Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Ciao mbistato,prova a usare il comando \stackrel{
}{ } (o viceversa, non ricordo), ridimensionando con i comandi di dimensione del carattere. Probabilmente è una soluzione poco elegante e quando ti risponderà uno dei “guru” verrò corretto, ma intanto puoi usarlo per ottenere il risultato che desideri. Ciao,
Marco.
::
Ciao Giovanni,io ho installato TeX Live 2011 su Windows 7 dopo averla scaricata dal seguente link: TeX Live 2011 e averla montata. Non ho incontrato alcun problema riguardo all’esecuzione come amministratore (non mi è stato chiesto nulla al riguardo, se ben ricordo; e comunque non ho dovuto far nulla di più che seguire i passi proposti dal programma di installazione). Hai avuto problemi in questa fase? Sei sicuro di aver installato la versione completa? Hai eseguito l’aggiornamento? Se dal Prompt dei comandi (ma non è necessario, basta premere il tasto Windows, scrivere texdoc floatflt, e dare Invio) dai “texdoc floatflt”, non ti si apre la documentazione del pacchetto?
Personalmente non ho mai avuto alcun problema a installare e usare TeX Live su Windows 7; non capisco dove stia il problema…
Ciao,
Marco.
::
Ciao Tom,il codice che ti è stato passato come lo compili? Devi fare in modo che venga usato il compilatore XeLaTeX, e non pdfLaTeX. Quindi, io ti propongo due soluzioni:
- Crea un nuovo file tex dove copi il codice di esempio che ti è stato passato (attento che l’editor salvi effettivamente con la codifica UTF-8 il file). Spostati nel prompt dei comandi nella cartella in cui hai salvato quel file e dai il comando xelatex nomefile.tex;
- Apri TeXworks, copia il codice (controllando che in basso a destra ci sia scritto “UTF-8”) e salva il file tex. Ora, in alto a sinistra c’è un elenco dove puoi selezionare il compilatore; seleziona XeLaTex e premi ctrl+T.
Spero di esserti stato utile, altrimenti facci sapere che sistema operativo usi, che distribuzione TeX hai, e che passaggi segui. Intanto buon weekend,
Marco.P.S. L’editor TeXworks viene installato con la distribuzione TeX Live; non so se valga la stessa cosa per MiKTeX (io comunque ti consiglio di usare TeX Live). In ogni caso se non lo hai installato puoi scaricarlo gratuitamente dalla rete.
::
Ciao.egreg9Non era chiarissimo quello che avevi fatto in quell’orrendo accrocchio. 🙂
Effettivamente hai ragione. Conoscevo solo quel modo; il risultato era pessimo, ma almeno dava l’idea di quello che volevo fare.
egreg9Di fatto andrebbe meglio
`\newcommand{\interl}[2]{%
\begin{tabular}{@{}l@{}}
\footnotesize\begin{transgreek}\scantokens{#1\empty}\end{transgreek}\\
#2\\
\end{tabular}}`Su questo non concordo. Preferisco il comando nella versione di prima, in quando io voglio che la traduzione sia sotto la parola greca, e non sopra. Usando il comando in quest’ultima versione in una nota a piè di pagina, si avrebbe l’apice del numero della nota posto correttamente rispetto al testo greco, e sopra questo la traduzione. Trovo che non sia molto bello da vedere. In definitiva, ho scelto di usare il tuo primo comando, leggermente modificato per adattarlo a una nota a piè di pagina e per avere lo stesso risultato di un libro che sto consultando. Quello che uso (nelle note a piè di pagina) è:
`\newcommand{\interl}[2]{%
\begin{tabular}[t]{@{}c@{}}
\footnotesize\begin{transgreek}\scantokens{#1\empty}\end{transgreek}\\
\scriptsize #2\\
\end{tabular}}`Grazie ancora e ciao,
Marco.
::
Ciao,ringrazio molto tutti. Alla fine ho usato il comando proposto da Enrico, che raggiunge il risultato sperato (quello proposto nella discussione indicata da Spike mette il testo nell’interlinea soprastante la riga in cui ci si trova, mentre a me serviva esattamente l’opposto). 🙂
Grazie ancora e buona serata,
Marco.
