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Infatti il pacchetto booktabs (fortemente consigliato anche nella guida L’Arte di scrivere con LaTeX, liberamente scaricabile dalla sezione Documentazione di questo sito) serve per questo scopo. Al posto di un solo comndo \hline hai tre comandi \toprule, \midrule e \bottomrule per mettere il filetto sopra la tabella, in mezzo fra due righe e alla fine della tabella.
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Certo i quattro valori di trim sono gli stessi da dare all corrispondente comando \includegraphics, e nell’ordine sono left, bottom, right, top; avendo dato tutti zeri tranne che all’ultimo, è evidente che tagli via 5cm dall’alto e il tutto si sposta 5 cm in alto.
Sono sicuro che puoi fare di meglio. La documentazione di pdfpages è scritta in inglese, è vero, ma è un inglese piuttosto facile.
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Dipende.
Dipende dal fatto che tu disponga dei file sorgente e tu quindi posa usare pacchetti come geometry che possono distinguere il formato della carta dal formato del layout, per cui puoi tranquillamente usare geometry, o la classe memoir, o una delle classi KOMA-Script (che però sono più rigide) e ricomporre il sorgente dopo aver impostato l’area del alyout coe meglio credi, in modo da non avere bisogno dei crop marks e avere il tuo testo come lo voi tu.Se disponi solo del PDF già fatto, le uniche cose che io vedo sono queste:
1) usi pdfpages dopo aver letto la documentazione; le funzionalità sono troppe per poterle descrivere in un messaggio sul forum.
La documentazione non la devi andare a cercare in giro, ce l’hai già nella tua installazione del sistema TeX; apri un terminale o un prompt dei comandi, ci scrivi dentro texdoc pdfpages, premi il tasto “invio”, e finalmente leggi la documentazione.L’unico difetto che potresti notare è che se il PDF originale contiene dei collegamenti ipertestuali, passando attraverso pdfpages li perdi.
2) disponi di un visualizzatore PDF che ti permette di rifilare il documento; sul Mac potresti usare Preview/Anteprima. Oppure hai Adobe Acrobat Pro (commenrciale; Adobe Reader (gratuito) non credo che abbia queste funzionalità). Per altre piattaforme (Windows, Linux) a parte Adobe Acrobat Pro che è disponibile anche per Windows, non sarei darti indicazioni. Questi editor più o meno avanzati permettono di usare un’opzione con la quale, dopo aver selezionato il rettangolo di rifilatura (che ovviamente passa per lo spigolo dei cropmarks) pui decider se applicare il ritaglio solo a quella pagina o a tutte le pagine. In questo caso è vero che il foglio di “carta virtuale” ti diminuisce le dimensioni nominali,ma quando stampi puoi chiedere alla stampante di riempire al carta vera fino ai margini; trattandosi di file vettoriali (se il PDF di origine era veramente un PDF vettoriale) la stampa avviene sul foglio A4 un po’ ingrandita e completamente contenuta nel foglio. Certo se il PDF originale aveva i cropmarks che definivano un quadrato, questo nella stampa resta quadrato e ti resta un bordo da tagliare dal foglio A4 rettangolare
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Circa due mesi fa o mandato il messaggio in calce.Mi permetto di ricordare che la scadenza del 15 febbraio è tra circa un mese, e un mese passa in fretta.
Qualche articolo è arrivato, ma più ce ne sono meglio è.
Ragazzi, coraggio scrivete! La vostra esperienza può essere utile a molti altri lettori soci e non soci del GuIT.
Old Claudio
Direttore di ArsTeXnicaOldClaudio” post=104099ArsTeXnica 21 è il numero di aprile 2016. La data di scadenza per presentare contributi è il 15 febbraio 2016.
