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Allora ho provato a scrivere l’EsempioMinimo Compilabile, che avresti dovuto creare tu; lo fatto seocndo le direttive della guida tematica indicata in calce a questo messaggio, bne evidente, perché il link è ben evidente scritto in rosso.Ecco il mio codice`% !TeX document-id = {2aae424c-e821-4704-94eb-d6de7fda28bf}
% !TEX TS-program = pdflatex
% !BIB TS-program = biber
\documentclass[12pt]{report}
\begin{filecontents}[noheader,overwrite]{Bibliografia.bib}
@thesis{pallino:tesi,
author = {Pallino, Pinco},
title = {La tesi di Pinco Pallino},
type = {mathesis},
institution = {Università dei palliniani},
date = {2022},
}
\end{filecontents}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[backend=biber,bibstyle=numeric,citestyle=numeric-comp]{biblatex}\addbibresource{Bibliografia.bib}\begin{document}
\tableofcontents\chapter{Primo}
Un lavoro di tesi precedente~\cite{pallino:tesi} contiene informazioni interessanti.\chapter{Secondo}
Come già detto esiste una tesi precedente~\cite{pallino:tesi}.\printbibliography[heading=bibintoc]
\end{document}`Ho creato il file col nome TesiLM.tex, eliminando lo spazio nel nome del file; non sarebbe vietato, come non sarebbe vietato scrivere Tesi_LM.tex, ma con certi sistemi operativi o con installazioninon recentissime del sistema TeX si possono avere dei grossi problemi; Nonho idea se i problemi si pongano anche con MiKTeX, ma siccome io lavoro su un Mac, non posso saperlo.L’ho compilato usando il mio TeXstudio e seguendo le indicazioni che ti ho dato nei messaggi precedenti; il messaggio scrittonella console di TeXstudio recita:`INFO – This is Biber 2.17
INFO – Logfile is 'TesiLM.blg'
INFO – Reading 'TesiLM.bcf'
INFO – Found 1 citekeys in bib section 0
INFO – Processing section 0
INFO – Looking for bibtex file 'Bibliografia.bib' for section 0 % <--- INFO - LaTeX decoding ... % <--- INFO - Found BibTeX data source 'Bibliografia.bib' % <--- INFO - Overriding locale 'it-IT' defaults 'variable = shifted' with 'variable = non-ignorable' INFO - Overriding locale 'it-IT' defaults 'normalization = NFD' with 'normalization = prenormalized' INFO - Sorting list 'nty/global//global/global' of type 'entry' with template 'nty' and locale 'it-IT' INFO - No sort tailoring available for locale 'it-IT' INFO - Writing 'TesiLM.bbl' with encoding 'UTF-8' INFO - Output to TesiLM.bbl Process exited normally `Come vedi biber ha lavorato come previsto, il file TesiLM.bbl è stato correttamente creato, e le successive compilazioni hanno prodotto il risultato finale come previsto. Homesso io le stringhe [tt]% <---]/tt per evidenziare le righe dove cerca e dove usa il file Bibliografia.bib. Ti suggerisco di copiare l'intero codice del mio file sorgente e di salvarlo in una nuova cartella temporanea, creata apposta, quindi inizialmente vuota; Chiamalo col nome che vuoi, ma ti suggerisco di chiamarlo col nome TesiLM.tex, come l'ho chiamato io; aprilo con TeXstudio, e premi la voce Tools/Build and View (così fai tutto in un colpo solo); lascia che i programmi lanciati da TeXstudio facciano il loro lavoro finché nella console compare l'ultima riga`Process exited normally`Nella finestra di preview ti torvi con il file PDF, composto, competo di indice generale e di bibliografia composta, con le citazioni correttamente rese con il numero 1, visto che si tratta del unico riferimento bibliografico presente nella bibliografia. Prova a cancellare dalla cartella tiuti i file tranne il file .tex; ripeti la compilazione usando i singoli comandi elencati in Tools/Commands, come hai fatto precedentemente senza successo. vedi se di nuovo ti fallisce la ricerca del file Bibliografia.bib. Se così fosse tocca a te scoprire quello che non va nella tua installazione del sistema TeX e di TeXStudio. Il giochetto di usare l'ambiente filecontents con quelle specifiche opzioni è descritto nella guida tematica indicata in rosso qui sotto; serve per accludere file da cui dipende la riuscita della compilazione dell'esempio minimo compilabile. Serve in pochi casi,ma e utile proprioper accludere una bibliografia con informazioni (giustamente) di fantasia come la tua.::
Ma Bibliografia.bib si trova nella stessa cartella dove si trova il file principale del tuo documento? Se non lo trova (come dice il messaggio d’erore) vuol dire che non è in quella cartella o in una cartella subalterna al tuto file principale di cui hai segnalto il percorso nel preambolo. Come al solito bisogna leggere la documentazione per sapere come fare nela propria installazione.D’altro canto vedi che hai risolto il problema di far eseguire a TeXstudio il programma biber? Questo è già un grosso passo avanti, specialmente visto che hai poca o nessuna confidenza con il tuo sistema operativo e gli elaboratori personali. LaTeX, in tutte le sue sfaccettature e con tutte le sue varianti, richiede di conoscere bene, ma non al livello di un professionista, il proprio elaboratore.
