OldClaudio

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  • in risposta a: link nell’indice con pdf/a #53324
    OldClaudio
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      A me risulta che i link interni sopravvivano, ma con il formato pdf/a il pacchetto hyperref (che vien precaricato prima che l’opzione pdfa entri in funzione, quindi prima che inizi il preambolo, viene anche lui caricato con l’opzione pdfa che ne riduce la funzionalità; in particolare elimina il collegamento ai link esterni; quelli per la navigazione interna invece continuano a funzionare.

      L’eliminazione dell’operatività ai link esterni è prescritta dlal norma ISO 19001-1 che codifica lo standard pdf/a ed ha un senso, nache se può non essere gradita. La norma vuole che il documento archiviato mantenga la sua funzionalità a lungo termine, mentre gli indirizzi sul web hanno una vita media che probabilmente non supera i due anni.

      Tra l’altro non si può ricaricare il pacchetto hyperref dopo la dichiarazione della classe con l’opzione pdfa, come mostra l’esempio toptesi-example.tex. al massimo si possono configurare i link.

      Ho ho ricontrollato la funzionalità del tutto il 15 novembre scorso, quando mi sono reo conto che era stato aggiornato il pacchetto pdfx.sty, quello incaricato di gestire tutta la questione. Quindi la mia affermazione che i link interni funzionano ancora correttamente è verificata dall’esperimento non troppo “vecchio”, circa tre settimane fa.

      in risposta a: tagliare figura in larghezza #53310
      OldClaudio
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        Oltre a width e height puoi usare anche keepspectratio

        in risposta a: PROBLEMA CON FILE .BST, non si legge dalla directory tex #53319
        OldClaudio
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          Hai aggiornato il database dei nomi dei file?

          in risposta a: Nuova versione di TexMakerX #53244
          OldClaudio
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            Già, si trattava di trovare dove era il file di impostazione, perché dal menù di TeXmakerX non si riusciva a fare nulla.

            Operazione piuttosto complessa, visto che il file di impostazioni non sapevo come si chiamasse e non era nemmeno in una cartella invisibile (queste sul Mac sono difficili da vedre senza l’uso di un applicativo esterno, di cui per fortuna dispongo).

            Invece è in una cartella visibile dentro una cartella invisibile e si chiama texmakerx.ini, ma la cartella ha lo strano nome di benibela e si trova all’indirizzo assoluto:
            `
            ~/.config/benibela.texmakerx.ini
            `
            Ho cancellato la riga che specificava il visualizzatore esterno Skim (informazione che non appariva nella schermata di configurazione); ho poi riaperto l’opzione di configurazione e finalmente è riapparsa la finestrina che proponeva il visualizzatore interno.

            Tuttavia mentre dalla finestra pdf si passa alla finestra tex, dalla finestra tex non si passa al punto corrispondente della finestra pdf. Le altre possibili impostazioni descritte nel file di Help non compaiono fra le cose possibili, e quindi non è possibile sincronizzare le due finestre in scrolling continuo, come sembrerebbe essere possibile.

            Se qualcun altro utente di Mac c’è riuscito, batta un colpo; grazie.

            in risposta a: Nuova versione di TexMakerX #53239
            OldClaudio
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              Sì effettivamente la versione per Mac non contempla la possiiltà di spuntare Internal viewer.

              in risposta a: Nuova versione di TexMakerX #53236
              OldClaudio
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                L’ho appena scaricato, come d’altra parte avevo installato da poco anche texmaker senza x.

                Tuttavia, sempre senza particolari difficoltà l’ho installato, ma non riesco a configurarlo per la ricerca diretta e inversa sul visore pdf interno; continua a usare Skim, come prima, e le due distinte applicazioni continuano a non parlarsi fra di loro. Del visore interno, nessuna traccia nella finestra di configurazione, mentre almeno texmaker la traccia l’aveva e lo usa (senza però riuscire a fare la ricerca diretta, mentre stranamente fa quella — più difficile — inversa.

