OldClaudio

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 11,041 al 11,055 (di 11,286 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Kile – texlive da CD #49198
    OldClaudio
    Partecipante
      Up
      0
      Down
      ::


      Una cosa è certa: se il file logo ti dice che sta prendendo i suoi file da
      /usr/share/texmf-texlive/…
      quella è la posizione che l’installazione della versione nativa di Ubunto ha nel disco,, mentre la versione del DVD ha i suoi file in
      /usr/local/texlive/2009/textmf-dist/…

      Quindi se l’errore è lo stesso, immagino, che una versione “vergine” di Unbutu installi comunque la versione base di TeXLive.

      So che è possibile avere due diverse versioni di TeXLive sulla propria macchina, ma si hanno sempre dei problemi. Solo che sulle piattaforme Debian come Ubuntu, o tu installi la versione nativa, oppure non puoi usare tutta una serie di altri programmi che il gestore di pacchetti apt-get fa dipendere dalla versione nativa.

      Temo che la soluzione sia quella di non installare TeXLive da DVD, ma installare una versione full da Ubuntu. Poi eventualmente usare il DVD o l’archivio CTAN per aggiornare installandoli a mano i pacchetti un po’ sorpassati.

      in risposta a: Runaway argument #49245
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Non usare come autore il nome di un ente, ma usalo come campo editor, oppure come campo note; per l’indicizzazione usa la parola chiave key presente apposta per dare una posizione negli indici a quelle referenze che non hanno un autore.

        in risposta a: Indice incorniciato #49270
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Probabilmente ti basta mettereeliminare gli spazi dopo le graffe con dei segni di %
          `
          \noindent\fboxsep=3mm\framebox{%
          \begin{minipage}{\textwidth-2\fboxsep-2\fboxrule}
          \tableofcontents
          \end{minipage}%
          }
          `

          in risposta a: Problemi con wrapfig #49234
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            No, non vincoli a LaTeX, ma lo metterai nela condizione di violare una delle sue “leggi”, quella di non mettere mai in uscita un oggetto mobile caratterizzato da un numero inferiore ad almeno un altro oggetto mobile ancora in coda.

            in risposta a: RICERCA INVERSA LATEX SU LINUX #49213
            OldClaudio
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::


              Dove hai pescato \DeclareReduntantLanguages ?
              Uso Babel da quando esiste ma non mi ci sono mai imbattuto

              in risposta a: Runaway argument #49243
              OldClaudio
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::


                Hai fatto eseguire bibtex?

                Il file .bib è quello che contiene l’elenco delle citazioni in formato “bibtex”; bibtex è il progrramma che con l’interediario del file di stile bibliografico, nel tuo caso ams, lo trasforma in un file .bbl, e il comando \bibliografy, tra le altre cose, legge il file .bbl e ne LaTeX ne esegue la compilazione.

                in risposta a: Problemi con wrapfig #49232
                OldClaudio
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::


                  Le due figure sono troppo vicine compresi di due ambienti che le contengono insieme al testo che le dovrebbe affiancare. Se le due figurine devono stare vicine al loro testo, puoi comunque mettere affiancate in orizzontale con subfig.
                  Altrimenti spostane gli environment in modo che non siano così vicini e che ognuna abbia abbastanza testo a fianco.
                  Se poi eviti di usare wrapfig per figure numerate non impasticci LaTeX che non sa più come gestire le figure, in parte fisse e in parte mobili.

                  in risposta a: errore con layaureo #49142
                  OldClaudio
                  Partecipante
                    Up
                    0
                    Down
                    ::


                    Hai provato a scrivere layaureo invece LayAureo?
                    Il sistema TeX, tutti i programmi, distinguono le maiuscole dalle minuscole

                    in risposta a: lunghezza della testata #49221
                    OldClaudio
                    Partecipante
                      Up
                      0
                      Down
                      ::


                      usa il titolo corto come argomento facoltativo di \chapter e di \section (vedi qualunque guida qui sopra)
                      `
                      \chapter[Titolo corto]{Titolo alla Lina Wertmüller di quando faceva film
                      con titoli che erano un romanzo già per conto loro}
                      `

                      Lo stesso epr i paragrafi con il comando \section

                      in risposta a: libretto messa #44095
                      OldClaudio
                      Partecipante
                        Up
                        0
                        Down
                        ::


                        No, è lo spazio dopo la graffa chiusa di \flagverse.
                        Poui leminarlo facilmente, per esempio scrivendo
                        `
                        \flagverse{qualsiasi cosa}\itshape
                        `
                        oppure più genericamente
                        `
                        \flageverse{qualsiasi cosa}%
                        \itshape Primo verso
                        …
                        `

                        in risposta a: RICERCA INVERSA LATEX SU LINUX #49207
                        OldClaudio
                        Partecipante
                          Up
                          0
                          Down
                          ::


                          TeXmakerX con Sumatra funziona bene con Windows, ma non so se esista un corrispondente software che consenta la ricerca inversa come Sumatra. Forse il visualizzatore Skim, predisposto per il Mac, partendo dal sorgente può venire compilato anche su una macchina Ubuntu, ma non ne ho esperienza diretta.

                          Con TeXworks non c’è da fare nulla per l’impostazione perché la ricerca inversa è già predisposta con il suo visualizzatore interno.

                          Semplicemente basta fare un clik tendo premuto uno dei tasti di controllo (sul Mac è il taso con sopra disegnata la mela, su Ubuntu non saprei, ma è un tasto Ctrl oppure Alt, oppure…) per passare dalla finestra di editing alla finestra del documento compilato e viceversa un altro click tenendo premuto lo stesso testo di controllo per passare dalla finestra del compilato al finestra di editing.

