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Metti [tt]p{200pt}[/tt] come descrittore della colonna; tipo:`\begin{tabular}{lcccp{200pt}rcc}`Sta attento che se tutte le celle di quella colonna sono tutte di diverse righe, e la colonna contiene molte righe, è facile che l’intera tabella esca dalla pagina.Vedo che ragioni bene in termini di punti tipografici: 200pt quanto sono lunghi? A spanne, io che non so pensare inpunti, ma riesco a pensare in millimetri, quelli sono circa 70mm; e 70mm sono circa mezza pagina: Sei sicuro di volere una colonna così larga? Nella tabella c’è posto per le altre colonne?
Questo devi domandarti; ma vedo che non hai né scaricat né letto la guida che ti ho suggerito.
E vedo che anche senza quella guida, non hai letto nessuna guida generalista fra quelle che si trovano nella sezione Documentazione di questo forum… Mmmm, così non va! Se ti abitui ogni volta che hai un problema a chiedere aiuto qui nel forum, non impari niente e non diventi indipendente; l’indipendenza non è assoluta; io uso LaTeX da più di 30 anni, ma qualche volta chiedo aiuto anch’io; prima, però, faccio il possibile per studiarmi il problema a fondo e consulto tutta la documentazione che mi sembra pertinente. Non bisogna vergognarsi di chiedere, ma non bisogna vergognarsi nemmeno di documentarsi.
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texdoc arara oppure texdoc guidamakefile
A me piace più il primo che funziona anche su Linux, ma il secondo è stato fatto per Linux molti anni fa, e canche se viene aggiornato, a me personalmente non piace.Arara funziona benissimo e mi pare di ricordare che disponga già di un esempio per fare quello che ti serve.
Inoltre, se usi pstricks, credo che tu usi lo speciale ambiente per scriverci dentro i comandi per eseguire il disegno; il pacchetto pdftriks costituisce una buona interfaccia, secondo me molto efficace, che ricompila solo i disegni modificati o nuovi, e non quelli che ha già elaborato: texdoc pdftriks
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Posso sbagliarmi, naturalmente, perché nemmeno io ho mai visto quell’errore.
Cercando di strabuzzare gli occhi nel tentico di leggerlo, mi pare di vederci qualcosa come “archive.ch”.
Sempre tirando ad indovinare, posso pensare che il mirror da cui stai scaricando non sia accessibile.
Può essere che inavvertitamente tu possa avere cliccato sulle impostazioni di quella interfaccia grafica, e tu abbia modificato l’indirizzo del mirro (basta un carattere in più o in meno, a l’indirizzo non è più valido).
Può darsi che tu abbia installato il tuo sistema TeX (TeX Live) prima di questo mese di maggio, e quindi il tuo TeX Live Manager non può più aggiornarlo, perché prima di maggio c’era la versione 2018 e a maggio è uscita la versione del 2019.Ci sono diverse cose che potresti tentare di fare; Una è quella di reimostare quelll’interfaccia grafica selezionando un altro mirro dalla lista di mirror che ti viene offerta; a seconda di dove ti trovi in Italia, potresti provare a collegarti a unodeimirror che si trovano in Francia, in Svizzera, in Austria, in Slovenia, in Slovacchia, in Germania, in Olanda, che sono tutti generalmente più affidabili del mirror italiano , IlGARR di Bologna; comunque questo ha solo il difetto di essere sottodimensionato per il traffico che dovrebbe gestire.
Se invece il tuo problema è che stai lavorando con la versione 2018 di TeXLive, (cosa che puoi verificare perché c’è scritto nelle prime righe del tuo file .log della composizione della tua tesi), allora la soluzione sarebbe ovvia: installa la nuova versione; solo che questa è un’operazione relativamente complessa, e se il tuo PC e tu stessa non siete in buoni rapporti, è meglio che lasci perdere finché non hai finito la tesi. Segui allora il consigli di @robitex; finisci la tesi, consegnala, discutila, laureati, puoi se ti è piaciuto lavorare con LaTeX, appena puoi, magari con l’aiuto di qualche compagno di studi, reinstalla tutto quanto e prendi l’abitudine di aggiornare durante l’annata di validità di aggiornare ogni decina di giorni.
