OldClaudio

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  • in risposta a: Errore – Classe toptesi #106634
    OldClaudio
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      Gustavo, scusami, avevo capito male…

      Brunero: per le didascalie ti dico cosa fare per renderle come voi tu; ho già predisposto la versione 5.92 che caricherò su CTAN appena possibile, ma penso che tu stesso possa applicarti una specie di patch nel tuo preambolo;`% Subito prima di chiamare hyperref aggiungi quanto segue.
      \usepackage[margin=15pt,font=small,labelfont=bf,labelsep=quad]{caption}
      \captionsetup[table]{position=above}
      \makeatletter
      \AtBeginDocument{\@ifpackageloaded{caption}{}{%
      \newdimen\captionwidth
      \belowcaptionskip=\abovecaptionskip
      \long\def\@makecaption#1#2{%
      \begingroup
      \small \parskip\z@ \parindent\z@
      \finalhyphendemerits 100000\relax
      \linespread{0.95}\selectfont
      \vskip \abovecaptionskip
      \captionwidth=\hsize
      \advance\captionwidth-3em
      \setbox0 \hbox{#1.\quad#2}%
      \ifdim\wd0>\hsize
      \setbox1 \vbox{\hsize=\captionwidth
      \unhbox0\par\global\setbox2\lastbox}%
      \setbox2\hbox{\unhbox2}%
      \ifdim\wd2<0.333333\captionwidth
      \count255=\ht1 \advance\count255 \dp1
      \divide\count255\baselineskip
      \advance\count255\@ne
      \@tempdima=\wd2
      \advance\@tempdima \count255\captionwidth
      \advance\@tempdima 0.5\captionwidth
      \advance \count255\@ne
      \divide \@tempdima \count255
      \captionwidth=\@tempdima
      \setbox0 \vbox{\hsize\captionwidth
      #1.\quad#2}
      \else
      \setbox2\hbox to\captionwidth{\unhbox2 \hfill}%
      \setbox0\vbox{\unvbox1\box2}%
      \fi
      \fi
      \makebox[\hsize]{\box0}%
      \vskip \belowcaptionskip
      \endgroup
      }}}
      \makeatother`In realtà avendo caricato il pacchetto caption, non avresti bisogno di ritardare il resto del codice al momento di eseguire la direttiva \begin{document}, ma quello che compare fra \makeatletter e \makeatother è quello che apparirà nel punto opportuno della versione 5.92. In altre aprole alla fine del preambolo si verifica se è stato caricato il pacchetto caption; se lo è non si fa nulla perché le opzioni e il setup di quel pacchetto sono già stati impostati; Se invece il pacchetto caption non è stato caricato, viene eseguita la definizione attuale; che, Politecnico o non Politecnico è più elegante senza la denominazione e numerazione della didascalia in neretto; da 25 anni, senza proteste da parte di nessuno, le didascalie sono state fatte con il corpo e la serie normale, e non ho capito chi abbia dato ordine di comporle in grassetto; ma siccome “vuolsi così colà ove si puote ciò che si vuole” (citazione dalla Divina Commedia — io però andando nella sezione Didattica del sito del Poli non ho trovato nulla a questo proposito se non un documento che lo afferma solo per le tesi di ingegneria dell’ambiente e del territorio…; a te chi l’ha imposto? o dove hai trovato il documento che l’impone?) non ci sono problemi a modificare la classe per accontentare l’utenza.
      La definizione originale cerca, e per lo più ci riesce, a comporre la didascalia su una giustezza regolabile, in modo che se essa è formata da più righe, l’ultima non sia troppo corta; se lo fosse, viene ridotta un poco la giustezza della sola didascalia affinché parte del testo delle righe precedenti fluisca nelle righe successive. In teoria l’ultima riga non dovrebbe essere più crta di 1/3 della giustezza della oltre righe, ma non sempre questo è visibile e misurabile con un righello; tuttavia effettivamente la didascalia non ha mai l’ultima riga troppo corta.

