OldClaudio

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  • in risposta a: indici multipli senza interruzione di pagina #110434
    OldClaudio
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      Togli \markboth dopo il comando \chapter{Indici analitici} perché non serve a nulla; ogni volta che compini un indice (a livello di sezione) esso imposta le testatine con l’opzione di headers={…}{…}.

      Il codice modificato da imakeidx dell’ambiente theindex emette lui stesso un \markboth che sovrascrive l’eventuale impostazione del tuo \markboth.

      Tieni presente che \markboth non va in conflitto con niente; è l’ambiente theindex che rende vano il comando che l’utente dà, perché, come ho detto, ne sovrascrive le impostazioni.

      Forse ci sarebbe da domandarsi che cosa succede a definire i sotto indici come \section, invece di \section*. Certamnte in questo caso i titoli dei singoli idici parziali andrebbero nell’indice generale, ma non so se è questo quello che vuoi.

      in risposta a: indici multipli senza interruzione di pagina #110432
      OldClaudio
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        No, il mio codice è stato pensato solo per il capitolo degli indici analitici. Può dard=si che sia applicabile ad altri capitoli, ma sostanzialmente, direi, solo a quelli della backmatter, come il capitolo della bibliografia. Ovviamante “mutatis mutandis”.
        Per i capitoli della main matter, dovrebbero essere sufficienti le impostazioni che hai già fatto con il pacchetto fancyhdr.

        in risposta a: Posizionamento Immagini #110440
        OldClaudio
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          Ci sarebbe il pacchetto balance. Uso il condizionale perché io non lo userei in quanto funziona bene, ma con dele limitazioni; se la pagina dove bilanciare le colonne contiene una figura, non funziona.

          Io preferisco una soluzione più modesta e un po’ manuale che sarebbe la seguente`
          \def\pareggia{%
          \ifvmode
          \vfill
          \penalty -\@M%
          \else
          \@bsphack
          \vadjust{\vspace{\z@\@plus1fill}\penalty -\@M}%
          \@esphack
          \fi}`Se inserisci questo comando nel preambolo, premettici il comando \makeatletter.

          Il comando emesso in modo verticale genera una penalità negativa “infinita” che di fatto indica di cominciare una nuova colonna; emesso i modo orizzontale fa più o meno la stessa cosa, ma subito dopo la fine della riga che contiene il comando; quindi spezza il capoverso proprio in quel punto.
          L’unico fastidio è che bisogna trovare a mano il punto giusto dove mettere il comando; più o meno conti di quante righe la prima colonna eccede la seconda colonna e, a metà di quel tratto, inserisci \pareggia. Spesso ci si piglia al primo colpo, ma comunque al secondo colpo ci si piglia sempre.

          in risposta a: indici multipli senza interruzione di pagina #110430
          OldClaudio
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            Soluzione trovata.

            Non c’è da fare nulla perché l’opzione firstpagestyle funziona anche con fancyhdr; semplicemente la documentazione dice che è disabilitata, ma di fatto non lo è.

            in risposta a: indici multipli senza interruzione di pagina #110428
            OldClaudio
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              Grosso problema.

              Si ottiene il risultato voluto se fra le opzioni del \indexsetup si inserisce`\indexsetup{level=\section*,
              toclevel=section,
              noclearpage,
              firstpagestyle=headings,
              headers={Indici analitici}{Indici analitici}%
              }`
              In sostanza questo EMC funziona correttamente come vorresti tu (più o meno).`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
              % !TEX TS-program = pdflatex

              \documentclass[a4paper,11pt]{book}
              \usepackage[T1]{fontenc}
              \usepackage{lmodern}
              \usepackage[english,italian]{babel}
              \usepackage[utf8]{inputenc}

              \usepackage{kantlipsum}

              \usepackage{imakeidx}
              \makeindex[name=A,title=Indice A]
              \makeindex[name=B,title=Indice B]
              \makeindex
              \indexsetup{level=\section*,
              toclevel=section,
              noclearpage,
              firstpagestyle=headings,
              headers={Indici analitici}{Indici analitici}%
              }

