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24 Settembre 2018 alle 8:33 in risposta a: allineamento verticale di simbolo di grado e virgola #113958::
Pas” post=114330Vorrei sapere se c’è la possibilità di allineare verticalmente il simbolo di grado con la virgola. Ad es. in 45°,4 collocare “,” sotto “°”.
Ciao,
veramente un angolo si scrive come 45,4°
Dipende da cosa stai componendo, ma ti consiglio di usare il comando \ang del pacchetto siunitx per queste cose.
R.
::Fab96″ post=114296Se può essere utile sto avendo il problema riscontrato qui
https://tex.stackexchange.com/questions/427451/dot-between-chapter-number-and-figure-number-disapear-after-updatePotrebbe spiegarsi con il fattto che la tua distro non è aggiornata.
R.
::Fab96″ post=114289Utilizzavo MiKTeX ed ora sono passato a TextLive, c’è qualche procedura da seguire per effettuare bene questo cambio? Perché per esempio immagini e tabelle non vengono più numerate con il punto es: 1.1, 4.2 bensì in questo modo 11, 42
Ciao.
La procedura corretta è disinstallare il primo e installare il secondo.
Di solito si consiglia di installare TeX Live full dagli archivi CTAN.
Dovresti dare più informazioni su come hai eseguito il passaggio, e su quale sistema operativo.
Posta anche un esempio minimo compilabile che riproduce il problema.
Alla prossima.
R.
::FreeRaider” post=114255Vorrei segnale che nell’homepage del sito ove è scritto
Nella gallery del sito si trovano alcuni primi esempi di codice LaTeX che producono gli elementi tipografici dei documenti, come formule matematiche come queste: [omissis]
il link di collegamento alla gallery è errato:
Link errato: https://www.guitex.org/home/home/it/tex-gallery
Link corretto: https://www.guitex.org/home/it/tex-galleryLink corretto.
Grazie mille!R.
::
Ciao,
non conosco le tue necessità. Se vuoi solo applicare un fattore a un numero potresti eliminare la definizione della funzione così:
`\newcommand{\lbs}[1]{\directlua{
local lbs = #1;
local factor = 0.453592
local res = factor * lbs
tex.sprint(string.format(string.char(37)..[[0.0f]], res))
}}`L’uso di string.format è più corretto rispetto a math.floor perché approssima all’intero più vicino con il formato “%0.0f”.
Se desideri inserire l’unità di misura puoi usare il pacchetto siunitx oppure:
`\newcommand{\lbs}[1]{\directlua{
local lbs = #1;
local factor = 0.453592
local res = factor * lbs
tex.sprint(string.format(string.char(37)..[[0.0f]], res))
} kg}`R.
::
Ciao.
Hai bisogno della tecnologia del templating.
/wp-content/uploads/joomla-images/ArsTeXnica/AT020/AutoCode.pdfQuesto metodo può essere usato anche dall’interno del sorgente .tex.
L’ideale è realizzare una gerarchia di template.
Il documento .tex può anche svolgere il ruolo di livello principale.Recentemente ho riutilizzato queste tecniche proprio dall’interno del .tex usando Lua.
Un saluto.
R.
::
Ciao,
leggi la documentazione delle funzioni della serie tex.print.
Aprila con il comando:
`$ texdoc luatex`
Saprai così che questa famiglia di funzioni tex.print accettano un primo argomento intero opzionale per individuare la tabella di catcode.
Questo numero non viene stampato… se la tabella non esiste il numero viene ignorato.
La soluzione è usare tostring() oppure string.format() per chiamare tex.sprint() con una stringa già dal primo argomento.Attento che commetti un errore importante nel definire una funzione senza la keyword local davanti al nome (a parte il fatto che come probabilmente sai nell’aver costruito l’esempio minimo compilabile, non vi è alcun bisogno di definire una funzione per quello scopo).
In quel modo ogni volta dopo la prima che chiami la macro \lbs, la stessa funzione viene assegnata alla stessa variabile.
Un errore importante non perché ciò impedisce la compilazione o la rallenti impercettibilmente, ma perché è fonte di guai.Happy LuaTeXing!
R.
::FJM” post=114123Ciao a Tutti
Dovrei realizzare un documento il cui contenuto varia a seconda di alcuni “casi” ad esempio:
Articolo X.
– opzione 1
bla bla bla
– opzione 2
123 123 123
– opzione 3
…………Articolo Y.
– opzione 1
asd asd asd
– opzione 2
qwe qwe qweMi piacerebbe poter definire in un unico file le diverse opzioni per tutti gli articoli. Sapete come potrei scrivere un documento del genere ?
Ciao.
