Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
xelatex non è tra i motori che si possono scegliere, ma è semplice configurarlo.1)
Preferenze>>Engine>>Engines
e duplicare pdflatex cliccando su “duplicate”
2) Rinominare la riga duplicata in “xelatex”
3) cliccare su Edit e al posto diENGINE=/usr/texbin/pdflatex
scrivere
PATH=$PATH:/usr/texbin/
ENGINE=xelatexQuesto è sufficiente. Per una questione di ordine sostituire le altre occorrenze di “pdflatex” con “xelatex”
Ciao
Ivan
::drjhons” post=66419Quando in un testo in italiano si ricorre a termini in inglese, so che questi debbono essere enfatizzati. Ciò accade anche se il vocabolo anglosassone compare nel titolo di un capitolo?
Dipende dal testo e dal termine. Mi spiego meglio.
Se il termine inglese è un termine tecnico nel contesto in cui il testo si inserisce non lo enfatizzerei mai.
Per esempio, se stai scrivendo di sociologia non metterai in corsivo la parola “network”. Se lo scritto è di informatica non enfatizzerei “computer”
Se è un termine tecnico ma non particolarmente diffuso enfatizzerei la prima occorrenza. Questa ha lo scopo di introdurre il termine nel micro linguaggio del contesto. Da quel punto in poi il termine è diventato un termine tecnico.
Così in una tesi in storia dell’arte non enfatizzerei design, show room, ecc.; tanto più se questi termini occorrono diverse volte nel testo
Idem per i titoli.Dare una soluzione generale è difficile.
Ciao
Ivan
::mine” post=66350Un saluto a tutti,
sono nuovo di questo forum ma non di LaTeX, che ho iniziato a conoscere più o meno un anno or sono.Con molta originalità vi contatto perché sto scrivendo la mia tesi triennale, e riscontro un problema per me inspiegabile con biblatex. Impostando l’opzione maxnames=99 al pacchetto, il file .bbl viene creato correttamente ma compilando ottengo l’errore “finished with exit code 1”. Scrivendo invece
`\printbibliography[maxnames=99]`
la risposta è “deprecated option” :roll:, il pdf viene compilato ma la bibliografia ha un solo autore per titolo.
Tolte queste opzioni tutto funziona correttamente. Potete spiegarmi perché il mio biblatex non gradisce quell’opzione?Prova con
`\printbibliography[maxbibnames=99]`
ma ho qualche dubbio che funzioni.
Con il tuo preambolo però non ottengo alcun errore. Quindi credo che il problema sia nelle versioni dei pacchetti.
Non conosco MiKTeX. Con TeX Live funziona correttamente.
Se non riesci a risolvere invia un esempio minimo compilabile, con almeno una voce bibliografica.mine” post=66350
Aggiungo una domanda (mi dispiace farla, ma è per scarsità di tempo): come faccio ad aggiungere alla bibliografia voci non contemplate dagli stili bibliografici standard, come ad esempio il titolo originale (origtitle)?Devi usare uno stile non standard 😉 Non ne conosco di “numerici”.
Di stili autore-anno con i campi orig- ce ne sono invece molti. Per esempio philosophy-classic.Ciao
Ivan
::miky82″ post=66325Salve a tutti, sto scrivendo la tesi con latex, avvalendomi dell’editor TexMaker. Ho creato un file.tex per ogni capitolo della tesi, in fine ho creato un file main.tex che richiama i vari capitoli della tesi, riporto di seguito una parte di codice:
`include{./capbis/intro}
\include{./capbis/elclima1}
\include{./capbis/mate}
\include{./capbis/screen}`
Nella tesi sono presenti molti grafici e molte tabelle, le didascalie delle tabelle e delle varie figure sono corrette, mentre se vado a richiamarle durante il testo, con il comando`\ref{}` mi da una numerazione diversa. per esempio se la numerazione nella didascalia è 6.12 (perchè è la dodicesima figura del cap 6) mi da nel testo 6.3.4, cioè mi introduce nella numerazione anche le sezioni. come posso ovviare a questo problema? vi ringrazio già da ora!Benvenuto!
Hai messo \label nel posto giusto?
`\begin{table}
\caption{didascalia}\label{tab:etichetta}
…
\end{table}Si veda la tabella \ref{tab:etichetta}.
`Ciao
Ivan
::warcomeb” post=66321Non riesco a capire il senso di questi comandi contenuti nel vecchio template:
`\def\@thesisnameenglish{Ph.D. Dissertation of:}
\newcommand{\thesisnameenglish}[1]{\def\@thesisnameenglish{#1}}
`guardandola penserei che \thesisnameenglish venga definito due volte!
