OldClaudio

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  • OldClaudio
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      Per interpetare gli avivsi del complatore bisogna leggere il file .log; se lo mandi, forse, e ripeto forse, posso capire che cosa ti sta succedendo.

      Inato nell’altro fileno ti ho mandato la soluzione che cercavi con i titoli e i primi versi. Nel suo preamblo c’è anche l’invocazione del pacchetto babel con diverse lingue compreso il latino e il greco. A me non da nessun problema. Prova a compilare quel mio file e vedi se anche con quello ricevi lo stesso messaggio che il compilatore no trova né il latino né il greco. Se è così, mandami il file .log della compilas=zione del mio esempio minimo compilabile.

      Tra l’altro invece di `\usepackage[greek.ancient,latin,italian]{babel}
      \languageattribute{latin}{classic}`puoi scrivere più semplicemente
      `\usepackage[greek.ancient,latin.classic,italian]{babel}`

      in risposta a: Citazione con testo a fronte #116461
      OldClaudio
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        OK, non avevo capito il tuo primo messaggio.

        Comunque la tua richesta finale era: C’è un modo per ottenere gli spazi bianchi tra la citazione e il resto del testo”

        Be’ la soluzione che hi trovato tu va bene, a parte dil fatto che la giustezza complessiva dei due testi paralleli è minore della larghezza della gabbia del testo.
        Se ti va bene così, in modo che la citazione sia maggiormente in evidenza, lascia così.

        in risposta a: Elenco formattato dei capoversi e dei titoli di poesie #116448
        OldClaudio
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          Ecco, allora, la mia soluzione.`\documentclass[a5paper,10pt,twoside=true,openrght=true]{book}
          \begin{filecontents*}{Fabio.ist}
          headings_flag 0
          heading_prefix “”
          heading_suffix “”
          symhead_positive “Simboli”
          symhead_negative “simboli”
          numhead_positive “Numeri”
          numhead_negative “numeri”
          delim_0 “\\indexdots”
          \end{filecontents*}
          \usepackage[T1]{fontenc} % codifica dei font
          \usepackage[utf8]{inputenc} % lettere accentate da tastiera
          \usepackage[greek.ancient,latin,italian]{babel}
          \languageattribute{latin}{classic}
          \usepackage[a5paper]{geometry}
          \usepackage{verse}

          \usepackage{imakeidx}
          \makeindex[title=Lista dei primi versi,intoc,options= -s Fabio,columns=1]
          \newcommand*\titoloinlista[1]{\index{#1@\textbf{#1}}}
          \let\originalpoemtitle\poemtitle
          \renewcommand\poemtitle[2][]{\def\tempA{#1}%
          \ifx\tempA\empty
          \originalpoemtitle{#2}\titoloinlista{#2}%
          \else
          \originalpoemtitle[#1]{#2}\titoloinlista{#1}%
          \fi}

          \newcommand*\primoverso[1]{#1\index{#1@\textit{#1}}}

          \newcommand*\indexdots{\leavevmode\hskip.5em\null\nobreak \xleaders\hbox to 0.3em{\hss$\scriptstyle.$\hss}\hfill\ignorespaces}

          \usepackage{kantlipsum}% Per generare testo fasullo

          \usepackage[automake,nogroupskip,section=section]{glossaries-extra}
          % modifica i riferimenti di pagina formattandoli con le parentesi, e riducendo
          % il carattere delle descrizioni.
          \newglossarystyle{mylist}{%
          \setglossarystyle{list}%
          \renewcommand*{\glossaryheader}{}%
          \renewcommand*{\glsgroupheading}[1]{}%
          \renewcommand*{\glossentry}[2]{%
          \item[\glsentryitem{##1}%
          \glstarget{##1}{\glossentryname{##1}}]%
          \glspostdescription\space \small{(\textit{Pag. ##2}): }%
          \footnotesize{\glossentrydesc{##1}} }%
          }
          %\makenoidxglossaries
          \glsaddall % sistema i numeri di pagina per i riferimenti incrociati dei
          % glossari

