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15 Febbraio 2020 alle 20:33 in risposta a: Alla ricerca del corpo perfetto (suftesi, microtype et al.) #117245::
OldClaudio” post=117659
Tuttavia c’è un pacchetto che con un unico comando ti imposta il corpo normale giusto a qualunque valore, anche 10.5pt se vuoi, ma pou specificare anche 3mm, o 15dd, o…Non mi ricordo come si chiamai…
Il pacchetto si chiama scrfontsizes. Vedo che in toptesi tu carichi scrextend, che a sua volta carica scrfontsizes.
C’è un motivo perché hai preferito scrextend?Ciao
Ivan
15 Febbraio 2020 alle 20:31 in risposta a: Alla ricerca del corpo perfetto (suftesi, microtype et al.) #11724414 Febbraio 2020 alle 14:55 in risposta a: Alla ricerca del corpo perfetto (suftesi, microtype et al.) #117242::
Beh, questa notizia è una gran cosa. Ho dato un’occhiata al pacchetto scrextend e a scrfontsizes.
A quanto pare fanno esattamente quello che avevo in mente. Producono un file .clo consistente con il valore passato all’opzione fontsize, in pratica modificando proporzionalmente tutti (?) i parametri del file .clo. Ovviamente questo comporta il problema che dicevi, ben visibile con corpi piccolissimi e corpi grandissimi. Ma visto che userò quell’opzione solo per aggiustare di qualche punto i corpi per il testo normale (ovvero \normalsize, \small, \footnotesize), credo che non ci saranno problemi percepibili.Grazie del prezioso consiglio!
Ciao
Ivan
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Mi pare strano che non ci sia un modo più semplice. Ma sono arrugginito…Probabilmente c’è…
Comunque questo nel preambolo fa al caso tuo.
`
\DeclareNameFormat{sortname}{%
\iftoggle{bbx:scauthorsbib}{\usebibmacro{bbx:scswitch}}{}%
\nameparts{#1}%
\ifnumequal{\value{listcount}}{1}
{%\ifgiveninits
% {\usebibmacro{name:family-given}
% {\namepartfamily}
% {\namepartgiveni}
% {\namepartprefix}
% {\namepartsuffix}}
{\usebibmacro{name:family-given}
{\namepartfamily}
{\namepartgiven}
{\namepartprefix}
{\namepartsuffix}}%
\ifboolexpe{%
test {\ifdefvoid\namepartgiven}
and
test {\ifdefvoid\namepartprefix}}
{}
{\usebibmacro{name:revsdelim}}}
{%\ifgiveninits
% {\usebibmacro{name:given-family}
% {\namepartfamily}
% {\namepartgiveni}
% {\namepartprefix}
% {\namepartsuffix}}
{\usebibmacro{name:given-family}
{\namepartfamily}
{\namepartgiven}
{\namepartprefix}
{\namepartsuffix}}}%
\usebibmacro{name:andothers}}%`Ho commentato le righe che vanno eliminate. In pratica nel NameFormat ‘sortname’, che è quello usato nella bibliografia, si deve fare in modo che il condizionale \ifgiveninits sia inefficace. Togliendolo, viene eseguita la macro del secondo argomento, a prescindere dall’opzione di classe giveninits, cioè non vengono usate le iniziali dei nomi, ma i nomi interi.
Ciao
Ivan
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Da oggi è disponibile su TeX Live l’ultima versione della classe. C’è la nuova opzione compacttoc che permette di creare indici compatti:
`
\documentclass[
pagelayout=supercompactaureo,
version=cscreen,
chapfont=smallcaps,
compacttoc=sec,%subsec,subsubsec
tocchapfont=smallcaps,
tocsecfont=italic,
tocstyle=dotted]{suftesi}\begin{document}
\tableofcontents
\chapter{Lorem ipsum}
\section{Dolor sit amet}\section{Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales}\section{Integer sapien est, iaculis in, pretiumquis, viverra}
\section{Dolor sit amet}\section{Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales}\section{Integer sapien est, iaculis in, pretiumquis, viverra}
\subsection{Dolor sit amet}\subsection{Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales}\subsection{Integer sapien est, iaculis in, pretiumquis, viverra}
\subsection{Dolor sit amet}\subsection{Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales}\subsection{Integer sapien est, iaculis in, pretiumquis}\chapter{Quisque ullamcorper}
\section{Dolor sit amet}\section{Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales}\section{Integer sapien est, iaculis in, pretiumquis, viverra}
\section{Dolor sit amet}\section{Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales}\section{Integer sapien est, iaculis in, pretiumquis, viverra}
\subsection{Dolor sit amet}\subsection{Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales}\subsection{Integer sapien est, iaculis in, pretiumquis, viverra}
\subsection{Dolor sit amet}\subsection{Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales}\subsection{Integer sapien est, iaculis in, pretiumquis}\end{document}
`In alcuni casi questa opzione richiede un aggiustamento manuale con il comando di titletoc:
`\contentsmargin{}` Ciao
Ivan
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Grazie Claudio. Nel frattempo ho caricato la versione 2.9.6a, perché nella 2.9.6 ho introdotto, in extremis, un nuovo baco.:sad: se si usa il comando \appendixpage.
La 2.9.6 è già disponibile per TeX Live, mentre la 2.9.6a sarà disponibile stasera, o domani (facendo un calcolo a spanne).
