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Lo sai che il trattino impedisce la divisione in sillabe delle parti componenti la parola composta? Questo vale per tutte le lingue, non solo per l’inglese o l’italiano. prova a seprare il trattino dalle parole componenti medianti due grumetti di spazio elastico di larghezza nulla e magari co una penalità prima del trattino, in modo che non possa andare a capo con il trattino.
Di solito è buona norma tipografica quella di non dividere in sillabe le parole unite da trattini copulativi, ma di dividerle solo in corrispondenza del trattino.
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Infatti.Devi procedere così:`
\english
\ringraziamenti
Iwhish to acknoedge bla bla bla\italiano
\ringraziamenti
Voglio ringraziare bllbala bla
\english
\sommario
This thesi deals with bli bli\indici
\include{Capitili/introduzione}`D’altra parte c’è scritto a piene lettere che il \sommario, i ringraziamanti e la presentazione richiedono comandi appositi per non usare il comando \chapter, che imposta la numerazione in cifre arabe.
La prossima versione di TOPtesi non avrà più questo inghippo, nel senso che vorrei che non usasse più la numerazione romana. Due tipi di numerazione diversa avevano senso quando i libri eranco composti a mano con i caratteri di piombo-antimonio.;poteva avere senso anche quando venivano compost con le macchine Linotype i Monotype con i caratteri metallici, ma non ha senso quando si cmpne un documento in modo totalmente elettroncio, per poi stampare dal PDF. Ci sto lavorando sopra.
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Non mi sono mai preoccupato di sapere se l’argomento di \hyphenation debba seguire le stesse regole dei pattern o no; se basta seguire le stesse regole dei pattern, l’inglese non usa pattern utf8, quindi intégrale non è una parola valida per i pattern inglesi. Tuttavia, ripeto, non sono preparato, anche se dovrei esserlo, visto che mi picco di essere un esperto dell’algoritmo di sillabazione con LaTeX.
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Sai come la penso.
Ma se li vuoi scrivere sei padronissimo di farlo.
Se la tesi è in inglese per qualche motivo di rapporti internazionali, allora, seocndo il mio parere, anche i ringraziamanti vanno in inglese; oppure fai due sezioni di ringraziamenti una in inglese sul recto e una in italiano sul verso dello stesso foglio. Essi avranno i titoli Acknowlegments e Ringraziamenti rispettivamente, e gli stranieri della commissione internazionale che li leggerano cpairanno da soli che la aprte in italiano è destinata ai parenti, agli amici e a tutti coloro che (non) hanno bisogno di essere ringraziati, ma almeno gli stranieri non si sentono esclusi.Vedi che pure essendo fortemente contrario ai ringraziamenti alle persone che non c’entrano niente con la tesi, sono sufficientemente elastico per consigliarti la soluzione che io ritengo più adatta; addirittura due sezioni di ringraziamenti.
PS Acknowledgemet in realtà non vuol dire “ringraziamenti” ma “riconoscimenti”, il riconoscimento del contributo, dato al lavoro di ricerca che ha portato alla tesi, dalle persone citate e alle quali si manifesta la propria riconoscenza. “riconoscenza” non vuol dire “grazie”, ma ha una significato più alto, secondo me rispetto a un ringraziamento. La lingua inglese, secondo me in certe cose è più efficace dell’italiano, che amo profondamante, è la mia lingua madre, ma talvolta mi va un po’ stretta; forse non la so usare bene.
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Se leggi la descizione dell’errore capisci anche che cosa devi cercare per correggerlo e d eliminarlo;Hia una lunga seire di etichette sub@ tutte uguali e non definite; la prima che ahi usato probabilmente la volevi usare, le altre sono tutti errori; o le cambi con qualcosa diverso da ogni altra etichetta o cancelli il comando \label insieme al suo argomento. È evidente che devi cercare la stringa sub@ o, se rpeferisci la stinga \label{sub@} senza badare alla pagina o alla riga.
Hai una moltitudine di etichette nulle, il che vuol dire che hai scritto una moltitudine di comandi \label con le relative graffe che non contengono nulla; toglili tutto; è evidente che devi cerare al stirnga \label{} senza badare alla pagina o alla riga.
Hai un comando che non puoi usare in math mode; cercalo e vedi di non usarlo mentre componii la matematica.
Non mi pare un’operazione difficile se leggi e cerchi di capire il messaggio d’errore; diventa difficile se ti fermi al fatto che ti viene segnalato un errore, ma non capisci a cosa si riferisce. Non dico che sia sempre così facile, per carità, ma questa vola è facilissimo.
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Il fastidioso bordo nero attorno alla figura serve solo provvisioriamente per mettere in luce il fatto ce la figura nnon è scontornata, ma non bisogna usarlo nella bella copia; è solo uno strumento, non è un elemento della figura.Vedo che non hai fatto al prova con il mio file dove el didascalie sono perfettamante a posto; magari non sono a posto se usi un dimensionamento delel figure molto più grande di quello che ho usato io.
Con il mio codice a me le figure vengono affiancate fino ad una altezza specificiata in 60 mm; poi vengono sovrapposte, ma le didascalie restano sempre centrate sotto a ciascuna figura.