          \renewcommand{\poemtoc}{subsection}

          %\input{VociGlossario}
          \makeglossaries

          \newglossaryentry{Roselle}{name=Roselle,description={nome femminile plurale}}

          % Non so se quello che segue ti serve ancora; direi di no.
          \makeatletter
          \newcommand{\listofverse}[1]{%
          \chapter{Lista dei primi versi}%
          \@starttoc{lov}}
          \newcommand{\l@verse}{\@dottedtocline{1}{\z@}{2.3em}}
          \newcommand{\listverse}[1]{%
          \csname phantomsection\endcsname
          \addcontentsline{lov}{verse}{#1}%
          #1}
          \makeatother

          \begin{document}
          \pagestyle{plain}
          % Decommentare se si vogliono mettere delle cose nella front matter
          %\frontmatter
          %\listofverse

          \mainmatter

          \chapter{Testo kantiano fasullo}
          \kant[1-3]

          \newpage

          \poemtitle {Senza luna la quiete}%\listverse{Senza la luna quiete}
          %\titoloinlista{Senza luna la quiete}
          \settowidth{\versewidth}{intrecciate da pollini azzurri.}
          \begin{verse}[\versewidth]
          \primoverso{Nel mezzo del cammin di nostra vita}\\
          mi ritrovai in una selva oscura
          \end{verse}

          \newpage

          \poemtitle[Rosselle]{\gls{Roselle}}
          \settowidth{\versewidth}{profonde striature}
          \begin{verse}[\versewidth]
          \primoverso{Con tre frecce}\\
          piantate nel petto
          \end{verse}

          \newpage
          \settowidth{\versewidth}{Bla bla bla bla bla bla}
          \begin{verse}
          \poemtitle{Pianto antico}
          \primoverso{L'albero a cui tendevi}\\
          la pargoletta mano
          \end{verse}

          \backmatter

          % Impostazioni per stampare l'indice dei primi versi e dei titoli delle poesie.
          \indexprologue{Le voci in nero sono i titoli delle poesie; le voci in corsivo sono i primi versi di ciascuna poesia.}
          \printindex

          \newpage

          \printglossary

          \end{document}`
          Come vedi dall’esempio il comando \poemtitle è stato ridefinito in modo che metta nell’indice dei primi versi e dei titoli la stringa opzionale del suo comando, invece il nuovo comando \primoverso usa il suo argomento sia per comporre il primo verso, sia per inviarlo direttamente all’indice dei primi versi.

          Per pura combinazione gli esempi che ho creato, alfabeticamente sono ordinati con i primi versi prima di tutti i titoli., ma è un puro caso; presi tutti assieme sono in ordine alfabetico. Invece la frase che precede l’elenco dei primi versi e dei titoli è un prologo che si può usare solo ricorrendo al pacchetto imakeidx.

          Se preferisci avere questo elenco in due colonne, nell’argomento facoltativo di \makeindex cambiane il valore; siccome scrivi in un foglio A5, la larghezza non è molta, quindi ti suggerisco di lasciare il numero delle colonne impostato a 1.

          Inoltre: il file comincia con un ambiente filecontents; serve per trasferirti il file Fabio.ist che ho creato apposta per te. Poi cambiarne il nome, non l’estensione; ma non puoi usare lo stesso nome del tuo main file perché il nome del tuo main file con l’estensione .ist è già creato e usato da glossaries-extra. Dopo la prima esecuzione del mio esempio minimo compilabile (non è veramente minimo perché pur avendo aggiunto i pacchetti necessari, non ho tolto alcuni di quelli che avevi messo tu ma che non sono più necessari per il mio esempio minimo), quel pezzo di codice che va da [tt]\begin{filecontents}[/tt] a [tt]\end{filecontents}[/tt] non ti serve più e lo puoi commentare; tuttavia se non lo commenti non fa niente; in fondo non credo che tu compili il mio esempio più di una volta o due.

          Leggi i commenti che ho inserito nel mio esempio.

