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Dipende da che cosa ci fai con excel.Se lo usi anche per fare calcoli, allora esistono dei pacchetti per gestire queste cose, specialmente se unsi LuaLaTeX, ma non solo.
Se devi solo importare dei dati già calcolati, puoi esposrtarli in fomato CSV (Comma Separated Values); che è un file testuale abbbondantemente editabile, in particolare sostituendo tutti i separatori di colonna, rappresentati da virgole, con gli appositi segni &; volendo si può dire a Excell di esportare con le virgole sostituite da altri segni.Io poi preferisco fare le mie tabelle a mano, anche se devo importare dei dati da altri programmi; sono padrone assoluto di comporre la tabella come mi pare e piace.
Su ArsTeXnica ci sono diversi articoli a forma di Roberto Giacomelli che trattano di questo genere di cose, visto che lui ne deve usare molte per motivi professionali.
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Il miglior modo per usare balance è quello di leggerne la documentazione che già risede nel tuo disco fisso (se hai una installazione locale); basta aprire una finestra comandi (terminale, prompt dei comandi o…) e scriverci dentro il comando texdoc balance; eseguendo il comando con il tasto “Invio”, si apre al finesra con la documentazione.Questo modo di procedere vale per qualunque pacchetto.
\nel tuo caso devi usare i comandi \balance e \nobalance dove occorre; leggi la spiegazione nella pagina 2 della documentazione.
21 Maggio 2017 alle 15:24 in risposta a: quale supporto matematico per simoncini garamond [risolto] #110585::davidebond” post=110839Mi devo correggere. Trova la famiglia. Il tuo esempio funziona alla grande. Nel mio caso, trovo il problema segnalato prima (cioè che in $da\thickapprox 8$ la d è lontana dalla a) e il fatto che alcuni simboli non vengono trovati e vengono sostituiti con quellii di default. Il log parla di input line 40, ma alla linea 40 inizia solo il documento. Per inciso io uso da quasi vent’anni emacs come editor. Non lo cambieri con nessuno.?
Difficile dire qualcosa senza avere un esempio minimo compilabile; e lo si può compilare benissimo anche senza il Simoncini, perché nella matematica il Simoncini non entra.
davidebond” post=110839P.S. Dato che texlive alla fine è solo un grosso albero, si può salvare la distribuzione copiando tutta la directory a partire da “texlive” su una chiavetta e reinstallarla al bisogno semplicemente copiandola?
Direi che la procedura, benché fattibile, ha dei grossi rischi; poi reinstallare da copia salvata su un disco o una chiavetta, ma devi comunque aggiustare i path perché l’editor possa lanciare i programmi.
Non solo, ma quando fai l’aggiornamento annuale di TeXlLve, quanto hai salvato su disco o chiavetta ti serve a poco.
Invece puoi tranquillamente salvare il tuo albero personale (in linux radicato in ~/texlive; in windows (da Win7 in poi) in C:\Users\Davide\texlmf).Datti una buona lettura ai due file di documentazione texdoc texlive e texdoc tlmgr.
Non ho niente contro emacs, che sicuramente è un gran software; richiede solo un lungo tempo per imparare a gestirlo con profitto e bisogna farne un uso continuo per non perdere la maestria acquisita; come cantava Gigliola Cinquetti, non ho più l’età…
21 Maggio 2017 alle 15:14 in risposta a: quale supporto matematico per simoncini garamond [risolto] #110584::davidebond” post=110838Allora. Il pdflatex trova benissimo il simoncini, ma nel tuo esempio non lo usa. Io ho installato pig.map in
`
C:/texlive/2016/texmf-dist/fonts/map/dvips/simoncini/pig.map
`seguendo la guida di Lehmann. Poi, l’ho collocato anche in
`
C:/texlive/2016/texmf-dist/fonts/map/dvips/updmap/pig.map
`Ciao,
davide
Sai che non dovresti mai mettere mano nelle cartelle diverse da quelle che si trovano nel tuo albero personale e nell’albero texmf-local; solo questi due alberi non vengono aggiornati quando installi la versione successiva.
La procedura corretta è quella di mettere pig.map dentro un updmap.cfg nel tuo albero personale (e non verrà mai cancellata con i successivi aggiornamenti, specialmente quelli annuali) e poi come amministratore lanciare il comando updmap-sys che ricrea tutte le mappe generali.