      Ah, dimenticavo: per mettere le didascalie prima delle tabelle devi mettere il comando \caption dopo \begin{table} e prima di \begin{tabular}; lo spazio di separazione ce lo mette lui in automatico sia che tu usi il pacchetto caption, sia che tu usi la definizione originale.

      in risposta a: Errore – Classe toptesi #106632
      OldClaudio
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        Gustavo la tua spiegazione non fa una grnza, ma mi riferivo al fatto che nel codice che hai indicato all’OT hai scritto` \def\@oddhead{ % <<< Manca il "%" alla fine di questa riga!` con uno spazio fra la graffa aperta e il segno %.:smile:

        in risposta a: Errore – Classe toptesi #106630
        OldClaudio
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          Sono contento che Gustavo abbia trovato il baco; la cui correzione mi lascia leggermente perpplesso; tuttavia se funziona la sua correzione, siamo a posto.
          Per il printo 1) bisogna agire sulla ridefinizione del comando \l@section, ma la soluzione migliore sarebbe quella di sezionare di più i tuoi appunti usando le \subsection; se non ci riesci, dovresti sezionare meglio i capitoli affinché non abbiano più di 9 sezioni; non epr la pogrizia di modificare \l@section, ma perché quando le sezioni sono troppe dentro un capitolo, ci si perde a seguire i vari ragionamenti; In altre parole troppe sezioni rendono la lettura del testo più difficile; personalmente penso che meson sezioni, ma sezioni più segmentati in sottosezioni sia meglio. Se vuoi ti idico come modificare \l@section, ma prima desidererei che pensassi attentamante a quello che ti ho scritto sopra.

          Per il secondo punto, ti dirò con un altro messaggio.

          in risposta a: Errore – Classe toptesi #106626
          OldClaudio
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            Visto che non c’è il nome dell’ateneo, a fianco di quale riga compare quel warning?
            Del resto quel warning appare quando una riga sora la giustezza di un determinato numero di punti tipografici che di defailt mi pare che siano 1pt., forse 0.5pt, Ma non ha importanza; viene sforato il marigne destro ogni volta che per fare stare una riga di testo in una sola riga, si fora; e andare a capo sillabando o andare a capo spaziando le parole si otterrebbe un risultato esteticamente peggiore; ripeto, 2.2pt non sono niente; ingorali e ingora il warning. Se ti da vastidio, metti nel preambolo una tolleranza maggiore tipo [tt]\hfuzz=3pt[/tt] e il messaggio scomparirà. Ti dispiace perché è come scopare al polvere sotto il tappeto? Hai ragione, ma per una paigna di titoli la cosa non ha nessuna importanza. Per una pagina di testo sarei più cauto.
            Comunque non so se anche mi mandassi un esempio minimo compilabile contenente lo sforamento che causa il Warning sarei capace di proporre una soluzione; per una pagina di testo ne avrei molte; per un frontespizio non ne sono sicuro.

            OldClaudio
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              Devi avere pazienza e leggere i file .log, direttamente, non tramite TeXStudio, che filtra le informazioni e ti mostra quelle che vuole lui.
              Il file .log si trova nella stessa cartella dove c’è il mainfile del tuo documento; ha lo stesso nome del main file, ma invece dell’estensione .tex ha l’estensione .log.

              Nelle tre indicazioni che dai, la terza dice che devi eseguire biber; fallo. Se la bibliografia non esce,leggi il file .blg dove ci sono le informazioni del .log di biber; ci sono indicati tutti gli errori che biber ha trovato nella bibliografia. Correggili, e riesegui biber; se si ostina, cancella tutti i file ausiliari dalla tua cartella dove si trova il main file e dalle cartelle che contengono i file importati; i file ausilirari non sono solo quelli che hanno estensione .aux, ma anche quelli che hanno estensioni diverse da .tex. cls, .sty, e tutte quelle relative alle immagini. Talvolta, raramente, biber genera da qualche parte un file dal nome criptico (ma il suo percorso completo è indicato nel file .blg); esso va cancellato.

