OldClaudio

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  • in risposta a: Aiuto per layout tipografico particolare #110982
    OldClaudio
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      Eccoti il link per la nuova versione

      https://www.dropbox.com/s/gmkswbr0ea9mdqo/EEG-2.zip?dl=0

      Ora ho la sensazione che tutti i tuoi problemi siano risolti. Tuttavia alcuni erano causati da un errato uso dei comandi \twocolumn e \onecolumn; Se vuoi scrivere l’Introduzione nella front matter su due colonne senza saltare pagine devi usare l’ambiente multicols come apare nel mio EMC.

      Ora sembra con \invisiblesection funzioni a dovere.

      Ho riattivato i comandi \frontmatter e \mainmatter; nella front matter non hai bisogno di usare \chapter* e nemmeno \addcontentsline per indicizzare il capitolo non numerato; Se non ti piace la numerazione romana minuscola nella front matter, dimmelo che si può passare sia ad una numerazione araba progressiva su tutto il documento, sia cambiare lo stile delle pagine e degli indici per avere la numerazione romana maiuscoletta. Io ritengo che la numerazione romana minuscola faccia rigirare Cicerone nella tomba; lo scopo della numerazione romana era quello di poter comporre la parte iniziale separatamente dalla parte principale ai tempi dei caratteri in piombo. Oggi con la composizione elettronica rimane solo come una nota stilistica senza alcun valore pratico. Io consiglierei la numerazione araba continua, ma sei tu (e il tuo capo) che dovete decidere su questo dettaglio.

      Per la spiegazione delle figre, lasciando solo il titolo nelle liste delle figure, senza la spiegazione, ora hai il comando \mainEEG che accetta in ultima posizione un quarto argomento facoltativo disponibile per scriverci dentro la spiegazione (vedi l’esempio nell’EMC). Tieni presente che ora la pagina pari con il tracciato principale e la didascalia sta dentro una scatola che occupa i 9 decimi dell’altezza della gabbia del testo; se scrivi troppa roba come spiegazione, non ci sono problemi, nel senso che la roba non esce dalla scatola, ma si estende anche fuori sopra e sotto questa scatola centrata nella pagina. Quanto sia questo “troppo” non lo so; dipende dalle dimensioni del tracciato e da cos scrivi per spiegare, ma direi che tre o quattro righe di spiegazione ci stiano sempre comodamente.

      Gli esempi minimi compilabili di solito risolvono dei problemi o mostrano dei problemi, ma non è detto che documenti veri con situazioni reali non ne mettano in luce degli altri.

      in risposta a: Aiuto per layout tipografico particolare #110981
      OldClaudio
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        !), 2), 3) 3) e problema dell’introduzione: ci sto lavornado.

        Il fatto che abbia composto quell’EMC in quel modo dipende dalle specifiche incomplete che hai dato all’inizio. Tuttavia, tranne la questione delle didascalie, gli altri problemi sono risolvibili usando accuratamente quando già indicato nell mio precedente EMC.

        Mi spiego: se vuoi l’introduzione prima del minilof e del minitoc devi scriverla prima dei rispettivi comandi \minitoc e \minilof, non dopo; il comando \chapter non è stato toccato, quindi tu metti l’introduzione e i mini indici dove ti pare.

        Il comando \invisiblesection è molto delicato e da i problemi che hai segnaloto se non lo inserisci correttamente in modo verticale; cerco comunque il modo di renderlo “innocuo”.

        I mini-indici mal composti dipendono forse dal fatto che bisogna estrarli dai file che contengono gli indici generale o quello delle figure con gli appositi comandi. Comunque studio bene il file che mi hai inviato, perché non mi risulta che succeda quello che lamenti se usi i comandi giusti. Tuttavia l’inconveniente ti si presenta, quindi bisogna rendere il tutto più solido.

        La faccenda delle didascalie invece è molto seria; l’ambiente EEG e i suoi comandi di servizio sono sono stati concepiti per inserire solo il titolo della didascalia. Se vuoi anche una descrizione il problema cambia completamente le carte in gioco. La cosa è risolubile, ma bisogna ripartire da zero.

        Mi ci vorrà un po’ di tempo, che ho questa mattina, ma non oggi pomeriggio dove sarò in viaggio tutto il tempo. Scusami ed abbi pazienza.

        in risposta a: Tikz – Funzione asin #110995
        OldClaudio
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          Non uso abbastanza spesso pgfplots da potermi dichiarare esperto; spero che qualcunaltro ti risponda in modo più corretto.