Inoltre, te ha già fatto notare @robitex, TeXstudio è solo un editor; e te ne potrei citare un’altra cinquantina; è un ottimo editor e lo consigliamo sempre in queste pagine; ma non è TeX Live; TeX Live è una collezione di programmi e di file di classe, di stile, di font, eccetera, dove i programmi servono a fare il possibile e l’impossibile, ma non servono per scrivere, salvare e modificare il file o i file .tex della tua tesi o di qualunque altro documento; alcuni di quei programmi di TeX Live leggono i file .tex già fatti con l’editor, li elaborano e producono il file di uscita in formato PDF con il testo bello e composto pronto da leggere a schermo e/o da stampare. Gli editor “LaTeX friendly” sono dotati di icone e voci di menù che permettono di dire al sistema operativo quello che serve per lanciare i programmi di TeX Live; comporre, gestire al bibliografia, comporre gli indici analitici e compagnia bella. Sul mio Laptop, la mia installazione mi elenca circa 400 di questi programmi; salvo uno o due e comunque molto raramente, non li ho mai usati direttamente tutti quanti e nemmeno una frazione significativa di quei 400, avendo sempre fatto quasi tutto quello che mi serviva attraverso il mio editor.
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Per ciascuna di queste celle usa questa scrittura:`\multicolumn1{p{40mm}}{cella col testo lungo}`e usi questa scrittra come se fosse il contenuto della cella; aggiusta il valore che io ho indicato qualitativamente con 40mm a quel che ti pare; ma ricordati che se queste celle lunghe sono tutte nella stessa colonna allora puoi descrivere l’intera colonna con [tt]p{40mm}[/tt].
Se invece queste celle strane sono su colonne diverse, rischi di avere una tabella troppo larga che ti esce dai margini, e magari anche dalla pagina.
Ti suggerisco di andare nella sezione Documentazione di questo Forum dove c’è una nuova guida tematica intitolata “Tabelle e matrici”; è solo una prima bozza, ma è usabile. Ci sono molti esempi. Scaricala e leggitela.
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Pun argomento da passare a \index, che non scriva niente; per esempio (ma le lo sto inventando sul momento)`\maleatletter
\let\Gobble\@gobble % nel preambolo\index{ @\null|Gobble}5 % Dopo begin document` Non dovrebbe scrireti null’altro che una riga vuota senza nemmeno il numero della pagina.
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A me questo esempio minimo compilabile funziona, ma il quadrato l’ho preso da un altro font, perché tu non hai detto quali pacchetti usi; inoltre i due esempi che hai inserito non corrispondono alla formula che hai scritto`\documentclass[12pt]{article}
\usepackage{mathabx}
\begin{document}
\[
A\mathrel{\boxvoid\!\!\rightarrow}B
\]
\end{document}`Forse \mathrel si può togliere, ma in ogni caso non guasta.