              In ogni caso puoi sempre inviare un esempio minimo compilabile, senza nessun testo, ma solo con \nocite{*} nel corpo del documento insieme a \printbibliography, e naturalmente con la tua bibliografia, stavolta per intero; inseriscila come argomento dell’ambiente filecontents, così:`\begin{filecontents}{bibliografia}
              …
              \end{filecotntents}
              \documentclass[…]{…}
              % Il preambolo
              \begin{document}
              \nocite(*}
              \printbibliography
              \end{document}` In questo modo chiunque voglia aiutarti può copiare l’intero allegato, salvarselo sul disco ed esguirlo; se si manifestano degli errori fatali, te li può segnalare e magari anche te li può correggere, ma senza di questo è difficile darti una mano senza sapere dove indirizzarti.

              in risposta a: warning strani #106647
              OldClaudio
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                Suppongo che ti basti fare un downgrade del livello di linguaggio PDF contenuto nelle tue immagini .pdf incluse che ti danno quel messaggio; d’altra parte non dici se oltre il warning l’immagine ti viene inclusa o non ti viene inclusa; se ti viene inclusa e non ha difetti, non ti preoccupare, anche sequel Warning è fastidioso.
                Il warnng è meno strano se esamini con cura la documentazione di pdftex con texdoc pdftex-a; a pagina 35 c’è scritto che se il parametro [tt]\pdfinclusionerrorlevel[/tt] viene posto a zero, i Warning vengono eliminati.

                in risposta a: Errore – Classe toptesi #106624
                OldClaudio
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                  Benvenuto nel forum.

                  È sensato usare tesi per scrivere i tuoi appunti. La documentazione di TOPtesi, quella che leggi con texdoc toptesi-it è scritta usando la monografia di TOPtesi come hai fatto tu.

                  L’errore che lamenti non è grave, infatti prima della riga che hai allegato ci dovrebbe essere scritto qualcosa come [tt]TeXi Warning[/tt]; la parola Warning indica solo che si tratta di un avviso, non di un errore. Se vuoi sapre dove capita, aggiungi alla chiamata della classe l’opzione draft; ti metterà un rettangolo nero di fianco alla riga che sporge. Ma tieni presente che 1pt equivale a circa un terzo di millimetro, quindi la riga ti sporga fuori dal margine meno di un millimetro; si vede appena.

                  Visto che stai impacchettandoti di LaTeX e di TOPtesi, permettimi di darti alcuni consigli non richiesti in merito al tuo preambolo.

                  1) Non usare mai multirow; se ne senti la necessità dipende dal fatto che non hai impostato al tabella in modo ottimale; leggiti anche al documentazione del pacchetto array e probabilmente troverai più adatto usare il campo m per certe celle.
                  2) La definizione di \e è sintatticamente corretta, ma io non metterei assolutamente né [tt]\mathop[/tt] né lo spazio negativo prima di “e”; la base dei logaritmi naturali, intesa come numero 2.718… è solo una costante matematica, né più né meno di 2, o 10, o qualunque altro numero. In ogni caso leggi attentamente la documentazione del pacchetto amsmath per vedere come si definiscono gli operatori, se proprio li vlessi usare, e non ti cimentare con comandi di basso livello; Io posso farlo, perché ho trent’anni di esperienza con LaTeX; tu aspetta ad avere un po’ più di esperienza.
                  3) Controlla bene la documentazione di TOPtesi; vedresti che il formato di carta che usa è A4, quindi non avresti bisogno di specificarlo; vedresti che si sono altre opzioni più interessanti da usare in particolare per specificare le codifiche d’entrata e dei font con cui comporre.
                  4) Non specificare mai pacchetti che non sai se potranno esserti utili ma specificali solo se li userai per davvero; La politica del “non si sa mai” può portare a conflitti fra pacchetti.
                  4) È appena uscita la versione 2016 di TeXLive; ti suggerisco di installarla; vi troverai senz’altro l’ultima versione di TOPtesi, oltre che numerosi aggiornamenti virtualmente ad ogni pacchetto che potresti dover usare.

