenny]{fncychap}
%Pacchetto per indentare il primo paragrafo dei capitoli
\usepackage{indentfirst}
%Pacchetto per il codice sorgente e impostazioni varie
\usepackage{listings}
\lstset{language=ada, basicstyle=\small\ttfamily, keywordstyle=\color{black}\bfseries, commentstyle=\color{darkgray}, stringstyle=\color{black}}
%Pacchetto per il simbolo dell'euro
\usepackage{eurosym}`
Qualcuno ha idee su come mai si comporta così? Non uso latex spesso e a volte gli errori più banali possono diventare dei rebus 😯
Paolo
Se intendi utilizzare il pacchetto listings per produrre listati devi attenerti alla sintassi degli ambienti che definisce e non utilizzare il normale comando LaTeX \texttt (compone il testo con la famiglia Type Writer).
Apri un terminale e digita il comando: `texdoc listings`
per visualizzare il manuale del pacchetto.Bye
::
La soluzione di Enrico si basa su TeX e pertanto richiede particolare abilità e conoscenza del linguaggio di Knuth, sicché non è facile e immediato ricavarla.
Rimane certamente come esempio di studio per chi come me dovrebbe cominciare a studiare seriamente TeX e colmare questa vasta lacuna di utilizzatore di LaTeX.
Tuttavia propongo qui un’altra soluzione basata sul pacchetto grafico PGF che offre un linguaggio la cui “filosofia” mi è particolarmente congeniale.Disegno della griglia:
Per disegnare la griglia della tabella pitagorica utilizziamo il comando \draw specificando un quadrato di 10 di lato (se non si specificano unità PGF intenderà i centimetri):`\draw (0,0) grid (10,10);`Riempimento della tabella:
Basta scrivere due cicli foreach nidificati che eseguono il disegno di un nodo con la comoda opzione shift. Ho copiato, questo si, il codice di Enrico in TeX per calcolare il risultato dell’espressione x * ()-y che da il valore del prodotto in tabellina, poiché PGF esegue risolve eventuali espressioni solo se si tratta di coordinate mentre per il testo da associare al nodo non effettua alcun parsing:
`\foreach \x in {1,2,3,…,10}
\foreach \y in {1,2,3,…,10}
\draw[shift={(-.5,-.5)}] (\x ,\y) node {\number\numexpr\x*(11-\y)\relax};`Mettendo insieme il codice ecco il primo risultato che da la tabellina pitagorica corretta in una griglia di 1cm x 1cm:`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{tikz}
\pagestyle{empty}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
% grid definition
\draw (0,0) grid (10,10);% fill numbers
\foreach \x in {1,2,3,…,10}
\foreach \y in {1,2,3,…,10}
\draw[shift={(-.5,-.5)}] (\x ,\y) node {\number\numexpr\x*(11-\y)\relax};
\end{tikzpicture}\end{document}`
Completando e raffinando un po’ il codice, si ottiene il seguente listato, dove la cosa più importante è l’aggiunta dell’opzione scale all’ambiente tikzpicture che scala tutto tranne che il testo assegnato agli oggetti nodo, pertanto modificando un unico parametro si può regolare le dimensione della tabella.
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{tikz}
\pagestyle{empty}\begin{document}
\begin{tikzpicture}[scale=0.675]
% grid definition
\draw (-1,0) grid (10,10);
\draw (0,10) grid (10,11);
\draw[line width=1pt, color=blue] (0,0) rectangle (10,10);% fill numbers
\foreach \x in {1,2,3,…,10}
\foreach \y in {1,2,3,…,10}
\draw[shift={(-.5,-.5)}] (\x ,\y) node {\number\numexpr\x*(11-\y)\relax};% fill first row
\foreach \x in {1,2,3,…,10}
\draw[shift={(-.5,-.5)}] (\x , 11) node {\x};% fill first column
\foreach \y in {1,2,3,…,10}
\draw[shift={(-.5,-.5)}] (0, 11-\y) node {\y};
\end{tikzpicture}\end{document}`
Ringrazio chi ha avuto la pazienza di seguire fino quì e naturalmente anche Enrico.
