OldClaudio

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  • in risposta a: Aiuto inserimento testo-immagine #60610
    OldClaudio
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      Risolvi con una bella tabella di 32 colonne e un uso abbondante di \multicolumn;
      Probabilmente devi ridurre il valore di \tabcolsep perché con 32 colonne la tabella viene troppo larga con i valori di default. Ma devi cercarne il valore “sperimentalmente”. Tieni presente che il valore di default è 6pt; probabilmente devi scendere a 2 o 3 pt. Solo per gli spazi intercolonna ridotti a 2pt, hai una larghezza della tabella di 128pt pari a circa 43mm; con 6pt la tabella vuota sarebbe larga circa 120mm. Le 32 cifre della seconda riga richiedono da sole anche loro una cinquantina di millimetri; fai i conti e vedi che la tabella è veramente larga.

      in risposta a: Layout tesi #60230
      OldClaudio
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        Quale errore?

        Probabilmente è sempre “colpa” della TeXLive/Debian che scarica solo l’essenziale; ed è una distribuzione datata al 2009, quando suftesi forse non esisteva ancora.

        in risposta a: errore bibliografia: help please #60480
        OldClaudio
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          Come al solito sei su una macchina Debian coformant e hai una TeX Live/Debian.

          O ti installi biblatex che non viene istallata di default (casa che probabilmente non è possibile perché la Debian è aggiornata al 2009, e forse non ne dispone) oppure fai quello che viene sempre raccomandato:

          1) lasci li TeXLive/Debian che serve al sistema per soddisfare certe dipendenze;
          2) installi la TeX Live completa seguendo le istruzioni di texlive-upunto.pdf come viene detto sempre a tutti quelli che hanno una macchina Debian conformant.

          in risposta a: Alle prime armi… #42024
          OldClaudio
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            No:
            `
            Allora io utilizzo !htb?
            `
            Utilizzerai
            `
            htb
            `
            oppure
            `
            tbp
            `
            Ma se le raggruppa tutte assieme non è per i parametri che hai dato ma perché parlando in generale le tue figure sono troppo grandi.
            Leggi il capitolo/appendice dell’Introduzione all’arte (link in alto nella pagina del forum) dove è spiegato come e qualmente LaTeX sputi fuori gli oggetti flottanti e ti renderai conto del perché non devi usare il punto esclamativo (se non in casi isolati e specialissimi) e perché devi sempre dare più di una alternativa a laTeX affinché trovi i posti giusti per scaricare le figure e le tabelle.

            in risposta a: Format “più vecchio di cinque anni”…?!?!?!?!?!?! #60564
            OldClaudio
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              Ciao Francesco,
              anch’io come vedi sono per un’unica versione. Ma ho un punto a mio favore o sfavore. Ho cominciato a usare MiKTeX quando era ancora versione 0.qualcosa, forse 0.5 e ho anche versato a Christian una sommetta di denaro, tanto che faccio parte del piccolo insieme di persone che, avendo contribuito, sono state ammesse a dialogare direttamente con lui. In realtà non l’ho mai fatto, perché fio alla versione 2.8 sono riuscito a cavarmela anche nelle operazioni meno comuni. Con la 2.9 non ci sono più riuscito. sono dunque una vecchia volpe con MiKTeX, probabilmente troppo vecchia per riuscire a mantenere la TeXLive sui miei due Mac (leopard l’uno e Snow Leopard l’altro) e sul Netbook WinXP e a gestire un MiKTeX sul WinVista; risultato, Ho disinstallato MiKTeX e installato TeX Live sul WinVista e ogni problema è scomparso. Mi spiace per Christian che è in gamba e fa un lavoro incredibile per gli utenti Windows. Mi spiace anche per chi ha prodotto ProTeXt e per chi l’ha tradotto in varie lingue, fra i quali io stesso. ma è così. Spezzo dunque una lancia a favore di Christian Schenk, ma temo che MiKTeX abbia fatto il suo tempo come distribuzione per Windows. Certo la basic è leggera e sta anche su una chiavetta (vedi il lavoro fatto a suo tempo da Salvatore Schirone) ma sulle chiavette di oggi ci sta anche TeX Live completa.