L’idea è quella di ottenere diversi documenti dal solito sorgente per ridurre la ridondanza.
Le versioni non devono essere troppo diverse, ovviamente.Ho fatto qualche volta una cosa del genere con \newif\
e gruppi \if … \else … \fi
Una tecnica molto semplice. Quel che è complicato è poi gestire le alternative nel sorgente in modo affidabile.
Serve quindi sperimentare in concreto per il progetto che hai per le mani.A quanto detto da OldClaudio, aggiungo che con LuaTeX si può usare codice Lua per gestire più agevolmente cosa il documento deve contenere.
Sono d’accordo quindi con la valutazione che il problema è interessante, e potrebbe essere un ottimo spunto per un lavoro per ArsTeXnica perciò spero che tu prenda la proposta in considerazione.
R.
::Matteo Dann” post=114091Ciao a tutti, esiste per caso una guida pensata anche per i non specialisti che dia delle buone conoscenze di base per lua?
Molte grazie.Ciao.
Gli usi di Lua all’interno di LuaTeX o LuajitTeX sono molteplici. Infatti puoi:
* eseguire codice Lua per compiti generici;
* usare le librerie Lua interne come “node”;
* sfruttare Lua per eseguire codice esterno, i.e. un driver SQL.Su ArsTeXnica trovi diversi articoli su questi argomenti. Molto dipende da ciò che hai in mente di imparare in merito alle funzionalità che ti interessano.
Avevo poi cominciato a scrivere una guida tematica ma non l’ho terminata specie per la parte più applicativa in LuaTeX (essendo una guida tematica lo sviluppo è aperto e i sorgenti pubblici, tuttavia, dato lo scarso interesse degli utenti non ho reso pubblico il progetto).
Solo pochi elette ne sono a conoscenza 🙂
Comunque sia, il libro PIL “Programming in Lua” è il riferimento principale (tra l’altro composto in LateX).
R.
3 Agosto 2018 alle 4:23 in risposta a: Formati Immagine e Screenshot: ho un po di confusione #113632::LuteX” post=113985Buonasera a tutti,
da qualche mese ormai mi sono affacciato all’utilizzo di LaTeX e dopo essermi opportunamente documentato tramite l’ottima documentazione fornita nel sito del GuIT riguardo i comandi principali, ho da poco cominciato a scrivere la mia tesi di laurea magistrale.
Mi è tutto chiaro e tutto funziona a meraviglia (anche se ho dovuto un po sbattere la testa per la bibliografia 🙂 ). L’unico scoglio che ho trovato riguarda le immagini: ho letto varie guide ma forse complice la mia poca esperinza in materia di grafica non sono riuscito ad orientarmi bene.
In particolare avrei i seguenti dubbi:1) Ci sono dei formati che garantiscono una migliore qualità rispetto ad altri? Se si quali sono?
Per quello che ho capito per le foto è preferibile usare il JPEG mentre per grafici e schemi l’ .eps. A questo punto però vado in confusione perchè leggo anche che LaTeX non supporta il formato .eps.2) Come posso inserire degli screenshot da un pdf senza perdere risoluzione?
Ho provato ad inserire degli screenshot di un altra tesi ma la qualità peggiora rispetto all’originale anche utilizzando il formato PNG per salvare lo screenshot.Sarebbe di grande aiuto avere dei consigli pratici per chi deve scrivere una tesi di laurea, in modo tale da rendere questo post generico e riutilizzabile in futuro.
Ad esempio: per salvare una foto da google segui questi step…. per inserire uno screenshot segui questi altri step…eccHo cercato discussioni sul tema ma mi sembrano parecchio datate e magari nel frattempo nuovi software per la gestione delle immagini sono stati creati.
Grazie a chiunque voglia dedicare parte del suo prezioso tempo ad aiutarmi.
Buona serata,Luca
Ciao Luca,
io mi regolo così: per le foto il jpg. Infatti sono immagini con moltissimi colori e il jpg le rappresenta bene e in fondo è un formato inventato per questo 🙂
Per gli screenshoot uso il png.Per quanto riguardqa l’eps, credo che tu abbia letto informazioni datate. Questo formato Postscript infatti è vettoriale, perciò dicono che è ottimo per i grafici, ma lo stesso fa il pdf, che è il formato che deriva dal Postscript…
Invece, per l’uso di immagini dalla rete Internet, fa attenzione ai problemi di copyright leggendoti la licenza di distribuzione (i.e. per il materiale di wikipedia, eccetera).
R.
::niania” post=113886Buongiorno a tutti. La mia domanda è da completa ignorante sull’argomento: come posso disegnare grafi topologici? Mi scuso in anticipo nel caso la domanda fosse già stata posta, ma non sono stata in grado di trovare precedenti.