                          in risposta a: errore con layaureo #49138
                          OldClaudio
                          Partecipante
                            Up
                            0
                            Down
                            ::


                            Non sono d’accordo… stai minimizzando i vantaggi di usare il sistema TeX, che non comprende solo LaTeX, anche se è quello che usi, ma comprende anche ConTeXt, luaTeX, LuaLaTeX, eccetera.

                            Una mia conoscente ha scritto la sua tesi con Word e ci ha messo un anno, benché contenesse solo testo e alcune figure.
                            Suo fratello ha scritto al sua tesi con testo, figure e matematica, circa lo stesso numero di pagine, e ci ha messo due mesi, con un risultato incomparabilmente più professionale.

                            Dove metta l’impaginazione perfetta, la sillabazione che, oltre ad essere ben fatta, riconosce anche le parole con articolo o preposizione articolata con l’apostrofo. La possibilità di attivare al microgiustificazione per la composizione di pagine assolutamente perfette, la cross reference, la bibliografia, l’indice analitico tutti composti automaticamente. MS Word, OOo Writer vano bene per il lavoro segretariale delle lettere e della semplice documentazione, diciamo così, commerciale, burocratica, legale, non certo per i saggi, i libri anche solo di sola prosa.

                            Ho composto per una amica un suo libro che aveva scritto in Word–solo testo, nemmeno le figure; quando a visto il risultato non credeva ai suoi occhi. La differenza c’è e si vede; se poi bisogna riutilizzare parte dell’informazione, se bisogna ricercarla nei database i testi scritti (con LaTeX o uno dei programmi citati sopra) in formato tagged PDF o in formato pdf/a sono gestibili dai motori di ricerca bibliografica, mentre i file .doc in genere non lo sono, Quelli .odt di OpenOffice lo possono essere, ma…

                            Costa un poco imparare ad usare il mark-up di LaTeX? non poi tanto; la guida “Una mica tanto bereve guida a LaTeX” ne dà il tempo di apprendimento in 92 minuti; se salti le sezioni relative alla matematica il tempo di apprendimento si riduce, secondo me a 31 minuti. 😀

                            Non buttarti giù 😉

                            in risposta a: libretto messa #44093
                            OldClaudio
                            Partecipante
                              Up
                              0
                              Down
                              ::


                              Ci provo, ma non a stretto giro di posta… 🙂

                              in risposta a: Kile – texlive da CD #49191
                              OldClaudio
                              Partecipante
                                Up
                                0
                                Down
                                ::


                                Stai compilando con pdftex non con pdflatex
                                Scegli il bottone giusto di kile, quello di pdflatex.

                                in risposta a: libretto messa #44091
                                OldClaudio
                                Partecipante
                                  Up
                                  0
                                  Down
                                  ::


                                  Prava questa soluzione:

                                  `
                                  \documentclass{…}
                                  …
                                  \usepackage{pict2e}[2009/06/01]
                                  …
                                  \newcommand\Response{{%
                                  \setbox0\hbox{R}
                                  \unitlength\ht0
                                  \picture(0,0)\linethickness{.075\unitlength}
                                  \polyline(0.2,-0.3)(.7,1.2)(0.2,1.35)
                                  \endpicture\box0}}
                                  …
                                  \begin{document}
                                  …
                                  \Response
                                  …
                                  \end{document}
                                  `

                                  In questo modo non devi avere nessun nuovo font. Al più, se le coordinate che io ho dato alla \polyline non rendono bene il segno che copre la R, perché stai usando un altro font diverso dal Computer o Latin Modern, puoi ritoccare le coordinate a tuo piacimento; La struttura del comando va bene e non preoccuparti della mancanza di \begin e \end per l’ambiente picture. Non dimenticarti invece delle doppie graffe.

                                  Spiegazione:
                                  il pacchetto pict2e (promesso da Lamport nel 1994 ma realizzato solo da altri nel 2004, ora esteso ulteriormente su mio suggerimento nel 2009) permette di disegnare quasi tutto quello che serve nell’ambiente picture senza le limitazioni dell’ambiente picuture implementato da Lamport nel 1984 con la prima versione di Latex e durato fino all’ultima versione 2.09 morta nel 1994 in corrispondenza di LaTeX2e.
                                  Vine caricata una R dentro la scatola numero “zero”, e l’altezza della scatola viene assunta come \unitlength per l’ambiente picure. Questo viene aperto con dimensioni orizzontali e verticali nulle, così non occupa spazio e il suo contenuto può venire sovrapposto a qualunque cosa. Con il comando \polyline viene disegnata quella curiosa spezzata che ricopre la R — le coordinate degli estremi e dello spigolo sono state determinate sperimentalmente — ma sono parametrizzate all’altezza del carattere, così il comando \Response funziona correttamente anche cambiando corpo. Senza spazi interposti la\scatola che contiene la R viene svuotata e con la fine del comando non resta in memoria nulla, grazie al gruppo formato dalle graffe interne alla definizione, ma la R responsoriale è già calata nella “pagina” in preparazione e verrà scaricata nel documento insieme al testo che compone l’intera pagina.

                                  In questo modo il piccolo comando \Response ti permette di evitare di dover caricare un font apposta, ma ti consente anche con piccole eventuali correzioni di adattarlo a qualunque altro font diverso da quelli di default.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 11,041 al 11,055 (di 11,286 totali)

                                Go to top▲