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Ti sei ricordato di fare le tre o quattro compilazioni?1) pdflatex Ilmiofile
2) biber Ilmiofile
3) pdflatex Ilmiofile
4) pdflatex IlmiofileSolo alla quarta compilazione la citazione del riferimento funziona come previsto.
Spiegazione:
1) alla prima compilazione i producono un certo numenro di file ausiliari, compreso il file .aux che contiene i label delle citazioni
2) alla seonda il programma biber legge il file .aux ed estrae dla file .bib le informazioni per comporre la bibliografia ne file .bbl cotenete solo i record formattati delle opere citate.
3) alla terza pdflatex legge anche il file .bbl che alla prima non c’era, e in parricolare legge il numero vero (citazione numerica) assegnato al label e lo scrive non nuovo dile .aux
4) ora pdflatex legge il file aux e sa che cosa scrivere al posto dei punti interrogativi della citazione.Quanto descritto funziona sia con biblatex+biber sia con file-di-stile-biliografico+ bibtex. Questo meccanismo viene descritto in ogni guida, certamentea fra quelle che si trovano nella sezione Documentazione di questo forum; in particolare nella guida tematica riguardante la bibliografia. 🙂
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Capisco benissimo di essere antiquato, ma…Un disegno così semplice si disegna tranquillamente anche con le estensioni dell’ambiente nativo di LaTeX picture. Mi riferisco in particolare al pacchetto curve2e che contiene i comandi \segment e \legenda, gli equivalenti di \draw e \node di TikZ.
il pacchetto TikZ è tremendamente pesante perché fa milioni di cose che per disegni così semplici non servono a niente; in compensano ingombrano la working memory del sistema TeX e quandosi lavoora con TikZ non è raro il caso in cui si debba configurare il sistema TeX per raddoppiare o triplicare quella memoria.
D’accodo, curve2e è più ruspante e forse bisogna scrivere qualche riga in più rispetto al codice terso di TikZ, ma quando lo si pùo usare come in questo semplicissimo caso, sarebe consigliabile usarlo.
@GKT, ricordati che amsfonts viene caricato da amssymb, quindi sarebbe consigliabile caricare solo amssymb; ma nel caso specifico di questa griglia è davvero necessaio caricare amsmath e amssymb per delle formulette così semplici? Per carità, non è un errore, ma secondo la mia esperienza, meno pacchetti si caricano, meno rischi si corrono di ricevere messaggi d’errore come “Option clash”.
::bintar” post=121419Buongiorno.
So studiando la definizione dei nuovi comandi, ma non riesco a capire cosa viene inteso con argomento.
Posto il mio sorgente chiedendo in che cosa differiscono i due nuovi comandi \ca e \cb, dato che producono lo stesso risultato.
Grazie per la comprensione.`\documentclass[a4paper,12pt]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lmodern}
\usepackage[italian]{babel}\newcommand{\cb}{\textit}
\newcommand{\ca}[1]{\textit{#1}}\begin{document}
\Large
Lorem ipsum dolor sit amet, \ca{consectetuer adipiscing} elit, sed diam nonummy nibh euismod
tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam,
quis nostrud \cb{exerci} tation ullamcorper suscipit lobortis nisl ut aliquip ex ea commodo consequat.\end{document}`
Il comando \ca usa \textit in modo insolito, ma se vogliamo è un modo complicato che produce lo stesso effetto di `\let\ca\textit`.
Il comando \cb lavora sul suo argomento, fome la funzione f9x0 lavora su x; il comado \cb può fare del suo argomento quello che vuole, per esempio`\newcommand\cb[1]{#1 è diverso da \textbf{#1}}`L’esempio più semplice di @And fa qualcosa sull’argomento #1, percè ci aggiunge la stringa sit.
Se vui saperne di pù, nella sezione documenatzione c’è la guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato; è in italiano ed è la traduzione commentata del manuale di Leslie Lamport, il creatore di LaTeX.