          Il leggo nella documentazione di pgfplots che el funzioni trigonometriche di default vogliono l’argomento in gradi; ho quindi il sospetto che la tua formula sia sbagliata.
          Oppure la mia ignoranza della funzione asin (mai sentita nominare, visto che il suo nome ufficiale dovrebbe essere arcsin, se ti riferisci all’arcoseno) mi ha portato a dire delle sciocchezze. Nella documentazione di pgfplots non ho mai trovato il nome asin; sei sicuro che sia il nome giusto?

          in risposta a: Lettera greca \varkappa #110992
          OldClaudio
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            Se scarichi e leggi la guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato[/vedi che il comando \varkappa è disponibile solo se usi i pacchetti amsmath e amssymb.

            Non è definito dai comandi di base di LaTeX. Ti suggerisco anche di lessgere al guida dei simbolo di Scott Pakin, che hai già nella tua installazione (aggiornata e completa) del sistema TeX e che quindi dovresti poter leggere aprendo un terminale, finestra comandi, prompt dei comandi, a seocnda di come si chiama con il tuo sistema operativo, e dare il comando texdoc symbols-a dove trovi miriadi di simboli e di ciascuno trovi il pacchetto che serve per accedervi, e il comando per usarlo.

            Entrambe le cose che ti ho indicato sono essenziali e dovrebbero sempre essere a portata di mano o di mouse.

            in risposta a: Aiuto per layout tipografico particolare #110978
            OldClaudio
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              Puoi scaricare l’EMC da questo link

              https://www.dropbox.com/s/swcx9s1z09wqzd9/EEC.zip?dl=0

              Ho fatto esperimenti solo con l’immagine Q1.png che mi avevi linkato e l’ho usata anche per i dettagli; questo, ovviamente, non va bene; avrei potuto ritagliare delle parti di quel tracciato di EEC, con rapporti di forma diversi, ma non l’ho fatto. Poi vedi nel seguito perché.

              Ho corretto il tuo EMC come vedi nel preambolo del file .tex, ma ho aggiunto l’ambiente EEG con i comandi subalterni e puoi vedere tu stesso quanto sia più comodo; naturalmente te lo puoi modificare a volontà.

              Attualmente la nuova versione di \invisiblesection funziona a dovere, ma quando non mette il suo arogmento nella testatina, o non viene emesso in modo verticale, oppure c’è qualcos’altro che non va negli ambienti EEC che lo precedono o lo seguono. Di solito in \clearpage sistema le cose.

              Ma come vedi con l’ambiente EEC è banale inserire il tracciato principale o i tracciati dei dettagli; leggi nel file .tex le istruzioni per usare i comandi di servizio, ma non dovrebbe essere complicato fare il tutto senza problemi.

              Invece per le immagini dei dettagli le ho scalate in modo che possano essere larghe al massimo quanto il 45% della larghezza dei tracciati principali e alte al massimo quanto il 45% dell’altezza del testo, mantenendo però lo stesso rapporto di forma; quande vengono scalate al massimo tanto da non superare nessuno dei due limiti specificati sopra. Quindi se ritagli un dettaglio che forma una figura quadrata, viene scalata giusta e rimane quadrata. Come vedi non ho usato nessun fatore di scalamo ho fatto in modo tale che il programam se li calcoli da solo in relazione alle grandezze in gioco.

              Per esempio: i tracciati principale sulle paginae pari scono mel marigne sinistro di un overhang pari alla larghezza delle note marginali; probabilmente si può aumentare un po’, la lo fati tu specificando un coefficiente maggiore di 1 immediatamente prima della grandezza \marginparwidth. Col solo cambio di quel numero (non esagerare, valori come 1.1 o 1.15 dovrebbero bastare), cambia tutto il disegno di tutti i tracciati e di tutti i dettagli dei tracciati.