              \usepackage{geometry}

              \begin{document}
              \frontmatter
              \tableofcontents

              \mainmatter
              \chapter{Riempimento kantiano}
              \section{Sezione A}
              \index[A]{colonna} \index[A]{sezione}
              \index[A]{documento} \index[A]{stampare}
              \kant[10-11]

              \section{Sezione B}
              \index{capitolo}\index{prologo}
              \kant[12-13]

              \backmatter

              \chapter{Indici analitici}
              \markboth{Indici analitici}{Indici analitici}
              \printindex[A]
              \section*{Riempitivo}
              \kant[1-3]
              \printindex
              \section*{Altro riempitivo}
              \kant[4-10]
              \end{document}`

              Ma il problema è un altro; l’opzione firstpagestyle viene disabilitata se nel documento viene usato il pacchetto fancyhdr.

              Temo che tu sia in un vicolo cieco, nel senso che sarebbe necessario ridefinire un buon numero di macro interne di imakeidx al fine di evitare quella “disabilitazione” e/o di inserire nel corpo delle definizioni dell’ambiente theindex (quello che effettivamente viene usato da LaTeX per comporre l’indice analitico) il comando \thispagestyle che è attivo anche quando l’indice è composto a livello di section. In sostanza bisognerebbe fare tali e tanti cambiamenti nell’intero pacchetto, che ne verrebbe fuori un pacchetto nuovo.

              Se l’autore del pacchetto lo vuole fare, potrebbe lui stesso disabilitare quel “theispagestyle{imki@firstpagestyle}” quando il livello dell’indice è quello della sezione. Usare il pacchetto xpatch per eseguire questa modifica solo loclamente forse sarebbe un metodo, ma molto delicato.

              Per ora ti ho detto qual è il problema e qual è la causa; la soluzione del rpoblema sarebbe semplice se non usassi fancyhdr.
              Io provo a vedere che cosa riesco a fare con xpatch o etoolbox; se riesco ad ottenere qualche risultato te lo faccio sapere.

              in risposta a: indici multipli senza interruzione di pagina #110426
              OldClaudio
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                No, non ti preoccupare di mettere insieme tutto il tuo preambolo e tutti i tuoi indici.

                Abbi solo un po di pazienza perché mi occorre del tempo per analizzare i problema; l’ho già replicato, quindi so in che cosa consiste. Non ho ancora trovato la causa. Ho il sospetto che imakeidx ci metta del suo, ma non ne sono affatto sicuro.
                Se davvero imakeidx ci mettesse del suo, non credo che sarà semplice trovare la terapia.

                in risposta a: Errore compilazione Biblatex #110498
                OldClaudio
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                  `! Undefined control sequence.
                  …docsvlist \expandafter {\bbl@loaded
                  }\ifboolexpr { not test {\…
                  l.82 \begin{document}

                  The control sequence at the end of the top line
                  of your error message was never \def'ed. If you have
                  misspelled it (e.g., `\hobx'), type `I' and the correct
                  spelling (e.g., `I\hbox'). Otherwise just continue,
                  and I'll forget about whatever was undefined.`
                  Il fatto che il messaggio di pdflatex spezzi la top line, serve appunto per mettere in evic=denza la macro che non è definita; in questo caso dovrebbe essere una macro di servizion del pacchetto biblatex, che per qualche motivo non dispone del comando \bbl@loaded.

                  Non sono in gradi di esaminare e scopritre eprché quel comando tipico di biblatex non sia definito; tuttavia mi azzardo ad avanzare un’ipotesi: parto dal presupposto che tu biblate l’abbia correttamente invocato; quindi la mi ipotesi è che tu stia alvorando con una versione bacata o vecchia di biblatex, Io proverei a scaricare da CTAN una versione fresca (quasi) di giornate e ad inspallarmela nell’albero personale nin una cartella che si trovi nella diramazione …/tex/latex/biblatex/ (se non hai l’albero perosnale, createlo; se ne possiedi uno, ma non hai quella cartella createla. Installa il pacchetto appena scaricato in quella cartella; nelle varie guide c’è scritto come fare. Se sei su MiKTeX devi ricordati di aggiornare il database dei nomi dei file attraverso la particolare finestra di dialogo preposta allo scopo (attento: finestra di MiKTeX, non finestra di TeXstudio); Sempre con MiKTeX, assicurati che il tuo albero eprosnale sia il primo che MiKTeX usa per cercare i file.