                  in risposta a: [RISOLTO] LaTex e GregorioTex #106156
                  OldClaudio
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                    Non ho ancora fatto l’upgrade a TL 2016, ma non vedo perché la versione facente parte di TL 2016 dovrebbe comportarsi diversamente da quella che si poteva scaricare dal github del gruppo di lavoro di GregorioTeX.
                    Dal quel si possono scaricare tutte le guide che si vogliono, ma sono sicuro che sono state incluse anche nelal versione distribuita con TL2016.
                    Hai provato ad aprire un terminale e a scriverci dentro il comando texdoc gregoriotex; che cosa ti risponde il tuo sistema operativo dopo aver premuto il tasto invio?
                    Domanda superflua, ma meglio mettere i puntini sulle i: stai compilando con lualatex? Perché nella mia versione scaricata dal github, vedo che la trasformazione di gabc in gtex la fa luatex mediante comandi interni di lualatex, che rifanno o, almeno, ricontrollano che i file tex corrispondenti ai file abc esistano, siano già stati convertiti, e quindi possano venire importati.
                    Il comando di gregoriotex che importa, dopo aver eventualmente convertito il file abc, lo score tradotto in comandi .tex è/era \gregorioscore{nome del file gabc senza l’estensione .gabc}

                    in risposta a: Chiedo informazioni generali sulla scrittura di glossari #106615
                    OldClaudio
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                      La tua domanda ha in realtà poco a che vedere con gli aspetti tecnici del sistema TeX, ma ogni guida che mettiamo vicendevolemtne a disposizione dei frequentatori del forum non manca di dedicare qualche pagina a “come si scrive”.
                      Ovviamente gli stili di scrittura sono tanti e non si può dare una ricetta valida per ogni “documento”.
                      La definizione di glossario che hai trovato su Riediger è corretta e, se ci pensi bene, è quella che si potrebbe dare per un significato di un lemma di un vocabolario. In effetti un glossario è un breve vocabolario specifico per un dato ambito; non ha la completezza di un vocabolario che vorrebbe spiegare ogni vocabolo di una lingua, ognuno dei quali potrebbe anche avere diversi significati. Ma la definizione di un termine richiede di applicare più o meno quelle regole.
                      Quello che vorresti fare tu, di spiegare il termine in modo più discorsivo ma non approfondito come potrebbe fare un manuale, tanto da voler usare anche più di un capoverso (non “paragrafo”; la parola inglese paragraph indica quello che in italiano si chiama capoverso; viceversa quello che in italiano si chiama paragrafo, in inglese si chiama section), magari con degli esempi d’uso, sarebbe più giusto chiamarla descrizione; LaTeX dispone dell’ambiente description apposta per questo.

                      in risposta a: Errori compilazione TeXLive2016 #106582
                      OldClaudio
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                        Avendo usato il pacchetto .pkg suppongo che tu disponga di un Mac.
                        Dubito moltissimo che il pacchetto .pkg contenga cose sbagliate; tanto più che @Elrond ha preso il tuo codice sorgente, ha cancellato tutto quello che non serve sia dai codici, sia dai file ausiliari, e a lui funziona benissimo, anche se dispone (forse) di una distribuzione di TeXLive 2016 fatta per un altro sistema operativo.
                        Gli errorri sono tutti generati da biblatex che apprarentemente non riconosce delle cose presenti nei precedenti file ausiliari generati da biblatex stesso; l’unica cosa che mi preoccuperebbe un pochino sono le impostazioni di biblatex le localizzare i riferimenti bibliografici nelle varie lingue che hai specificato nel preambolo; il fatto che tu non abbia problemi con il greco, è che probabilmente il file di localizzazione riguarda il greco moderno monotoniko; il fatto che usi il greco (moderno monotoniko) per sostituire la localizzazione per il latino (classico) è molto più preocupante; tieni presente che, sebbene se ne sia parlato qui sul forum, la localizzazione per il latino non c’è proprio, anche se diverso tempo fa ho provato a scriverla e ho mandato un file, forse attraverso questo stesso forum; siccome non sono un latinista, può essere che il mio sforzo sia stato una porcheria solenne agli occhi dei latinisti veri, e la cosa sia morta lì. Ma anche se manca questa localizzazione, al peggio avrai una brutta bibliografia, ma ricordati sempre che oltre a compilare con pdflatex devi elaborare il file bibliografico con biber, non con bibtex; il fatto che tutte le citazioni sia “undefined” lascia supporre una mancanza da parte tua dell’elaborazione con biber.