Le istruzioni di Lehmann sono un po’ datate; ora questi pasticci non si fanno più.
21 Maggio 2017 alle 11:23 in risposta a: quale supporto matematico per simoncini garamond [risolto] #110581::
direi che siamo sulla buona strada.[inciso]Non so di quale $db$ parli, visto che nel mio esempio non compare mai dp in matematica. Cera un $dx$ che è diventato un $\,\mathrm{d}x$, ma quando era solo un dx la d era troppo distanziata dalla x. Non so spiegarti il perché[fine inciso]
Allora vai nella cartella …\2016\texmf-var\fonts\map\pdftex\updmap\ dove dovrebbe trovarsi il file pdftex_dl14.map
Aprilo con un qualsiasi editor ASCII (quello che usi per i sorgenti .tex va benissimo, Notepad.exe probabimente no; Notepad++ certamante si, ma dovresti installarlo se non lo hai già fatto) e vi trovi dento tutti i file che pdflatex può usare per comporre i testi. Cerca o la stringa simoncini (con o senza iniziale maiuscola, cerca entrambe le stringhe) Se vi si trova dentro, allora pdflatex deve essere in grado di usarlo; se non c’è, il che è molto probabile, ti sei dimenticato di eseguire la creazione della mappa e della sua inclusione nella mappa generale che avevi fatto inizialmente e che non hai ripetuto, perché forse hai salvato solo i file virtuali oltre ai file otf dei simoncini, dopo quella lunga trafila che avevi raccontato in un altro filone di discussione.Devi, in sostanza, mettere a punto la mappa generale. finche il file pdftex_dl14.map non contiene nulla sui simoncini, non riuscirai mai a usarlo. Evidentemente, siccome prima lo usavi, prima le sue informazioni comparivano nella mappa generale.
20 Maggio 2017 alle 15:16 in risposta a: quale supporto matematico per simoncini garamond [risolto] #110577::
Capisco i tuoi problemi.
Comunuqe vediamo se questo ti può aiutare. Prendi questo EMC`% !TEX TS-program = pdflatex
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
\documentclass{amsart}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[urw-garamond]{mathdesign}
%\renewcommand\rmdefault{lmr}\begin{document}
Vediamo come esce la formula seguente:
\begin{equation}
\int_a^b f(x)\,\mathrm{d}x = 0.123456789
\end{equation}
in cui compare il numero 0,123456789.\end{document}` Nota che dopo la chiamata di mathedsign c’è una riga commentata.
Copiati questo file in un nuovo file .tex col nome che ti pare, e compilalo. Complia senza errori? Sia il testo sia la matematica?
Caso 1) No, non compila bene. Il guaio allora non è Simoncini, ma è proriio mathdesign con i suoi file ausiliari. E se questa è la situazione, ti consiglierei di scarica una ISO del 2016 (quella del 2017 non è ancora disponibile) e installa la 206. Per non perdere il simoncini mettiti su una chiavetta tutti i file che hai creato per il simoncini, in modo da poterli reinstalalre nelle stesse cartelle dove erano prima, senza dover ricorrere a fontinstall di nuovo. Ricontrolla che con l’installazione 2016 tutto proceda bene a i file si compili correttamante,
2) Si, si compila correttamente. Allora togli il commento dala riga commentata; con quella riga sostituisci i file testuali con grazie mediante i Latin Modern; questi li hai certamante sulla tua installazione TL2015 e ovviamente li avresti anche nella TL2016. Certamente li avria anche fra due o tre settimane quando installerai la TL2017. Compila ancora?
2.1) Sì compila e la parte testuale è più chiara e più larga. Sei a cavallo; sostituisci lmr con la sigla della famiglia dei simoncini (era pig o psig o qualcosa del genere?); ricompila e vedi il risultato.
2.1.1) la matematica viene ma il testo non viene. Male, vuol dire che i file di descrizione dei Simoncini, quelli con estensione .fd, non sono a posto. dubito che ti succeda una cosa del genere, ma nel caso devi sistemare i file .fd
2-1-2) Si viene tutto con i Simoncini per il testo e i font simil-garamond per la matematica. Sei a cavallo.
2.2) Non non compila più correttamente, mancano diverse cose. Male; è colpa della TL2015. Aggiorna.Credo di averti esposto quello che sono capace di prevedere che ti possa capitare.