26 Giugno 2019 alle 13:52 in risposta a: Meccanismo di creazione di testatine e indice generale nei file #116021::
Il modo automatico non c’è, perché normalmente i capitoli con le loro sottosezioni, tutti non numerati, si mettono solo nella front matter e nella back matter. Se nella main matter si mette qualcosa che richiede un’impaginazione come quella iniziale di un capitolo, si usa \chapter* e le (improbabili) sezioni con \section*. Ovviamante questi sezionamenti non numerati “non sono degni” dell’indice, ma sono degni di eventuali testatine Questa è la normalità.Dunque, se si vuole fare in automatico quello che non è normale, lo si può fare definendo nuove macro, per esempio`\newcommand\capitolo[2][]{%
\chapter*{#2}\ifblank{#1}%
{\addcontensline{toc}{chapter}{\protect\numberline{}#2}\markboth{#2}{#2}}%
{\addcontentsline{toc}{chapter{\protect\numberline{}#1}\markboth{#1}{#1}}%
}
\newcommand\sezione[2][]{%
\section*{#2}\ifblank{#1}%
{\addcontentsline{toc}{section}{\protext\numberline{}#2}\markright{#2}}%
{\addcontentsline{toc}{section}{\protext\numberline{}#1}\markright{#1}}%
}
`Il comando \ifblank è definito nel pacchetto etoolbox, da caricare nel preambolo.Quindi, usando \capitolo e \sezione tutto quello che sarebbe da fare a mano vien fatto automaticamente.
[PS] Controlla le graffe, perché ho scritto il codice a titolo di esempio (autoesplicativo) e non l’ho collaudato.
25 Giugno 2019 alle 15:02 in risposta a: Problema testo troppo lungo nell’elenco tabelle e nell’elenco figure #116019::
Non devi cercare nel web, se non sai dare al motore di ricerca la stringa giusta. E dopo n tentativi sei costretto a rivolgerti al forum. Bne lieti di risponderti, ma preferimmo rispondere a domande difficili.
La tua infatti trova risposta nelle guide generiche che puoi scaricare dalla sezione Documentazione di questo forum. Fra le tante, ti indico l’ABC di LaTeX: Il LaTeX Reference Manual commentato che non è altro che la traduzione commentata dl manuale scritto dal papà di LaTeX stesso; più ABC di cosÌ non puoi trovare altro.
La scarichi la apri, cerchi l’indice analitico in fondo al documento, vi scopri la parola \caption, ci clicchi sopra e il visualizzatore ti porta alla pagina di cui hai cliccato il numero.
Hai fatto bene a scrivere, ma se avessi l’abitudine di documentarti su documenti affidabili, risparmieresti un mucchi di tempo. e se ci trovi scritte dele cose sbagliate o imprecise, o incomprensibili, scrivi agli autori che ne saranno ben lieti e faranno il possibile per modificare queste guide, e metterle a disposizione di tutti.
::Pinko” post=116422Ho provato a modificare i due stili, ma haimè non funziona…
Mi dà come errore questo:
! Illegal parameter number in definition of \ps@mymain.
1
l.24 }
You meant to type ## instead of #, right?
Or maybe a } was forgotten somewhere earlier, and things
are all screwed up? I’m going to assume that you meant ##Mentre questo è il codice:`\documentclass[12pt,a4paper]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{mwe}
\usepackage{makeidx}
\usepackage{fancyhdr}
%\pagestyle{fancy}
\usepackage{titlesec}
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}\fancypagestyle{mymain}{%
\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}
\fancyhf{}%
\fancyfoot[C]{}
\setlength{\headheight}{15pt}
\fancyhead[RE,LO]{ \leftmark } %\chaptertitlename \ \thechapter
\renewcommand\chaptermark[1]{\markboth{#1}{}}
}\fancypagestyle{myfront}{%
\fancyhf{}%
\fancyhead[LE,RO]{}%\thepage~di \pageref{LastFrontPage
\fancyhead[LO,RE]{}%\leftmark
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}
}
%\fancypagestyle{mymain}{%%}
\begin{document}
\frontmatter %numerazione romana
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\pagestyle{myfront}%%%%%%%
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%\tableofcontents%
\label{LastFrontPage}%
%\cleardoublepage%\mainmatter %numerazione araba
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\pagestyle{mymain}%%%%%%%%
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%\chapter*{Introduzione}
\addcontentsline{toc}{chapter}{Introduzione}
\markboth{Introduzione}{Introduzione}
\lipsum[1-4]
\chapter[Capitolo 1]{Primo capitolo}
\lipsum[1-2]\section[Sezione 2]{Primo paragrafo}
\lipsum[3-7]\section[Sezione 3]{Secondo paragrafo}
\lipsum[5-10]
\chapter[Capitolo 2]{Secondo capitolo}
\lipsum[10-15]
\end{document}`Cosa sbaglio??? L’errore è sicuramente in questa riga
\renewcommand\chaptermark[1]{\markboth{#1}{}}
perchè se la tolgo genera il file, non quello che voglio, ma lo genera, solo che a me sembra giusto….:-? 😕 😕
haimè, perchè; spero che ti non commetta questi errori di ortografia, specialmente se devi lavorare col mentore che ti ritrovi.:smile: 🙂 🙂
Invece l’errore è proprio quello: quando definisci o ridefinisci una macro nel corpo di un’altra, devi raddoppiare i cancelletti dei suoi argomenti; c’è scritto anche nelle guide che ti ho suggerito.