::
Ciao Rosaria,a suo tempo Enrico mi aveva passato queste righe di codice:
`% Compilazione, righe di
\newcommand{\rigacompilazione}{\noindent\makebox[\columnwidth]{\dotfill}}% Compilazione, righe di (lunghezza variabile)
\newcommand{\compilazione}[1]{\makebox[#1]{\dotfill}}% Linee
\newenvironment{linee}[1][1]
{\flushleft\minipage{\textwidth}
\linespread{#1}\selectfont
\def\\{\begingroup\leavevmode\parfillskip=0pt
\dotfill\endgraf\endgroup}}
{\endminipage\endflushleft}`E questi sono degli esempi:
`Nome \compilazione{15ex}\rigacompilazione
\begin{linee}[1.5]
Indirizzo
\end{linee}`Quelle che otterrai saranno linee “puntinate”; puoi provare a sostituire questo tipo di linea con quello continuo che vuoi tu. Spero di esserti stato utile.
Ciao,
Marco.
::
Ciao Claudio,ti ringrazio della spiegazione.
Per quello che penso, il massimo risultato si avrebbe unendo gli effetti di “\” con quelli di “~”, in modo che LaTeX capisca che il punto dopo St. non è un punto fermo, ma che riguarda un’abbreviazione e che quindi va distanziato meno dalla parola che segue, e allo stesso tempo che quello spazio venga reso insecabile. Mi sembra che la soluzione con “~” sia la “meno peggio”, ma che non raggiunga l’ottimalità. Userò quella.
Grazie ancora e ciao,
Marco.
::
Ciao,vorrei capire meglio questo punto. Dove sta il problema di avere un fine riga dopo “St.”? Non è forse evidente che quel punto appartiene a un’abbreviazione? O si tratta di una questione estetica?
Se in casi come St. Louis il carattere “\” dopo il punto non va usato, quando va usato?
Vi ringrazio in anticipo per ogni delucidazione che vorrete darmi. Buona giornata,
Marco.
::
Ciao,in questo topic http://www.guitex.org/home/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=5&id=53289&Itemid=71&lang=it#56967, grazie alle indicazioni di Enrico avevo mostrato come espandere la main memory a piacere sia per Windows che per Ubuntu. Usando quel metodo io non ho più avuto problemi di memoria con pgfplots, anche con grafici molto densi di punti. Spero possa essere utile.
Ciao,
Marco.
::
Ciao Arekhnames,benvenuto/a! 🙂
Dunque, per prima cosa, qualsiasi classe deciderai di utilizzare (ClassicThesis piuttosto che una standard o altre, ad esempio memoir, che dà molta flessibilità e personalizzazione), ti consiglio vivamente di leggerti l’eccellente guida “L’arte di scrivere con LaTeX” scritta da Lorenzo Pantieri e Tommaso Gordini. Leggere quella guida per imparare a usare LaTeX è fondamentale. La trovi nella sezione “Documentazione” di questo sito. Ti sconsiglio caldamente di pensare di iniziare a usare LaTeX senza leggere quella guida. La sua lettura è piuttosto scorrevole e piacevole, e ti consente di avere un approccio metodico e “ordinato”. Ti permetterà di evitare brutture e usi di LaTeX che ti complicheranno inutilmente la vita.
Per quanto riguarda la tua tesi: se vai sul sito di Lorenzo (cerca Lorenzo Pantieri su Google) e vai alla sezione dedicata a LaTeX troverai una guida a ClassicThesis e anche un modello pronto di tesi scritta con quella classe. In ogni caso tieni conto che qui sul Forum in genere si sconsiglia l’uso di ClassicThesis a chi si affaccia per la prima volta sul mondo di LaTeX. Comunque lascio dire queste cose a chi è più esperto di me.
Intanto spero di esserti stato utile. Buona giornata, 🙂
Marco.
-
AutoreRisposte