Firmato un impenitente non utilizzatore di TeX.
::ho guardato in po in giro sfogliata l’arte ma
la seguente tabella ha due problemi
le colonne da 1 a 10 sono allineate al centro verticalmente ma allineate a sinistra orizzontalmente mentre la colonna 11 è centrata il alto
come fare perchè le celle siano allineate sia verticalmente che orizzontalmente?
`
\begin{table}[!ht]
\centering
\begin{tabular}{*{11}{|m{.6cm}}|}
\cline{2-11}
\multicolumn{1}{c|} {}& 1 & 2 & 3 & 4 & 5 & 6 & 7 & 8 & 9 & 10 \\[.6cm]
\hline
1 & 1 & 2 & 3 & 4 & 5 & 6 & 7 & 8 & 9 & 10 \\[.6cm]
\hline
2 & 2 & 4 & 6 & 8 & 10 & 12 & 14 & 16 & 18 & 20 \\[.6cm]
\hline
3 & 3 & 6 & 9 & 12 & 15 & 18 & 21 & 24 & 27 & 30 \\[.6cm]
\hline
4 & 4 & 8 & 12 & 16 & 20 & 24 & 28 & 32 & 36 & 40 \\[.6cm]
\hline
5 & 5 & 10 & 15 & 20 & 25 & 30 & 35 & 40 & 45 & 50 \\[.6cm]
\hline
6 & 6 & 12 & 18 & 24 & 30 & 36 & 42 & 48 & 54 & 60 \\[.6cm]
\hline
7 & 7 & 14 & 21 & 28 & 35 & 42 & 49 & 56 & 63 & 70 \\[.6cm]
\hline
8 & 8 & 16 & 24 & 32 & 40 & 48 & 56 & 64 & 72 & 80 \\[.6cm]
\hline
9 & 9 & 18 & 27 & 36 & 45 & 54 & 63 & 72 & 81 & 90 \\[.6cm]
\hline
10 & 10 & 20 & 30 & 40 & 50 & 60 & 70 & 80 & 90 & 100 \\[.6cm]
\hline
\end{tabular}
\caption{Tavola pitagorica}
\label{tab:Tavolapitagorica}
\end{table}
`
grazie
ClaudioGuarda, ho lavorato un po’ alla tua tabella ma non sono ancora pienamente soddisfatto.
Quel disallineamento verticale è causato dal [0.6cm], per cui togliendolo sono giunto al risultato seguente:`\documentclass{article}
\usepackage{array}
\begin{document}\renewcommand\arraystretch{1.9}
\begin{tabular}{*{11}{|m{.5cm}}|}
\cline{2-11}
\multicolumn{1}{c|} {}& 1 & 2 & 3 & 4 & 5 & 6 & 7 & 8 & 9 & 10 \\\hline
1 & 1 & 2 & 3 & 4 & 5 & 6 & 7 & 8 & 9 & 10 \\\hline
2 & 2 & 4 & 6 & 8 & 10 & 12 & 14 & 16 & 18 & 20 \\\hline
3 & 3 & 6 & 9 & 12 & 15 & 18 & 21 & 24 & 27 & 30 \\\hline
4 & 4 & 8 & 12 & 16 & 20 & 24 & 28 & 32 & 36 & 40 \\\hline
5 & 5 & 10 & 15 & 20 & 25 & 30 & 35 & 40 & 45 & 50 \\\hline
6 & 6 & 12 & 18 & 24 & 30 & 36 & 42 & 48 & 54 & 60 \\\hline
7 & 7 & 14 & 21 & 28 & 35 & 42 & 49 & 56 & 63 & 70 \\\hline
8 & 8 & 16 & 24 & 32 & 40 & 48 & 56 & 64 & 72 & 80 \\\hline
9 & 9 & 18 & 27 & 36 & 45 & 54 & 63 & 72 & 81 & 90 \\\hline
10 & 10 & 20 & 30 & 40 & 50 & 60 & 70 & 80 & 90 & 100 \\\hline
\end{tabular}\end{document}`
Spero in un risultato migliore anche se la precisione assoluta in questo caso è raggiungibile solo dai massimi esperti .