A me l’EMC che ti ho messo sopra compila correttamente sia con gli URW-Garamoned come font testuale e i simil-Garamaond per la parte matematica, sia con I Latin Modern per la parte testuale e i simil-Garamond per la parte matematica.
Io ho la TL2016 aggiornata fino al giorno in cui è cominciato il periodo di freezing, che precede il rilascio della nuova versione annuale, cioè fino al 1° maggio scorso.
Come ti ho detto non ho i Simoncini Garamond, quindi non posso provare con quei font.
20 Maggio 2017 alle 14:21 in risposta a: quale supporto matematico per simoncini garamond [risolto] #110575::
Davide, il con il documento che ti ho allegato non ho nessuna problema, nemmeno il più piccole warning.
Io ho l’installazione TeXLive 2016. Tu vedo che vai ancora con la 2015, come si vede dai tuoi
messaggi`md-gmr8y.420(2100):
Searched C:\Users\davidebond\.texlive2015\texmf-var\fonts\pk\\md-gmr8y.420pk
Searched C:\Users\davidebond\.texlive2015\texmf-var\fonts\pk\\md-gmr8y.421pk
Searched C:\Users\davidebond\.texlive2015\texmf-var\fonts\pk\\md-gmr8y.419pk
Searched C:\texlive\2015\texmf-var\fonts\pk\\md-gmr8y.420pk
Searched C:\texlive\2015\texmf-var\fonts\pk\\md-gmr8y.421pk
Searched C:\texlive\2015\texmf-var\fonts\pk\\md-gmr8y.419pk`Non so se sia solo questo il problema, ma se sualla tua piattaforma Windows hai installato la TeXLive 2015, perché una anno fa non hai aggiornato alla 2016?
Per carità, non sei l’unico che vuole mantenere in vita una distribuzione non aggiornabile (se non a mano), ma per garantirsi una riproducibilità dei risultati.
Tuttavia capisci bene che è difficile darti una mano se per caso i tuoi problemi nascono da una versione vecchia del software, visto che la maggior parte degli altri utenti cerca di servirsi della versione più aggiornata possibile.D’altra parte i messaggi che accludi non sono esaurienti;
Per esempio le ultime 50 righe del file .log direbbero molto di più, perché lavorando con pdflatex o anche con il semplice latex, si vede quali font sono stati caricati, in che forme (raster o vettoriali).
Dal messaggio sui .pk sembrerebbe che tu non disponga dei font vettoriali matematici che accompagnano gli URW-Garamond testuali tramite mathdesign. Tuttatavia non serve a niente tirare ad indovinare.
Non si può nemmeno dare la colpa alla installazione di MiKTeX, rispetto a quella che io preferisco di TeXLive (diversi tempi e modi di aggiornamenti). È proprio la TeXLive di cui disponi che è obsoleta — già perché sta per uscire la versione 2017 di TeXLive, ed è almeno un anno che non aggiorni la tua versione 2015; non ho tenuto il conteggio di quanti pacchetti nuovi esistano (stimerei almeno un centinaio) e quanti pacchetti preesistenti sono stati aggiornati per togliere bug e/o per ampliarne le prestazioni (direi circa 1500 (sui 3500, in cifra tonda, che costituiscono la distribuzione completa di TeXLive).
Quindi vedi che rimanere indietro con gli aggiornamenti del software non è, almeno ai miei occhi, una cosa da fare.
20 Maggio 2017 alle 11:08 in risposta a: Warning di LaTeX: riferimenti incrociati non definiti #110601::
No, ti sembra, ma non è così come credi.
Infatti comincia con un file del tutto nuovo, contenente, per esempio il tuo Esempio Minimo Compilabile (EMC), ma dandogli un nome diverso da quelli che hai usato finora. Compila una sola volta ed esamina i messaggi che compaiono nel file .log verso al fine; troverai Undefined references e un consiglio … run again…Senza modificare niente nel file sorgente (come invece hai fatto nei tuoi numerosi tentativi, dove hhai aggiunt equ-, il trattino, tolto il trattino, eccetera), ricompila subito e il riefiment che dopo al prima compilazione era sostituida un punto interrogativo diventa il valore corretto 1.
Che cosa è successo? semplicemente pdflatex ha fatto il suo dovere. con ogni compilazione, compresa la prima, il programma scrive in un file .aux che il label equ:funzintegrale, corrisponde al numero 1; con la seconda compilazione il programma legge il file .aux della compilazione precedente e sa quindi che cosa deve sostituire al label equ:funzintegrale.