                        Come vedi posso fare solo delle supposizioni; le informazioni che dai sono scarse, e io non ho ancora aggiornato

                        OldClaudio
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                          “Ti ‘t ses bin ciapà”, come si direbbe in piemontese! Hai impegni che farebbero tremare le vene e i polsi.

                          Venendo alle tue domande, TeXworks va benissimo e nella sua semplicità fa cose che TeXstudio non fa; tuttavia le due cose non sono incompatibili l’una con l’altra.
                          Secondo un messaggio arrivato proprio oggi nel filone TeXLive 2016 adiacente al tuo, sembrerebbe che oggi 6 giugno sia già possibile scaricare TeXLive2016.
                          Per quanto riguarda i modelli da usare per scrivere tesi, ognuno dei pacchetti che ti ho segnalato (tranne tesi moderna che dà solo il modello, ma non dà spiegazioni di nessun genere né, meno che mai, la documentazione del perché quel template è fatto così) sono dotati di file di documentazione che dicono come predisporre il preambolo; ovviamente non dicono che cosa mettere nel corpo del documento; ti posso di re esplicitamante di TOPtesi, perché l’ho scritta io; leggi la documentazione in italiano con texdoc topteesi-it e segui le indicazioni per trovare e per vedere i vari modelli che accompagnano il pacchetto; La classe serve per comporre monografie per la laurea triennale, tesi di laurea per la laurea magistrale, e dissertazioni di dottorato per il dottorato di ricerca.
                          Per la tesina della tua ragazza va benissimo l’impostazione della monografia e la stessa documentazione toptesi-it.tex è scritta con quelle impostazioni. QUindi la struttura del suo file .tex ti può servire anche per la tesina.
                          Tuttavia TOPtesi è fatta per documenti divisi in capitoli, quindi non le la consiglio per una tesina per la maturità.
                          Invece suftesi potrebbe esserti utile anche per scrivere un documento non diviso in capitoli. Dico “potrebbe” perché non ho mai provato in prima persona a fare una cosa del genere.
                          Per concludere vorrei che dopo aver guardato e letto la documentazione di TOPtesi, prendessi spunto dall’esempio del frontespizio personalizzato (in formato landscape, ma questo dimenticatelo) per cimentarti nella cosa più difficile, quella di creare il frontespizio per la tesina, se quello di default della classe article ti sembrasse un po’ scarno. ma poi usa solamente la classe article mettendo nel preambolo solo quellequattro cosette che sono sempre necessarie, per esempio:`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
                          % !TEX program = pdflatex
                          % !BIB program = biber
                          \documentclass[12pt,titlepage,a4paper]{article}
                          \usepackage[utf8]{inputenc}
                          \usepackage[T1]{fontenc}
                          \usepackage{lmodern,textcomp}
                          … % Gli altri pacchetti che fossero necessari
                          \usepackage[…]{biblatex}
                          \author{Maria Rossi}
                          \title{La mia tesina di maturità}
                          \date{giungo 2016}
                          \begin{document}
                          \maketitle

                          \tableofcontents

                          \section*{introduzione}
                          …

                          \section{…}
                          … %Seguita da altre sezioni

                          \section{Conclusione} % eventuale

                          \printbibliography

                          \end{document}`Come vedi si tratta di uno schema essenziale che come unica cosa differente dalle impostazioni predefinite, usa il pacchetto biblatex per la bibliografia.

                          Non devi andare a cercare tanto lontano, specialmente se hai 5 esami da dare e la tesina della tua ragazza da impostare.

                          OldClaudio
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                            Benvenuto nel forum.
                            Hai fatto bene ad allacciarti a questo topic, perché il tuo problema riguarda come al solito qualche incomprensione su come si gestisce la bibliografia.
                            Occhio e croce direi che non c’è niente di strano in quel che ti succede; dovresti copiare l’intero albero della struttura di tesi moderna facendone un’altra copia da qualche altra parte e cancellare dalla cartella principale e da tutti i file secondari tutti i file che non siano i file sorgente; in altre parole cancella tutti i file con estensioni diverse da .tex, .sy,, .bib, e da quelle che corrispondono alle immagini da includere.
                            In questo nuovo albero compila il main file seguendo la sequenza delle 4 o 5 compilazioni necessarie per avere la bibliografia a posto.
                            Ricordati di non usare comandi come Build, o Latexmk, a meno che il tuo editor non sia configurato per usare biber come preprocessore della bibliografia.