              Con il tuo metodo vanno nell’indice delle figure sia i tracciati sia i dettagli. Siccome sono su pagine affacciate, a me pare che sia più che sufficiente indicare nell’indice solo il numero e la didascalie del tracciato personale a cui si può fare riferimento con una etichetta per il comando \label e poi l’uso sistematico dei comandi \ref e \pageref; Gli hyperlink sono corretti. Per ora, visto che mi hai detto che il testo deve contenere specialmente dei disegni, mi pare che non sia necessario assegnare un’etichetta anche a ciascun dettaglio; però grazie alla sintassi estesa fornita dal pacchetto xparse, non sarebbe complicato inserire argomenti facoltativi intercalati a quelli obbligatori.
              Sperimenta con l’EMC contenuto nel file EEG.tex che ti ho linkato. In realtà è linkato un file .zip che contiene anche il .pdf che ho ottenuto io con quel codice (compilare almeno due o tre volte).

              Se hai bisogno di ulteriori spiegazioni, io sono qui; altri, scaricando dal link il file che ti ho predisposto, possono aggiungere altre cose e altri suggerimenti.

              in risposta a: Aiuto per layout tipografico particolare #110976
              OldClaudio
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                Credo di avercela fatta. controllo ancora qualcosa, poi domani ti mando il tutto.

                Ho 5 nipitini in casa (fa 7 a 13 anni) — ti puoi immaginare che la concentrazione non è semplice.

                in risposta a: Aiuto per layout tipografico particolare #110975
                OldClaudio
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                  Ho superato tutti i problemi che ho incontrato finora; tra l’altro i \clearpage prima degli EEC non ci vogliono, perché usando l’ambiente figure, ci pensa questo ambiente, all’occorrenza ad eseguire un salto pagina, facendo sì che il primo EEG completo cada su pagina dispari, invece che pari.

                  Ora l’EMC ritoccato (fra l’altro con una nuova definizione di \invisiblesection, compatibile a tutti gli effetti con la versione originale salvo che non scrive nulla nel documento tranne al testatina e la voce nell’indice, come richiesto) funziona; invece non mi piacciono le due didascalie che vanno entrambe nelle liste delle figure. Si può rimediare forse con un \caption*, ma devo sperimentare.

                  A presto

                  in risposta a: Aiuto per layout tipografico particolare #110974
                  OldClaudio
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                    Ci ho lavorato su un po’ ma non ho finito perché mi sembra di essere arrivato ai piedi di un muro insormontabile.

                    Intanto ho notato che minitoc va caricato dopo hyperref e non prima; questo protrebbe portare a grossolani errori di composizione

                    Un grossolano errore di composizione che, però non dipende dalla attuale posizione della chiamata a minitoc, perché si ripeta anche spostando la chiamata dopo hyperref, è che la list of figures contiene solo il titolo nessuna voce, come se il file .lof non fosse stato creato. questo, invece esiste sul disco e contiene i dati giusti. Ho provato a tracciare l’esecuzione di quel comando, ma non sono riuscito a trovare che cosa non vada (d’altra parte si tratta di un file log di quasi 15000 righe, quindi la sua lettura è molto difficile…)

                    Continuo a provare per mettere a posto queste cose della LOF, altrimenti non puoi cliccare nulla per trovare i tracciati che t interessano; e questa è una delle specifiche che hai indicato.

                    Inoltre mi parrebbe che sia poco proficuo usare \includegraphics con l’opzione “scale=…”; non è sbagliato in sé, ma diventa sbagliato se le figure che contengono i tracciati non sono tutte delle medesime dimensioni iniziali. È più conveniente per il tracciato generale specifica l’opzione width=\textwidth e per i tracciati dei dettagli width= 0.45\textwidth (per poterli affiancare correttamente — è possibile che 0.45 debba essere modificato un po’, ma l’idea sarebbe quella. Per il tracciato principale, come per i tracciati di dettaglio sarebbe forse possibile servirsi di una solo file .png, da ritagliare di volta in volta. Mi pare che si possa replicare, ma questa non è una cosa veramente importante.

                    Ci lavoro ancora un poco, ma questo weekend difficilmente posso arrivare ad una soluzione.

                    in risposta a: Aiuto per layout tipografico particolare #110973
                    OldClaudio
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                      Bene, ricevuto; ora è tardi, ma domani ci lavoro un po.

                      in risposta a: Invalid Font Name #110968
                      OldClaudio
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                        Direi propio di sì, visto che l’esempio nella guida di fontspec riguarda proprio l’ultralight

                        Scegli bene i nomi dei comandi \text… perché a me i nomi che hai scelto non dicono niente, mentre se fossero un minimo mnemonici sarebbe meglio. Magari invece epr te qulle stringhe sono perfettamante chiare non hai bisogno di modificare niente.