          Se ti domandi cosa vuol dire la definizione di \indexdots, quella è la riga che spinge il numero di pagina fino al margine destra della colonna di stampa e i puntini guidano l’occhio dalla parte testuale fino al numero della pagina. se ti domandi che cosa significhi \xleaders bisogna che vada a cercarne la definizione e la descrizione nella guida generale introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX che puoi scaricare dalla sezione documentazione; siccome si tratta di un malloppone di circa 800 pagine, sfruttando i numerosi indici analitici, (specialmente il primo) e cercando nell’elenco alfabetico la parola xleaders. Se scarichi la versione in “volume unico” (invece di uno dei tre tomi disponibili come fale separati) le voci dell’indice analitico sono tutte “hyperlinkate” alle pagine del testo dove sono descritte. Quindi arrivi alla descrizione che ti serve in un batter d’occhio.

          in risposta a: Elenco formattato dei capoversi e dei titoli di poesie #116447
          OldClaudio
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            Bravo @mattiaca. Hai centrato il problema che io stavo sviluppando nello stesso modo; mi occorre piò tempo, perché avrei voluto fare sì che \poemtitle facesse tutto lui, e poi sarebbe bastato un semplice comando per scrivere il primo verso.
            Comunque procedo, ma ci sono delle grosse difficoltà con \poemtitle a causa del fatto che iltitolo potrebbe contenere anche il comando \gls e questo nell’indice analitico davvero stona.

            in risposta a: Elenco formattato dei capoversi e dei titoli di poesie #116445
            OldClaudio
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              Da quale pacchetto salta fuori il comando [tt]\listverse[/tt]?
              Esso non è definito nel pacchetto verse.

              [EDIT] Ho trovato: è una definizione del comando indicato in una delle rispsote al quesito di @Teomat.


              @BennyB
              , cerca di fornire sempre un esempio minimo compilabile, non parti di esso; Compilabile signofica che l’esempio comincia con [tt]\documentclass[/tt] e finisce con [tt]\end{document}[/tt]; che contiene il minimo di pacchetti necessari per replicare il rpoblema (non l’intero preambolo, ma solo i pacchetti necessari e sufficienti per replicare il problema); e il corpo del documento sia il minimo necessario per mostrare il problema.

              Avendo trovato quella definizione, vedo che `basata semplicemente sull’aggiunta di una voce ad un particolare indice creato apposta, con estensione .lov. Quell’indice è appunto un indice, ordinato secondo il numero della pagina, non sil nome della cosa inserita nell’indice. Non ha bisogno di nessun algoritmo speciale di ordinamento, perché quel file .lov viene creato riga dopo riga via via che le pagine e i loro contenuti vengono inviati al file di uscita, quindi sono già in ordine di apparizione, cioè con numero di pagine crescente (non decrescente, se ci sono due poesie nella stessa pagina). Quella definizione appariva anche in un tuo messaggio precedente, ma, appunto deve apparire nel preambolo dell’esempio minimo compilabile (vedi sopra).

              Ora credo di avere gli elementi per studiare una soluzione.

              OldClaudio
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                BennyB” post=116873
                Riguardo al Latino e al Greco, controllerò, magari aggiornando Babel.

                Più che aggiornare, devi completarlo; MikTeX solitamante viene installato in forma ridotta, forse perché la prima icona da cliccare nel suo sito si riferisce alla versione ridotta, la quale potrebbe essere configurata per autoaggiornarsi al volo nel senso di caricarsi al volo i pacchetti mancanti quando e solo qualdo li si richiede. Ma i file .ldf, che riguradano le lingue non sono pacchetti, ma estensioni di babel; se non sei in rete quanto dive scaricare al volo i pacchetti richiesti, resi a piedi.
                Inoltre, la versione ridotta di MikTeX di solito carica le regole di sillabazione per le varie lingue solo per alcune lingue fra le quali manca l’italiano (!), ma c’è l’olandese (!); figuriamoci poi per il laitno e il greco…:sad:

                Invece la versione completa è più pesante sul disco fisso, ma almeno non si incorre negli inconvenienti che ho indicato. L’aggiornamento più o meno periodico dell’installazion, però resta sempre difficile.