                            Visto che sei nuovo, permettimi qualche osservazione e consiglio non richiesto.
                            1) i verbi centrare ed entrarci vogliono dire due cose e non puoi usare il primo al posto del secondo; ti raccomando di fare attenzione ad evitare questo errore piuttosto diffuso, specialmente se devi scrivere qualcosa per la maturità, sia essa la tesina o il tema di italiano…
                            2) Il TeXLive/Debian di 1GiB non è sicuramente completo, perché il TeXLive non Debian completo occupa circa 2.5GiB come immagine ISO, e una volta installato occupa circa 4.5GiB sul disco.
                            3) Tra una settimana circa dovrebbe essere scaricabile da CTAN la versione 2016 di TeXLve ufficiale; se segui questo forum vedrai fiorire molti messaggi su questo argomento. In ogni caso anche se hai una piattaforma Ubuntu, tieni pure la versione TeXLive/Debian che hai installato, ma appena puoi installa la versione ufficiale seguendo le indicazioni fornite nel documento texlive-year-ubuntu.pdf che trovi in rete (un link mi pare che ci sia anche nella sezione Documentazione di questo forum). Installando la distribuzione TeXLive ufficiale (completa di default) secondo le indicazioni contenute in quel documento, le due installazioni di TeXLive possono convivere senza disturbarsi a vicenda: la versione Debian serve per soddisfare le dipendenze di un certo numero di pacchetti Debian, mentre la versione ufficiale serve per lavorare davvero con il sistema TeX completo; la versione ufficiale dispone di un TeXLive Manger (tlmgr) che permette di aggiornare l’installazione, volendo, anche giornalmente; io aggiorno ogni 7-10 giorni e ogni volta fra pacchetti da aggiornare e pacchetti nuovi, ci sono una cinquantina di pacchetti da gestire; non disponendo di tlmgr, si lavora sempre con versioni non aggiornate, perché i (benemeriti) volontari che lavorano per il consorzio Debian non possono essere così veloci quanto la vivacità di questo software richiederebbe.
                            4) prendi l’abitudine di leggere gli avvisi che compaiono del file .log; vedresti per esempio un messaggio che informa l’utente che il pacchetto fixltx2e non è più necessario; puoi cancellarlo quindi dalla sequenza dei pacchetti invocati da tesi moderna. Vedresti che alcune opzioni specificate per il pacchetto hyperref sono specificate più volte; controlla le impostazioni di tesi moderna e togli i doppioni.
                            5) purtroppo tesi moderna non è aggiornata da 4 anni; ti posso suggerire di lasciare perdere tesi moderna e di rivolgerti ad altri pacchetti specifici per le tesi? Tra i tanti, secondo me, c’è suftesi; ma ci sono anche saptheis (o saptesi? non ricordo bene il nome), TOPtesi, che fanno tutte parte di TeXLive completa. Ti suggerisco anche di dare un’occhiata all’articolo di De Marco pubblicato sulla nostra rivista ArsTeXnica, mi pare il numero 20, che trovi nella sezione ArsTeXnica di questo forum; è un ottimo tutorial piuttosto aggiornato su come si compone una tesi con LaTeX; leggermente modificato, ma sostanzialmente con lo stesso contenuto, trovi lo stesso testo sotto forma di guida tematica nella sezione Documentazione di questo forum; ti consiglio caldamente questa guida tematica che essendo composta in formato B5 ad una colonna, invece che in formato A4 su due colonne, secondo me è più facile/comodo da leggere a schermo.
                            6) qualunque classe o template tu voglia usare per scrivere al tua tesina, ricordati di leggere la documentazione della classe aprendo un terminale e scrivendoci dentro il comando, per esempio, texdoc suftesi; dopo aver premuto il tasto “invio’, leggi la documentazione nella finestra che ti si apre; forse con TeXLive/Debian non funziona, ma se fosse così, questa sarebbe un’altra buona ragione per installare la TeXLive ufficiale.
                            7) Non hai detto quale editor usi; ma non usare Kile, che, per quanto ne so lavora in modo predefinito con la versione Debian ed è difficile da configurare perché usi la versione ufficiale; Kile è un ottimo editor, ma… TeXStudio fa praticamente le stesse cose più tante altre, compresa, nativamente, la sincronizzazione fra la finestra di editing e la finestra di visualizzazione; ricordati anche di comporre sempre con pdflatex, e non con latex, perché ottieni direttamente il formato della tesina in PDF e perché pdflatex permette di usare pacchetti e funzionalità proibiti o assenti in latex.
                            Buona maturità 😎