[attachment=1193]FigureAffinacate60mm.jpg[/attachment]
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No, c’è un problema che apapre evidente se lacchiudi ciascun \includegraphics con i suoi argomenti nell’argomento un un comando \frame; questo comando disegna esplicitamante il contorno della figura che incolrpori, cosi come modificata dallae opzioni del suo \includegraphics:`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{subfig}
\usepackage{mwe}\begin{document}
\begin{figure}
\centering
\subfloat[Le resistenze]
{\frame{\includegraphics[height=30mm]{cappelliera}}}
\qquad%
\subfloat
{\frame{\includegraphics[height=30mm]{cappelliera_profili_temperature}}}
\caption{Il sistema di resistenze impiegato e gli andamenti della temperatura del flusso principale per due differenti regimi di flusso.}
\label{fig:cappelliera}
\end{figure}
\end{document}`
Vedi subito che la figura cappelliera_profili_temperature.jpg (che pessima idea quella di usare gli underscore nei nomi die file; non sempre quegli underscore sono innocui; usa piuttosto un semplice trattino non ribassato) non è scontornata. Prova con la figura che ti allego, che è scontornata; vedrai che l’indicazione della variabile delle ascisse è esattamante allo stesso livello del fondo della figura cappelliera.jpg.
[attachment=1190]cappelliera-profili-temperature-cropped.jpg[/attachment]Natiralmente l’effetto visivo continua ad essere di due figura disallineate, perché quella di destra è piuttosto vuota sotto, ma se prendi un righello sono perfettamente allineate.
[attachment=1191]FigureAffiancate-cropped.pdf[/attachment]PS: se puoi modifica il diagramma delle temperature mettendo in corsivo i simboli delle grandezze fisiche t e T
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You must be logged in to view attached files.28 Novembre 2014 alle 17:33 in risposta a: Problemi stesura CV europecv e TeXstudio (TeXlive) #98743::
@robitex, anche TeXstudio capisce le righe magiche con la sintassi di TeXworks o di TeXshop; quello più schizzinoso è TeXshop che ammette solo un tipo di scrittura delel righe maginche; poi viene TeXworsk che è più elastico, poi viene TeXstudio che apparentemente non ha limiiti; nonostante questo preferisco lavora con TeXshop. Probabilmente anch @Fidippide passerà a TeXworks fra un certo tempo, ma deve fare esperienza per capire quanto si utile una schermata di editing pulita e priva di barre di icone, e di barre laterali; non che siano inutili, ma nel lavoro di tutti i giorni danno fastidio alle persone esperrte.
@Fidippide, non preoccuparti; TeXstudio è un ottimo editor. Io lo uso pochcissimo, ma lo uso; preferisco TeXShop, ma è solo una questione di abitudine e di gusti personali. Non credo per davvero che TeXstudio non sia molto amato su questo forum. Gli appassionati di emacs, prevalentemente utenti di macchine Linux, non considerano per niente qualsiasi altro editor. Gli utenti delle macchine Mac preferisocno in generale gli editore creati apposta per Mac, da TeXShop a TeXnicle a Texpad; alcuni usano con soddisfazione Aquamacs che è una versione arricchita di emacs con un look molto Mac. Gli utenti di Windows si dividono variamente a seconda di ciò che veniva installato con MiKTeX che fino a non molto tempo fa instalava TeXnicCenter, ora mi pare che installi Texmaker o TeXstudio. Ma co sono anche persone che usano l’ottimo WinEdit ce a differenza di tutti gli altri nominati è shareware, quindi dopo un mese di prova o lo compri oppure lo disinstalli. In realtà MiKTeX instalalva anche TeXworks, ma non lo diceva a nessuno:wink: .
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Per le conlusioni puoi usare o un \chapter* o un \section* so proprio on vuoi un capitilo. Ma con l’asterisco non vanno a finire nell’indice; se vuoi quel titolo anche nell’indice devi procedere come indiato ne L’arte di scrivere con LaTeX
Per il sommario/abstract usa l’ambiente absract e non preoccupartene più; per carità non usare lo stile epigrafico (centrato) per un testo come il sommario.
::Packy” post=98262Perfetto.. Con \newtabularline ho risolto! Grazie mille a tutti per l’aiuto! Per quanto riguarda le parentesi quadre vedrò di documentari meglio perchè fino ad ora non le ho mai messe in dubbio!!!
Ricordati: “dubito, ergo sum!”
Anch’io le usavo da giovane, poi ho scoperto l’errore concettuale che c’è ditro; servono per scrivere equazioni dimensionali del tipo:
[v] =[l] [t-1]
dove v è la grandezza velocità, l è la grandezza lunghezza e t è la grandezza tempo.
Volendo puoi scirvere
[v] = km/h
che si legge :le dieansioni della velocità sono i chilometri all’ora” a come vedi le unità non sono le dimensioni, quindi la seocnda scrittura è errata. Poi scrivere invece
v = {v}[v]
dove le graffe racchiudono la misura e le quadre racchiudono le dimensioni (unitarie) quindi si legge “la grandezza velocità e espressa come la misura della velocità per l’unità di misura della velocità”.
Credo che queste simbologie sian spiegate ancora meglio nei documenti ufficiali del Comité Intenational del Pois et Mésures (spero di averlo citato giusto) dalle cui deliberazioni nascono le norme internazionali emesse dall’ISO. Un metrologo potrebbe essere più preciso; io non sono un metrologo. è per questo che cerco di documentarmi, ma non conservo hard copies su carta di tutto quel che consulto. 🙁
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Per l’ultima cella non usare \\ ma devi usare \tabularnewline.Per le unità di misura fra parentesi quadre ho scritto un messaggio a questo proposito un paio di giorni fa; ma nella Guida GuIT c’è scritto parecchi a proposito delle unità di misura e le parentesi quadre sono assolutamente non solo da evitare, ma scorrette.
27 Novembre 2014 alle 7:27 in risposta a: Warning: \headheight is too small (12.0pt): Make it at least #98139 -
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