OldClaudio

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  • in risposta a: TOPtesi: posizionamento logo #98224
    OldClaudio
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      La mia versione sarebbe questa:

      TeXstudio 2.6.4 beta (hg 3956)
      Using Qt Version 4.8.4, compiled with Qt 4.8.4 R

      ma TeXstudio riconosce i commenti magici da un paio d’anni, sicuramente dalla versione 2.5, ma forse anche prima.

      in risposta a: Rifiniture tesi #98245
      OldClaudio
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        Visto che la bibliografia la scrivi a mano, prepara altrettanti ambienti thebibliography quanti sono i tili di fonti che ti interessano, premetti a ciascuna un \clearpage e una ridefinizione di \bibname o \refname che contenga un titolo sufficientemente distintivo per ogni tipo di fonte.

        Invece se vuoi usare biblatex, cosa che tutti consigliamo oggi, la sua documentazione ti spiega come comporre bibliografie distinte; È spiegato anche nell’Arte di scirvere con LaTeX, se ricordo bene.

        Il punto in realtà è che con biblatex o cona altri sistemi per redigere la bibliografia devi crearti un database bibliografico (veci come si fa nell’Arte) dove ogni record contien un descrittore diverso per ogni tipologia di fonte; guarda che anche se non si tratta di bibliografie distinte, le varie tipologie vengono composte con un stile particolare e diverso da una tipologia all’altra, e quindi sono facili da consultare. personalmente ritengo che il metodo di citazione numerico vada bene per le bibliografie dei testi relativi alle scienze sperimentali, ma anche il metodo autore-anno va benissimo e consultare un’unica bibliografia con i riferimenti ordinati in base al nome del primo o unico autore sia più facile da consultare, che non bibliografie distinte. Ma questa è una decisione che devi fare tu, ovviamente. Leggi il capitolo sulla bibliografia sull’Arte, avrai sufficienti elementi per scegliere consapevolmente secondo le tue necessità.

        in risposta a: TOPtesi: posizionamento logo #98222
        OldClaudio
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          Siccome TeXstudio capisce le “righe magiche”, metti in testa ad un file che deve essere salvato con codifica UTF-* la riga
          `% !TeX encoding = UTF-8 Unicode`Textusio la cpaisce benissimo e comunque si configurato di default si autoconfigura seocndo quelle indicazioni;
          C’è scritto anche sotto la voce commenti magici nell’Help di TeXstudio.
          C’è scritto anche nelal guida sulel codifiche che hai già scaricato e letto; lo davo per scontato e non te l’ho mai segnalato fino ad oggi proprio perché pensavo che quella lettura ti avesse chiarito il problema.

          in risposta a: Rifiniture tesi #98243
          OldClaudio
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            Lello912″ post=97730Buongiorno a tutti,

            sto scrivendo l’ultimo capitolo della tesi, ma volevo prendermi per tempo con le richieste per effettuare le ultime rifiniture:
            1 – La tesi che ho svolto, è stata redatta presso un’azienda, della quale vorrei aggiungere il logo (sotto il nome del correlatore). Inoltre, poichè si tratta dello studio di un edificio, volevo mettere il nome o logo di quest’altra azienda.
            C’è un modo di gestire il tutto? magari una voce aggiuntiva (relatore/correlatore/”in collaborazione con”) nel frontespizio, oppure no?

            2 – come faccio a far si che indice, indice delle figure e delle tabelle abbiano la numerazione romana, e poi dal primo capitolo cominci quella araba?

            3 – Come faccio ad inserire nel retro della prima pagina, quella alla sinistra della pagina con la dedica, la scritta riguardo al copyright? La vorrei in basso, una sorda di “piè di pagina” di word

            Intanto questo, grazie.

            No, non è corretto; chi ti ha assistito duranto lo svolgimento della tesi, ma non fa parte della tua università va ringraziato nei ringraziamenti; questi non servono per ringraziare parenti di ongi oridne e grado, e nemmeno il relatore e i/il correlatori/e che ti hanno assistito come compito istituzionale, ma servono proprio per ingraziare le persone che ti hanno assistito senza averne nessun obbligo, perché esterne all’università. Sono fuori luogo anche i loghi delle aziende. sia sul frontespizio, sia internamente alla tesi.

