lorenzo.pantieri

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  • in risposta a: Dieci cose da non fare con LaTeX #90990
    lorenzo.pantieri
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      Elrond” post=90562A questo proposito aggiungerei: pensare che “(La)TeX mette le figure e le tabelle dove vuole lui solo per farmi un dispetto (e lo frego con [tt][htbp][/tt])”. A parte che per mettere un oggetto dove si vuole basta non renderlo flottante, ma (La)TeX non fa dispetti a nessuno, mette gli oggetti lì dove c’è spazio e usando criteri abbastanza ragionati (ma la gente preveniente da Word è così abituata a disporre le figure a casaccio nella pagina…)

      Buon punto! Integrerei con:

      LaTeX mette le figure e le tabelle dove vuole lui solo per farmi un dispetto. Provo a fregarlo con [tt][h][/tt]) (o simili) ma spesso senza successo. Me ne lamento sul forum.

      Un altro punto potrebbe essere:

      Non cercare di cambiare/impostare il layout tipografico (margini, font, interlinea, eccetera), magari costruendolo pezzo per pezzo, a meno di non sapere davvero che cosa si sta facendo. Per evitare pasticci, meglio evitare il “fai da te” e affidarsi a classi e pacchetti che abbiano risolto il problema.

      in risposta a: classicthesis-ldpkg.sty not found #63221
      lorenzo.pantieri
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        Vortagor” post=90360
        Premetto che uso come supporto la guida di Pantieri risalente a febbraio 2010, nell’ultima versione ho notato che \usepackage{classicthesis-ldpkg} e’ stato sostituito con \usepackage{classicthesis-preamble}, ma ottengo un errore analogo.

        Aggiorna la guida (quella sul mio sito è del 2012) e ClassicThesis. Purtroppo con ClassicThesis è così: a ogni aggiornamento Miede rende lo stile incompatibile con le versioni precedenti. 🙁

        in risposta a: Parole con trattino: come non forzare la sillabazione #90674
        lorenzo.pantieri
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          questo_non_è_un_nick” post=90219Era venuta in mente anche a me la stessa cosa. Nel mio caso è fattibile, perché “fenomenologico-ermeneutico” lo utilizzo solo un paio di volte. Ma immagina i casi in cui una parola composta (e magari lunga, come nel mio caso) è usata spesso: diventa difficile riformulare ogni volta.

          Ho detto che “è possibile riformulare praticamente sempre”. Tu l’hai appena confermato, dicendo che “nel tuo caso, è fattibile.”

          Un testo in cui una locuzione del tipo “fenomenologico-ermeneutico” comparisse moltissime volte mi sembrerebbe assai faticoso… 😉

          in risposta a: Parole con trattino: come non forzare la sillabazione #90671
          lorenzo.pantieri
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            questo_non_è_un_nick” post=90206Ho il seguente problema. La parola ‘fenomenologico-ermeneutico’ viene automaticamente sillabata da LaTeX dopo fenomenologico. Evidentemente LaTeX considera il trattino il punto in cui dovrà andare a capo, ma questo crea problemi perché la parole esce fuori dall’impaginato. Ho provato a usare \hyphenation ma niente. Io vorrei che sillabasse correttamente in base alle parole ‘fenomenologico’ o ‘ermeneutico’. Qualcuno sa come fare?

            In questo caso, forzare una sillabazione diversa da quella fatta da LaTeX non mi pare opportuno: una cosa come “feno-menologico-ermeneutico” è assai poco leggibile. Risolverei il problema riformulando la frase: si può fare quasi sempre.

            Ciao,
            L.

            in risposta a: [RISOLTO] Frontespizio (ars/classic/KOMA…) #90488
            lorenzo.pantieri
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              OldClaudio” post=90016Io sono il primo a rendermi conto di quale sia il peso dell’aggiornamento continuo […].

              Ecco, penso che questo sia il punto. LaTeX cambia in continuazione: non è detto che si abbiano tempo e voglia per stargli dietro. Da un paio di annetti ho sostanzialmente smesso di studiarlo, anche se continuo a usarlo con gran soddisfazione tutti i giorni.