                            in risposta a: Fatal error!!!!!! #106553
                            OldClaudio
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                              Infatti c’è scritto
                              *** (job aborted, no legal \end found)
                              Il lavoro è stato “ucciso” perché il file manca, presumibilmente, della chiusura di un ambiente, magari di \end{document}.
                              Se hai Impostato Texmaker in modo che lavori in scrollmode è quello che succede. Invece se imposti la compilazione (non usare mai Build quando non sei ancora alla fine del tuo lavoro) la modalità di esecuzione errorstopmode, quando compili ti dice con più calma che cosa non gli piace e quale \end{ambiente} gli sembra che manchi.

                              in risposta a: Spazio difettoso elenco tabelle [RISOLTO] #106550
                              OldClaudio
                              Partecipante
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                                Non è un errore; di solito i numeri dei capitoli sono di una sola cifra, ed è raro che si siano tanti paragrafi da diver usare due cifre.

                                Ma se questo è il tuo caso e non puoi segmentare il tuo documenti in un numero maggiore di livelli, alloa devi configurare scrbook con le impostazioni che sono spiegate nella documentazione scrguien; apri un terminale o una finestra comandi (comunque si chiami con il tuo sistema operativo); scrivici dentro il comando texdoc scrguien; esegui il comando premendo il tasto invio e leggi.
                                La guida non è il massimo della chiarezza ma i capitolo sugli indici dovrebbe contenere le informazioni che ti servono.

                                OldClaudio
                                Partecipante
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                                  Eccoti il nuovo link:

                                  https://dl.dropboxusercontent.com/u/46128876/TesiEBibliografia.zip

                                  Pero debbo osservare che non segui i miei consigli di leggere con attenzione sia la documentazione sia i messaggi d’errore.

                                  Se avessi letto i messaggi d’errore di bitbtex avresti visto subito che non trovava il file classic.bst (lo stilie bibliografico che hai specificato epr la tua bibiliografia); a quel punto avresti capito dove sbagliavi e avresti cercato tu stesso il file classic.bst.
                                  Avresti scoperto che non è un file standard distribuito con il sistema TeX; per fortuna io ce l’ho e te l’ho aggiunto al pacchetto compresso.

                                  Sempre per fare cose non richieste, ti ho messo la data del 2222, evidentemente sbagliata, del testo L’espressionismo, perché con lo stile classic l’anno è necessario. Ho corretto anche il titolo dell’altro testo, perché ho il sospetto che tu abbia impostato TeXstudio per correggerti automaticamente le parole che non conosce; evidentemente non conosce Aronne ma conosce Arnold…

                                  Nel paragrafo dove fai il nome di Mosè e Aronne, parli di rovereto ardente; volevi certamante scrivere roveto ma TeXstudio evidentemente non ce l’ha nel suo dizionario e automaticamente ti ha scritto quello che gli sembrava giusto; non l’ho corretto, così puoi verificare che cosa fa TeXstudio quando riprovi a scrivere roveto. Se le cose stanno come ho supposto, ti suggerisco di impostare TeXstudio in modo che sottolinei in rosso le parole che ritiene errate, ma che non le corregga automaticamente. Io è la prima cosa che faccio quando uso un nuovo editor, perché questa funzionalità fa aumentare, invece che diminuire gli errori; le singole parole saranno anche ortograficamante corrette, ma il senso delle frasi cambia talvolta in modo veramente buffo.

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