            Per la numerazione romana non defi usare \frontmatter e \mainmatter che funzionano solo con la classe book e con alcune classi non standard. report non ha quei comandi; se proprio ci tienei scrivi \pagenumbering{roman} all’inizio della parte che vuoi numerata in numeri romani poi scrivi \pagenumbering{arabic} prima di inziare la parte da numerare con cifre arabe (tutto documentato, sia sull’Arte, sia nella guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato e tradotto in italiano che, anche se contiene cose talvolta un po’ obsolete, dovrebbe essere stamapta e tenuta sempre accanto alla tastiera perché nessun utente di LaTeX dovrebbe scrivere niente senza conoscere il linguaggio base di LaTeX. Poi, magari ci sono pacchetti che fanno quelle cose meglio e in modo più comodo, ma senza conoscere il linguaggio di base si va poco in là anche con i pacchetti.

            Per quanto riguarda la figura che cade in una pagina pari e la bibliografia che comincia sulla paginadispari immediatamante successiva, va bene così. Se non ti va, dovresti inserire due pagine baianche (uno spreco) che pupi ottenere così: alla fine del capitolo e prima della bibliografioa aggingi questo codice:[code}\clearpage
            \null
            \clearpage
            \null[/code] Il comando \null introduce nella pagina una scatola vuota giusto perché ci sia qualcosa e \clearpage scarica la pagina vuota; Tieni presente che il comando che crea la bibliografia esegue pre prima cosa un \clearpage lui stesso. Se segui questa strada (che ti sconsiglio perché tipograficamente non è sbagliato che nella pagina prima dell’inizio di una capitolo ci possa essere del testo o una figura, mentre in tipografia abitualmente non si cominciano i capitoli sulle pagine pari e si lascia eventualmente una pagina pari bianca) ricordati di caricare nel preambolo il pacchetto emptypage.

            in risposta a: Significato degli argomenti di {tabular} #98172
            OldClaudio
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              Se fai una tabella a due colonne, invece che a una sola, puoi mettere nella seconda colonna (allineata a destra) i comandi \cite di ciascun argomento; In questo caso la tabelle potrebbe avere più senso di una tabella ad una colonna.

              in risposta a: bibliografia e riferimenti ad essa #98096
              OldClaudio
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                Togli l’invocazione al modulo showkeys.
                Toglila anche a latexsym (che esiste solo per compatibilità con il passato o se hai seri motivi per non usare il pacchetto amssymb, che invece ti richiami
                Togli l’opzione dvipas a graphicx; graphics sa da solo quale driver usare, sia che tu usi latex oppure pdflatex o xelatex, o…

                Invochi anche un mucchio di pacchetti: sai di ognuno quale sia la funzione (per esempio non lo sapevi di showkeys); caricare pacchetti che non usi serve solo ad aumentare la probabilità di conflitti fra pacchetti.

                in risposta a: Problemi con margini dei Frontespizio e posizionamento logo #98203
                OldClaudio
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                  Il pacchetto di Enrico, frontespizio, è molto belleo e compone il forntespizio in modo impeccabile; naturalmente potrebbe non incontrare i gusti di quelcuno o le richeiste della facoltà o dell’ateneo.
                  Questa rigidezza si manifesta con tutte le classi e i pacchetti/moduli costruiti per creare delle tesi.

                  Io ho creato TPtesi, e recentemente per venire incontor al problmea forntespizio ho docuto tribilare un pocco; l’aggiornamento che sarà disponibile, penso, lunedì prossimo, permette di fare tre cose;
                  1) creare il forntespizio con il modulo nativo di TOptesi;
                  2) cresre il frontespizio con il modulo frontespizio di Enrico;
                  3) crare il forntespizio usando l’ambiente titlepage e mettendo ogni pezzo di informazione lineramente sulla apgina;.

                  Il terzo metodo permette di comporre qualuque frontespizio che l’ateneo o la facoltà possa richiedere, a meno che non richieda cose impossibilo anche ad un grafico professionista. Certo richiede di saper usare LaTeX con un certa disinvoltura, ma in fin dei conti non è poi così difficile.

                  Oltre a rispndere alla richesta di Enrico per mostragli come fai a spostare il margine inferiore, cosa che ti consiglio di fare subito; ti suggerisco, se hai tempo di aprire la documentazione di TOPsesi (da terminale texdoc toptesi-it) cercando la sezione in cui si descrive come comporre il frontespizio usando l’ambiente titlepage. Se il pacchetto di Enrico non ti permettesse di ottenere quello che superiori autorità ti richiedono, poi sempre andare “a mano libera” e usare titelepage.

                  in risposta a: bibliografia e riferimenti ad essa #98091
                  OldClaudio
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                    Non hai allegato niente. O sono io che non ho capito il tuo messaggio.