\thesisnameenglish è un comando il cui argomento è la definizione di un altro comando: \@thesisnameenglish.
All’interno del file di classe usi il comando \@thesisnameenglish, che definisci nel tuo documento con \thesisnameenglish{}. Nel file di classe farei così:
`\newcommand{\thesisnameenglish}[1]{\def\@thesisnameenglish{#1}}
\thesisnameenglish{Ph.D. Dissertation of:}
`Puoi ridefinire \@thesisnameenglish scrivendo, per esempio, nel corpo del documento:
`
\thesisnameenglish{Ph.D. Thesis of:}
`Ciao
Ivan
6 Dicembre 2011 alle 14:35 in risposta a: Aggiung. una linea nella testatina anche in pagine di figure #67335::Capoccia” post=66320Ho estrapolato la parte della classe contenente il comando che mi hai indicato.
% — define headers ————————————————-
\RequirePackage{lastpage} % provides a \pageref{LastPage} command
\RequirePackage{fancyhdr} % fancy headers\pagestyle{fancy}
%\fancyheadoffset[LE,RO]{\marginparsep+\marginparwidth}
%\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\thechapter \ #1}{}} % print chapter numeber with chapter name
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection\ #1}}
%\renewcommand{\subsectionmark}[1]{\markright{\thesection\ #1}}
\fancyhf{} %clears all header and footer fields
\fancyhead[LE,RO]{\bfseries\thepage}
\fancyhead[LO]{\bfseries\rightmark}
\fancyhead[RE]{\bfseries\leftmark}
% redefine plain style for pagestyle
\fancypagestyle{plain}{%
\fancyhead{} % get rid of headers
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt} % and the line
}
% redefine headings style for pagestyle
\fancypagestyle{headings}{%
\fancyhead{} % get rid of headers
\fancyhead[LE,RO]{\bfseries\thepage}
\fancyhead[LO]{\bfseries\rightmark}
\fancyhead[RE]{\bfseries\leftmark}
}
% on float pages do not print the heading line
\renewcommand{\headrulewidth}{\iffloatpage{0pt}{0.4pt}}
%Ho commentato la riga:
%\renewcommand{\headrulewidth}{\iffloatpage{0pt}{0.4pt}}
e sembra funzionare.
Ho fatto nel modo corretto?
Grazie.Certo. È proprio la riga responsabile di quel comportamento.
Se non vuoi modificare la classe (non si potrebbe, ma non conosco né la classe né la licenza), scrivi questo nel preambolo:\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
Ciao
Ivan
6 Dicembre 2011 alle 11:24 in risposta a: Aggiung. una linea nella testatina anche in pagine di figure #67333::Capoccia” post=66308Buongiorno a tutti.
Ho un “problema” nella stesura della mia tesi.
Il template che sto utilizzando usa una testatina composta da una linea orizzontale, il numero di pagina e il nome del capitolo. Nella pagine di sole figure o tabelle la linea scompare ma rimane il numero e il nome del capitolo. E’ corretto che sia così? In caso negativo come lo potrei sistemare?
Grazie.Allego immagine con l’esempio.
[attachment=107]PROBlATEX.jpg[/attachment]Benvenuto!
Secondo me non è corretto, ma probabilmente è una scelta della classe.
Il comando
`\iffloatpage`
di fancyhdr ti permette di specificare lo stile della testatina per le pagine che contengono solo oggetti flottanti.Se ci dici di più sul template che stai usando ti possiamo aiutare.
Ciao
Ivan
::
Tommaso ha già detto tutto quello che penso, e con una chiarezza che non potei eguagliare.
Ma in tv non danno niente e quindi dico anch’io la mia 😉
Dove sta il problema? Secondo me da nessuna parte.
Classicthesis si può usare per una tesi? Sì, si può.
Tutta la discussione ruota attorno a opinioni e consigli personali.
Semplicemente a un mio laureando (triennale) sconsiglerei di usare classicthesis (o arsclassica), ma lo lascerei libero di scegliere book, amsbook, scrbook o memoir…o suftesi.
Non ci sono ragioni per questo, ma solo motivi. I motivi, però, possono avere un fondamento razionale.@Antonio se ti serve una legittimazione ad usare classicthesis, difficilmente te la potrò dare io. Ma non sei un mio laureando 🙂
Quindi se ti piace classicthesis usala. Non serve nemmeno riscriverla. Funziona bene così com’è, con qualche accorgimento.
Ci sono altre cose che non mi trovano d’accordo. In un elaborato di 30 pagine non userei i capitoli. Non servono.