              I rari problemi li ho quando cambia qualcosa, e quello che andava bene prima smette di colpo di funzionare. Per esempio, qualche mese fa non riuscivo più a produrre la bibliografia. Ho chiesto aiuto a Tommaso e ho scoperto che il codice (prima perfettamente funzionante)
              `\bibliography{Diritto}`
              doveva essere rimpiazzato con
              `\addbibresource{Diritto.bib}`
              Questa non è una bella cosa: quando si sviluppa un software, idealmente bisognerebbe che quello che andava bene prima continui ad andar bene dopo l’aggiornamento. LaTeX chiede ai propri utenti (anche a quelli che sarebbero “a posto così”) aggiornamenti continui. Non è detto che se ne abbia il tempo.

              Ah, riguardo alle immagini EPS, con me sfondi una porta aperta: ho sempre pensato che avere “più” LaTeX, che fanno tutti sostanzialmente la stessa cosa, ma variamente incompatibili fra di loro, non abbia senso. Per questo ho sempre consigliato i miei lettori di evitare DVI ed EPS e di usare solo PDFLaTeX. Ora, a quanto capisco, DVI ed EPS sono sostanzialmente estinti, ma il problema si ripropone con XeLaTeX e Lua (che non conosco, non avendoli mai usati: ecco che si ripropone il discorso sulla necessità di aggiornamenti continui).

              Sull’opportunità di perfezionare il codice dei pacchetti che si distribuiscono, sono d’accordo, ci mancherebbe. Il fatto però è che con LaTeX siamo sostanzialmente tutti dilettanti: dalle mail che ricevo mi risulta che il mio ArsClassica sia usato in tutto il mondo; eppure sono certo che un programmatore non dico professionista, ma appena appena un po’ esperto gli troverebbe (piccoli o grandi) difetti… 😉

              Ciao,
              L.

              in risposta a: [RISOLTO] Frontespizio (ars/classic/KOMA…) #90486
              lorenzo.pantieri
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                OldClaudio” post=90010Non so se del template di Gianluca Gorni devi usare solo il frontespizio o se devi configurare tutta la tesi come il template di Gorni. Se si tratta del solo frontospizio, compilalo con il template di Gorni in PDF, puoi usi il pacchetto pdfpages per inserirlo nella tesi. Meglio ancora, usa il pacchetto frontespizio già caricato da arsclassica e leggine bene la documentazione

                Anche questa è una soluzione, certo. Ma se Dork non è soddisfatto dal frontespizio prodotto dall’omonimo pacchetto (che arsclassica non carica: arsclassica, ripeto, modifica solo alcuni aspetti estetici di ClassicThesis, lasciando stare tutto il resto), meglio che ne produca uno con l’ambiente titlepage, in cui può fare tutto quello che vuole (con l’aiuto eventuale di chngpage).

                Se Dork vuole il frontespizio (molto bello!) del modello di Gorni, può prendere il codice del template che lo produce e metterlo dentro titlepage: operazione non elementare, visto che il codice è dentro un .sty omnicomprensivo e va individuato e selezionato opportunamente, ma non impossibile.

                OldClaudio” post=90010Ormai, credo che tu sia troppo avanti per pensare di usare un;altra classe, ma sono convinto che date el tue esigenze, comprese quelle che hai risolto nei precedenti filoni di discussione, avresti fatto meglio a usare la classe super configurabile memoir, che senza configurazioni/personalizzazioni si comporta come book, e su quella costruisce ogni tipo di personalizzazione, compresa quella della forma della gabbia, cosi che se ti piaceva la forma di KOMA Script+ClassicThesi+ArsClassica avresti potuto ottenerla con poca fatica (per la verità sei sempre in tempo, a meno che tu non debba consegnare al tesi questa settimana…).