                  Riprova a compilare; se tutto va bene, la mia ipotesi sarebbe corretta, ma se continua a darti gli stessi problemi, allora bisogna cercare la causa altrove.

                  Se va tutto bene, ricordati, quando aggiornerai la tua installazione, di cancellare quanto hai appena messo nell’albero personale, perché, anche se nell’albero generale il tutto verrà aggiornato, il tuo albero personale continuerà ad essere i primo della lista per MiKTeX.
                  Per TeXLive la sitazione è simile, anche sulle macchine Windows, con due sole differenze:
                  a) Per l’albero personale non ha bisogno di rinfrescare il database dei nomi dei file.
                  b) All’inzio di giugno sarà disponibile la verisone TeXLiVe 2017; quando la installerai e avrai cestinato la versione TeXLive2016, il tuo albero perosnale non sarà stato modificato, e continuerà ad essere i primo della lista; a maggior ragione devi cancellare la versione di biblatex che ti sarai installato nel tuo albero personale.

                  Tutto ciò tip può sembrare complicato, masi riduce a pocki click di mouse, inclusa al scompattazione del file .zip che scarichi da CTAN (in questo periodo non puoi ricaricare i pacchetto con tlmgr, perché siamo nel periodo delle doglie per il parto di TeXLive2017…:smile:

                  in risposta a: indici multipli senza interruzione di pagina #110424
                  OldClaudio
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                    Sto cercando di crearmi un esempio minimo compilabile, con molte voci distinte di indice, perché mi sembra di notare delle incongruenze.

                    Una cosa è certa: certe impostazioni di setup per imakeidx non si possono fare quando si usa fancyhdr. Non è detto che questo abbia a che fare con il tuo problema. Io però sto cercando di usare solo la classe book, senza personalizzazioni di nessun genere, tranne quelle che servno per trovarti una soluzione.

                    OldClaudio
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                      Non è difficile scoprire che cosa modificare e come.

                      Quale classe sto usando? book. Allora cerco il file book.cls nella mia installazione del sistema TeX.
                      Lo trovo in …/texmf-dist/tex/latex/base/

                      Lo apro e vedo come sono definite le macro da modificare; avendole trovate, le copio e le incollo nel mio preambolo.
                      Vediamo: `\newcommand\frontmatter{%
                      \cleardoublepage
                      \@mainmatterfalse
                      \pagenumbering{roman}}
                      \newcommand\mainmatter{%
                      \cleardoublepage
                      \@mainmattertrue
                      \pagenumbering{arabic}}
                      \newcommand\backmatter{%
                      \if@openright
                      \cleardoublepage
                      \else
                      \clearpage
                      \fi
                      \@mainmatterfalse}`Ah, perbacco, \frontmatter contiene \pagenumbering{roman}; lo tolgo semplicemente commentandolo; faccio attenzioe alle graffe chiuse in mdod da non commentare “troppo”. \mainmatter contiene \pagenumbering{arabic}, tolgo anche questo commentandolo e facendo attenzione alle parentesi chiuse. \backmatter non contiene nessun \pagenumbering; bene lo lascio stare e lo togo dal mio preambolo. Noto che mainmattertrue or …false sono preceduti dal segno @; bene ci metto in \makeatletter. Il codice diventa quindi:`\makeatletter
                      \renewcommand\frontmatter{%
                      \cleardoublepage
                      \@mainmatterfalse
                      %\pagenumbering{roman}
                      }
                      \renewcommand\mainmatter{%
                      \cleardoublepage
                      \@mainmattertrue
                      %\pagenumbering{arabic}
                      }` Non mi preoccupo di inserire in coda \makeatother, perché tanto ci pensa il comando \begin{document}.