                Con buona pace degli utenti di MikTeX, io suggerirei di smontarlo e di montare TeXLive che ha la sua brava versione anche per Windows. Inoltre dispone di un TeX Live MAnager (tlmgr.exe) che permette di aggiornare a ragion veduta la lista di pacchetti che sul sito del TeX Users Group (TUG) che si chiama CTAN (Comprehensive TeX Archve Network) sono stati aggiornati e di aggiungere quelli nuovi resi disponibili dall’ultimo aggiornamento; Io uso questo Manager ogni settimana o pocopiù trovandovi mediamente ogni volta qualche decina di pacchetti aggiornati e una mezza dozzina di pacchetti nuovi. È vero che sul MAc non ho scelte, perché la distribuzione MacTeX installa TeX Live completo, ma quando usavo Windows, lo trovavo molto comodo e funzionale. Nota che quando MacTeX è nato, usavo Windows, e sono stato non solo fra i primi utenti di MacTeX, ma l’ho anche finanziato un poco; quindi non sto mettendo in secondo piano qualcosa che io stesso ho sostenuto. Semplicemente l’esperienza mi ha insegnato che MiKTeX è ottimo, ma TeXLive è migliore.

                in risposta a: pacchetto songs: inserire canzoni con numero di pagina BIS #116456
                OldClaudio
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                  Ci ho pensato molto, e sebbene io creda di avere una possibile soluzione, che però non ho testato — la mia idea potrebbe essere fumo senza arrosto — Ritengo che quello che vuoi fare abbia più difetti di quello che vorresti.

                  Capisco di non modificare la numerazione dei canti già stampati nella prima edizioni, ma nell’indice quella parola bis scardina lo stile di composizione dell’indice.

                  Secondo me la cosa migliore che in un certo senso salva capra e cavoli, è quella di mettere i nuovi conati in un’appendice. Soche questo è stato fatto in un Antifonale che ho contribuito a comporre; finito il grosso, il monastero che supervisionava il lavoro si è accorto che mancavano degli canti, e hanno aggiunto non tanto un’appendice, perché l’antifonale era già stampato, ma un libretto aggiuntivo, inserito nello stesso cofanetto. Quindi una soluzione come quella che ti suggerisco è già stata adottata da entità che ne sanno molto più di me.

                  in risposta a: Elenco formattato dei capoversi e dei titoli di poesie #116443
                  OldClaudio
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                    BennyB” post=116864Sì, nei libri di poesia con capoverso si riscontra spesso questa tipologia di “titolazione”: capita, infatti, che molti testi non abbiano proprio un titolo, quindi per redarre un indice si prende il primo verso con se fosse il titolo stesso.
                    Quindi, solitamente, nell’indice generale questi appaiono come titoli delle poesie di cui sono il primo verso (o solo una parte, se il verso è troppo lungo); se sono molti i testi senza titolo, serve poi un indice di questi primi versi e dei titoli delle poesie che, invece, li hanno, e questo deve essere ordinato alfabeticamente; inoltre, in qualche modo, titoli e “capoversi” vanno differenziati con una logica (nel mio caso corsivo e grassetto) poi spiegata al lettore in una nota.
                    Nel caso dell’esempio, dovrebbe risultare:

                    Con tre frecce 15
                    Senza luna la quiete 15

                    perché la poesia ha un titolo, mentre si troverebbe solo con tre frecce se il titolo non ci fosse.
                    Utilizzando il codice del link precedente, ho pensato che potrei aggiungere anche il dato per il titolo (se presente) al file .lov, come qui di seguito:
                    `\renewcommand{\poemtoc}{subsection}
                    \poemtitle {Senza luna la quiete}
                    \settowidth{\versewidth}{intrecciate da pollini azzurri.}
                    \begin{verse}[\versewidth]
                    \listverse{Con tre frecce} —–>>>> CAPOVERSO
                    \listverse{Senza luna la quiete} —–>>>> TITOLO (se esistente)
                    Con tre frecce\\
                    piantate nel petto,\`

                    Non so se funziona… e, naturalmente, mi manca la formattazione differenziata, che non so come applicare. Si può fare così, per esempio?
                    `\listverse{\textit{Con tre frecce}}`

                    redarre ? Questo in italiano non esiste.

                    Perché chiedi se funziona? Prova. se funziona sei a posto, se non funziona bisogna trovare qualcos’altro.