                Bah, continuo ad aspettare che il tutto funzioni correttamente. Peccato, perché si tratta di due programmi molto belli; ma la difficoltà di configurazione mi preoccupa per la loro diffusione. A me interessa poco o di rado, perché uso TeXShop, ma volendo usarlo…

                in risposta a: DOMANDE IMPOSSIBILE: cancello il file.aux e va!!! #53221
                OldClaudio
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                  Ignora gli artefatti del programma di comunicazione del forum. Il codice
                  `
                  \caption[i]didascalia breve[/i]{didascalia lunga}
                  `
                  va letto senza gli artefatti , quindi il codice pulito è:
                  `
                  \caption[didascalia breve]{didascalia lunga}
                  `
                  Scusami.

                  in risposta a: Testatine con Classicthesis #53188
                  OldClaudio
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                    Grazie per la pronta risposta. Ho cercato la documentazione, e ho trovato il file

                    http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/koma-script/scrguien.pdf

                    Ho letto quello che era riportato nel punto del testo dove cita il comando \sectionmark. Devo dire che non ho capito molto (ho usato spesso latex ma non sono affatto un’esperta…).

                    Per Bacco!
                    Non c’è nessun bisogno di andare a cercare su CTAN quello che hai già sulla tua macchina!

                    Apriti un terminale e scrivici dentro
                    `
                    texdoc scrguien
                    `
                    e leggi direttamente la documentazione.

                    Naturalmente questo funziona meglio quando il nome del documento da leggere corrisponde al nome del pacchetto, perché non è necessario esercitare la fantasia per immaginare quale possa essere il nome del file di documentazione da leggere.

                    Allora basta esplorare l’albero di sistema della distribuzione del proprio sistema TeX.
                    Su tutte le macchine esiste un comando da terminale che permette di trovare i file e/o cartelle; usalo e cerca il nome del pacchetto; vai nella cartella che si trova sotto doc/latex/ e dai un comando dir o ls a seconda del sistema operativo; lì troverai i nomi dei file pdf che contengono informazioni sul pacchetto.

                    Se tu stessi usando la classe memoir, il manuale si chiama memman.pdf.
                    Con memoir l’operazione che tu chiedi è descritta in dettaglio ed è spiegato perché i mark funzionano in quel modo. Forse ti può servire per capire come usare i comandi di impostazione con le classi Koma-script.

                    in risposta a: Errore di compilazione #53230
                    OldClaudio
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                      Hai chiuso il file sorgente con \end{document} ?

                      in risposta a: Immagini trasparenti #53227
                      OldClaudio
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                        Oppure puoi provare con la versione 2.0 di eso-pic recentemente aggiornata, mi pare a ottobre.

                        Ora mi sembra molto più versatile della versione 1.x e più facile da usare; proprio oggi ho messo una foto di sfondo al frontespizio che si estende su tutta la pagina, non al solo spazio relativo alla stampa.

                        Le istruzioni sono molto sommarie, ma gli esempi che si trovano nella stessa cartella del file di documentazione sono molto efficaci.

                        in risposta a: DOMANDE IMPOSSIBILE: cancello il file.aux e va!!! #53219
                        OldClaudio
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                          Lo so che egreg è bravissimo.

                          Tuttavia in questo caso:
                          `
                          (“C:\Programmi\MiKTeX 2.8\tex\generic\oberdiek\uniquecounter.sty”)))
                          (“C:\Documents and Settings\Pap�\Documenti\Prova.sty”)
                          (“C:\Documents and Settings\Pap�\Documenti\Prova.aux”)
                          Runaway argument?
                          {\contentsline {figure}{\numberline {2.7}{\ignorespaces Carico della \ETC.
                          ! File ended while scanning use of \@writefile.

                          \par
                          l.54 \begin{document}

                          ?
                          `
                          Vedi che prova.aux è stao letto correttamente:le parentesi tonde che racchiudono il nome di un file indicano l’apertura e, rispettivamente, la chiusura del file letto.

                          Poi viene Runaway argument?
                          Questa è la parte doloroso, visto che si tratta di una informazione per scrive l’indice generale; la cui informazione dovrebbe essere nel file lof; ovviamente non può dirti dove sia l’errore, perché ha trovato la fine del file prima di trovare la graffa chiusa che dovrebbe chiudere l’argomento, ma il messaggio è chiaro: la linea dove non ha trovato la graffa chiusa eara quella del file prova.lof che si riferisce alla didascalia della figura 2.7.

                          Probabilmente hai scritto una lunghissima didascalia che vine troncata nel file lof visto che la lunghezza massima di ciò che può venire scritto nei file ausiliari è limitata, mi pare di ricordare che si tratti di 300 o 400 caratteri. Il numero preciso non è importante, perché il problema sta nella didascalia chilometrica.