In realtà mi sono accorto che la classe ha parecchie falle proprio per quanto riguarda i pacchetti caricati. Ma eventualmente ne parliamo nel topic dedicato.Ciao
Ivan
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Non caricare appendix…viene già caricato dalla classe e carica invece etoolbox.
Il problema mi è noto e me ne sono accorto il giorno dopo l’upload su CTAN. Alcuni valori dell’opzione defaultfont producono quell’errore perché non caricano etoolbox. Non ho fatto controlli approfonditi, ma con defaultfont=cochineal e defaultfont=palatino l’errore non compare, prova che i pacchetti caricati con quelle opzioni caricano a loro volta etoolbox.
Tuttavia il problema è provvisorio, in quanto nella prossima versione quella riga di codice non ci sarà. Ho preferito lasciare all’utente l’onere di scrivere \appendix\mainmatter, se vuole…
Quando caricherò la nuova versione ti basterà eliminare etoolbox e aggiungere, se servono, \appendix\mainmatter prima delle appendici.Ciao
Ivan
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Ciao Andrea. Grazie dei suggerimenti. Hai ragione, in una delle prime documentazioni avevo inserito un certo numero di esempi degli stili di pagina. Inoltre la doc era in stile periodicalaureo, mi pare. Ho scelto in seguito di usare uno stile standard perché suftesi non è un unico stile, e non volevo che documentazione desse l’idea che si ha uno stile solo. Forse la cosa miglior sarebbe mettere gli esempi alla fine. Qui però c’è un piccolo problema TeXnico. La documentazione è scritta con una classe apposita e riprodurr gli stili di suftesi diventa una cosa molto macchinosa. Anche se possibile. L’alternativa è inserire gli esempi come immagini, che però dovrei allegare al pacchetto che carico su CTAN. Queso farebbe aumentare di molto le dimensioni del pacchetto è ciò va contro una mia personale, è discutibile, etica: è vero che gli spazi di archiviazione sono ampi ma se si ragiona così si continua a creare cose pesanti…che tanto c’è posto. Non so. Mi spiego. Siccome TeX Live è già abbastanza pesante non volevo contribuire io stesso. L’unica alternativa che vedo è allegare un file TeX che l’utente possa compilare per vedere qualche esempio di impaginazione.L’altra questione riguarda gli stili bibliografici. Certo potrei accennarne nella doc di suftesi. Non ci ho mai pensato. Devo solo capire come fare senza appesantire troppo. Un tempo mi è balenata l’idea di creare una sorta di macro pacchetto per scritti umanistici ma poi non ci ho più lavorato. Magari ci penso l’anno prossimo. Nel frattempo ogni consiglio è ben accetto
Ciao
Ivan
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Benvenuto/a!Non conosco ClassicThesis. O meglio, lo conosco e lo evito. Detto questo, il disallineamento che vedi è dovuto, verosimilmente, alla presenza di spazi elastici nella definizione dei titoli di capitolo. Cioè prima e/o dopo il titolo del capitolo/indice LaTeX aggiunge uno spazio vertical del tipo:
`\vspace{2cm plus 1em minus 1em}`
Gli spazi elastici servono per ottenere un riempimento di pagina ottimale. Non sempre è un bene, a mio avviso.
Una prova a posteriori la ottieni i aggiungendo il comando `
\raggedbotoom`
Dopo aver visto l’effetto, toglilo e non usarlo!Ciao
Ivan
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Dico solo che si tratta di situazioni, purtroppo, frequenti in ambito umanistico. Intanto mi sento di consigliare al nostro amico/alla nostra amica, di accorpare le tre note di pagina 46 in un’unica nota. Immagina di essere un lettore. Arrivi alla prima nota, la leggi, poi riprendi il testo, leggi la nota, poi riprendi ancora il testo è leggi la terza nota. In questo modo vanifichi la sintassi. Tanto varrebbe fare un elenco che, anzi sarebbe sicuramente più efficace. Se invece metti la nota alla fine di un discorso, l’interruzione della lettura è meno fastidiosa. Se poi riesci a mettere le note a fine periodo avrai raggiunto il massimo dell’eleganza stilistica. Infine, se riesci a fare a meno delle note, almeno della maggior parte, tanto meglio.Ciao
Ivan
17 Dicembre 2019 alle 8:27 in risposta a: [biblatex-philosophy] Facciamo il punto su @jurisdiction ? #116908::
Bene. Creare un driver per gestire gli esempi che hai mostrato non è un problema. Siccome le sentenze vanno a finire su un @article o su un @inbook, anche gestire ivi e cit non dovrebbe essere un problema. La sfida veramente interessante sarebbe quella di creare un archivio delle sentenze in modo da non dover compilare ogni volta un file .bib. Così facendo si potrebbe citare, per esempio, con
`
\ccost{290}{2003}`
Il numero della sentenza, l’organo e l’anno individuano univocamente la sentenza. È corretto? Ti chiedo: esiste un archivio digitale accessibile che contenga una lista di tutte le sentenze di ogni organo? O della maggior parte?
Un’altra cosa che servirebbe è una lista delle abbreviazioni, tipo: ddl, ed, dlgs, ecc. (Scusa l’approssimazione, ma dovresti aver capito).
Anch una lista delle riviste sarebbe interessante. Per esempio, quando scrivi: “in Cass. pen.“, stai parlando di una “rivista” intitolata Cassazione penale?. Va da sé che avere una lista di tutte le riviste è improponibile….ma almeno per quelle istituzionali si potrebbe fare.Ciao
Ivan
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