              Ciao
              Claudio

              in risposta a: package wrapfig warning stationary wrapfigure forced [RISOL] #60536
              OldClaudio
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                Be’, sì, saltando il \begin puoi chiudere con \endproof, ma a quel punto salti anche l’\end; quindi ti privi di ogni controllo e ogni messaggio d’errore: sono \begin e \end che fanno i controlli.

                in risposta a: package wrapfig warning stationary wrapfigure forced [RISOL] #60534
                OldClaudio
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                  Quello che era successo è che dopo aver aperto l’ambiente proof non è necessario chiuderlo, e un capitolo successivo non chiudeva l’ambiente…e non da nessun errore del tipo

                  \proof ended with \end{document}

                  ilMartins

                  Chi l’ha detto che non è necessario chiudere l’ambiente proof? A che cosa pensi che serva il comando \begin{ambiente}? serve appunto a memorizzare il nome dell’ambiente dentro ad una variabile definita solo dentro l’ambiente. se questo ambiente ne contiene un altro, viene definita localmente un’altra variabile con il nome del nuovo ambiente. come si dà il comando \end{ambiente}, prima di chiudere il gruppo, \end{verifica che l’ambiente che si vuole chiudere sia quello che era stato aperto con il precedente \begin, ma non appena la verifica è giusta, il gruppo viene chiuso e l’ultima variabile che conservava il nome viene ripristinata al nome che conteneva prima di entrare nel gruppo. Non vedo perché a te \end{document} non desse nessun messaggio d’errore; Forse una graffa chiusa di troppo prima di \end{document}?

                  La cosa che descrivi è più subdola di quanto tu la voglia fare apparire, ma è certo che se controlli che ogni ambiente sia chiuso correttamente, al massimo nel file log trovi scritto … file ended whithin a group at level 1 (per esempio) e quello ti dice che un gruppo era ancora aperto alla fine del documento. (Un gruppo non vuol dire necessariamente un ambiente). Se ci fosse una graffa chiusa di troppo e se tu fai girare pdflatex in modalità nonstopmode non te ne accorgi, ma lo trovi scritto da qualche parte nel file log. Se invece fai girare in modalità errorsstopmode il compilatore si ferma alla graffa chiusa di troppo e aspetta istruzioni, ma ti dice in quale riga c’è la graffa di troppo.

                  in risposta a: Problema tema beamer #60587
                  OldClaudio
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                    Spero che tu nella tesi non abbai mai scritto stò.
                    Gli errori di ortografia (non i refusi) impressionano malamente la commissione d’esame.

                    Hai provato a mettere altre larghezze diverse dai 12mm?

                    in risposta a: Format “più vecchio di cinque anni”…?!?!?!?!?!?! #60560
                    OldClaudio
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                      MiKTeX è vincolato a Windows e ne patisce le idiosincrasie; è mantenuto da una sola persona, il bravissimo e meritevolissimo Christina Schenk, il quale eprò da solo non può stare dietro agli aggiornamenti continui della versione “ufficiale” che è quella che si trova sugli archivi internazionali del TeX Users Group; I programmi e i file di sistema, nonché i vari contributi degli innumerevoli appassionati, vengono caricati sugli archivi internazionali sotto il controllo del TUG; la distribuzione TeX Live è sotto la supervisione, manutenzione aggiornamento da parte di una squadra di persone; fino a ieri il coordinatore di questa squadra era Karl Berry, il presidente del TUG; dopo due turni non ha potuto o voluto essere rieletto, quindi ora il presidente è un’altra persona. ma questo per dirti quale sia l’ufficialità della distribuzione TeX Live.

                      Perché la versione completa? Se non ce lhai coma fai a saere che cosa è disponibile? Sei costretto a rivolgerti al forum dove ricevi la risposta ” usa il pacchetto tal dei tali; leggiti la documentazione con il comando texdoc”. Senza averla completa, non sai nemmeno che hai tutta la documentazione di qualsivoglia pacchetto.

                      La versione Basic è leggera? Sì, tanto leggera che metà delle risposte che si legono sul forum sono appunto carica (o installa) il pacchetto tal dei tali. Si può dire che una rispota si e una no siano appunto per raccomandare l’instalalzione completa.

                      TeX Live è compatibile con TeXnic Center? Sono due cose distinte; TeCnic Center non fa parte né di MiKTeX nè di TeX Live; è semplicemente un editor, neanche tanto buono, per disporre dei bottoni per eseguire la compilazione e l’editing del file sorgente. Tutti quelli che installano TeX Live ricevono anche l’installazione dell’editor multipiattaforma TeXworks, che sembra semplice, ma fa un mucchio di cose che TeCnic Center non si immagina nemmeno. È di qualche ora fa che una persona che aveva probemi con l’aggiornamento di MiKTeX ha scoperto usando TeXworks e non il suo solito TeXnic Center, che le mancavano dei pacchetti (anche questa persona con una distribuzione basic) e non riusciva a cavare un ragno dal buco con TeXnic center.