Cosa succede invece se cambi la stringa che costituisce il label? La prima volta scrive nel file .aux che equ:funzintegrale corrisponde a 1, ma prima di eseguire la seocnda compilazione tu cambi tutte le occorrenze delal stringa equ:funzintegrale con la stringa equ:funz-integrale, poi compili; il programma legge il file .aux della compilazione precedente e sa che a equ:funzintegrale deve sostituire 1, ma il nuovo sorgente non contiene nessuna istanza di quel labe, ma contiene il nuovo label che gli è del tutto ignoto, e ti ridà l’errore undefinded reference. E via di questo passo; perché i \label funzionino fra due compilazioni successive nessun \label deve venire modificato; se però nelle compilazioni successive compaiono nuovi vlabel, questi vengono dichiarati sconosciuti.
Conclusione: non ti preoccupare se metre lavori un tuo documento ricevi quell’errore; alla compilazione successiva non ci sarà più. Preoccupatene solo quando devi licenziare il tuo documento; se dopo due compilazioni successive senza che intervengano modifiche ti appare ancora qualche undefined reference, allora, sempre che tu per sbaglio non abbia cambiato qualche label fra le due compilazioni, i casi sono due:
1) hai definito \label{string} ma vi hai fatto riferimento con \ref{Stringa} (cioè con una stringa che non è identica a quella del corrispondente \abel — si tratta di uns semplice errore di battitura. Vedi sotto
2) uai usato un \ref{stringa} senza avere mai usato \label{stiring}. In un carte senso questo è un caso che rientra nel precedente, anche se si tratta di una eventualità estrema; semplicemente la stringa usata dal comando \ref non coincide con quella del comando \label, perché non è stato usato nessun \label per definirla.Scusami se con tutte queste ripetizioni la spiegazione è diventata contorta.
Tuttavia il problema è: come fare a scoprire se sei nel caso 1 o nel caso 2? basta per prima cosa aprire il file .log e cercare la stringa undefined partendo dall’inizio del file; il messaggio segue l’indicazione presente nella riga precedente del file .log dove è indicata la stringa di riferimento non definita.
Ecco quindi che conoscendo la stringa non definita la inserisci nella casella del dialoco di ricerca delle stringhe del tuo editor, e vedi dove si trova questa stringa; a quel punto diventa facile capire dal contesto se hai fatto un errore di battitura, perché il \label corrispondente è da quelle parti nel file sorgente e vedi subito come correggere la stringa del \label )oppure la stringa del \ref). Altrimenti sei nel caso 2 e vai a cercare dove mettere il \label con la stringa giusta dove ti erir dimenticata di metterla.
I programmi di composizione del sistema TeX funzionano come degli orologi svizzeri; gli errori sono quasi sempre nostri. Tutti ne commettiamo, anche chi come me usa LaTeX da oltre trenta anni; l’importante è sapere come individuarli per correggerli; e un minimo di conoscenza del funzionamento dei programmi di compilazione asincroni (come pdflatex, per esempio) aiuta molto ad andare quasi a colpo sicuro almeno in nove casi su dieci. il decimo caso indica che abbiamo commesso un errore veramente grave e dve il programma non riesce a darti nessuna indicazione possibile sul punto dove cercare l’errore commesso.
20 Maggio 2017 alle 10:30 in risposta a: quale supporto matematico per simoncini garamond [risolto] #110573::
Credo di aver trovato una soluzione; sempre non disponendo del Simoncini ho dovuto fare esperimenti con altri font. Con il file seguente:`% !TEX TS-program = pdflatex
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
\documentclass{amsart}
%\usepackage{latexsym,amssymb}
%\usepackage{simoncini}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[urw-garamond]{mathdesign}
\usepackage{newpxtext}\begin{document}
Vediamo come esce la formula seguente:
\begin{equation}
\int_a^b f(x)\,\mathrm{d}x = 0.123456789
\end{equation}
in cui compare il numero 0,123456789.\end{document}` credo che la cosa funzioni.
Nota infatti che ho caricato un pacchetto newpxtext (che ridefinisce le famiglie testuali senza toccare le famiglie matematiche) dopo aver chiamato la matematica (e il testo) con mathedsign e l’opzione urw-garamond.Con questa sequenza di caricamento (sostituenco newpxtext con simoncini, dovresti essere in grado di comporre il testo in Simoncini e la matematica in una foram di Garamond abbastanza simile e certamente difficile da distinguere da quella che si potrebbe avere se il Simoncini disponesse anche della matematica.