Se apri un terminale e dai il comando texdoc xparse vedi come si usano i nuovi comandi basato sul linguaggio LaTeX3, che invece del solo numero di argomenti usa un descrittore per ogni argomento, per cui caratterizzi ogni argomento come obbligatorio, facoltativo, delimitato, con o senza valore di default, booleano, eccetera; è vero che sembra più difficile, ma si capisce meglio che cosa è un argomento. Non per niente, ma in LaTeX3 i comandi sono chiamati funzioni.
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Il tuo lungo listato non presenta errori e dice che ha prodottouna pagina in formao DVI.Per prima cosa ti suggerisco di non usare MAI il formato DVI; sicuramene puoi ocnfigurare winedt per usare il complitaro pdflae, e nonil compilaore latex.
Quel listato non dice nulla su TeXify lanciato dall’interno di winedit, quindi non sonoin grado di arti nessun consiglio. Vedo che olte=re a winedt usi MiKTeX. Credo che senza l’aiuto di quei pochi frequentatori di questo forum che usino MiKTeX, sarà diffile che tu possa ottenere indicazioni utili. Come ti ho spiegato nel messaggio precedente, non uso più winedt e MiKTeX da 15 anni e quel poco che ricordo rigura versioni obsolete.
Mi spiace, ma tranne il consigliodi NON generare mai il formato DVI, non saprei cosa dirti. IlformatoDVI usa font bitmapped che si prsentanomale sullo schermo e spesso anche in stampa, non soloma non puoi usare un certo numero di pacchetti che richiedono il formato PDF. Temo che questo non abbia nulla a che vedere con il problema di TeXify.
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Be’ se fai una tabella con due descrittori che occupino ciascuno mezza pagina oppure ciascuno una collonna pdi larghessa pari a \0.475\textwidth, con uno spaziatore elastico che spinga le due colonne ai due lati, ottieni proprio quello che vuoi, con la tabella che può aumentare indefinitamente come numero di pagine (memoria del calcolatore permettendo). come richiedi.
Non aspettarti una soluzione qui sul forum, perché quanto ti ho detto io è gia fin troppo; fa parte della normale composizione delle longtable, dopo averne letto la documentazione.
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@GDC, come autore di TOPtesi sono puttosto deluso da come usi lamia classe. Siccome il progettodi TOPtesi si è evoluto per una trentina di anni con successive funzionalità e documentazione scritte in inglese e in italiano, vedo che non ne hai fatto buon uso. Non sto dicendo che TOPtesi sia il miglio software per tesi disponibile, ma che io sappia è l’unico pensato per tesi in diverse lingue. Il fatto che to non riesca ad avere le parole fisse in inglese dioende dal fatto che non hai letto la documentazione.
Quindi apri un terminal sul tuo m=Mac e scrivici dentro texdoc toptesi-it; premi il tasto return e e ti si apre Anteprima con la prima pagina della documentazione in italiano; sono più di cento pagine, ma nelle tue condizioni le leggerei tutte.Tanto per cominciare redarre è un errore talmente grossolano che se presentassi una tesi pronunciando e/o scrivenso quella parola, se fossi in commissione, proporrei la bocciatura; l’esame di laurea è un esame univarsitario con una commissione più vasta, ma si può venire bocciati anche all’esame di laurea. Accade rarissimamente,ma accade. Per tua fortuna non sono in commissione d’esame.
Leggendo la documentazione scopri che la codifica applemac non si deve usare MAI. Credo che l’avverbio MAI sia sufficientemente chiaro. da alcuni anni la codifica di default per i file sorgente è utf8, quind non c’è nessun bisogno di specificare inputenc con nessuna opzione.
la documentazione dice che NON bisogna caricare babel, perché sia che si compili con pdfLaTeX oppure con LuaLaTeX (0, sconsigliato, XeLaTeX) l’italiano è già predispostocome lingua principale, e l’inglese come seconda lingua e per passare dall’una all’alta dopo \begin{document} basta specificare \english oppure \italiano.; solo se usi altre lingue nella tua tesi, e se usi pdfLaTeX, devi inserire l’opzione che daresti a babel come opzione alla classe; devi anche ridefinire i comandi pre la dedica (sconsigliata sempre) e i ringraziamenti (sollo alle persono che non appartengono all’ateneo).
Per i font il pacchetto fontenc va bene solo se complicon pdfLaTeX, mentre se compili con LuaLaTeX non hai bisogno di specificare nessuna codifica, perché con LuaLaTeX si usano i font OpenType, precisamente i Latin Modern OpenType eper la maematica i Latin Modern MAth, sempre OpenType.
Ti sei accorto che carichi booktabs due volte? Controlla sulla documentazione, dove si parla esplicitamante del pacchetto boktabs. Vi si parla anche del pacchetto url, di y=hyeprref, di graphicx, di microtype.