Mancano “solo” tre mesi. Quindi ancora c’è tutto il tempo per presentare sotto forma di articolo i risultati dei vostri studi, nuovi traguardi raggiunti, nuovi programmi, nuove classi, nuovi pacchetti, eccetera. Qualunque argomento relativo a LaTeX & Friends è accettabile, anche se il comitato scientifico sta pensando a mettere un tema per gli articoli del singolo fascicolo della rivista; per ora nnon ha preso decisoni, quindi per il numero 21 le cose sono sempre le stesse:qualunque tema è in tema.
Il comitato scientifico, come sempre deciderà quali lavori pubblicare; finora mi pare che sia capitato solo una volta, perché gli articoli sono sempre scritti bene e con contenuti molto interessanti, talvolta anche molto difficili, ma spesso arrivano degli eccellenti tutorial; ne è una prova l’eccellente guida tematica Thesis.
Come al solito il kit degli autori si trova qui; conviene sempre scaricare l’ultima versione del kit, così si è sicuri che siano stati corretti eventuali errori o siano state apportate le modifiche strutturali che consentono di mettere insieme gli articoli per predisporre l’intera rivista.
Mi aspetto un bel numero di articoli. I soci del gruppo sembrano essere molto soddisfatti e i non soci, anche se possono eseguire il download solo un anno dopo la pubblicazione, sembrano altrettanto soddisfatti. Questo è merito vostro, dei vecchi e dei nuovi autori.
Grazie dei vostri contributi.il Direttore
Old Claudio11 Gennaio 2016 alle 20:44 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104603::
Non l’ho fatto negli esempi che ti ho invito, ma le pagine da includere sono da comporre con la specificazione [tt]\pagestyle{empty}[/tt]. Non l’ho fatto perché con il testo fasullo sarebbe stato difficile vedere che erano nell’ordine giusto.Tu componile senza numero che ho ripetuto qui.
Del resto non avrebbe senso che le pagine incluse abbiano i numeri di pagina coerenti con il documento circostante. In ogni pagina del documento circostante metti due pagine del documento incluso, quindi sarebbe un’assurdità numerarle.
11 Gennaio 2016 alle 15:51 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104600::
TeXstudio non ti uò mostrare più errori di TeXncCenter, perché i messaggi di errore li crea il programma .exe che hai usato per compilare, cioè in deifnitiva uno degli stessi programmi che usi con l’uno o l’altro editor. Magari TeXstudio ti mostra anche i Warning, mentre TeXnicCenter ti mostra solo gli Error, ma entrambi mostrano quello che produce MiKTeX, e non si inventano messaggi di nessun tipo da soli.
10 Gennaio 2016 alle 20:59 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104598::
Fai come meglio credi, comunque le differenze fra il tuo pdfLaTeX e il mio le vedi qui:
`This is pdfTeX, Version 3.14159265-2.6-1.40.16 (TeX Live 2015) (preloaded format=pdflatex 2015.12.13) 9 JAN 2016 12:52
entering extended mode
\write18 enabled.
file:line:error style messages enabled.
%&-line parsing enabled.
**Chimica.tex
(./Chimica.tex
LaTeX2e <2015/10/01> patch level 2
`
Il tuo file di formato risale al lontano 2011, il mio a ottobre 2015.
Il mio contiene la dicitura \write 18 enabled, il tuo se fosse più recente conterrebbe protected \write18 enabled, esseneziale perché pdfLaTeX possa immettere file .eps. e svolgere motre altre azioni utili.Mi spiace, ma non puoi nemmeno ricorrere al prompt dei comandi, che è sempre l’ultima risorsa, perché il tuo software è troppo vecchio.
Spero che se tu aggiorni MiKTeX209 alle versione ultima tu possa ottenere risultati migliori. Per ora non puoi fare di più.