                      Da un punto di vista informatico la gestione degli alberi e dei pacchetti con TeX Live è più pulita; il suo TeX Live Manager (tlmgr.exe) consente di aggiornare tuto il sistema senza doversi preoccupare di dove stiano i vari pacchetti, la loro documentazione, i file ausiliari, e fa le stesse cose sia su Windows, sia su Linux, sia su Mac, proprio perché gli alberi della distribuzione sono gestiti bene. Non devi preoccuparti di aggiornare i file name data base, che invece, almeno cliccando un bototne, con MiKTeX devi sepre ricordarti di fare, e potrei continuare a lungo.

                      A suo tempo ho pagato una generosa cifra di denaro a Christian Schenk per ricompensalo nel mio piccolo del lavoro che aveva fatto e stava facendo con MiKTeX. Ora sulle machcine Windows di casa ho TeX Live. Ti basta questo ragionamento?

                      in risposta a: Format “più vecchio di cinque anni”…?!?!?!?!?!?! #60558
                      OldClaudio
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                        Aggiorna!

                        E se puoi o vuoi, deciditi ad installare la distribuzione TeX Live per Windows; il prblema che ti è capitato con MiKTeX è difficile che ti capiti con TeX Live, se non altro perché lo puoi aggiornare, volendo, anche giornalmente (settimanalmente è già una frequenza giusta).

                        rendi in considerazione questa possibilità, e più che altro, scarica e installa la versione completa.

                        in risposta a: Problemi con Miktex 2.8 e 2.9 #60553
                        OldClaudio
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                          Tutto è bene, quel che finisce bene!

                          Però, vedi, il problema nasce dall’installazione basic di MiKTeX; non hai idea di quanti messaggi arrivano a forum a causa dell’installazione parziale; se vuoi continuare ad usare MiKTeX, fallo puire, am almeno integralo con la totalità dei pacchetti.

                          in risposta a: Problemi con Miktex 2.8 e 2.9 #60550
                          OldClaudio
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                            Infatti, se tutto è nella stessa cartella del file .tex, deve funzionare come descrivi e come vorresti.
                            Se con 2.8 e con 2.9 non funziona ci possono essere molti motivi; per esempio un difetto di configurazione di MiKTeX, variabili di environment che non vanno d’accordo con l’installazione di MiKTeX, conflitto di diverse versioni ora presenti o presenti in passato sullo stesso PC (Windows lascia sempre delle tracce di quello che è stato caricato e scaricato).
                            Leggi con attenzione il file .log del tuoi tentativi di compilazione; visto che non trova la classe, nelle prime righe dovrebbe esserci scritto dove la cerca; dovrebbe dirti anche quale MiKTeX sta lavorando,, eccetera; ne puoi dedurre diverse cose sulla installazione e sulla configurazione.
                            Ma in questo, purtroppo, a distanza è difficilissimo aiutarti; temo che tu debba seguire il detto: “Aiutati che il Ciel ti aiuta”.

                            In alternativa c’è la possibilità di dire addio a MiKTeX e installare la distribuzione TeX Live per Windows, mi raccomando: quella completa; io l’ho fatto quando mi sono deciso a dire addio a MiKTeX e non ho più avuto problemi.

                            Molto probabilmente la versione pdflatex di TeX Live non avrà nesuna difficoltà a trovare le tue classi; se dovesse trovare difficoltà anche TeX Live, vuol dire che il tuo portatile o il suo sistema operativo ha qualcosa che davvero non va.

                            Nota: caricando la TeX Live per Windows, carichi e installi anche l’editor TeXworks; è semplice ed essenziale, ma a saperlo usare fa come e meglio di TeXnic Center, e include un visualizzatore di file PDF che permette di andare dalla finestra .tex alla finestra .pdf avanti e indietro con il cursore in ciascuna finestra el punto quasi esatto in cui si trova nell’altra. Finché non usi un sistema di questo genere non puoi immaginarti quanta fatica in meno farai per comporre i tuoi documenti.

                            in risposta a: package wrapfig warning stationary wrapfigure forced [RISOL] #60528
                            OldClaudio
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                              Leggi la documentazione di wrapfig e usa i parametri opzionali che mi pare manchino dal tuo comando.