Vi si parla anche dele opzioni per la classe che ora sono tutte del tipo chiave=valore Il fatto che tu usi la vecchia sintassi, vul dire che non solono hia letto la documentazione, ma che forse stai usando una versione obsoleta di toptesi. Siccome l’ultima versione disponibile fa già parte di MacTeX, se l’hai aggiornato dovresti avere già l’ultima versione senza bisogno di installare niente, perché è già tutto nel tuo disco fisso, installato e usabile.
Scusami se sono stato un po’ duro nei miei commenti; ma il tuo approccio alla tesi magistrale me l’ha fatto proprio fare. 🙁 😡
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Dal tuo disegno non si capisce perché vorrsti compilare una longtable in mdalità twocolumns.Longtable è solo una tabella che riesce ad estendersi su più pagine; ma come ogni tabella ha un campo per i descrittori delle colonne con i quali puoì inserire quante colonne vuoi, e puoi usare il comando \multicolumn come in ogni altra tabella.. Basta leggere la documentazione di longtable e vedi come configurare la prima e l’ultima riga di ogii moncone di tabella. questa è l’unica differenza rispetto alle tabelle che non si spezzano fra più pagine.
Poi nella sezione Documentazione c’è la guida tematica sulle tabelle, dove certamente non trovi un esempio che replichi la tua particolare tabella, ma dove trovi i metodi per comporre tabelle di molti generi.
6 Marzo 2022 alle 7:27 in risposta a: Curiosità: che differenza c’è tra \RequirePackage e \usepackage? #120890::
Aggiungerei di più; \RequirePackage, caricato prima di \documentclass, serve anche per specificare versioni del nucleo di LaTeX precedenti all’ultima installata. Il principo del fall back introdotto qualche anno fa. Maggiori dettagli nella NewsLetter 22: da terminale dare il comando texdoc ltnews22 e cercare la stinga \RequirePackage.
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Non ho ancora provato a compilare con le debite modifiche per LuaLaTeX il testo di matematica che hai indicato qualche messaggio fa.Tuttavia mi hai messo una pulce nell’orecchio: vedi che usi una versione Debian di TeX Live. Non va bene; Enrico Gregorio ha scritto un documento che trovi nella sezione documentazione su come installare TeX Live di CTAN in parallelo o in sostituzione di TeX Live di Debian. Secondo molti la distribuzione Debian è ottima per quel che riguarda la conformità con le norme del consorzio Debian. Certamente non è aggiornabile come lo è TeX Live di CTAN.
Cerco di approfondire facendo esperimenti, ma non credo di poterti rispondere entro un paio d’ore.
4 Marzo 2022 alle 17:30 in risposta a: Curiosità: che differenza c’è tra \RequirePackage e \usepackage? #120887::
Daniele, ti ringrazio delle segnalazionizioni dei refusi.È logico che se compili ocn pdflatex un file il cui preambolo contiene fontspec ti da errore, visto che fontspec gestiesce i font opentype che si possono usare solo con XeLaTeX e LuaLaTeX (quindi con XeTeX e LuaTeX come interpreti del formato LaTeX).
È altrettanto logico che se non pulisci la cartella dai file prodotti da una precedente compilazione con pdfLaTeX (interprete pdftex) compilando con LuaLaTeX ottieni messaggi che si riferiscono alla precedente compilazione conpdfLaTeX.
La cura è semplice in due modi divers se lavori con un editor LaTeX Friendly, come TeXShop su un Mac, o simili su altre piattaforme:
a) dopo l’errore ottenuto con l’errata compilazione con pdfLaTeX puoi cliccare nella console la voce Abort, e subito dopo la voce Trash Aux Files. Subitodopo puoi selezionare come Engine di comiplazione LuaLaTeX, cliccare Typeset e andare avanti senza problemi e segnalzioni di errore dovuti al cambio di interprete.
b) Non ci badi e quando il compilatore si ferma dicendoti che il tal comando è unknown, premi il testo Return/enter/Invio e la compilazioe di solito va alla fine senza intoppi.Certo, se usi altri Shell Editor che sembrano più performanti grazie a molteplici rige di menu vari e magari anche con un menu laerale, può essere che tu debba cancellare i file .aux e tutti gli altri che non servono semplicemente a mano; la cosa può essere semplice se conosci bene la tua macchina, può essere complicatissima se non la conosci; quando ancora non ero pensionato, ho avuto degli studenti, anche molto brillanti, che non avevano nessuna idea dell’esistenza della finestra comandi e delle piccole meraviglie che si potevano fare con i comandi da tastiera.
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