Per toglierti un po’ di paura, non è strettamante necessario che tu aggiorni o sostituisci TeXnicCenter, ma sarebbe una buona idea se tu sostituissi MiKTeX con TeXLive, ma non devi preoccuparti di diverlo imparare ad usare; ci pensa lo shell editor ad usarlo; Del resto da quando hai installato MiKTeX, quante volte hai messo mano direttamente sui suoi file e sui suoi programmi? Suppongo mai. Sarà lo stesso con TeXLive. O meglio ci metterai le mani dentro se vorrai installare nuovi font, se vorrai scrivere moduli per gestire lingue oltre all’ottantina che TeXLive (e anche MiKTeX) gestisce già, o fare lavori di alta o media acrobazia che l’utente medio non fa mai.
10 Gennaio 2016 alle 18:36 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104595::
No, per favore, non confondere l’editor con il compilatore .
Quello che io penso è che tu abbia installato una versione basic di MiKTeX, l’unico responsabile del mancato inserimento delle figure .eps nel file compilato con pdfLaTeX.Questo è un vero guaio con MiKTeX, perché spesso la versione basic manca delle funzionalità più basilari del sistema TeX. Poi dipende anche da quanto è aggiornato. Un vecchio ricordo sbiadito e probabilmente sbagliato mi suggerisce che forse l’eseguibile di pdfLATeX di MiKTeX non è configurato per gestire le immagini .eps. Forse si tratta di un vecchio ricordo quando il pfdLaTeX di TeXlive era già diventato in grado di farlo. Ma siccome TeXLive con i suoi eseguibili fa queste cose da almeno 5 anni, forse 10, pensavo non immagino che MiKTeX non si sia ancora messo al passo.
Quindi sarebbe interessante che tu copiassi le prime (diciamo 20) righe del file .log del tuo file che non incoprora i file .eps in modo da vedere quale versione di pdfLaTeX e quale versione di pdflatex.fmt stai usando. Poi se scorri il file .log cercando la stringa eps sarebbe interessante vedere che cosa c’è scritto in merito nel file .log.
Come al solito hai due possibilità:
1) compili con Lualatex, che certamante ha la funzionalità giusta, oppure
2) se temi di non sapere cosa fare con lualatex, puoi disinstallare MiKTeX e installare TeXLive per Windows (ne L’Arte di scrivere con LaTeX, liberamente scaricabile dalla sezione Documentazione di questo sito, c’è scritto come fare). Riconfigura l’editor perché si serva della struttura di cartelle e programmi di TeXLive, e vivi felice, ricordando di aggiornare la distribuzione con l’eseguibile tlmgr con una frequenza di 7-10 giorni; ogni volta vedrai aggiornadi da una decina di pacchetti a una cinquantina.
TeXLive è sempre una installazione completa e non ti mancherà mai nessun pezzetto del sistema TeX come succede regolarmente con MiKTeX.
3) Temi di procurati dei guai installando TeXLive al posto di MiKTeX? allora installati la versione completa di MiKTeX e incrocia le dita.
10 Gennaio 2016 alle 15:39 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104591::castelli” post=104639Allora il problema … è di fondo!
Non saprei come compilare con pdfLaTeX 😕
Le principali opzioni che TexnicCenter mi offre per la compilazione del file pdf sono:
Latex–>DVI–>pdf
Latex–>pdf
Latex–>PS–>pdf
LuaLatex–>pdf
XeLatex–>pdf
Forse devo cambiare compilatore? Se si, cosa devo usare ?
Fino ad ora non avevo mai avuto problemi con TexnicCenter (anche se è un editor un pò vecchiotto).10 Gennaio 2016 alle 15:37 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104590::castelli” post=104640Uso il passaggio il passaggio Latex–>PS–>pdf perchè ho molte figure e grafici in .eps e non potrei fare altrimenti.
Scusa se te lo dico, ma se non leggi la documentazione, segui strade tortuose per fare cose che si possono fare per la retta via; sono parecchi anni che pdflatex incorpora benissimo le immagini in formato .eps.