                        in risposta a: Da Twoside a Oneside #110990
                        OldClaudio
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                          @Enrico93
                          , quello che scrivi non è sufficiente.
                          La parte di messaggio che invii è incompleta: “Too many unprocessed floats. \centering”, ma la prima parte del messaggio dice che hai ingorgato lo stack degli oggetti mobili. La seconda parte sembra contenere l’inizio di quanto sta facendo il programma prima di accorgersi che la coda degli oggetti mobili era satura.

                          Come avevo detto nel precedente messaggio, “se hai composto il testo sorgente secondo le indicazioni di varie guide…”, è una frase vaga,ma che in questo caso vuol dire diverse cose legate alla giustezza del testo.

                          Infatti avendo allargato i margini, hai ridotto la larghezza dello specchio di stampa, e non di poco; per i marigini laterali sei passato da 2cm + 2cm a 4cm + 3cm; se la somma dei margini è aumenta da 4cm a 7cm, significa che la giustezza del testo è diminuita di 3cm; tre cm non sono mica quisquilie; lo possono essere nella costruzione di una diga, ma non nella composizione di una pagina. Fai due cnti sulle dita; prima la giustezza era la larghezza del foglio A4, 21 com, diminuita della somma dei margini laterali, 4cm; quindi avevi una giustezza di 17cm. ora hai i margini laterali aumentati complessivamante di 3cm, quindi la giustezza rimane di 14cm.

                          Se hai proporzionato le figure e le tabelle in modo che stessero bene in una giustezza di 17cm, ora non stanno più bene in una giustezza di 14cm.

                          Se invece avevi proporzionato le figure a \textwidth, la riduzione di \textwidth implica uno scalamento adeguato e nessuna figura esce dai margini. Quindi se per una data figura avevi scritto`\includegraphics[width=17cm]{figura}` cambia questo cofice con `\insertgraphics[width=\textwidth]{figura}` e le figure sono sistemate; Ripeti loperazione per tutte le figure per la quali hai specificato un valore assolutomaggiore di \textwidth.

                          Per le tabelle non puoi scalare le cose in modo così semplice, a il rimedio si trova con un po’ di magia LaTeXiana. Sicuramente fra i pacchetti caricati c’è graphics, quindi puoi scalare tranquillamente con il suo comando \resizebox; in questo modo. Se avevi una tabella composta con:`\begin{table}
                          \centering
                          \begin{tabular}{…}
                          …
                          \end{tabular}
                          \caption{…}
                          \label{…}
                          \end{table}` cambia il codice in questo modo`\begin{table}
                          \centering
                          \resizebox{\textwidth}{!}{% riga da aggiungere
                          \begin{tabular}{…}
                          …
                          \end{tabular}}% riga da modificare
                          \caption{…}
                          \label{…}
                          \end{table}`e, salvo errori di battitura tutte le tue figure e le tue tabelle troppo grandi si ridimensionano e il tuo problema dovrebbe sparire. Forse ne saltano fuori altri, ma quelli che dovrebbero venire risolti con i suggerimenti che ti ho dato dovrebbero essere tutti risolti.

                          Facci sapere

                          in risposta a: Da Twoside a Oneside #110988
                          OldClaudio
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                            Per farlo basta cambiare quelle due righe in`\documentclass[12pt,a4paper,openright,oneside]{book}
                            \usepackage[a4paper,top=3cm,bottom=3cm,left=4cm,right=3cm]{geometry}`Poi ricompili e tutto dovrebbe andare bene se hai composto la parte interna segunedo i consigli che si trovano in tutte le guide.
                            Devi aspettarti un numero maggiore di pagine, visto che hai aumentato tutti e quattro i margini, e quindi hai diminuito lo specchi di stampa.

                            Mi stupisco che sia la copisteria che ti detta le dimensioni della tesi, e non sia la tua università a farlo.

                            Detto fra di noi, i margini indicati fra le opzioni di geometry sono piccolini; hai forse copiato il preamblo di qualcun altro? Errore! non copiare mai preamboli altrui; Le altre persone hanno esigenze diverse dalle tue.