                    in risposta a: TOPtesi: posizionamento logo #98220
                    OldClaudio
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                      Io con toptesi e la codifica dell’eitor imposta a utf8 {che va scritta in minunsco e senza trattino come opzione a inputenc) eil tuo file di esmepio, non ho nesun problema di codifica. Se a te vengono sgni bizzarri, vuol dire che hai cambito impostazioni di codifica ad un file che prima era stato salvato co un ;altra codifica; oppure che TeXstudio, che in teoria sa individuare da solo la codifica utf8, se non la trova, assume che il file sia stato salvato con la codifica latin1. il che porebbe essee fiusto, am anche sbagliato; Lu quindi potbbe mostrarti il testo sorgente correttamente accentato, ma poi fa pasticci ocn la codifica data al motore di composizione.
                      Guarda che è una cosa seria; nel tuo preambolo devi specificare la stessa opzione di codicfica con al quale l’editor salva i suoi file. Se non aggiusti queste cose o se ormai hai pasticciato i file e devi aggiustare a mano, rischi di non poter comporre la tesi. 😮 🙁

                      in risposta a: TOPtesi: posizionamento logo #98218
                      OldClaudio
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                        Nella guida tematica sulle codifiche, liberamente scaricabile dalla sezione Documentazione/Guide tematiche di questo sito, c’è scritto tutto quel che serve per la questione delle codifiche; in particolare si mette in luce che l’editing con uno shell editor è un processo totalmente indipendente dalla composizione; quindi caricare inputenc con la specifica di una codifica non funziona se anche l’editor non è configurato per salvare i file con quella stessa codifica.

                        Alle 23.57 ho caricato toptesi versione 5.84 dove entrambi i miei errori, messi in luce dal tuo esempio sono stati corretti; probabilmente fra un paio di giorni (purtroppo c’è di mezzo la domenica, e forse saranno tre giorni) sarà aggiornabile la propria installazione di TeX Live.

                        in risposta a: bibliografia e riferimenti ad essa #98089
                        OldClaudio
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                          Io ho cosrtruito questo esempio con la tua bibliografia, aggiungendo il congome del primo autore come argomento di \bibitem:`\documentclass{book}
                          \usepackage[T1]{fontenc}
                          \usepackage{lmodern}
                          \usepackage[italian]{babel}
                          \usepackage[utf8]{inputenc}
                          \usepackage{amsmath,amssymb}

                          \begin{document}
                          \tableofcontents

                          \mainmatter

                          \chapter{un capitolo}
                          Cito i seguenti autori: \cite{Curzio}, \cite{Dolfi} e \cite{Schmidt}.

                          \begin{thebibliography} {99}
                          \addcontentsline{toc}{chapter}{Bibliografia}
                          \bibitem{Curzio} M. Curzio, P. Longobardi, M. Maj, \textit{Lezioni di algebra}, Liguori Editore, 1994.
                          \bibitem{Dolfi} S. Dolfi, M. Herzog, E. Jabara, \textit{Finite groups whose noncentral commuting elements have centralizers of equal size}, Bull. Aust. Math. Soc. $\boldsymbol{82}$ (2010), 293-304.
                          \bibitem{Dummit} D. S. Dummit, R. M. Foote, \textit{Abstract algebra}, John Wiley \& Sons, Inc., 2004.
                          \bibitem{Isaacs} I. M. Isaacs, \textit{Subgroups generated by small classes in finite groups}, Proc. Amer. Math. Soc. $\boldsymbol{136}$ (2008), 2299-2301.
                          \bibitem{Ishikawa} K. Ishikawa, \textit{On finite p-groups which have only two conjugacy lengths}, Israel J. Math. $\boldsymbol{129}$ (2002), 119-123.
                          \bibitem{Ito} N. Ito, \textit{On finite groups with given conjugate type, I}, Nagoya J. Math $\boldsymbol{6}$ (1953), 17-28.
                          \bibitem{Machi} A. Machì, \textit{Gruppi – Una introduzione a idee e metodi della Teoria dei Gruppi}, Springer, 2007.
                          \bibitem{Rebmann} J. Rebmann, \textit{$\boldsymbol{F}$-Gruppen}, Arch. Math. $\boldsymbol{22}$ (1971), 225-230.
                          \bibitem{Robinson} D. J. Robinson, \textit{A Course in the Theory of Groups}, Springer, 2012.
                          \bibitem{Schmidt} R. Schmidt, \textit{Zentralisatorverb\”ande endlicher Gruppen}, Rend. Sem. Mat. Univ. Padova $\boldsymbol{44}$ (1970), 97-131.

                          \end{thebibliography}
                          \end{document}` L’ho compilato due volte e le citazioni sono corrette.