Non ho verificato se manchino graffe, ma il messaggio d’errore che hai riportato è esplicito e chiarissimo.
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Non è quello che ti ho detto; il tuo EMC usa direttamante il comando index, senza stabile la pagina; quindi funziona come se volessi indicizzare 16,14 sotto bbb, as ua volt sotto aaaa.
Il comando \LEM che ti avevo suggerito di usare potrebbe essere qualcosa come questo Che non usa \setcounter, perché i suoi setting sono globali[code]\makeatletter
\newcommand\LEM[3][]{\bgroup\c@page=#3\relax
\ifblank{#1}{\index{#2}}{\index{#1!#2@#2}}\egropup}[\code]In questomodo l’impostazione della pagina resta confinata dentro il gruppo delimitato da \bigroup e \egroup, ma il comando \index di vola tin cola usa il valore di quel contatore, non quello della pagina 1.
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Si, ma nel tuo preambolo e nel corpo del documento non hai bisogno di inserire comandi o pacchetti epr l’indice e nemmeno printindex; se tu togli quasi tutto tranne il corpo dell’ambiente theindex ti viene fuori lo stampto del tuo EMC.Alternativamente potresti definire nel preambolo un paio di comandi per inserire più comodamente i comandi \index relaivi ai nomi che vuoi indicizzare; queste macro devono anche fissare il valore del counter page, e non ha importanza che ridefinisci quel contatore in ordine sparso, tanto non scrivi niente;
Vi carichi solo il pacchetto imakeidx specificando a \makeindex tutte le opzioni che credi più opportune.Dentro begin document usi i tuoi comandi che devono prevedere la vode da indicizzare, l’eventuale nome del documento a cui far riferimento, a la pagina in cui si trova nel documento al voce che ti interessa.
Poi nel corpo del documento non definisci nessun ambiente theindex ma ti affidi al \printindex di imakeidx. prima di usare \printindex, rimetti a 1 il contatore della pagina.
L’enorme lavoro manuale dovrebbe risultare più semplice, se non altro perché usi, in pratica, solo le informazioni che ti servono, senza perdere tempo a digitare lunghi comandi con argomenti complicati e facili ad essere pieni di refusi.
Al limite, usando solo una tua macro che accetta un prio valore facoltativo, puoi fare tutto: qualcosa come
`\newcommand\\LEM[3][]{\ifblank{#1}{metti il lemma come principale}{metti il lemma come secondario}`
Il comando \ifbalnk, (se lo ricordo bene, controlla la documentazione di etoolboc, che devi caricare nel preambolo) verifica se il primo argomento è stato assegnato o no; in paratica useresti il comando così`\LEM{lemma}{pagina}
% oppure
\LEM[documento]{lemma}{pagina}`È chiaro, sono solo idee; devi lavoraci sopra un pochino, ma credo che il tempo che ci metti a mettere a punto la macro lo risparmi alla lunga nel predisporre l’indice.
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