                    Può darsi che quel textit e i titoli quel \texbf interferiscano con l’algoritmo di sorting.

                    Fino a domandi non posso occuparmi dell’applicazione della mia idea di soluzione. Ti farò sapere.

                    in risposta a: Citazione con testo a fronte #116459
                    OldClaudio
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                      Leggi bene la documentazione di parallel; richiede l’uso di un comando suo particolare per passare all’altra lingua in modo che i capoversi corrispondenti abbiano almeno la prima riga allineata.

                      OldClaudio
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                        Invece, puoi spiegarmi perché dopo la compilazione mi appare l’avviso “No language module detected for ‘latin’” (appare identico anche per il ‘greco’)? Io ho impostato correttamente Babel, o così almeno a me pare (lo vedi nel preambolo che ho inviato l’altro giorno)…

                        Se non ti trova il modulo per il greco o il latino ho hai installato una versione parziale del sistema TeX, oppure la tua installazione si è incriccata.

                        OldClaudio
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                          Se non ti piace, racchiudi \tabeofcontents denrto un gruppo e nel gruppo metti l’equivalenza di \cleardoblepage con clearpage:[code]…
                          \begin{document}

                          {\let\cleardoublepage\clearpage
                          \tableofcontents}
                          …[code]

                          in risposta a: Elenco formattato dei capoversi e dei titoli di poesie #116441
                          OldClaudio
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                            Vediamo se ho capito.

                            Hai un elenco di poesie; vorresti creare un indice con la sigla lov, nel quale compaiono in ordine alfabetico i titoli delle poesie, formatati in neretto corsivo maiuscolo se le poesie hanno un titolo, oppure il primo verso (*) verso della poesia, se essa non ha un titolo, quest’ultimo formattato in corsivo maiuscolo.

                            Il tutto non va ordinato per pagine, ma per il contenuto delle stringhe da indicizzare, indipendentemente dal fatto che siano in neretto, oppure in serie media.

                            Se ho capito bene, avrei un’idea in testa,ma prima di buttarmici, vorrei conferma che quello che ho capito sia corretto; per esempio quello che ho capito non va d’accordo che nell’esempio che hai allegato vorresti mettere sia il titolo Senza la luna la quiete sia il primo verso Con tre frecce.

                            (*) In italiano che io sappia capoverso è una cosa che si riferisce alla prosa e indica un brano di testo che termina con un “punto e a capo”; in inglese si chiama “paragraph”; in francese si chiama “alinea”. Il primo verso di una poesia non credo che abbia un nome in italiano formato da una sola parola. Ma sulla terminologia poetica ho delle grosse lacune 🙁

                            in risposta a: [Risolto] Indice dei capoversi #46404
                            OldClaudio
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                              @BennyB
                              , se vuoi avere rispte ai tuoi quesiti, non aggingrli ad altri quesiti che si riferiscono a cose divere (un capoverso non è una poesia) e che portano la dicitura {RISOLTO]. nessuni ti leggerebbe.
                              Riformula il tuo questi aprendo in filone nuovo con un titolo breve ma chiaro.

                              OldClaudio
                              Partecipante
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                                Mi sono dovuto inventare delle cose, perché il tuo esempio non è né minimo, né compilabile; ho messo insieme questo codice`\documentclass[10pt,twoside=true,openrght=true,a5paper]{book}
                                \usepackage[T1]{fontenc} % codifica dei font
                                \usepackage[utf8]{inputenc} % lettere accentate da tastiera
                                \usepackage[greek.ancient,latin,italian]{babel}
                                \languageattribute{latin}{classic}
                                \usepackage{verse}

                                \usepackage[automake,nogroupskip,section=section]{glossaries-extra}
                                % modifica i riferimenti di pagina formattandoli con le parentesi, e riducendo
                                % il carattere delle descrizioni.
                                \newglossarystyle{mylist}{%
                                \setglossarystyle{list}%
                                \renewcommand*{\glossaryheader}{}%
                                \renewcommand*{\glsgroupheading}[1]{}%
                                \renewcommand*{\glossentry}[2]{%
                                \item[\glsentryitem{##1}%
                                \glstarget{##1}{\glossentryname{##1}}]%
                                \glspostdescription\space \small{(\textit{Pag. ##2}): }%
                                \footnotesize{\glossentrydesc{##1}} }%
                                }
                                %\makenoidxglossaries
                                \glsaddall % sistema i numeri di pagina per i riferimenti incrociati dei
                                % glossari

                                \renewcommand{\poemtoc}{subsection}

                                %\input{VociGlossario} % A che cosa serve? Forse ci avevi messo dentro le definizioni \newglossaryentry?