                            Il fatto che la copisteria ti chieda il margine di cucitura di 40mm (cioè 4cm) può voler dire che ha un metodo di confezionamento della tesi che prevede un dorso molto rigido, magari con la cucitura trasversale; se fosse così sarebbe una cucitura teribile e una tesi finale rigidissima che si apre a malapena, specialmente se è un po’ corposa.
                            Il fatto che la copisteria la voglia oneside, sembra dovuto al fatto che ti può far pagere di più perché usa il doppio della carta, e/o perché non dispone di una copiatrice/stampante fronte-retro. Anche qui una cosa da copisteria modesta e poco professionale e/o senza la volgia di ricaricare la carta per comporre sul verso dei fogli. Insomma non sono all’altezza.

                            Scusa questi pareri personali; è già duro, talvolta, soddisfare i requisiti imposti dall’università; se poi si aggiungono i requisiti della copisteria si rischia un incidente diplomatico fra UNI e Copi e chi ci va di mezzo è il laureando.

                            in risposta a: Invalid Font Name #110965
                            OldClaudio
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                              Seguendole istruzioni di fontspec e il modello dell’esempio 4 di pagina 16 della sua documentazione, il seguente EMC funziona. La questione è quella di nominare le famiglie, non i singoli font.`% !TEX TS-program = XeLaTeX
                              % !TEX encoding = UTF-8 Unicode
                              \documentclass{article}
                              \usepackage{fontspec}
                              \setmainfont{Helvetica Neue}
                              \newfontfamily\NHLight{Helvetica Neue Light}[BoldFont=Helvetica Neue]

                              \newcommand\textrmlf[1]{{\NHLight#1}}
                              \newcommand\textitlf[1]{{\NHLight\itshape#1}}
                              \let\textbflf\textrm
                              \newcommand\textulf[1]{{\NHLight\bfseries#1}}
                              \newcommand\textuitlf[1]{{\NHLight\bfseries\itshape#1}}

                              \begin{document}

                              \textrm{foo} \textbf{bar} \textit{baz} \textbf{\textit{foobar}} \par
                              \textrmlf{foo} \textbflf{bar} \textulf{bar} \textitlf{baz} \textuitlf{foobar}

                              \end{document}`

                              in risposta a: Aiuto per layout tipografico particolare #110971
                              OldClaudio
                              Partecipante
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                                Il software del forum lascia caricare solo file di certi formati e di dimensioni modeste. Evidentemente al foto che vorresti scaricare è troppo grande.

                                Però il link che hai allegato non mostra foto di nessun genere; Apparentemente bisogna registrarsi ma io non voglio registrarmi da nessuna parte; meno dati personali si mettono in rete meglio è.

                                Se vuoi, scarica tu l’immagine e condividila in un “cloud” come Dropbox, che per occupazioni di memoria piccole è gratuito.

                                Certo che il formato che vuoi ottenere è decisamente insolito, ma se ho capito bene le tue necessità, me sembra che siano tutte realizzabili con pdflatex, compresi gli indici delle figure e senza farle flottare.

                                Non solo, ma usando questo “libro” come e-book da leggere solo a schermo, non da stamapre, non sie legato al formato A4, ma con geometry puoi specificare una formato qualsiasi, nel quale, volendo, potresti far stare sia l’EEC complessivo sia i dettagli in una sola facciata, diciamo di 200mm per 500mm; va da sé che con A4 in landscape e le due pagine affiancate (complessivamente 210mm d’altezza e 594mm di larghezza) oppure in facciate landscape di mezzo metro di larghezza, devi avere un bello schermo decisamente grande perché le pagine non vengano rimpicciolite troppo e i dettagli degli EEC si perdano.

                                Comunque senza una figura con cui fare esperimenti non posso dirti altro.

                                in risposta a: Invalid Font Name #110963
                                OldClaudio
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                                  A XeLaTeX, o meglio a fontspec devi specificare al famiglia Helvetica Neue

                                  Se poi vuoi tutta la serie degli Helvetic Neue, essi sono
                                  Light
                                  Medium
                                  Regular
                                  Thin
                                  UltraLight
                                  Italic
                                  Light Italic
                                  Thin Italic
                                  UltraLight Italic
                                  Bpld
                                  Bold Italic
                                  Condensed Black
                                  Condensed bold

                                  Credo che se vuoi usare solo i soliti quattro, tu debba usare i semplici comandi di LaTeX, \mediumseries, \bfseries, \itshape e \itshape\bfseries che scelgono automaticamente le serie e le forme giuste; altrimenti se vuoi usare altre serie o altre forme, devi definnirti di appositi comandi (compresi i corrispondenti \text…)

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 2,821 al 2,835 (di 11,287 totali)

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