10 Gennaio 2016 alle 15:34 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104589::
Andiamo, TeXnicCenter può essere un rudere obsoleto, ma sono sicuro che ha un bottone o on voce di menù che permette di compilare con pdfLaTeX; se proprio non lo facesse né con le buone né con le cattive, allora hai due possibilità:1) resti fedele a TeXnicCenter ma non lo usi; bensì apri un prompt dei comandi e vi scrivi dentro `pdflatex listing`
poi sempre da terminale dai il corrispondente comando `pdflatex prova` e ottieni i due file PDF con il secondo che contiene il primo.
2) Abbandoni la passione per il collezionismo vintage ( 😉 ) e ti disfi di TeXnicCenter, ma installi uno shell editor moderno, per esempio, su Windows, TeXstudio; l’interfaccia grafica non è graficamante troppo diversa da quella di TeCnicCenter, quindi dovresti abituarti senza sforzo e in pochissimo tempo alle icone diverse (ma non tanto), e scoprirai che non hai bisogno di sumatra perché TeXsudio ha il visualizzatore PDF incorporato e sincronizzato con la finestra di editing, ch TeXstudio comprende le righe magiche, che ha icone e voci di menu che ti eprmettono di fare qualuuque cosa si possa fare con uno shell editor integrato benissimo con il sistema TeX (non importa se sia MiKTeX o TeXLive) e ti domanderai perché mai hai usato TeXnicCenter.Comunue nel mio messaggio precedente ti ho inviato due file che funzionano benissimo per fare l’inclusione di quattro pagine due a due in un file di due pagine.
Copiali in una tua cartella di prova; ed esegui le compilazioni con pdfLaTeX. A me vengono benissimo; devono venire benissimo anche a te.
10 Gennaio 2016 alle 15:10 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104586::
Be’ in generale stai sbagliano passando per la strada lunga LaTeX-.PS-PDF, strada che non si segue più da almeno una quindicina d’anni… Oggi semplicemente si usa pdfLaTeX.Ma questo non dovrebbe influire sul tuo problema, a meno che tu non passi ancra da LaTeX con il tuo file prova.tex, Devi sempre compilare con pdfLaTeX.
Poi nel codice che hai usato non vedo pagex=- (che vuol dire tutte le pagine);vedo landscape=true (ma basta scrivere semplicemente landscape); non vedo nup=1×2 oppure nup=2×1 che serve per mettere due pagine incluse in una pagina includente.
Tuttavia quello che ho segnalato non giustifica il fatto che tu non veda niente a meno che tu non compili prova.tex con LaTeX, invece che con pdfLaTeX.
Infatti creo un file listing.tex fasullo, riempito di testo qualsiasi:`\documentclass[12pt]{article}
\usepackage{kantlipsum}
\begin{document}
\kant[1-9]
\end{document}`Compilo con pdfLaTeX e ottengo un file di 4 pagine.
Poi creo un file prova.tex così`\documentclass{article}
\usepackage{pdfpages}
\begin{document}
\includepdf[pages=-, nup=1×2, landscape]{listing.pdf}
\end{document}`Compilo con pdfLaTeX e ottengo le quattro pagine del PDF precedente messe due a due in ciascuna pagina del file prova.pdf.
10 Gennaio 2016 alle 11:43 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104584::
Caro Castelli, qui sul forum ci diamo tutti del tu. Il fatto che io abbia quasi 76 anni, giustifica il prefisso Old alla mia firma, ma non giustifica il “lei”.Capisco che quello che ti ho suggerito di fare ti possa sembrare astruso, ma dopo che hi letto la documentazione del pacchetto geometry e del pacchetto pdfpages molti dubbi spariranno.
Riassumendo, ti suggerisco di aprire un altro documento, diciamo listings-tesi. tex; nel preambolo metti i pacchetti necessari per comporre i tuoi listati, non necessariamente tutti i pacchetti che carichi per la tua tesi, molti die quali non servono per i listati. Se vuoi carichi anche geometry e specifichi dei margini diversi, più stretti e magari li metti tutti uguali a 15mm (scegli tu il valore che preferisci). In questo file componi i tuoi listati a piena pagina, ottenendo listings-tesi.pdf.