Per intenderci il tipo di grafi che mi piacerebbe imparare a disegnare è questo:[attachment=2091]grafi.png[/attachment]
Ovviamente sarei particolarmente interessata all’esistenza di editor (online e non) che mi facilitino la vita, come ne conosco per i diagrammi commutativi.
Se la cosa risultasse troppo complicata mi andrebbe bene anche imparare a disegnarli come immagini da caricare nel file LaTeX, anche se immagino questa soluzione sia antiestetica e ripugnata dai più.Grazie mille in anticipo
Ciao niania,
ho un esempio di codice che penso sia interessante.Prima di tutto è preferibile disegnare il pallino centrale come nodo e non come cerchietto pieno, così sarà poi possibile avvalersi di semplici path di costruzione. Per esempio, per disegnare il pallino nell’origine che chiameremo A, è utile il codice:
`\node [draw,fill,circle,minimum size=2.5pt,inner sep=0pt] (A) at (0,0) {};`Per quanto riguarda i loop colorati, ti suggerisco di usare uno stile “path to” in questo modo:
`
\documentclass{article}
\usepackage{tikz}\tikzset{%
right up half/.style={to path={
.. controls +(120:0.6) and +(180:0.6) .. (\tikztotarget) \tikztonodes
}},
left up half/.style={to path={
.. controls +(0:0.6) and +(60:0.6) .. (\tikztotarget) \tikztonodes
}}
}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\node [draw,fill,circle,minimum size=2.5pt,inner sep=0pt] (A) at (0,0) {};\draw[->,green] (A) to
node {} (0,1cm);
\draw[->,red] (0,1cm) tonode {} (A);
\end{tikzpicture}
\end{document}
`Per fare un percorso completo, anziché un unico path puoi mantenere spezzate le righe, dal nodo centrale a quello sopra, e poi di nuovo a quello centrale, simulando un percorso intero (si toglie la freccia elimindando i due caratteri tratti maggiore ->):
`
\documentclass{article}
\usepackage{tikz}\tikzset{%
right up half/.style={to path={
.. controls +(120:0.6) and +(180:0.6) .. (\tikztotarget) \tikztonodes
}},
left up half/.style={to path={
.. controls +(0:0.6) and +(60:0.6) .. (\tikztotarget) \tikztonodes
}}
}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\node [draw,fill,circle,minimum size=2.5pt,inner sep=0pt] (A) at (0,0) {};\draw[blue] (A) to
node {} (0,1cm);
\draw[->,blue] (0,1cm) tonode {} (A);
\end{tikzpicture}
\end{document}
`
Questo perché la curva rimane la stessa.Adesso, per fare i loop ruotati puoi usare un ambiente scope e ruotare per esempio di 120 gradi e di 240 gradi il disegno:
`
\documentclass{article}
\usepackage{tikz}\tikzset{%
right up half/.style={to path={
.. controls +(120:0.6) and +(180:0.6) .. (\tikztotarget) \tikztonodes
}},
left up half/.style={to path={
.. controls +(0:0.6) and +(60:0.6) .. (\tikztotarget) \tikztonodes
}}
}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\node [draw,fill,circle,minimum size=2.5pt,inner sep=0pt] (A) at (0,0) {};\draw[blue] (A) to
node {} (0,1cm);
\draw[->,blue] (0,1cm) tonode {} (A);
\begin{scope}[rotate=120]
\draw[red] (A) tonode {} (0,1cm);
\draw[->,red] (0,1cm) tonode {} (A);
\end{scope}\begin{scope}[rotate=240]
\draw[->,green] (A) tonode {} (0,1cm);
\draw[->,green] (0,1cm) tonode {} (A);
\end{scope}\end{tikzpicture}
\end{document}`Ci sono diverse cose da sistemare (tipo di freccia, spessori, dimensioni, miglioramenti di codice, ecc), ma il codice degli esempi è abbastanza semplice.
Ciao.
::ivan” post=113863Ciao Roberto,
Già successo anche a me…ma non ricordo come ho risolto. Banalmente, hai provato a invertire i pacchetti e rispettivi comandi?
Ciao
IvanCiao Ivan.
E no, non ho provato perché non potrei cambiare l’ordine di caricamento dei pacchetti.
Nel senso che è la classe che decide dimensione gabbia e piedini, ma il particolar report che sto costruendo ha necessità diverse che adotto con geometry dopo aver dichiarata la classe.Credo che cambiare l’ordine non influisca su quel che accade dopo (la modifica della larghezza di pagina).
R.
17 Luglio 2018 alle 4:08 in risposta a: Cambiare Maiuscole in minuscole in una regexp con TexWorks #113466 -
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