Ciao. 😆
::Staremo a vedere come si potrebbe risolvere il problema sotto Win XP.
Bye.Guarda un po’ qua: http://www.mail-archive.com/ntg-context@ntg.nl/msg39069.html e qua: http://www.mail-archive.com/ntg-context@ntg.nl/msg39219.html. Il dubbio che ci fosse qualcosa di sbagliato con ruby ce l’avevo, ma non immaginavo che andasse proprio installato.
Facci sapere se il problema è quello.
Max
Scusate, vi ho fatto perdere tempo per una cosa così banale.
Evidentemente dovrei rimandare questi esperimenti a mente più fresca (dato il periodo di intenso lavoro), ma ogni tanto la mente stessa credo debba distrarsi un po’.Quindi ho risolto installando Ruby con il download del file dal sito ufficiale (è stato necessario riavviare il sistema operativo). Ecco cosa compare se lancio ruby dalla console di XP:
`ruby -v
ruby 1.8.6 (2008-08-11 patchlevel 287) [i386-mswin32]
`L’unica cosa che noto è che la compilazione con ConTeXt è molto molto più lenta rispetto alla macchina Linux.
Alla fine posso quindi dire di aver risolto il problema.
Grazie Max.
::Dopo un breve colloquio scambiato con Luigi Scarso verso la fine del GuIT meeting 2009, mi è venuta l’idea di provare ConTeXt.
Individuati i siti di riferimento e letta la prima documentazione ho prodotto un file hello.tex contenente:`\starttext
Hello World
\stoptext
`Poi da linea di comando ho lanciato l’istruzione: texexec hello.tex, ma il controllo ritorna quasi subito alla console senza nessun output: ne messaggi ne file.
Il semplice test l’ho effettuato da una macchina Windows XP con TeX Live 2009 full aggiornato ad oggi.
Come mai? Grazie.
Ps. a casa stasera proverò con Linux.
Ho fatto una prova su Linux, con TeX Live 2009 non aggiornata ad oggi, e funziona tutto bene. Sto aggiornando TeX Live per vedere se è un errore introdotto di recente.
Max.
Ciao Max,
ho appena fatto la stessa cosa sotto Linux con una TeXLive 2009 aggiornata ad oggi. Funziona!Staremo a vedere come si potrebbe risolvere il problema sotto Win XP.
Bye.
::Salve a tutti, sono uno studente d’ingegneria alle prese con la propria tesi.
Ho scaricato il pacchetto TOPTesi raccomandato ufficialmente e provando a compilare il file d’esempio tramite il comando pdflatex, m’imbatto in un errore che non so come rimuovere:! Package keyval Error: pdfa undefined.
Ora io so che pdfa è un formato standard, tuttavia non so dove andare a parare per provare a risolvere il problema.
Per informazione, ho sistema operativo Ubuntu e non uso strani editor visuali.
Spero qualcuno di voi possa essermi d’aiuto.
Grazie!Un esempio minimo compilabile sarebbe auspicabile. Il formato pdfa è un formato pdf archiviabile dell’iso. Se il tuo documento deve rispettare le prescrizioni pdfa leggi l’articolo del Prof. Cluadio Beccari sull’ultimo numero di ArsTeXnica (mi pare il n. 7), che trovi sul sito del GuIT.
Bye.
::Grazie per la risposta:
La compilazione con Kile la lacio dal bottone LaTeX, quello con l’ingranaggio e la testa di leone per intenderci.
L’altro provo a controllare se è presente il file logo.eps.
Grazie ancoraDa quello che capisco lanci la compilazione latex non pdflatex pertanto non troverai il file di output nel formato pdf ma nel formato dvi (device indipendent).
L’icona corrispondente alla compilazione pdflatex, è quella si con l’ingranaggio, ma con un piccolo disegno del formato pdf, quel piccolo disegno a filo rosso.
Ciao.
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