                Produrre il risultato (non solo la gabbia!) di KOMA + CT + ArsClassica non è banale, purtroppo. Ci sono (stati) tentativi di costruire classi apposta, ma non mi pare che abbiano avuto molta fortuna. Quindi se Dork vuole un documento che abbia il look dell’Arte, quella usare KOMA + CT + ArsClassica è, per quanto ne so, la strada migliore. Il prezzo da pagare è usare strumenti il cui codice è a volte farraginoso.

                OldClaudio” post=90010Non so, ma ho l’impresisone che Gorni non sia una gran lettore di L’Arte di scrivere con LaTeX, che non frequenti il forum, e che non abbia mai letto la guida degli errori capitali degli utenti di LaTeX, contenuta in ogni installazione anche non tanto moderna del sistema TeX.

                Un aneddoto. Devo a(lle dispense di) Gorni una buona parte della struttura dell’Arte! Le guide che avevo sotto mano a quel tempo dividevano quello che si poteva fare con il solo LaTeX (senza pacchetti) da quello che si poteva fare con pacchetti specializzati. Invece nelle dispense di Gorni questa suddivisione non c’era. Per esempio, nella matematica:

                Da qui in avanti diamo per caricati amsmath e amssymb.

                Il capitolo dell’Arte sulla matematica in origine era modellato sulle dispense di gorni, e l’idea di dare sempre per caricati i pacchetti specializzati quando si deve fare una cosa permea tutta l’Arte.

                Quindi non so se Gorni sia un lettore dell’Arte (ma mi risulta di sì!); di sicuro gli autori dell’Arte sono lettori di Gorni! 😉

                in risposta a: [RISOLTO] Frontespizio (ars/classic/KOMA…) #90484
                lorenzo.pantieri
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                  Dork” post=90007Ciao tutti,

                  eccomi con un altro dilemma inerente la mia nuova scoperta:KOMA + arsclassica (anche se credo riguardi più classicthesis)

                  Allora la questione è molto semplice. arsclassica usa il pacchetto frontespizio per il frontespizio, e richiama la struttura di classicthesis. Io il frontespizio però ce l’ho già ed è obbligato: uniudtesi.sty reperibile dalla [code=”http://users.dimi.uniud.it/~gianluca.gorni/TeX/TeX.html#TeX”%5Dpagina di LaTeX[/code] del sito web di Gianluca Gorni (io l’ho modificato togliendo la richiesta e le opzioni di hyperref, il resto è uguale). Se però nel mio bel scrbook attivo arsclassica, quest’ultima mi altera (e mi piace) tutti i margini ma anche (e non mi piace) quelli della pagina del titolo…schiacciando e traslando tutto il mio frontespizio.

                  Ora, se uno volesse crearsi il suo frontespizio senza il pacchetto frontespizio, come farebbe per ripristinare la centralità della pagina solo per il titolo? più nello specifico…come faccio io nel mio caso a mettere la mia pagina del titolo a centro pagina??

                  Grazie mille 🙂

                  Il problema non riguarda il pacchetto ArsClassica, che si “limita” a cambiare alcuni aspetti tipografici di ClassicThesis. Se il frontespizio prodotto dall’omonimo pacchetto non ti piace, componi il tuo con l’ambiente titlepage. Per modificare i margini di quella sola pagina c’è (o meglio c’era) il pacchetto chngpage: controlla che non esistano soluzioni più aggiornate.

                  in risposta a: anthosthesis.cls #66632
                  lorenzo.pantieri
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                    OldClaudio” post=89924
                    eppure nel passato relativamente recente, c’era chi diceva che chi spazieggia dovrebbe essere trattato come chi ruba le pecore (in Inghilterra l’abigeato un tempo era punito con l’impiccagione!).