Prova a vedere se ti funziona. nel caso puoi modificare il tuo pacchetto simoncini, in modo che prima chiami la matematica con mathdesign e poi ridefinisca le famiglie \rmfamily, \familydefault, eccetera DOPO che sia stata sistemata ma matematica.
Spero che ti funzioni.
20 Maggio 2017 alle 8:39 in risposta a: quale supporto matematico per simoncini garamond [risolto] #110572::
Io non dispongo del Simoncini Garamanond, quindi ho potuto solo commentare nel tuo EMC la riga che si riferisce al pacchetto simoncini. Ecco il mio EMC:`% !TEX TS-program = pdflatex
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
\documentclass{amsart}
%\usepackage{latexsym,amssymb}
%\usepackage{simoncini}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[urw-garamond]{mathdesign}\begin{document}
Vediamo come esce la formula seguente:
\begin{equation}
\int_a^b f(x)\,\mathrm{d}x = 0.123456789
\end{equation}
in cui compare il numero 0,123456789.\end{document}`e il risultato viene benissimo con il Gramond di defautl, cioè l’URW-Garamond.
Il warning sul fatto di usare amssymb (e latexsym) dipende dal fatto che la documentazione di mathdesign dice esplicitamante di NON caricare amsmath & company. Tu ufficialmente non lo fai, e in effetti io non lo vedo caricato, ma il warning su amassymb c’è e di cnseguenza anche quello su amsfonts caricato da amssymb.
Invece latexsym NON VA MAI CARICATO PER NESSUN MOTIVO quando si usano i pacchetti o le classi che già provvedono a tutti i simboli della AMS. Il pacchetto continua a d essere distribuito per compatibilità con il passato e per potere compilare vecchi documenti (precedentei al 1994 o a qualche anno dopo) che si rifanno al veccio linguaggio LaTeX209, quello precedente al LaTeX2e, che è in vigore da 23 anni…
Nonostante quei pacchetti non debbano essere caricati tutta la formula esce correttamente in Garamond, anche le cifre.
Piuttosto, se scrivi in inglese (come succede quando non specifichi una lingua diversa a babel) la virgola in matematica è un segno di interpunzione, non il separatore decimale. Ho cambiato la virgola decimale, con un punto decimale. Il punto decimale è consentito solo in iglese; nelle altre lingue ogni nazione specifica quali separatori decimali si possono usare. In Italia è la virgola.
Perciò o usi il pacchetto siunutx, con il suo comando \num, dopo aver specificato di usare la virgola come separaore decimale, oppure usando l’opzione italian per babel, specifichi dopo \begin{document} la dichiarazione \IntelligentComma, che rende attiva la virgola in matematica in modo da inserire una virgola decimale solo se è immediatamente seguita da una cifra, altrimenti inserisce una virgola di punteggiatura.
Infine nella matematica i display la punteggiatura finale è una cosa che non si unsa più; persino L’Arte di scrivere con LaTeX, molto tradizionale per lo stilee di scrittura, prima del 2016 raccomandava di usare la punteggiaura normale anche nelle formule idn display, ma nella versione attuale del 2017 dice esplicitamante che la punteggiatura, specialmente quella finale, è superflua perché sostituita efficacemente sia dalla composizione in display, sia per gli spazi eventualmente contenuti all’interno della formula. Perciò ho cancellato la virgola finale.Infine il segno di differenziale viene male scritto come se “d”, il segno di differenziale, fosse una variabile matematica; scrivendolo in tondo, come prescritto dalle norme ISO per la matematica dei fisici, degli ingegneri e degli scienziati che fanno uso di grandezze, non solo di variabili matematiche, la scrittura dell’integrale è anche “ortograficamente” e tipograficamente corretta.
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Benvenuto nel forum.Si, quello di mettere un watermark, ciò una scritta che comapia in ogni pagina come la filigrana (in inglese watermark) apare su tutta i fogli di casta di cui sono fatte le pagine.
Ci sono diversi pacchetti, come watermak, che pero mi sembra più adatto alla scritta in diagonale sotto il testo con scritto, per esempio, BOZZA.