                                \makeglossaries % Questo era dentro VociGlossario?

                                \newglossaryentry{Roselle}{name=Roselle,description={nome femminile plurale}}

                                \begin{document}

                                …..
                                %——————>>>QUESTO FUNZIONA <<<<<<<< \poemtitle {Senza luna la quiete} \settowidth{\versewidth}{intrecciate da pollini azzurri.} \begin{verse}[\versewidth] --- \end{verse} \newpage %------------------>>>QUESTO FUNZIONA <<<<<<<< %\renewcommand{\poemtoc}{subsection} \poemtitle[Rosselle]{\gls{Roselle}} \settowidth{\versewidth}{profonde striature} \begin{verse}[\versewidth] --- \end{verse} \newpage \printglossary \end{document}`Ho compilato una volta, poi da terminale ho eseguito makeglossaries-lite ; Infine ho ricompilato e il titolo della poersia Roselle è venuto come deve venire, e il glossario contiene la frase stupida che ho scritto nel campo description di \newglossaryenty.

                                Non ho imparato niente di particolare che mi faccia apprezzare glossaries-extra, ma ho imparato che quando si sbaglia qualcosa nel costruire il glossario, nella pagina dove dovrebbe comparire il glossario appare un testo abbastanza chiaro che descrive i possibili errori compiuto e suggerisce come rimediare. Questo è bello, ma ()gusiti perosnali) non userei mai né glossaries né glossaries-extra che vogliono fare di tutto e hanno un manuale piendo di cose più o meno criptiche per uno che non sia anglofono; l’inglese è la mia Lingua2 e lo conosco bene, ma davanti alle abbreviazioni mi trovo male. Se tu non hai gli stessi problemi che ho io leggi la documentazione sia di glossaries-extra, sia di glossaries e ti rendi conto della complicazione.
                                Naturalmente non sei tenuto ad essere d’accordo con me; mi rendo conto che il miei gusti personali sono un po’ retrogradi.

                                OldClaudio
                                Partecipante
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                                  Dal file .log vedo queste due cose:
                                  1) avendo usato fancyhdr devi aggiustare l’altezza della testatina, perché luoi ha bisogno di 0.2pt in più, ma devi anche diminuire \headsep di altrettanto, altrimenti il layout della pagina diventa inconsistente.

                                  2) Glossaries usa TeX per alfabetizzare i due glossari, che sono di una certa consistenza, visto che ciascuno occupa re pagine.

                                  Invece dal file .log non si trae nessuna informazione circa l’uso di \gls in un titolo; speravo di trovare un warning del tipo “You can’t use \gls in a moving argument”.

                                  Vediamo allora se provando ad indovinare riesco a darti una dritta; Suppongo che \poemtitle oltre a scrivere il titolo della poesia ne scriva anche il titolo nell’indice. Questo significa che il suo argomento è un “argomento mobile”. Questo avviene con tutti i comandi di sezionamento, che però dispongono di una alternativa; per esempio il comando \section accetta un argomento facoltativo per inviare l’informazione necessari all’indice; Per esempio usando questa forma [tt]\section[Ippolito]{\gls{Ippolito}}[/tt], la parola Ippolito che forma l’argomento mobile va a finire da sola nell’indice, mentre [tt]\gls{Ippolito}[/tt] viene composto subito come titolo del paragrafo. Dalla documentazione di verse, vedo che \poemtitle ha la stessa sintassi di \section. Prova dunque nel tuo testo a scrivere [tt]\poemtitle[Rosselle]{\gls{Rosselle}}[/tt] e vedi se risolvi il problema.

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