                              Comunque wrapfig ha spostato una immagine che tu credevi fissa perché lì, buona buona, non ci stava. e questo è appunto il genere di problemi di cui si parla anche nella documentazione di wrapfig.

                              Forse usando le opzioni riesci a controllare meglio il posizionamento delle figure inserite a fianco del testo.

                              Prendi in considerazione anche la classe ncc (eventualmente carica il modulo che gestisce quella funzionalità. Un modo di gestire le figure alte e strette è quello appunto di metterci del testo a fianco, la didascalia a fianco o altre cose del genere. La classe ncc sembrerebbe poter decidere al compositore di lasciare alla figura una larghezza w1 e al testo una larghezza w2, quindi puoi giocare meglio con il testo a fianco della figura.

                              Leggi la documentazione con texdoc ncc

                              in risposta a: insieme complementare #60525
                              OldClaudio
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                                Nelle norme ISO che ho ripetuto nell’appendice B dell’ Introduzione all’arte, (link qui in lato nella pagina del forum) viene indicato un simbolo particolare per il complemento di un insieme e questo simbolo è ottenibile con il comando LaTeX, \compl

                                In particolare il complemento all’universo si ottiene sia per differenza sia con il simbolo \comple nel modo seguente:

                                `
                                $\compl_\varOmega{\mathbf{A}}=\varOmega\backslash\mathbf{A}$
                                `

                                \varOmega è una mia definizione dell’Omega maiuscola inclinata che rappresenta il simbolo ISO dell’universo.
                                Non so se ti piaccia o non ti piaccia, ma come forse ho dotto toppo spesso, io seguo le norme ISO, che mi piacciano o non mi piacciano. Poi comunque ci faccio l’abitudine e finiscono per piacermi.

                                in risposta a: Figure nel pdf ed una vecchia domanda #60513
                                OldClaudio
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                                  TeXdraw sarebbe meglio non usarlo, anche se, dai miei ricordi, dovrebe essere in grado di salvare in codice LaTeX (ambiente picture), ma non è aggiornato mi pare dal 1993, quindi non recepisce i comandi estesi dal file di estensione pict2e che è del 2003, e l’ultimo aggiornamento del 2011.

                                  LaTeX dispone di altri metodi di disegno programmato che non fanno riferimento al formato .ps; tra gli altri molto semplice ma adatto solo a piccole coe, l’ambiente nativo di LaTeX (picture) esteso, come ho detto sopra con il file di estensione pict2e; Leggiti la decina di pagine con texdoc pict2e dando il comando dalla finestra comandi e in una decina di pagine impari tutto quello che c’è da sapere.

                                  Poi cè l’onnipotente TiKZ (documentazione texdoc tikz) che fa di tutto; la documentazione ammonta a 700 pagine circa, ma non devi leggerla tutta; per cominciare ti bastano i primi capitoli di intrduzione, poi via via imparerai a cercare nel resto solo le imformazioni che ti servono.

                                  Certo, né l’uno nè l’altro sono interattivi, ma proprio perché non lo sono ti permettono di fare le cose meglio; vedi LaTeX a confronto con Word; LaTeX non è interattivo, Word è interattivo.

                                  Per il modo METAFONT ljfour leggiti bene la documentazione di MiKTeX, percé evidentemente si tratta di un difetto di configurazione oppure del solito errore di installare la MiKTeX basic. Le distribuizioni siano esse MiKTeX o TeX Live, vano sempre installate complete.

                                  Lascia perdere TeXify; non è così comodo, come hai visto da solo. Il suo scopo è quello di far eseguire LaTeX, BibTeX, Makeindex e di farli girare quante volte occorre perché il documento abbia tutti i riferimenti correttamente eseguiti. Durante la lavorazione del documento non serve ogni volta ricreare la bibliografia e l’indice. Queste sono cose da lasciare per utlime. L’importante è che tu usi sempre il ottono pdfLaTeX (oppure il bottone pdftex se lavori con Plain TeX), mai il bottone LaTeX. Se WinEdt 6 non dispone di un visualizzatore interno di file pdf, installati il visualizzatore SumatraPDF che almeno ti aggiorna la schermata del file composto, senza bisogno di cliccare nessun bottone e lasciandoti la visione della stessa pagina (numero di pagine, non necessariamente la pagina fisica). Se poi trovi in rete le istruzioni (ci sono ma non ne ho preso nota0 per sincronizzare Sumatra con WindEdt, con un click di mouse passi dalla finestra tex alla finestra pdf e viceversa conservando la posizione relativa delle due schermate.

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