Forse il pacchetto eso-pic è più adatto e più flessibile.Leggi le documentazioni dei due pacchetti aprendo una finestra comandi (terminale o prompt dei comandi) scrivici dentro il comando, per esempio, texdoc eso-pic, eseguilo premendo il tasto invio e ti si apre la finestra con la documentazione.
Non so se questi pacchetti siano adatti alla classe der il CV che stai usando, ma sono quelli che esamineri io se dovessi mettere qualcosa su tutte le pagine.
Se guardi alcune delle guide tematiche che si trovano nella sezione Documentazione di questo forum, trovi che alcune sono marcata con una scritta blu nel margine esterno delle pagine. Le ho realizzate facilmente ridefinendo le testatine della classe,ma la cosa per me è stata piò semplice, perché ho anche creato la classe. Con una classe per CV come quella che probabilmente stai usando, forse la cosa non è così semplice.
Se scrivi il CV con una classe standard ,non una classe er CV, allora la via pì semplice è quella di usare il pacchetto fancuhdr che ti permette di configurare testatine e piedini; nel tuo caso basterebbe configurare il piedino con quella scritta; se la scritta occua più di una riga, bisogna usare qualche trucco, ma comunque si tratta di cose semplici.
19 Maggio 2017 alle 7:38 in risposta a: quale supporto matematico per simoncini garamond [risolto] #110570::
Perch´´la schemrata NON te la dà Texmaker, ma te la da MiKTeX. Vai nelle impostazioni di MiKTeX.
Siccome non lo uso più da anni non ti so indicare i dettagli, ma visto che lo hai installato, sai anche come fare per la sua configurazione.E se avessi seguito il consiglio che diamo a tutti, di installare sempre la distribuzione che preferisci aggiornata e completa, non ti troveresti in questa situazione.
Poco di male, basta riconfigurare MiKTeX; ma come vedi bene è una seccatura.
Visto che all’inizio di giugno esce la versione 2017 di TeXLive, prendi in considerazione la possibilità di scaricare MiKTeX e di installare TeXLive; per impostazione predefinita si installa sempre completa; non solo ma la si può aggiornare anche quotidianamente (ovvio che ogni giorno sarebbe un’esagerazione, ma una volta ogni 7-10 giorni non fa male e non si perde tempo. MiKTeX viene sempre aggiornata dopo che il suo curatore ha raccolto diverse settimane di aggiornamento dal sito ufficiale CTAN, e l’ha trasformato in pacchetti cab adatti a windows. La distribuzione TeXLive, invece, è sempre di prima mano; anche la versione per Windows funziona come si deve ed è aggiornabile con il suo pkgmr.exe ogni volta che vuoi.
Se vuoi maggiori informazioni, c’è nella sezione documentazione la guida “rapida” LaTeX per l’impaziente.PS. Non confondere l’editor Texmaker, con i programi di composizione del sistema TeX. Texmaker e, per esempio, pdflatex sono due cose diverse ed indipendenti. Texmaker ti ata a comporre il file sorgente. tex e lanciare al sistema operativo il comando di eseguire il programma pdflatex, ma è solo un aiuto, non è TeXmaker che compone il documento.
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Devi disattivare la subordinazione del contatore dei teoremi, dimostrazioni, eccetera dal contatore del capitolo. Esiste il comando \countewithout (come al contrario esiste il comando \countewithin, per fare esattamente il contrario). questi comandi sono forniti da diverse classi o diverse estensioni; se da te usandolo ricevi l’errore Undefined control seuence, allora carica il pacchetto chngcntr, che li definisce quando non sono già definiti.. Usi questo comando solo appena prima di comporre le appendici.Ma…
Se di appendici ne hai più d’una come le distingui? Latex, se le componi nella mainmatter dopo aver specificato il comando \appendix, le numera con lettere maiuscole, quindi i teoremi delle appendici vengono numerati regolarmente son non usi \chaptewithout, Ti uscirà qualcosa come Teorema A.1.
Se invece hai una sola appendice, questa puì stare nella backmatter, dove le appendici non vengono numerate nemmeno con \chapter senza asterisco, ma il cui titolo va nella testatina e nell’indice generale; In questo caso prima di quest’unica appendice usi il comando \chpaterwithout.
Leggi il paragrafo 1.7.5 della Guida tematica Il LaTeX Reference Manual Commentato, liberamante scaricabile dalla sezione delle guide tematica della sezione Documentazione di questo forum.
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