                    Mi pare che quel detto si riferisse solo a chi “spazieggia” il minuscolo.

                    in risposta a: [RISOLTO] Testatine sbagliate classicthesis+scrartl+F/R #90439
                    lorenzo.pantieri
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                      Il problema si presenta anche con il mio modello di articolo classico?

                      http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.html

                      in risposta a: Biblatex philosophy e TL2013: pp. trasformato in p. #89529
                      lorenzo.pantieri
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                        Teodoro Studita” post=89050
                        Su suggerimento di Ivan, ho aggiornato a TL2013 e ho notato un’anomalia. Quando cito in nota un intervallo di pagine, mentre con la 2012 compariva “pp.” ora appare “p.” Cosa è successo? C’è modo di risolvere?

                        Non so che cosa sia successo, né se sia voluto, ma quel “pp.” per “pagine” l’ho sempre trovato burocratico e orrendo, come “FF. SS.” per “Ferrovie dello Stato”.

                        in risposta a: Numerazione delle parti in numeri romani minuscoli #89391
                        lorenzo.pantieri
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                          OldClaudio” post=88923Eppure scrivi (qualcosa) in greco…

                          Certo, ma solo poche parole, per cui la traslitterazione latina mi va più che bene.

                          OldClaudio” post=88923Eppure i tuoi file vanno in mano anche ad altri, come i laureandi, che vdevno cambiare codifica ai vari template.

                          Infatti i modelli che si possono scaricare dal mio sito sono tutti impostati con
                          `\usepackage[utf8]{inputenc}`
                          Predico bene, razzolo male!

                          Per il resto, d’accordo con quanto scrivi.

                          A presto!

                          in risposta a: Problema backref di biblatex e philosophy-modern #89359
                          lorenzo.pantieri
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                            illinguista1972″ post=88916

                            […]
                            sta di fatto che \frontmatter, che è un comando standard di LaTeX (non mio personale), produce quella numerazione.

                            Che vuoi dire?

                            Voglio dire che il problema nasce dall’uso combinato di \frontmatter (che nella classe book dà pagine numerate con numeri romani minuscoli), dell’opzione polutonikogreek di balel e dell’opzione backref di biblatex: l’utente, se lo desidera, deve poter usare queste cose senza incappare in fastidiosi bug.

                            in risposta a: Numerazione delle parti in numeri romani minuscoli #89389
                            lorenzo.pantieri
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                              egreg9″ post=88908
                              `
                              \makeatletter
                              \def\ttl@tocpart{%
                              \def\ttl@a{\protect\numberline{\thepart}\@gobble{}}}
                              \makeatother
                              `

                              Funziona perfettamente: grazie mille Enrico! 🙂

                              egreg9″ post=88908Prometti che la smetti con [tt]applemac[/tt]? 😉

                              Penso che il motivo per cui continuo a usare applemac sia lo stesso per cui inglesi e americani si ostinano a usare pinte, libbre e galloni: forza dell’abitudine, inerzia e pigrizia… Anche perché di Unicode non ho ancora avuto bisogno! 😉

                              in risposta a: Numerazione delle parti in numeri romani minuscoli #89387
                              lorenzo.pantieri
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                                egreg9″ post=88902Perché non dai la colpa a Miede? Com’è in questo caso, per la verità.

                                Indubbiamente la colpa è sua! Spero tanto che riuscirai a metterci una pezza anche questa volta… 😉

                                in risposta a: Problema backref di biblatex e philosophy-modern #89357
                                lorenzo.pantieri
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                                  OldClaudio” post=88874

                                  @Lorenzo
                                  : ci penso io.

                                  Grazie mille, Claudio. Bisognerebbe che la magia di Enrico (che ringrazio: funziona perfettamente) venisse integrata direttamente in babel o in biblatex o in hyperref.

                                  Che poi sia opportuno o no usare i numeri romani di pagina è un altro discorso, su cui si può discutere all’infinito: sta di fatto che \frontmatter, che è un comando standard di LaTeX (non mio personale), produce quella numerazione. Inoltre i pacchetti babel, biblatex e hyperref (i “responsabili” del problema, da quanto ho capito) sono molto diffusi e sono spesso usati insieme.

                                  Insomma, il bug che ho segnalato va corretto.

                                  Grazie a tutti.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 796 al 810 (di 5,985 totali)

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