                      Fatto: oh, perbacco, funziona. Voglio saperne di più: vado a scoprire perché prima non funzionava; vado a cercare nella classe o in uno die file .clo caricati dalla classe a seconda del corpo normale scelto per vedere come è definito \chapter.
                      |la definizione (in book.cls) è piuttosto scarna e rimanda al comando \secdef; questo a sua volta chiama due diversi comandi \@chapter e \@schapter; non sarà mica perché i seocndo è da chiamanre quando uso lo “starred chapter”? Già, appunto, non carica el testaine né l’indice, è prorpio il comando che si occupa dei capitorili asteriscati. Ma l’altro comando? Prima controlla il contatore \c@secnumdepth, perché il capitolo è da numerare (eventualmente) solo se quel contatore contiene un valoe maggiore di -1 (\m@one –> minus one), perché in caso contrario solo le parti potrebbero essere numerate (il captolo è al livello 0, la sezione al livello 1, eccetera); segue poi il test sullo switch @mainmatter; se è vero fa certe cose, se è falso ne fa altre; ciò, andando nei dettagli incrementa il numero del capitolo, mette nella console il messaggio che ha cominciato a comporre il capitolo, poi ne aggiunge alcune informazioni per l’indice generale, compreso ill numero del capitiolo. Atrimenti aggiunge solo it titolo; e via di questo passo…

                      Noti che appena un poco più avanti viene impostato anche il \chaptermark con il titolo, in modo che anche la testatina opportuna contenga (nelle pagine successive alla prima del capitolo) proprio il tiolo del capitolo. Noti anceh che l’argomento #1 è il titolo breve, mentee il titolo lungo è l’argomento #2.

                      Capisco che fare queste cose non è adatto al principiante assoluto, ma ritengo che non ci sia nulla di difficile nell’interpretare questi pochi comando, avendo già un po’ di esperienza alle spalle. Non garantisco che sia sempre così semplice; ma io ci provo sempre e quindi ora non mi spavento più e mettere il naso nelle parti nascoste} del mark up LaTeX 😉

                      in risposta a: Errore compilazione Biblatex #110496
                      OldClaudio
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                        Nell’eseguire l’istruzione \begin{document} incontra una control sequence non definita; ma che cosa c’è scritto nei messaggio di TeXstudio prima di informarti che ha incontrato una undefined control sequence? dovrebbe essere esplicitata la sequenza ignota.
                        Gl altri sono solo warning; in particolare se ti dice he la testatina è troppo bassa e di portarla a 18pt, probabilmente ha usato fancyhdr e vi ahi messo un argomento troppo grande; viene composto bene lo stesso,ma se imposti la testatina ad almeno 18pt ti sparisce quel warning.

                        Ti avvisa ance che l’opzione openright non è stata usata; è probabile che tu stia usando una classe che non dispone di quell’opzione; togli openright dalla lista delle opzioni di \documentclass.

                        L’ultimo warning si riferisce ad un errore che coinvolge hyperref. Hai due pagine numerate 1, quindi il link alla seconda istanza ti manda alla prima. Controlla come hai impostato la numerazione delle pagine.

                        Per finire, si tratta di errori o di warning di poca o nessuna importanza, perché le impostazioni di TeXstudio fanno lavorare il compilatore in scrollmode. Io preferisco di gran lunga impostare l’opzione di esecuzione del compilatore in errorstopmode, per cui spesso risco a correggere gli errori via via che si presentano; Spesso prima di cominciare la composizione imposto \errorcontextlines = 9, così produco prima dello stop al verificarsi di un errore, anche la traccia dei comandi che hanno portato a quell’errore, per cui speso sono in grado di trovarlo al primo colpo d’occhio.

                        in risposta a: LaTex e immagini svg #110518
                        OldClaudio
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                          Pacchetto svg; leggine la documentazione dando in un terminale il comando texdoc svg

                          Se vuoi in qualche modo trasformare una figura svg in un altro formato c’è il pacchetto svg-extract.