Poi quando hai i tuoi listati nel file listings-tesi.pdf, riprendi il sorgente della tua tesi e alla fine di un capitolo o, meglio, di una appendice inserisci i comandi `\clearpage \includepdf[…]{listings-tesi.pdf}`specificando le opzioni necessarie per inserire le tue pagine in orizzontale due per facciata con la pagina “dispari” di sotto e quella “pari” di sopra.
È tutto qui; finché non lo fai non ti rendi conto di quanto sia semplice; al massimo potrai sbagliare l’ordinamento e o l’orientazione delle pagine, ma stando attento a capire bene la documentazione delle opzioni potrai correggerti da solo.
9 Gennaio 2016 alle 17:24 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104582::
Da prof. universitario in pensione, con 45 anni di attività all’università qualche volta mi vergongo di avere colleghi che hanno da mettere il naso anche dove non occorre; la tesi è tua, non sua.Ma sappiamo come vanno le cose, purtroppo…
Ti consiglio allora di comporre questi listati in un file separato; nel premabolo inserisci solo i pacchetti strettamente necessari, e come impostazion per la geometria della pagina impost ail formato landescape, come opzione alla classe; meglo ancora usa geometry e creati la griglia di stampa come meglio credi avendo specificato fra le opzioni sia la carta a4paper, sia la disposizione landscape. Nelle opzioni della classe specifica direttamente twocolumn. Dopo \begin{document} specifica \pagestyle{empty} così non hai problemi con i numeri delle pagine.
Quando hai finito di compilare questi listati, avendo eventualmente scelto come font di lavoro qualcosa come \small o \footnotesize per far stare tutte le righe di codice nella mezza pagina, tieni da parte queste pagine e successivamate le includi nel PDF della tesi.
Infatti nella posizione dove vuoi ottenere quei listai, verosimilmente un coda a un capitolo o a un’appendice, usando le funzionalità del pacchetto pdfpages importa le pagine cdei tabulati, scegliendo le opzioni giuste, rimpicciolendo, se vuoi, la pagina inclusa, lasciando la numerazione della tesi, stando attento a specificare l’orientazione giusta delle pagine originariamente landscape (le norme vorrebbero che siano sempre ruotate di 90° in senso antiorario sia che cadano in una pagina di destra, oppure di sinistra, così il lettore non deve sbracciarsi per continuare la leggere nella pagina successiva).
Vedrai che la cosa è più semplice di quanto immagini, ma devi leggere con attenzione la documentazione di pdfpages (comando texdoc pdfpages da terminale o prompt dei comandi).
Volendo potresti nella prima fase comporre a piena pagina i tuoi listati mettendone poi due per pagina nella tesi, stando attento all’ordine giusto, vengono scalati di quel che occorre e se ci si cava gli occhi a leggerli è colpa del relatore. Anzi, direi che sarebbe meglio procedere così, in modo che quando si lamenterà che sono scritti troppo piccoli gli si farà notare che su due colonne in landascape non si può fare di meglio, e sarebbe meglio farli a piena pagina non a due colonne.
9 Gennaio 2016 alle 11:20 in risposta a: [RISOLTO] Inserire codice Matlab/Fortran in due colonne #104579::
Perché su due colonne? I codici hanno anche righe abbastanza lunghe, e non ci stanno in una giustezza di una colonna, anche se la pagina è in landscape. Se invece scrivi i tuoi codici in una sola colonna a pagina diritta, magari editando un poco il codice in modo che ogni irga non superi gli 80-90 caratteri, nn hai problemi; inoltre listings è in grado di andare a capo da solo; sarebbe meglio non lasciarglielo fare, perché è meglio che si un “umano” e non una macchina a decidere dove semanticamente è meglio andare a capo.
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