                          in risposta a: TOPtesi: posizionamento logo #98215
                          OldClaudio
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                            marchetto” post=97689Credo di aver pasticciato troppo con il preambolo di TOPtesi. niente di illegale, solo irreversibile a causa della mia inesperienza.
                            Allego una cartella compressa contente il file tex, il file di supporto e il logo.

                            Problema: voglio ottenere un frontespizio con il logo nella metà inferiore e per far questo richiamo il frontespizio subito dopo il \begin{document} usando il comando \frontespizio*.
                            Ottengo il logo in alto. ho provato a richiamare il comando senza asterisco ma non cambia niente (proprio come dovrebbe essere).

                            Domanda: perché non funziona il comando asteriscato? Qualche idea sul pasticcio che ho combinato?

                            Ciao
                            Marco

                            Credo di avere trovato il baco grazie al tuo esempio, che non contiene errori; ne ho trovato anche un altro; spero di correggere tutto per stanotte.

                            in risposta a: decumentclass book e titlepage non centrata #98127
                            OldClaudio
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                              Il motivo per il quale nell’Arte si sconsiglia di maneggiare direttamente i parametri \oddsidemargin e \evensidemargin sono dovuti al fatto che nascondono un tranello; quel pollice di differenza fra il vlaore atteso e il valore da maneggiare. È facile scordarsene ed è facile combinare pasticci se si dimentica quel famigerato pollice. Ne ho accennato nella spiegazione del mio codice ed aho spiegato che in effetti non è così importante in questo caso, visto che `
                              \oddsidemargin = (\oddsidemargin +1in + \evensidemargin +1in)/2 – 1in = (\oddsidemargin+\evesidemargin)/2` (questo non è codice LaTeX; è solo per mettere in evidenza l’aritmetica che dimostra che in questo caso giocherellare con il famigerato pollice è del tutto superfluo).

                              Va da sé che questa semplice soluzione funziona con la classe book e con qualsiasi classe che mantenga il disegno delle pagine sinstre e destre perfettamente simmetriche; se così non fosse, bisogna ricorrere ad altri comandi e ad altre operazioni.

                              Non preoccuparti delle polemiche, perché con LaTeX non esiste mai una soluzione sola, ma ne esistono una molteplicità e ciascuna soluzione è la migliore sotto un diverso punto di vista; è ovvioa che si possono avere diversi punti di vista, ed è altrettanto ovvio che non esiste la soluzione migliore in assoluto; perciò qualunque:smile: discussione non è polemica, ma desiderio di capire e di confrontare consapevolmente le varie soluzioni, anche se si finisce poi per adottare la soluzione n+1, farina del proprio sacco

                              in risposta a: Creazione Menu #98205
                              OldClaudio
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                                Per quanto riguarda l’euro (che è un nome comune e non un nome prorprio) il simbolo € va messo a destra del numero come si dovrebbe fare sempre con le unità di misura, anche quelle monetarie. dopo di che il problema dell’allineamento non si pone.

                                Per \dotfill guarda sulla guida GuIT, cercando nell’indice analitico la parola “leaders”.

                                in risposta a: Warning: \headheight is too small (12.0pt): Make it at least #98136
                                OldClaudio
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                                  Quanto ti ha detto @cfiandra è corretto; probabilmente hai una versione di MiKTeX 2.9 che non è completa né aggiornata.
                                  È vero che MiKTeX dice di saper caricare dalla rete e al volo i pacchetti che richiedi di usare ma non sono ancora caricati, ma non è detto che aggiorni i pacchetti già caricati. Quando usavo MiKTeX, io ricreavo spesso il database da cui caricare i pacchetti, ma lo facevo a mano; erano altri tempi. Ora sono 8 anni che non lo uso più perché gira solo sulle macchine Windows.
                                  Invece TeXLive scaricato da CTAN gira su tutte le macchine e dispone di un comodo TeX Live Manager con interfaccia grafica, se la si vuole usare in questa forma, che permette di aggiornare la distribuzione, volendo ogni giorno; ogni giorno sarebbe probabilmente un’esagerazione, ma una volta ogni settimana o ogni 10 giorni non fa male. Questo non sembra che si possa fare con MiKTeX, per cui spesso si crede di avere tutto il necessario, ma non è vero perché ciò di cui si dispone non è aggiornato.

                                  Appena hai tempo, cerca di installare TeXLive e abituati ad usare il tlmgr.exe (il TeX Live Manager) per aggiornare. È di una comodità e di una utilità incalcolabile.
                                  Ricordati che TeX Live verso maggio/giugno di ogni anno va reinstallata per l’edizione del nuovo anno; d’accordo ci si consuma quella mezz’oretta, ma si ha il tempo per un coffee break e una chiacchierata.

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