Hai fatto una tesi triennale di 110 pagine? Io te l’avrei impedito. Ma non sei stato un mio laureando 🙂@zippo Il problema sta proprio lì: l’apparenza. Ma non illuderti che questo influisca sulla valutazione. Una tesi fatta con Word e una con LaTeX hanno sulla commissione lo stesso impatto. E anche se l’impatto fosse diverso, ciò non avrebbe influenza sul giudizio finale, che dipende da relatore e controrelatore (o secondo relatore). I membri della commissione hanno un’unica preoccupazione: che il laureando si sbrighi a fare il suo discorso. Siccome non hanno letto la tesi, non entrano nel merito del giudizio sull’elaborato ma si limitano a giudicare l’esposizione. E in genere, a meno che questa non sia un vero e proprio fallimento, non si oppongono a quanto hanno deciso relatore e controrelatore.
Come pare aver detto il nostro guru:
`la cosa che conta di più in un testo è IL testo ! `E il testo viene valorizzato dalla forma, non sostituito.
Il desiderio di produrre un bel testo può far perdere di vista il fine principale, che dovrebbe essere quello di produrre un buon testoCiao
Ivan
5 Dicembre 2011 alle 21:53 in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #494675 Dicembre 2011 alle 15:44 in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #494624 Dicembre 2011 alle 20:26 in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #494594 Dicembre 2011 alle 20:04 in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49457::Ma Sara” post=66205
Mi rispondo da solo: ho appena notato che mi appare suftesi 0.6b, quando invece avendo aggiornato dovrebbe esserci 0.6c ovvero l’ultima versione… ❗
suftesi 0.6c è disponibile su TeX Live solo da stamattina.
Prova ad aggiornare e vedrai che il problema si risolve.Ciao
Ivan
::Daniele86″ post=66186Ciao a tutti,
per chi usa (pdf)LaTeX spesso capita di doversi confrontare con persone (soprattutto relatori) che si lamentano di non poter apportare correzioni direttamente sul pdf (lascio a ognuno di voi il compito di pontificare sul fatto che questo sia giusto o meno :D). Comunque, installando un programma mi è stato chiesto se volevo installare anche NITRO PDF READER. Essendo curioso l’ho fatto. Ho scoperto che con questo programma gratuito è possibile inserire note e testo nel file pdf con una facilità impressionante. Si può scegliere il carattere da usare per scrivere nel pdf attingendo dai font installati nel sistema. Questo può essere utile anche ai professionisti che talvolta si trovano a dover compilare moduli presenti solo in formato pdf e che non consentono di essere salvati una volta compilati, ma solo stampati (capitato nello studio dove lavoro).Spero possa esservi utile.
Ciao,
DanieleBuono a sapersi. Lo consiglierò agli utenti Windows.
Ciao
Ivan
4 Dicembre 2011 alle 18:42 in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49452::Ma Sara” post=66198
Da ieri (grazie Tommaso per avermelo fatto notare) è disponibile su TeX Live la nuova versione di suftesi (0.6c).
La classe è ora pienamente compatibile con XeLaTeX. Almeno lo spero 🙂Io purtroppo ottengo sempre lo stesso errore che avevo segnalato qui con lo stesso esempio minimo compilabile. 🙁
Sei proprio sicura? Io non ottengo alcun errore, se non quello dovuto al fatto che non ho il font Iwona.
Puoi postare nuovamente il file minimale che dà problemi?Ma Sara” post=66198
Colgo l’occasione per fare un preannuncio e chiedere il vostro parere.
Come sapete non amo tanto le opzioni “elements” e “sufelements”, per il semplice fatto che gli stili di capitolo “alla Bringhurst”
non sono coerenti con l’idea di base della classe. Preciso: non mi piacciono inserite nella classe suftesi, non in sé!
Parlando con Tommaso sono arrivato alla conclusione che sarebbe meglio che non ci fossero.
Chiaro che ciò crea un problema di retrocompatibilità. Pensavo di risolverlo facendo emettere un Warning che rimanda alla documentazione
per avere il codice necessario per ottenere gli stili elements e sufelements. È chiaro che non è una bella decisione e che sarebbe stato meglio che fossi rimasto
più coerente con le mie idee.
Che ne pensate?Ciao
IvanNonostante ritenga la soluzione di OldClaudio un’ottima idea, un po’ mi dispiace che suftesi abbandoni un opzione secondo me davvero ottima, che gli dà un tocco in più. Ovviamente IMHO. 😉
Niente è deciso, anche se ho già modificato la doc e il file di classe (conservo comunque una copia del vecchio file). Sono combattuto 🙄
Ciao
Ivan
4 Dicembre 2011 alle 17:11 in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49450 -
AutoreRisposte