                          È per questo che il comando \captio accentta un altro argomento facoltativo (vedi una guida qualsiasi… 🙂 )la sintassi completa è:
                          `
                          \caption[i]didascalia breve[/i]{didascalia lunga}
                          `

                          La didascalia breve è quella che va nella lista delle figure (o anche delle tabelle o anche di qualunque altro oggetto mobile), quella lunga è quella che viene scritta sotto alla figura. Se la didascalia breve, opzionale, non viene specificata, LaTeX l’assume uguale a quella lunga. Quasi sempre la didascalia lunga non è così lunga, quindi va tutto bene. Ma se la didascalia lunga è davvero lunga, succedono dei pasticci, come succedono a te in questo caso.

                          Quindi:

                          1) vai alla figura 2.7, aggiungi la didascalia breve al comando \caption
                          2) cancella il file aux
                          3) fai andare due volte latex o pdflatex

                          e scommetto che sarà tutto sistemato.

                          in risposta a: Sul plurale delle abbreviazioni #53155
                          OldClaudio
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                            § certamente non è una unità di misura. Ed è per questo che si mette prima del numero che identifica il paragrafo; se fosse una unità di misura andrebbe dopo.

                            Tuttavia funzione come una pietra miliare, o un segnale chilometrico; quante volte sull’autostrada sentite che ci sono lavori al chilometro 243? Quello non indica una distanza, ma il tratto di strada (per combinazione lungo un chilometro) identificato da un segnale strale su cui è scritto 243 km (quando va bene, perché solitamente è scritto in modo sbagliato).

                            Ma nello stesso modo, quando si dice o si scrive che c’è un cantiere stradal lungo diversi chilometri che riduce il numero di corsie sull’autostrada, Isoradio l’annuncia dicendo dal chilometri 75 al chilometro 80; evidentemente si riferisce ai segnali identificati da quei numeri, non all’effettiva lunghezza del cantiere; ma ve lo vedreste scritto un annuncio del genere con “… in direzione sud tra i kmm. 125-138..”?

                            Io propendo per “p.” in ogni caso; erò spazio permettendo preferirei “pag.”, così non si può nemmeno equivocare quella abbreviazione (con un quantitativo di informazione minimo) con “parte” o qualunque altra cosa che cominci con “p”. Così non abbrevierei nota con n. e nemmeno numero con n. le abbreviazioni di una sola lettera sono quasi prive di informazione, che non arrivi dal contesto.

                            in risposta a: LaTeX per “umanisti” o sedicenti tali: latino e gr #48730
                            OldClaudio
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                              Samiel, è vero, ma quali tasti batti per scrivere la lettera che vuoi? Spiega a Cincinnato come fai con Vim, dopo aver cambiato la mappatura tra tastiera e alfabeto (pagina della tabella unicode). te lo chiedo perché Vim per me è sempre sto il gioco di prestigio del veri Pinguini doc, che io guardavo lavorare con vi o con vim e non riuscivo a collegare i movimenti delle mani con quel che succedeva sullo schermo. Nota che io ho imparato a usare un editore che lavorava solo da tastiera, senza mouse, ma appena ho avuto un sistema operativo a finestre mi sono domandato come ho fatto per tanti anni a lavorare con quella “roba”. Eppure i mie amici Pinguini doc mi dicono che non esiste niente di meglio. Ci ho visto lavorare anche Stallman, ma lui è un po’ speciale 😯

                              in risposta a: Installazione pacchetto igo #53204
                              OldClaudio
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                                Creala e crea altre sottocartelle conformi al TDS, TeX Directory System.

                                in risposta a: DOMANDE IMPOSSIBILE: cancello il file.aux e va!!! #53217
                                OldClaudio
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                                  I motivi per i quali ti succede quel fato possono essere tanti, non uno solo; di solito succede quando “uccidi” una esecuzione del programma di tipocomposizione, oppure quando esegui de cambiamenti radicali nel programma sorgente. `il motivo di solito è scritto nella console/terminal dove scorre un resoconto succinto di quello che il programma sta facendo e che poi ritrovi nel file .log (non così succinto). quando il programma si blocca bisogna leggere quello che c’è scritto nel terminale o el file .log prima del punto interrogativo finale. L’informazione può essere criptica, ma di solito dà una buona idea di quel che ha causato l’errore; naturalmente è scritto in inglese, quindi bisogna capire un poco l’inglese scritto.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 10,771 al 10,785 (di 11,287 totali)

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