                          in risposta a: Larghezza anomala di una sola colonna #110473
                          OldClaudio
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                            No hai fatto benissimo.

                            Perché dovresti litigare con il frontespizio?

                            in risposta a: [ RISOLTO ] Numerazione capitoli nell’indice errata #110515
                            OldClaudio
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                              Be’, certo che se metti i supersezionamenti \frontmatter, \mainmatter e \backmatter a casaccio come appare nel tuo messaggio, non puoi certo ottenere nulla di buono. La sequenza corretta è la seguente`\docuemntclass[…]{…}
                              …
                              \begin{document}
                              \frontmatter
                              \maketitle
                              \tableofcontents
                              \listoffigures
                              \listoftables

                              \mainmatter
                              \part{…} % davvero vuoi dividere in parti il tuo testo? Deve essere un tome bene grande per averne bisogno
                              \chapter{…}
                              …
                              \section{…}
                              …
                              \section{…}
                              …
                              \subsection{…}
                              …
                              \subsection{…}
                              …
                              \section{…}
                              …
                              \chapter{…}
                              …
                              \appendix
                              \chapter{…}% appendice A
                              \section{…}
                              \section{…}
                              \chapter{…}% appendice B
                              …

                              \backamtter
                              \printbibliography

                              \printindex

                              \end{document}`
                              Se avessi leto una qualche documentazione, avresti visto che i capitoli non vengono numerati nella front matter e nella backmatter; a maggior ragione le sezioni; quindi come hai messo tuo i supersezionamenti non si può ottenere quello che desideri. e questo è un motivo per non mettere “capitolo” sezionati nella frontmatter né nella backmatter. Nell’esempio che ti ho fatto nella fornt matter ho messo solo gi indici generale, delle figure e delle tabelle, mentre nella backmatter ho messo solo la bibliografia e l’indice analitico. Le appendici numerate con lettere, vanno in coda alla mainmatter, ma prima della backmatter.

                              in risposta a: indici multipli senza interruzione di pagina #110422
                              OldClaudio
                              Partecipante
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                                Credevo di essere stato chiaro: non usare fancyhdr.
                                \markboth fa tutto quello che occorre, con qualunque classe; ovviamente anche con la classe book.

                                in risposta a: classe memoir: cosa guardo #110502
                                OldClaudio
                                Partecipante
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                                  Dipende da che cosa vuoi fare. Se vuoi comporre un documento molto semplice e poco personalizzato, la classe book con l’opzione a5paper (ripetuta anche in geometry) sei a cavallo.
                                  Se vuoi personalizzare qualcosa segnati che cosa e come vuoi personalizzare, poi leggiti solo i capitoli che riguardano quella cosa; c’è un capitolo che riguarda le pagine iniziali dei capitoli. Ce n’è un altro per gli indici. Ce n’è un altro per gli oggetti flottanti, eccetera. Hai notato che all’inizio della documentazione di memoir ci sono due indici; uno “breve” che contiene solo l’elenco dei capitoli; un altro lungo che contiene tutto il dettaglio possibile immaginabile; poi c’è un grandissimo indice analitico.
                                  Tutto ciò dovrebbe aiutarti a trovare subito quello che cerchi.
                                  Comunque la prima cosa da fare è quella di elencare tutte le cose che vorresti modificare. Se non modifichi niente hai lo stesso comportamento della classe book.

                                  Naturalmente sei padronissimo di usare qualunque installazione, ma una on line per prima cosa implica la disponibilità di un accesso alla rete; come seconda cosa non sai mai che cosa quella distribuzione ti permette di fare perché non sai come è configurata; normalmente poi con quelle installazioni non poi usare un editor dei file sorgente “serio”, cioè scelto accuratamente fra il centinaio di editor “LaTeX Friendly” disponibili sia come software libero, sia come shareware, sia come software commerciale. Personalmente io non mi affiderei mai a cose incontrollabili di quel genere, ma evidentemente, ognuno è libero di fare come meglio crede.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 2,956 al 2,970 (di 11,287 totali)

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